Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “metafore”

Alligatori, coccodrilli e metaforiche paludi

“Trump voleva sparare ai migranti alle gambe e coccodrilli al confine con il Messico”. Secondo il New York Times il presidente avrebbe voluto chiudere il confine con il Messico e costruire trincee anche con serpenti

Il New York Times ha rivelato che Trump avrebbe considerato soluzioni estreme contro i migranti che cercano di passare il confine con il Messico, tra cui gambizzarli e costruire un fossato difensivo (moat) da riempire di serpenti e alligatori – rettile comune nelle zone paludose della Florida e in altre aree sudorientali degli Stati Uniti ma non al confine con il Messico.

Non è però chiaro perché nei media italiani gli alligatori siano diventati coccodrilli: le due parole non sono sinonimi, anche se gli animali hanno un aspetto molto simile (si distinguono per habitat, colore, forma della testa, alcuni particolari della dentatura e altri dettagli).

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“Paperellando”, dai bug a #HughGrant!

rubberducking

Mi piace molto la parola rubberducking, un esempio divertente delle denominazioni fantasiose che nascono in ambito informatico.

Rubberducking (o rubber duck debugging) indica un metodo empirico per verificare del codice e individuare e correggere eventuali errori di programmazione (bug), ma che si può applicare a qualsiasi procedura.

Consiste nello spiegare dettagliatamente ogni passaggio a un pupazzetto o a un altro oggetto inanimato: nel farlo esplicitamente è probabile che si individuino punti deboli o che si riescano a risolvere dubbi.

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Escrementi animali metaforici, in inglese

Offeso dalla conferma che la Groenlandia non è in vendita, Donald Trump ha annullato la visita ufficiale in Danimarca e su questo e altri temi ha fatto una serie di dichiarazioni ancora più incongruenti e sconcertanti del solito, poi molto commentati e ridicolizzati.

Daily Trump Temperament Advisory System: 1 Narcissistic 2 Delusional 3 Unhinged 4 Psychotic 5 Bat shit crazy (full-on Twitter rage mode)

Sui social, nelle considerazioni sulla salute mentale del presidente è stata molto usata la locuzione batshit crazy, pazzo furioso, che ho già descritto in Il pipistrello omicida (anche no).

In inglese, specialmente nella varietà americana, ci sono altre espressioni idiomatiche volgari o comunque molto colloquiali che fanno riferimento ad escrementi di animali. Seguono tutte il modello <animal> shit e possono essere scritte sia come due parole che univerbate.

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Siamo alla frutta!

emoji di mela, limone, pesca, anguria, pera, arancia, banana, ciliegie, mango, ananas, kiwi, uva, melone, fragola

Altri post dall’archivio del blog, oggi in tema frutta.

Per iniziare, alcune metafore “fruttose” in più lingue per indicare elementi diversi che non possono essere paragonati: Binomi con mele, arance, pere, cavoli, carote…

Nei nomi di software e hardware in inglese sono ricorrenti i riferimenti alla frutta: qualche dettaglio in Tecnologia, frutta e marchi registrati. Ne ironizza uno sketch comico inglese: Apple, Blackberry & Orange.

In Mascotte Expo 2015 e nomi internazionali alcune considerazioni sull’antropomorfizzazione di frutta e verdura a scopo ludico o pubblicitario per un mercato globale.

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Downing Street e altra metonimia topografica

Dal Regno Unito, una vignetta sul nuovo primo ministro Alexander Boris de Pfeffel Johnson:

vignetta della testa di Boris Johnson davanti alla porta nera di Downing Street, ma il numero è 101!
Vignetta: Christian Adams

È inquietante il riferimento all’orwelliana Room 101, la stanza dove c’è “la cosa peggiore del mondo”, che nell’inglese britannico è anche una metafora per un luogo dove succedono cose molto sgradevoli.

10 Downing Street…

Non occorre invece spiegare che la porta nera è la famosa black door di Number 10 Downing Street, un internazionalismo usato in molte lingue: indica sia la residenza ufficiale del Primo Ministro che, per metonimia, il governo britannico. 

…e 11 Downing Street

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Non è una primula rossa!

Anagallis arvensis

La pianta nella foto è l’anagallide (Anagallis arvensis), un’erba infestante molto comune nei prati e nei luoghi incolti. In alcune zone è nota anche come mordigallina, probabilmente per l’effetto tossico della pianta se mangiata da galline e altri volatili.

I fiori, di colore vermiglio tendente all’arancione, sono molto piccoli, di diametro inferiore al centimetro e piuttosto insignificanti, eppure hanno lasciato il segno nella cultura popolare di più lingue – anche l’italiano, ma indirettamente.

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Salto quantico, determinologizzato

Questa vignetta di SMBC gioca con la differenza tra parole e termini (lessico specialistico vs lessico comune):

Primo pannello, contesto aziendale, donna dice ai colleghi “Quick! I need a term that actually means something very small, but which people think means something large and significant! Secondo pannello, davanti a un pubblico: “This policy represents a quantum leap in education reform!”

Il processo di determinologizzazione

Alcuni termini (lessico specialistico) subiscono un processo di determinologizzazione: entrano nel lessico comune dove vengono usati con un significato molto più generico. Esempi: algoritmo, ecosistema, anno luce, meme, interfaccia.

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Fibsy wibsy, è reduplicazione

“DON’T CHECK TWITTER!”

Per chi non conosce Pearls Before Swine, Pig è un personaggio infantile, tonto e anche un po’ fifone che interpreta tutto letteralmente e che mi fa sempre sorridere. In questa striscia però ho notato soprattutto alcuni dettagli linguistici e culturali

Peachy, all’americana

L’aggettivo peachy (da peach, pesca) ha due accezioni:
1  “simile a una pesca” come colore, sapore o sensazione al gusto o al tatto;
2 un significato figurato informale di molto piacevole, ottimo, che va molto bene, usato principalmente nell’inglese americano: si tratta quindi di un esempio di variazione diatopica.

