Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

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Cartelli a Miami

In questi giorni sono a Miami, ospite alla conferenza annuale dell’American Translators Association. Anche qui mi sono divertita a osservare qualche cartello.

ESTASYON BIS POU EVAKYE ANKA DIJANSOvunque si sente parlare spagnolo ma le comunicazioni ufficiali bilingui sono meno comuni di quanto mi sarei aspettata e per questo mi ha colpita molto il cartello in tre lingue con istruzioni per le evacuazioni di emergenza in caso di uragano, rappresentato dal simbolo hurricane_symbol_blue.

La terza lingua per me era irriconoscibile ma ho immaginato che fosse una lingua creola come il papiamento di Aruba. Ho poi avuto conferma che si tratta di creolo haitiano, infatti a Miami c’è una comunità di parlanti molto numerosa.

In due cartelli di divieto ho visto indicati mezzi di trasporto molto specifici:

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Divieti di Trenitalia: NO TRESPASSING

Stazione Centrale - foto La Freccia

Alla Stazione Centrale di Milano bisogna attraversare dei gate per spostarsi dall’atrio ai binari (o viceversa). Alcuni gate sono destinati al transito, segnalato dal simbolo e dalla scritta bilingue ENTRATA – ENTRY. Altri invece sono riservati al flusso in senso contrario, segnalato dal simbolo e la scritta, esclusivamente in inglese, NO TRESPASSING.  

NO TRESPASSING

Sono parecchio perplessa da questa scelta perché di solito in inglese i cartelli No trespassing! hanno una funzione simile ai nostri Proprietà privata. Il verbo trespass infatti ha come significato primario quello di introdursi illegalmente in una proprietà altrui. 

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Telefoni in vacanza

punto ricezione cellulari 45 minuti a piedi

Ho visto questo cartello nel parco nazionale dell’Aspromonte nel 2009. A distanza di sei anni appare datato, non solo perché presumo che nel frattempo la copertura dei ponti radio sia migliorata e i tempi di percorrenza diminuiti, ma anche per la parola cellulare.

BUT WHERE’S THE PHONE-RECHARGING HUT? – vignetta Moderately Confused 2015Il cartello mi è tornato in mente quando ho visto questa vignetta americana in cui c’è  un ragazzino al campo estivo che si preoccupa dove possa ricaricare il telefono.

I due esempi evidenziano un aspetto diacronico che ho già osservato in Telefoni, enciclopedie e localizzazione: cell phone in inglese americano e cellulare (ma anche smartphone) in italiano sono destinati a scomparire dall’uso, soppiantati rispettivamente da phone e telefono che ormai sono intesi come dispositivi mobili e hanno reso sempre più frequente il retronimo telefono fisso.

Vignetta: Moderately Confused

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Comunicazione in ospedale

Comunicazione scritta

Nell’ospedale dove tenevo compagnia a una persona malata avevo sempre sotto gli occhi questo avviso:

IMPORTANTE!!!! SI INFORMANO I SIG. PAZIENTI PORTATORI DI PROTESI DENTARIA NEL CASO IN CUI NECESSITANO DI RIMOZIONE DELLA STESSA, DI CHIEDERE AL PERSONALE L’APPPOSITA CUSTODIA, ONDE EVITARE SMARRIMENTI. SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE.

Mi aveva colpita il contrasto che facevano la sfilza di punti esclamativi e il tipo di carattere COMIC SANS, caratteristici di contesti informali, con il testo in puro burocratese, poco adatto per istruzioni a chi di solito porta protesi dentarie: anziani o persone non italiane.

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Ancora cartelli ferroviari: truncated platform

Il prossimo treno è in ritardo e dovete aspettare in stazione? Niente paura, i cartelli di Trenitalia sono fonte continua di svago! Ecco un esempio: per raggiungere il binario 3, devo andare verso sinistra o scendere le scale?

cartello alla stazione di Milano Rogoredo: Binari tronchi – Truncated platforms

Ho anche notato la traduzione truncated platforms per binari tronchi, perché in inglese britannico il marciapiede che consente di accedere ai treni sui binari di testa, cioè che terminano in stazione, si chiama bay platform (molto meno frequente dead-end platform).

