Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “metafore”

“I love this song” e altra musica metaforica

Esempi di tweet:

Esempi: Mamma sta facendo gli arancini, I love this song; Domani è già venerdì I love this song; sono le 8 di sera e il mio telefono è ancora al 40% I love this song; Domani scuola chiusa per disinfestazione I love this song.

Sui social c’è chi usa la frase inglese I love this song per esprimere il proprio gradimento per qualcosa che fa piacere sentire o scoprire. Viene usata anche in altre lingue*  e immagino sia legata a qualche programma o personaggio della cultura popolare che l’ha fatta diffondere.

Musica per le proprie orecchie

In molti casi I love this song equivale all’espressione è musica per le mie orecchie, una metafora che sembra italianissima e invece è un calco dell’inglese music to my ears, probabilmente entrato in italiano grazie al doppiaggio.

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“the baby is woke”

Tra le prime parole del lessico di base inglese che si imparano quando si studia la lingua ci sono il verbo irregolare wake, woke, woken, “svegliare, risvegliarsi” e l’aggettivo awake, “sveglio”, ad es. the baby is awake.

È invece più recente e ha un significato figurato l’aggettivo woke, formato per transcategorizzazione (verbo ➝ aggettivo). C’è un esempio in questa vignetta ironica con neonato che si lamenta della sua situazione e si ripromette di partecipare a una qualche marcia di protesta non appena saprà camminare:

Vignetta interno casa: bambino piccolo in un lettino urla piangendo “this is unjust! I’m going to go on a march as soon as I can walk”. ell’altra stanza i genitori si svegliano e la mamma dice “Oh, no… The baby is woke”

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Cliff-edge Brexit e altri metaforici precipizi

vignetta con Theresa May sul bordo di un precipizio. Pianta il cartello DANGER - CLIFF EDGE ma cade nel vuoto
VIgnetta: Bob at the Telegraph

Nelle vignette britanniche sulla Brexit con Theresa May o altri politici britannici è ricorrente una metafora visiva che ci è familiare dalla cultura popolare e che interpretiamo facilmente come situazione con conseguenze disastrose.

Theresa May travestita da Vil Coyote che cerca di costruire una passerella nel vuoto
Vignetta: Dave Brown

Se però si confrontano le metafore linguistiche inglesi e italiane associabili a queste vignette, si possono osservare alcune differenze di significato.

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Animali metaforici, in inglese

Una raccolta di espressioni idiomatiche inglesi con animali:

vignetta con frasi idiomatiche relative ad animali
vignetta: Wrong Hands

Night owl è il nottambulo che detesta alzarsi presto, già descritto in Neologismi: allodole, gufi… ed early bird! 

Scaredy-cat è il fifone, chi si spaventa facilmente (di certo non un “cuor di leone”). È il nostro coniglio e in inglese può essere anche un pollo, chicken.

Yogi: smarter than the average bearAverage bear è l’uomo medio o una cosa nella media ed è usato come termine di riferimento in frasi comparative (ad es. he understands politics far better than the average bear). L’origine è una delle frasi preferite dell’Orso Yoghi, che dichiarava ripetutamente di essere smarter than the average bear, “più intelligente di un orso medio”.

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Colori al governo: un amalgama sui generis…

amalgama perfettamente riuscita

Alla conferenza di stampa di fine anno del 28 dicembre 2018, il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha risposto a una domanda sul colore che prevale nell’esecutivo con queste parole:

  «Questa esperienza di governo funziona e continuerà a funzionare perché si regge su un amalgama perfettamente riuscita del giallo e del verde. Non c’è una mescolanza, che è un concetto completamente diverso, i due colori sono ben riconoscibili, rimangono distinti, ma si è creata, per un equilibrio chimico, una perfetta amalgama»

La parola amalgama è stata usata anche in seguito, sempre al femminile, e quindi non si tratta di un lapsus (scorrettezza accidentale) ma di un errore* perché amalgama è un sostantivo maschile.  

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Neologismi: allodole, gufi… ed early bird!

early bird - night owl - permanently exhausted pigeon
Vignetta Gemma Correll

Vi sarà capitato di leggere articoli divulgativi sui bioritmi e sulle diverse preferenze per orari diversi di sonno e veglia – il cosiddetto cronotipo, calco dell’inglese chronotype – che vengono illustrate con due metafore aviarie:

  l’allodola è chi è mattiniero, è attivo specialmente nella prima parte della giornata e va a letto presto;
  il gufo è il nottambulo che preferisce alzarsi tardi ed è più attivo verso sera.

I nuovi significati figurati di allodola e gufo sono neologismi semantici che non nascono da osservazioni della cultura popolare italiana sui comportamenti degli animali ma sono invece calchi che ci arrivano dall’inglese.

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Anatre in inglese: zoppe, morte, “frullate”…

Titolo di un quotidiano inglese sulle difficoltà che sta incontrando Theresa May per fare accettare l’accordo sulla Brexit:

Her goose is cooked,,, It’s lame duck for Christmas

Anatre zoppe

L’espressione americana lame duck è usata da tempo anche nel linguaggio giornalistico italiano: il calco anatra zoppa descrive un politico alla fine del suo mandato, quando è stato già eletto il suo successore, e il potere che può esercitare è solo nominale.