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Definizione di navigator? Ancora in alto mare…

Il18 aprile l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) ha aperto le iscrizioni per candidarsi a diventare navigator, la nuova figura professionale di cui si discute da mesi senza sapere esattamente come dovrà operare.

logo Navigator

Si nota subito che è stato privilegiato l’anglicismo navigator, a differenza della legge 26/2019 sul reddito di cittadinanza e delle note esplicative pubblicate da ANPAL, dove era stato invece usato tutor: dettagli in Navigator e Card Rdc? Ufficialmente inesistenti! 

È stata così confermata una vistosa incongruenza terminologica tra la comunicazione pubblica fatta ai cittadini da politici e media e le scelte del legislatore.

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“I love this song” e altra musica metaforica

Esempi di tweet:

Esempi: Mamma sta facendo gli arancini, I love this song; Domani è già venerdì I love this song; sono le 8 di sera e il mio telefono è ancora al 40% I love this song; Domani scuola chiusa per disinfestazione I love this song.

Sui social c’è chi usa la frase inglese I love this song per esprimere il proprio gradimento per qualcosa che fa piacere sentire o scoprire. Viene usata anche in altre lingue*  e immagino sia legata a qualche programma o personaggio della cultura popolare che l’ha fatta diffondere.

Musica per le proprie orecchie

In molti casi I love this song equivale all’espressione è musica per le mie orecchie, una metafora che sembra italianissima e invece è un calco dell’inglese music to my ears, probabilmente entrato in italiano grazie al doppiaggio.

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“the baby is woke”

Tra le prime parole del lessico di base inglese che si imparano quando si studia la lingua ci sono il verbo irregolare wake, woke, woken, “svegliare, risvegliarsi” e l’aggettivo awake, “sveglio”, ad es. the baby is awake.

È invece più recente e ha un significato figurato l’aggettivo woke, formato per transcategorizzazione (verbo ➝ aggettivo). C’è un esempio in questa vignetta ironica con neonato che si lamenta della sua situazione e si ripromette di partecipare a una qualche marcia di protesta non appena saprà camminare:

Vignetta interno casa: bambino piccolo in un lettino urla piangendo “this is unjust! I’m going to go on a march as soon as I can walk”. ell’altra stanza i genitori si svegliano e la mamma dice “Oh, no… The baby is woke”

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Cliff-edge Brexit e altri metaforici precipizi

vignetta con Theresa May sul bordo di un precipizio. Pianta il cartello DANGER - CLIFF EDGE ma cade nel vuoto
VIgnetta: Bob at the Telegraph

Nelle vignette britanniche sulla Brexit con Theresa May o altri politici britannici è ricorrente una metafora visiva che ci è familiare dalla cultura popolare e che interpretiamo facilmente come situazione con conseguenze disastrose.

Theresa May travestita da Vil Coyote che cerca di costruire una passerella nel vuoto
Vignetta: Dave Brown

Se però si confrontano le metafore linguistiche inglesi e italiane associabili a queste vignette, si possono osservare alcune differenze di significato.

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Animali metaforici, in inglese

Una raccolta di espressioni idiomatiche inglesi con animali:

vignetta con frasi idiomatiche relative ad animali
vignetta: Wrong Hands

Night owl è il nottambulo che detesta alzarsi presto, già descritto in Neologismi: allodole, gufi… ed early bird! 

Scaredy-cat è il fifone, chi si spaventa facilmente (di certo non un “cuor di leone”). È il nostro coniglio e in inglese può essere anche un pollo, chicken.

Yogi: smarter than the average bearAverage bear è l’uomo medio o una cosa nella media ed è usato come termine di riferimento in frasi comparative (ad es. he understands politics far better than the average bear). L’origine è una delle frasi preferite dell’Orso Yoghi, che dichiarava ripetutamente di essere smarter than the average bear, “più intelligente di un orso medio”.

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Colori al governo: un amalgama sui generis…

amalgama perfettamente riuscita

Alla conferenza di stampa di fine anno del 28 dicembre 2018, il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha risposto a una domanda sul colore che prevale nell’esecutivo con queste parole:

  «Questa esperienza di governo funziona e continuerà a funzionare perché si regge su un amalgama perfettamente riuscita del giallo e del verde. Non c’è una mescolanza, che è un concetto completamente diverso, i due colori sono ben riconoscibili, rimangono distinti, ma si è creata, per un equilibrio chimico, una perfetta amalgama»

La parola amalgama è stata usata anche in seguito, sempre al femminile, e quindi non si tratta di un lapsus (scorrettezza accidentale) ma di un errore* perché amalgama è un sostantivo maschile.  

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Neologismi: allodole, gufi… ed early bird!

early bird - night owl - permanently exhausted pigeon
Vignetta Gemma Correll

Vi sarà capitato di leggere articoli divulgativi sui bioritmi e sulle diverse preferenze per orari diversi di sonno e veglia – il cosiddetto cronotipo, calco dell’inglese chronotype – che vengono illustrate con due metafore aviarie:

  l’allodola è chi è mattiniero, è attivo specialmente nella prima parte della giornata e va a letto presto;
  il gufo è il nottambulo che preferisce alzarsi tardi ed è più attivo verso sera.

I nuovi significati figurati di allodola e gufo sono neologismi semantici che non nascono da osservazioni della cultura popolare italiana sui comportamenti degli animali ma sono invece calchi che ci arrivano dall’inglese.

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