Anche stavolta non è colpa di Google Translate ma di qualcuno che si è improvvisato traduttore. È comunque un esempio utile per aggiungere qualche nota terminologica.

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Chitroli e carchope: l’ortografia imperfetta

Al mercato delle mele cotone lavorano molti nordafricani e asiatici del subcontinente indiano che immagino si siano dovuti arrangiare per imparare l’italiano. Sui loro banchi ho visto parecchie scritte che smentiscono la convinzione comune che l’ortografia italiana sia del tutto trasparente (“si scrive come si parla”). È sicuramente più intuitiva di quella di molte altre lingue ma rimane comunque imperfetta.

Molti degli errori che si vedono sui cartellini dei prezzi sono ricorrenti, ad esempio l’affricata postalveolare sorda / ʧ / viene resa ripetutamente con ch, come in altre lingue europee: spinatchi, arancha, chipola. Ne so qualcosa con il nome Licia: la convenzione di aggiungere una i “muta” alla c per rendere / ʧa / e / ʧo / è fuorviante e difficile da far capire ai non italiani.

chitroli carchope

Un altro errore tipico riguarda un fonema poco diffuso in altre lingue, la consonante nasale palatale / ɲ / che in italiano è rappresentata dal digramma gn.

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Google Translate e l’accesso ai cani

Inglese maccheronico su un cartello del Comune di Milano:

Denied access to dogs

Non credo si tratti di traduzione letterale, fatta parola per parola da una persona, perché chi sa che né accessdogs richiedono l’articolo, a differenza dell’italiano, non può non sapere che in inglese quasi sempre il soggetto (access) deve precedere il verbo (denied). 

È più probabile che si tratti di traduzione automatica, eppure basterebbe qualche piccola accortezza per ottenere un risultato accettabile. Va considerato, ad esempio, che le frasi senza verbo o con verbi di modo indefinito di solito risultano più problematiche e che punteggiatura e maiuscole possono influire sulla traduzione.

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Il SECURITY WARNING delle Ferrovie dello Stato

Chi viaggia in treno ha sicuramente notato gli adesivi incollati un po’ ovunque nei treni e nelle stazioni, come questi due, visti uno accanto all’altro sulla parete del bagno in un treno Freccia Rossa:

adesivi SECURITY WARNING

Fanno parte di una campagna promossa da Ferrovie dello Stato Italiane e Polizia che sembra destinata esclusivamente a viaggiatori stranieri perché l’unico testo che appare sugli adesivi è in inglese, SECURITY WARNING.

La forma triangolare, tipica dalla segnaletica stradale, dovrebbe indicare che si tratta di un preavviso di esistenza di pericolo ma c’è anche un esemplare tondo, segnale di divieto:

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Come si dice Kiss & Ride in inglese?!?

A giudicare dall’enorme pannello applicato alle pareti dell’atrio passeggeri della stazione Alta Velocità di Bologna, la traduzione inglese di Kiss & Ride è taxi (singolare)!

Kiss & Ride taxi

Ho già discusso la locuzione KISS&RIDE, che su altri cartelli è scritta senza spazi: identifica l’area di sosta temporanea per far scendere chi viene accompagnato in auto in luoghi come stazioni e aeroporti, ma è raramente usata nell’inglese britannico.

È una scelta terminologica fatta senza pensare all’utente finale, poco trasparente non solo per i viaggiatori italiani ma anche per quelli stranieri. La confusione aumenta con la parola taxi nello spazio che negli altri cartelli è riservato alla traduzione inglese, ma ci si può sbizzarrire sulle possibili interpretazioni di kiss & ride taxi!

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Alimentari e panini (e sistemi concettuali)

Deformazione professionale in un giardino pubblico: ho visto questa scritta sopra un distributore di sacchetti per raccogliere le feci dei cani e ho pensato ai sistemi concettuali:

scritta a mano sul cartello: NON SONO IGENI PER ALIMENTARI O PANINI

Ho pensato che l’autore fosse una persona straniera, non tanto per l’errore *igeni anziché igienici quanto per avere considerato [generi] alimentari e panini come concetti coordinati o correlati, mentre panini è un concetto subordinato (iponimo) di generi alimentari: è come dire pasta o spaghetti.

