Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “parole macedonia”

Forchiaio o cucchietta?

Le parole macedonia, create dalla fusione di parole, sono un meccanismo di formazione di neologismi che in italiano è poco sfruttato rispetto ad altre lingue. Ritengo che parecchie neoformazioni di questo tipo siano destinate a rimanere occasionalismi e non si affermino perché appaiono adatte solo a registri informali: penso ad esempio a parole come aperipizza e aperisushi, nate sulla scia di apericena.

E a proposito di apericena, cosa trovate più efficace per descrivere la posata che è un ibrido di forchetta e cucchiaio, forchiaio oppure cucchietta? immagini di forchiai o cucchiette

In inglese la posata si chiama spork (spoon+fork) o, meno comune, foon (fork+spoon).

Vedi anche: altre parole macedonia.

Twitterati, hackathon, mansplain? → Libfix!

vignetta Partially Clips
Vignetta: Partially Clips via Isms, gasms, etc. (Language Log)

Tra i meccanismi di formazione di neologismi più sfruttati in inglese ci sono le parole macedonia, di solito composte da un segmento iniziale e uno finale di due parole (ad es. Grexit, Greece+Exit). Alcuni segmenti finali sono così ricorrenti che si comportano come suffissi, ad es. –gate da Watergate. Il linguista Arnold Zwicky li ha chiamati libfix, affissi che si sono “liberati” dalle parole da cui hanno avuto origine. 

(altro…)

Greferendum, Grexit, Grimbo, Gredge…

La crisi greca ha dato origine a diversi neologismi. I più noti sono parole macedonia nate in inglese e che hanno come primo elemento le due lettere iniziali di Greece.

Greferendum (in italiano anche grereferendum) è il più recente, nato come hashtag su Twitter per il referendum che avrà luogo in Grecia il 5 luglio. È stato subito adottato in più lingue, molto efficace non solo perché referendum è un internazionalismo ma anche perché fa pensare a un altro neologismo ormai notissimo, Grexit.
EXIT - GREXIT

(altro…)

Chiengora e catgora: parole della moda

foto di scialle marrone con scritta “Hand spun chiengora (dog hair)”Anni fa in Inghilterra un’orgogliosissima signora mi ha mostrato un golfino fatto con il pelo del suo cane. Se la cosa vi interessasse, potete trovare chi realizza il filato cercando chiengora (o catgora se invece preferite i gatti).

Chiengora e catgora rappresentano due concetti coordinati particolari perché sono entrambe parole macedonia con lo stesso determinato, angora (dal toponimo turco Angora, in inglese con l’accento sulla seconda sillaba), ma i determinanti sono una parola francese, chien, per il filato di cane e una inglese, cat, per quello di gatto. 

(altro…)

Caffè Lattesso

Prodotto svizzero visto in vendita nel Canton Ticino:

Caffè Lattesso

Presumo che Lattesso vada inteso come parola macedonia Latte+Espresso, ma forse vuole richiamare anche il nome di un’altra marca svizzera molto famosa, Nespresso.

È un esempio dei nomi italianeggianti che pare piacciano tanto all’estero (esempi) ma che suscitano perplessità tra gli italiani. Sarei curiosa di sapere se nella scelta dei nomi e delle descrizioni dei prodotti svizzeri vengano fatte valutazioni che includano anche l’italiano, oppure se le analisi siano ristrette al francese e al tedesco, con risultati a volte poco felici.
.

Vedi anche: il “burro per arrostire svizzeri” in un commento qui e alcune incongruenze in una vecchia pubblicità Nespresso in E se fosse stato Lei il traduttore di George?.

Webolletta

webollettaMi sono imbattuta nella parola webolletta, il nome che Eni dà alle bollette di gas e luce gestite online.

È formata da web + bolletta e in apparenza è conforme al meccanismo più comune di formazione delle parole macedonia in italiano: viene privilegiata l’unione della parte iniziale di una parola con una seconda parola che invece rimane intatta.

Webolletta non mi pare però del tutto efficace. Credo infatti che dal primo elemento del composto ci si aspetti almeno un’intera sillaba, in mancanza della quale prevalga quindi l’interpretazione alternativa we+bolletta anziché web+bolletta. Mi sembra che l’effetto sia ancora più evidente in eniwebolletta, dove la parola web quasi scompare.