Nel tempo lame duck ha assunto anche un significato più generico di persona o cosa inefficiente, incapace, in difficoltà: la situazione in cui si trova ora Theresa May.

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Il “panino della verità” (truth sandwich)

Il linguista e scienziato cognitivo americano George Lakoff si è espresso più volte sul ruolo dei media nella politica, in particolare su come dovrebbero contrastare le continue falsità raccontate da Donald Trump ed evitare di esserne la cassa di risonanza. 

tweet di George Lakoff: Truth Sandwich: 1. Start with the truth. The first frame gets the advantage. 2. Indicate the lie. Avoid amplifying the specific language if possible. 3. Return to the truth. Always repeat truths more than lies.

Lakoff descrive una tecnica che chiama truth sandwich, il “panino della verità”. Si realizza in tre fasi e andrebbe usata anche nei media italiani per contrastare i politici mendaci. 

“panino della verità”

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Techlash e altre parole “tossiche” del 2018

toxic 2018

Toxic, parola dell’anno in inglese

Anche Oxford Living Dictionaries* ha annunciato la propria parola dell’anno per il 2018: è l’aggettivo toxic. È stata scelta perché è aumentata la frequenza d’uso sia nel significato primario di velenoso (toxic substance, toxic environment, toxic chemical…) che in accezioni figurate più recenti in collocazioni come toxic masculinity, toxic relationship, toxic culture.

C’è un uso simile anche in italiano, simile all’uso metaforico di avvelenato: probabilmente per interferenza dell’inglese, sono sempre più diffuse locuzioni come relazione tossica, sentimenti tossici, amicizia tossica (che fanno stare male, che rovinano la vita – nulla a che vedere con le sostanze stupefacenti).

Altre parole del 2018

Hanno connotazioni poco positive anche le altre parole scelte da Oxford Dictionaries tra quelle più rappresentative del 2018:

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Cosa accomuna rubinetti e pettirossi?

rubinetto a testa di ariete

La parola rubinetto risale alla fine del XVI secolo e ha un’origine curiosa: deriva dal francese robinet, diminutivo del nome proprio Robin (da Robert) che si dava popolarmente ai montoni (arieti). In Francia infatti la chiavetta dei rubinetti aveva spesso un ornamento a forma di testa di ariete.

Anche in tedesco c’è un uso figurato simile ma riguarda tutt’altro animale: Hahn, che significa sia gallo che rubinetto.

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tongue twister vs scioglilingua

tong twisters
Vignetta: The Argyle Sweater di Scott Hilburn

La vignetta gioca con la somiglianza tra le parole tongs /tɒŋz/, pinze, e tongue /tʌŋ/, lingua, grazie all’elemento iniziale di tongue twister, scioglilingua.

Ci ricorda anche che il concetto di “sequenza di parole molto difficili da pronunciare rapidamente” è espresso da due metafore opposte in inglese e in italiano:  “torcilingua” (tongue twister) vs scioglilingua.

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In inglese, interni con animali

Coincidenze: ieri ho visto una dopo l’altra due vignette americane con due espressioni idiomatiche che, anche se sono usate in situazioni completamente diverse, hanno in comune l’idea di base di persone e animali nella stessa stanza.

Vignetta: minuscola isola deserta con un elefante e due persone, con una che dice all’altra “Well, we’re not in a room, so I say we don’t need to address it”
Vignetta: Non Sequitur di Wiley Miller

The elephant in the room si dice di una questione controversa, una verità fastidiosa o un grosso problema del tutto evidenti – presenza ingombrante come quella di un elefante – che però si evita di discutere e quindi di affrontare.

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Sheeple e pecoroni

involuzione umana: da uomo a pecora passando per gorilla e scimpanzè

Sheeple

Sheeple è una parola macedonia inglese formata da sheep+people per descrivere persone passive, senza personalità e poco intelligenti che come pecore seguono il gregge e chi lo comanda, senza farsi alcuna domanda, e sono quindi facilmente manipolabili.

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In Spagna: governo Frankenstein

gobierno frankenstein

Da qualche giorno anche la Spagna ha un nuovo capo di governo, il socialista Pedro Sánchez che ha preso il posto di Mariano Rajoy dopo una mozione di sfiducia votata da un’opposizione di numerosi partiti molto diversi tra loro.

Al momento non è ancora nota la lista dei ministri ma intanto si è diffuso l’uso del nomignolo gobierno Frankenstein perché composto da pezzi eterogenei che darebbero origine a una creatura mostruosa.

Una vignetta di JM Nieto per il giornale conservatore ABC:

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Cieli a pecorelle e cieli sgombri

vignetta con pecore che stanno pascolando. Guardando il cielo pieno di nuvolette una chiede all’altra “remind you of anybody?”
Vignetta: Moderately Confused 

La vignetta americana che evidenzia la somiglianza tra nuvole e pecore ci appare poco originale, ma in inglese il cielo non è mai associato agli ovini, come invece in italiano e in altre lingue (cfr. tedesco Schäfchenwolken e francese ciel moutonné). Si dice però fleecy clouds, nuvole soffici e batuffolose, oppure si paragona il cielo a tutt’altro animale, un pesce.

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