Le differenze tra i sistemi concettuali di due lingue diverse non sono sempre ovvie e possono creare difficoltà nel lavoro terminologico: qualche esempio in Boots: stivali, scarponi e scarpette.

BARF DAY (e altri day)

SABATO BARF DAYIgnoravo che BARF fosse il nome di una marca di cibo per cani (è un acronimo descritto come Bones And Raw Food in Italia e Biologically Appropriate Raw Food negli Stati Uniti), altrimenti non mi avrebbe così colpita il cartello con la scritta BARF DAY che ho visto sulla vetrina di un negozio per animali.

In inglese, in particolare nella varietà americana, barf è una parola informale per il vomito (e per vomitare), infatti uno dei nomi dei sacchetti per chi sta male in aereo è proprio barf bag.

La composizione X day è ormai così diffusa che si potrebbe considerare day alla stregua di un elemento formativo dell’italiano. Il primo elemento X può essere
1 un nome proprio, ad es. BARF day, Grillo day,
2 un sostantivo inglese, ad es. election day, family day,
3 un sostantivo italiano, ad es. bomba day, cinghiale day (e altri ibridi spesso ridicoli).

Cosa ne pensate: X day è una formula abusata, classificabile come itanglese, o c’era davvero l’esigenza di una locuzione alternativa a giorno di / giornata (di) X?

Dai baci fugaci all’accessibilità carrabile

Alla stazione Alta Velocità di Bologna ho notato una novità al piano –2,  quello non ancora ultimato e che nei cartelli e nelle piante dell’edificio è identificato come KISS&RIDE.

Sono apparsi dei vistosi pannelli con un aggiornamento sullo stato dei lavori:

Pannello con la foto del nuovo accesso stradale alla stazione AV Bologna Centrale e il testo “Stiamo completando la nuova accessibilità carrabile”.

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Stazione AV di Bologna: caos sui cartelli

Ho già parlato di cartelli della stazione Alta Velocità di Bologna in due post:
Quiz: KISS&RIDE (un anglicismo superfluo e dal significato poco trasparente) 
Toilet(te), una storia movimentata (inglese maccheronico sui cartelli dei Servizi)

Qualche giorno fa non ero di corsa come al solito e così ho potuto notare non solo altri errori ma anche incongruenze nelle diciture, che possono essere diverse a seconda dell’ubicazione dei cartelli. Qualche esempio:

Toilets
Piani –3 (Hall) e  –4 (binari) 
inglese errato: *Services
Piano –2 (KISS&RIDE)
inglese corretto: Toilets 
Polfer Police
Sottopassaggio Stazione Centrale
inglese inesistente: *Polfer
italiano: nome comune Polizia
Piano –2 (KISS&RIDE)
inglese corretto: Police 
italiano: acronimo Polfer
Parking car park
Piano –2 (KISS&RIDE)
inglese errato: *Parking
Sottopassaggio Stazione Centrale  
inglese corretto: Car park 

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Lo sbattimento dell’amministratore

SI PREGA DI CHIUDERE LE PORTE SENZA SBATTERE L’AMMINISTRATORE

Prima di tornare sullo storytelling, un esempio divertente di anfibologia dovuta (anche) all’assenza di punteggiatura.

Vedi anche: Giornata della punteggiatura (in lingue diverse, convenzioni diverse nell’uso dei segni di interpunzione).

Cartello: piccola creta via Aeffe 

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Giochi inagibili

Passando davanti a dei giardinetti di un paese, frequentati anche da bambini delle elementari senza supervisione dei genitori, ho notato questo cartello:

GIOCO INAGIBILE

La terminologia è ineccepibile: riferito a locali o impianti, inagibile significa “che non può essere utilizzato perché privo dei requisiti di sicurezza richiesti dalla legge”. Per un genitore il messaggio è chiaro ma mi domando se lo sia altrettanto anche per i bambini non accompagnati, ed eventualmente cosa potrebbe essere più efficace per quel tipo di utente (non credo gioco pericoloso perché invoglierebbe molti maschi a provarlo solo per quello!).
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Vedi anche: Affinità con i piccoli utenti


A proposito del linguaggio con cui rivolgersi a bambini e ragazzi, c’è un aggiornamento al post di ieri, Quiz: gli anni delle facezie grossolane, con data di pubblicazione e altri dettagli.