Sarei curiosa di sapere se altri condividono questa impressione, in particolare tra chi parla una varietà di italiano che prevede il raddoppiamento sintattico.

Vedi anche: C’è rima e rima (la struttura delle sillabe italiane)

Fessenger e le parole macedonia

Finally, you can send, receive and reply to Facebook messages on Glass with Fessenger. No more hassle to pull your phone out of your pocket. Use this Glasware when you are out and about, or when you are multi-tasking: cooking, jogging, shopping, doing laundry, and more. Start using Fessenger today and experience it for yourself! Just say "ok glass, post an update".Grazie a @Leonaltro ho scoperto l’esistenza di Fessenger, un’app descritta come Facebook Messenger per Google Glass.

Il nome è decisamente poco allettante per potenziali utenti italiani. Dubito siano state fatte valutazioni di globalizzazione, che avrebbero segnalato le inevitabili associazioni a fesso e Kazzenger che a loro volta rinforzano lo stereotipo del glasshole, epiteto di origine americana che descrive chi porta Glass in maniera irritante per gli altri.

Sia Fessenger (Facebook+Messenger) che glasshole (Glass+asshole) sono parole macedonia, formate dalla fusione di due parole diverse.

Meccanismi di formazione delle parole macedonia

Come già indicato qui, diverse lingue ricorrono alle parole macedonia per la formazione di neologismi, ma non sempre con gli stessi meccanismi e la stessa produttività.

(altro…)

Neologismi: phygital

Phygital è una parola macedonia (physical+digital) che descrive l’interazione di fisico (analogico) e digitale grazie a tecnologie che creano esperienze del tutto nuove.

Sono phygital le stampanti 3D, che trasformano un comando digitale in un oggetto fisico, i codici QR, i dispositivi indossabili, come Google Glass, o con funzionalità contactless oppure biometriche, la nuova Polaroid Socialmatic, una fotocamera che consente di stampare immediatamente le foto (prodotto fisico) e condividerle grazie alla funzionalità Wi-Fi (prodotto digitale), la realtà aumentata e molto altro.

In italiano trovate descrizioni e informazioni molto dettagliate in Phygital e retail.

phygital - the merging of the physical and the digital

Vedi anche: Foto analogiche e digitali

Novità sui selfie stick

selfie stickHo già accennato a selfie stick, la “prolunga” per scattare i selfie che la rivista TIME ha addirittura incluso tra le migliori 25 invenzioni del 2014.

La frequenza d’uso e la produttività di una parola (la capacità di generare nuove forme e significati) sono indicatori del successo di un neologismo e su selfie stick non ci sono dubbi.

Narcisstick

L’aggeggio si è diffuso così rapidamente che in inglese sono già nati nomignoli alternativi, come ad esempio wand of Narcissus, la “bacchetta di Narciso”. Tra tutti prevale la parola macedonia narcisstick, (narcissistic + selfie stick), che Word Spy ha scelto come neologismo del 2014.

(altro…)

Subtweet → frecciate 2.0

Ieri i media hanno dato risalto a questo subtweet:

Subtweet è un neologismo inglese che descrive un tweet che fa riferimento a un altro utente di Twitter senza però menzionarlo (o chiocciolarlo), e cioè senza includere il suo identificativo / nome utente (in inglese handle o username): nell’esempio Grillo anziché l’identificativo @beppe_grillo. In questo modo la persona oggetto del commento non riceve la notifica che c’è un tweet che la riguarda.

(altro…)

Pepperazzi Pizza :-)

“What’s the Pepperazzi Pizza?” “You order it here, get in your car, our delivery driver chases you home through traffic, chases you to your front door & shoves the pizza in your face”

Vedi anche: Pepperoni, parola indigesta a NY e dintorni (gli americani NON vanno pazzi per la pizza ai peperoni, come invece ci fanno credere parecchi telefilm doppiati in italiano).

