Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “prodotti”

Raspberry Pi, il modello Zero è “latte”

Raspberry Pi logo

Raspberry Pi è un microcomputer sviluppato nel Regno Unito come strumento economico per l’insegnamento della programmazione nelle scuole ma molto usato anche altrove.

Il nome Raspberry Pi è un esempio della tendenza “techfruit” di denominare software e hardware con nomi della frutta, in voga qualche anno fa e descritta in Apple, Blackberry & Orange. Pi fa invece riferimento al linguaggio di programmazione Python e si pronuncia “pai” come il pi greco in inglese (ma anche pie, la torta).

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AirPods e iOS: non più smart ma intelligenti?

Le presentazioni dei prodotti Apple mi interessano soprattutto per gli aspetti linguistici: nelle descrizioni si notano sempre nuovi termini e scelte lessicali accuratissime che spesso indicano anche nuove tendenze.

Questo è il video di presentazione in inglese degli AirPods, i nuovi auricolari senza fili:

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Il nome AirPods è un bel gioco di parole su earpods, il termine specifico di Apple per gli auricolari (nel lessico generico inglese sono invece earbuds o earpieces). I due elementi air e pod richiamano prodotti già esistenti e così il nuovo nome risulta familiare e facile da ricordare ma allo stesso tempo distintivo e innovativo.

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Schiscetta international

foto di schiscettaProbabilmente ora si sa anche al di fuori della Lombardia che la schiscetta è un contenitore portavivande (pietanziera) per portare il pranzo da casa al lavoro. Il nome deriva da schiscià, schiacciare, perché il cibo veniva premuto per farlo stare all’interno della scatoletta (nell’immagine la tipica schiscetta metallica). 

Recentemente la schiscetta è stata citata anche dalla BBC, che ha ripreso la notizia italiana Contro sprechi cibo nasce Schisceta Reverse, inno a doggy bag:

«Contro lo spreco di cibo, nasce a Milano il movimento "Schisceta Reverse", idea dal nome milanesissimo ma di respiro internazionale per mutuare la pratica molto comune all’estero di portare a casa porzioni di alimenti o di vino che non si sono consumate al ristorante. […]  "Reverse" per spiegare come la società sia cambiata: se un tempo la "schisceta" rappresentava il "portarsi il cibo da casa, magari in ufficio", oggi il mondo va un po’ al contrario.»

La parola schiscetta mi piace moltissimo ma il nome Schisceta Reverse non mi convince, soprattutto se analizzato dal punto di vista delle valutazioni di globalizzazione.

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Un aiuto per bambini che faticano a usare il mouse

Ci sono bambini che non riescono ad adoperare il mouse perché hanno difficoltà a posizionarci sopra la mano correttamente, ad es. per problemi di motricità fine.

mouse con anelloUna soluzione fai-da-te che potrebbe aiutarli, anche per usare software studiato apposta per loro: prendere un anello giocattolo o altro anello di plastica e, dopo aver tolto l’eventuale decorazione, incollarlo sul pulsante di un mouse di dimensioni ridotte, per laptop (se prima si passa della carta vetrata sulle superfici la presa sarà migliore). Infilando il dito indice nell’anello il  bambino dovrebbe riuscire a controllare il mouse e a fare clic più facilmente.

Dettagli in Microsoft designer finds simple way to help kids hang on to mice, con due brevi note lessicali: l’articolo contiene un riferimento a party favor, sostantivo tipicamente americano che indica un regalino dato a una festa, ad es. quelle di compleanno organizzate nelle catene di fast food (equivalenti italiani potrebbero essere i “giochini” o le “sorpresine” di ovetti di cioccolata e merendine); un X-acto knife di solito è un taglierino per modellismo.