Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “neologismi”

Imprenditore ≠ entrepreneur

Fall entrepreneur

Mi ricollego al neologismo inglese solopreneur, descritto qui, per aggiungere altri esempi e alcune osservazioni su entrepreneur in inglese e imprenditore in italiano, parole che nel loro uso comune sono apparentemente equivalenti ma hanno invece connotazioni diverse.

Entrepreneur è chi intraprende un’attività ed è disposto a correre rischi finanziari per ottenere profitti. Può essere sinonimo di businessman/woman.

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Terremoti: l’insolita risemantizzazione di cratere

Titolo e sottotitolo tratti da due notizie di ieri 26 settembre, pubblicate prima e dopo i terremoti che hanno colpito l’Italia centrale:

SISMA 2016: ALLARGAMENTO AREA CRATERE A SPOLETINO E FOLIGNATE Fango e detriti, l'acqua che invade le poche strade agibili rende più difficile l'opera di soccorso della Protezione civile. E ora si teme che la pioggia possa provocare anche frane dalle montagne che circondano il cratere del terremoto.

Da qualche anno si usa la parola cratere per indicare un’area colpita da terremoto, con riferimento in particolare ai danni subiti e quindi anche alla destinazione di finanziamenti e interventi per la ricostruzione.

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Side-gigger e altri lavoratori della gig economy

In questo dettaglio da un’infografica americana vengono confrontati solopreneur e side-gigger, due tipi di lavoratore in proprio, e sono indicati altri nomi con cui in inglese si può chiamare un independent worker:

solopreneur vs side-gigger
Fonte: MBO partners via solopreneur.com

Solopreneur è una parola macedonia in uso da alcuni decenni. È formata da solo+entrepreneur ed è usata per enfatizzare lo spirito imprenditoriale di chi lavora in proprio.

Side-gigger è molto più recente e fa riferimento a lavori e lavoretti occasionali o temporanei (gig), tipici della cosiddetta gig economy, fatti come secondo lavoro (side job).

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Ape social, un nome ridicolo

aperitivo socialSapete già cosa significa Ape social?

No, non è un aperitivo milanese (ape) che ha a che fare con i social media, come potrebbe far pensare il nome.

È invece un nuovo strumento finanziario relativo alle pensioni e approvato il 15 ottobre dal governo con il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017.

Qualche titolo dai media:

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La differenza tra tweet storm e Twitter storm

Trump's tweet storm by Matt Bors

Donald Trump, come molti politici, fa un grande uso di Twitter, anche nel cuore della notte. Ieri ad esempio si è scagliato contro gli esponenti del partito repubblicano (Grand Old Party): Trump unleashes angry tweetstorm against ‘disloyal’ GOP.

In inglese una serie di tweet mandati da una singola persona in rapida successione su un argomento specifico o rivolti a qualcuno in particolare è descritta come tweetstorm (tweet storm), una “tempesta” di tweet. È un’espressione ricorrente nei media americani in questo periodo.

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Data scientist e data artist

Fancy term for ‘programmer’ 1976: Software Analyst 1986: Software Engineer 1996: Software Architect 2006: Software Developer 2016: Data Scientist Data Scientist (n.): A person who is better at statistics than any software engineers, and better at software engineering than any statisticians.

Queste due facezie in inglese mi hanno fatta sorridere perché data scientist è un anglicismo ormai molto diffuso anche in alcuni contesti professionali italiani.

Semplificando, nell’ambito della scienza dei dati chi lavora nel ruolo di data scientist acquisisce, rappresenta, manipola, analizza, interpreta, modella,  archivia e presenta dati complessi (cfr. big data). Si avvale di metodologie e di strumenti informatici e statistici.

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“Brexit significa Brexit”

“Brexit means Brexitè una tautologia che il primo ministro britannico Theresa May ha ripetuto più volte, senza però mai fornire alcun dettaglio.

vignetta di Christian Adams  Vignetta: Christian Adams

In realtà nessuno sa ancora cosa comporterà veramente l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. L’unica certezza è il nome Brexit, da subito un internazionalismo e sicuramente una delle parole dell’anno 2016.

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Accometaggio: parola “meteora” o “cometa”?

Rosetta prossima all’accometaggio

Il 30 settembre 2016 la sonda Rosetta termina la sua missione entrando in collisione con la cometa 7P/Churyumov-Gerasimenko. Si può seguire l’evento sul sito dell’European Space Agency e su Rai Scuola.

In questa occasione nei media è ricomparsa la parola accometaggio, una reinterpretazione arbitraria di atterraggio usata per la prima volta nel 2014 per il lander Philae. Stavolta però pare un eufemismo che lascia solo intuire che quello di Rosetta sarà uno schianto.