Vignetta: Bizarro Comics

Notizie pecorecce dall’Irlanda

pink sheepIl Giro d’Italia quest’anno parte dall’Irlanda del Nord (“norn iron” nella pronuncia locale) e tra gli irlandesi c’è grande entusiasmo, tanto che molte pecore sono state addirittura tinte di rosa per l’occasione.

La cosa non mi stupisce: ho vissuto a Dublino alcuni anni e so che in tutta l’isola le pecore fanno notizia, ad es. il mese scorso è diventato virale un video che mostra il rarissimo ibrido nato da una pecora (ewe) di razza irlandese Cheviot ingravidata da un caprone (billy goat). Si è discusso parecchio di come chiamare l’animale, che non è né un capretto (kid) né un agnello (lamb o, più specifico, hogget), ed è prevalsa la parola macedonia geep (goat+sheep) anche perché l’alternativa shoat (sheep+goat) nell’inglese americano identifica già un maialino slattato. 

(altro…)

Drone + selfie = dronie

Dronie è un neologismo inglese recentissimo che si sta diffondendo molto rapidamente. È una parola macedonia formata da drone e selfie e descrive un video di se stessi fatto telecomandando un drone (“a video selfie taken with a drone”). Si aggiunge a parecchi neologismi e occasionalismi formati con selfie e non va confuso con drelfie (autoscatto mentre ubriachi: drunken selfie).

Dettagli ed esempi di dronie in Move over selfies … here come the dronies e Word of the Week: Dronie.

Qualche nota terminologica ed etimologica su drone e selfie
Dai fuchi ai droni 
Se selfie diventa selfish (origine e uso) e Da selfie a selfare / selfarsi (nuovi significati)

Comunicazione vestimentaria: overfashion

Overfashion, la rivoluzione delle top model con le curveUno pseudoprestito è una parola che ha l’aspetto di un prestito ma che nella lingua di origine ha un altro significato o addirittura non esiste, come overfashion in inglese.

Ho scoperto che si tratta di un concetto made in Italy che dà il titolo a una pubblicazione accademica, Overfashion. Nuove prospettive per la moda nella società che ingrassa.

Dall’introduzione: manca un’offerta di abbigliamento plus-size che consenta alla popolazione sovrappeso un uso altrettanto ricco della comunicazione vestimentaria quale quello di cui dispone la popolazione “normale”. Manca, appunto, un’overfashion. […]  Col neologismo “overfashion” vogliamo alludere a una moda che sia in grado di rispondere alle esigenze […] degli uomini obesi e delle donne sovrappeso e obese, con un’offerta qualitativamente e quantitativamente diversa da quella dell’attuale moda plus-size.

Non so nulla di comunicazione vestimentaria e mi limito a una considerazione lessicale: overfashion mi pare una parola malformata e un pessimo esempio di itanglese.

(altro…)

XPocalypse

Dall’8 aprile 2014 Microsoft non fornisce più alcun supporto a Windows XP, che così diventa più vulnerabile. In inglese tale “calamità” è nota da tempo come XPocalypse.

Il neologismo XPocalypse è descritto sia come parola macedonia (XP+Apocalypse) che come composto formato da XP con l’elemento suffissale –[po]calypse, recente ma molto produttivo e usato per descrivere informalmente un disastro o un evento di proporzioni epiche, ad es. beepocalypse (grande moria di api),  jobpocalypse (disoccupazione di massa per la crisi), snowpocalypse (forte tempesta di neve).

In inglese è anche abbastanza diffusa l’espressione the four horsemen of the Apocalypse come metafora di una catastrofe annunciata e imminente.

XPocalypse
[immagine “macedonia”: cavalieri dell’Apocalisse + sfondo predefinito di Windows XP]


Aggiornamento – Il 21 aprile 2015 Google cambia i propri algoritmi: nelle ricerche fatte da dispositivi mobili penalizza i siti che non sono mobile-friendly, quindi non ottimizzati per smartphone e tablet. La giornata è stato ribattezzata Mobilegeddon, anche in questo caso interpretabile sia come parola macedonia formata da mobile+armageddon che come composto formato da mobile con l’elemento suffissale –[ma]geddon, di significato e uso molto simile a –pocalypse (esempi: snowmageddon e snowpocalypse).
.