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Webete: neologismo che entrerà nei dizionari?

Sui social ieri è diventata virale la parola webete, usata da Enrico Mentana in risposta a uno dei numerosi individui che impestano il web: 

Mentana: “mi stavo giusto chiedendo se sarebbe spuntato fuori un altro così decerebrato da pensare e poi scrivere una simile idiozia. Lei pensa che il prossimo le sia simile. Ma non c’è distanza maggiore che tra il virtuoso e il virtuale: eppure per lei se uno non grufola contro gli invasori è un fake. Lei è un webete”

Webete è una parola macedonia davvero efficace, per diversi motivi:

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GOAT, beacher e altre parole olimpiche

logo ufficiale Rio 2016Premessa: non ho guardato nessuna gara delle Olimpiadi 2016 a Rio ma ho comunque notato varie espressioni ricorrenti nei principali media e nei tweet.

Ho già descritto cupping e tripla tripla. Aggiungo altre parole o annotazioni lessicali che nelle scorse settimane hanno attirato la mia attenzione, sia in inglese che in italiano.

GOAT

Nell’inglese americano c’è stato un grande uso dell’acronimo GOAT associato ai nomi di atleti pluripremiati come Michael Phelps, Usain Bolt e Simone Biles (esempi). GOAT è l’acronimo di Greatest Of All Times e inizialmente indicava Muhammad Ali, che si autodefiniva il più grande di tutti i tempi.

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Le medaglie 3×3 di Bolt: tripla ≠ tripletta

titolo da La Stampa: La “tripla tripla” di Bolt: lo sprint nella 4x100 che lo rende immortale

Le 9 medaglie d’oro di Usain Bolt (vittoria negli stessi 3 eventi in 3 diverse olimpiadi) sono state descritte in vari modi dai media italiani. Ho notato che è ricorrente tripla tripla, un calco dell’inglese triple triple che mi pare non abbia molto senso in italiano, neppure se usato tra virgolette, e metta invece in evidenza gli ennesimi falsi amici.

titolo BBC Sport: Usain Bolt: Flawless and untouchable, the triple triple sealed his legend

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Agilità sul lavoro!

striscia di Dilbert del 30 luglio 2016

Il meccanismo umoristico di questa striscia di Dilbert è la svalutazione semantica: l’aggettivo agile non va interpretato con il significato specifico che ha in ambito informatico, segnalato da software e programming, ma con quello generico che ha nel lessico comune.

In inglese l’aggettivo agile indica 1 abilità di muoversi con facilità e scioltezza, come nella vignetta e anche in italiano. Se usato in funzione attributiva prevale invece 2 capacità di pensare e comprendere facilmente e rapidamente; la collocazione più comune è agile mind, cfr. agile di mente in italiano.

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Staycation in italiano

Sharp rise in cost of holidays abroad leads to staycation boom

Tra le conseguenze della Brexit c’è la sterlina debole che sta costringendo molti britannici a rinunciare alle vacanze all’estero (al sole!) e fare invece una staycation.

staycation Staycation è una parola macedonia formata da stay [at home] + vacation, “vacanza in cui si rimane [a casa]”. Durante una staycation si fanno solo attività locali o escursioni giornaliere nei dintorni (cfr. anche daycation).

È un neologismo recente: è nato con la crisi economica e si è diffuso molto rapidamente, tanto che alla fine del 2008 appariva in molti elenchi di parole dell’anno.

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Tecnologia ridipinta di rosa

Questa immagine illustra Da Apple a Samsung, da Huawei a Sony: nell’hi tech trionfa il rosa, un articolo su computer, telefoni e altri dispositivi pensati per il pubblico femminile.

La Vie en Rose. La ricerca della sfumatura giusta è un’ossessione. Metallico o scaldato dal rame, infantile o professionale, aggressivo o bonton [sic]: ogni mercato ha il suo colore.

In inglese l’uso del rosa per rendere i prodotti più attraenti per le consumatrici prende il nome di pinkification (da pink, cfr. anche il verbo pinkify).

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Da Brexit a regrexit, è wrexit. E poi nexit?

BREXIT by Patrick Chappatte
vignetta @PatChappatte

Regrexit

Tra i cittadini britannici che giovedì 23 giugno hanno votato per uscire dall’Unione europea (Brexit) pare ce ne siano molti, come questi, che si sono già pentiti della propria scelta. È subito nata la parola macedonia regrexit, da regret  (rammarico, rimpianto) + Brexit, e l’hashtag #regrexit è stato a lungo “di tendenza”.

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