Post con tag “internazionalizzazione”
Internazionalizzazione e geopolitica
È di qualche giorno fa la notizia che Google ha rinominato la home page all’indirizzo google.ps da Territori palestinesi a Palestina, suscitando le proteste di Israele. Ne parla ad esempio Google ‘riconosce’ la Palestina.
Si tratta sicuramente di una decisione ponderata. I principali produttori di software danno infatti molta importanza alle analisi geopolitiche, che verificano che i prodotti non contengano riferimenti a zone geografiche contese, nomi di paesi, simboli religiosi, bandiere e altri dettagli sensibili che potrebbero avere ripercussioni politiche ed economiche se non evidenziati e risolti.
Internazionalismi: espresso
In linguistica il termine internazionalismo (internationalism) può indicare un prestito adottato in più lingue, per esempio vari termini inglesi dell’informatica o di innovazioni tecnologiche o parole che descrivono tradizioni, cibi e strumenti tipici di una particolare cultura (cfr. alcune parole indiane e italiane usate in inglese e altre lingue).
In ambiti non specializzati l’equivalenza è raramente totale e spesso si tratta di prestiti parziali: vengono accolte o privilegiate solo alcune accezioni della lingua di origine.

Ci ho pensato sentendo le perplessità di un’appassionata di geraniacee sul nome dato alla varietà Espresso, “che invece cresce molto lentamente”.
Parola macedonia andata a male
Probabilmente l’avete già visto e vi siete già fatti qualche risata con il nome di questa app per Windows 8, descritta come “a cool new way to do your calculations”:
Il nome Inkulator è una parola macedonia formata da digital ink + calculator e il risultato è la perfetta dimostrazione di quanto siano importanti le valutazioni di globalizzazione.
Simboli: la lente di ingrandimento
L’icona con una lente di ingrandimento è molto comune nelle interfacce utente e ha la caratteristica insolita di poter rappresentare due funzioni alquanto diverse:
nel significato “letterale” indica lo zoom, ad es. per la visualizzazione di una pagina, e può includere il segno + (ma anche –) al suo interno;
nel significato metaforico indica la ricerca (la lente è lo strumento che per tradizione simboleggia il lavoro degli investigatori, come Sherlock Holmes).
Il significato di solito si desume dal contesto e dalla posizione dell’icona (su una barra degli strumenti o di stato per lo zoom, accanto o dentro una casella per la ricerca), tanto che in alcuni programmi entrambe le funzioni sono simboleggiate con una lente, differenziata però nell’aspetto.
Fatte queste premesse, quale funzione attribuireste alle icone che appaiono nella pagina Scelta del viaggio del sito Trenitalia?
Altitudine 4500
Recentemente ho visto questa iscrizione:
Non era sul Monte Bianco, come potrebbe far pensare il numero 4.500, ma a Palermo, a pochi metri dal mare (Piazzetta delle Dogane).
Sarei curiosa di sapere se ai tempi dell’incisione della lastra l’unità di misura per l’altitudine sul livello del mare fosse il millimetro anziché il metro, oppure se allora venissero usate impostazioni diverse: il punto anziché la virgola per il separatore decimale, seguito da tre cifre decimali anziché due come ci aspetteremmo ora. Se l’iscrizione non fosse un reperto storico, andrebbe localizzata per il XXI secolo!
Sulla diversità di formati e standard, vedi anche: Problemi di conversione (e localizzazione), Date e localizzazione (anche senza traduzione) e Orari svizzeri?
Microsoft Manual of Style
È uscita da qualche settimana la quarta edizione di Microsoft Manual of Style (“your everyday guide to usage, terminology, and style for professional technical communications”).
È una pubblicazione molto nota in ambito informatico, utile anche per chi lavora in una lingua diversa dall’inglese perché evidenzia vari aspetti della comunicazione a cui va prestata attenzione, indipendentemente dalla lingua.
Nel blog di Microsoft Press si possono leggere sommario e introduzione e buona parte del terzo capitolo, Content for a worldwide audience (tra i vari argomenti, Machine translation syntax, indicazioni su come scrivere testi adatti alla traduzione automatica).
Questa edizione, a differenza della precedente, non include alcun CD (ed è stampata su carta piuttosto scadente).
App e normative locali
Wo Ist Mein Handy? Knowing the German Mobile User prende spunto dalla parola handy, lo pseudoprestito usato dai tedeschi come nome per i telefoni cellulari, per sottolineare che è essenziale che chi sviluppa o localizza app abbia una buona conoscenza del mercato locale, ad es. delle normative sulla protezione dei dati e di accordi sindacali eventualmente rilevanti per app destinate a uso aziendale.
La localizzazione potrebbe rappresentare l’unica opportunità per riconoscere potenziali problemi e proporre soluzioni, in particolare se in altre fasi dello sviluppo del software non sono previste analisi specifiche come quelle descritte in Competenze culturali nel ciclo di vita del prodotto, ad esempio:
| Le consulenze legali escludono problemi di copyright e marchi registrati e accertano che eventuali normative in singoli mercati non rendano specifiche funzionalità incompatibili con la legislazione locale, ad esempio potrebbe essere necessario disattivare un’opzione che consenta di registrare il tempo impiegato a svolgere una certa attività a scopi di pianificazione se in un paese questi dati sono considerati sensibili. . |
Vedi anche: Il concetto di "user persona" nel software (dispositivi mobili) e Localizzazione di esempi e riferimenti.
Intercomprensione: la parola Internet
In linguistica si parla di mutua intelligibilità o intercomprensione / intercomprensibilità quando i parlanti di lingue diverse si capiscono anche se non hanno mai imparato gli uni la lingua degli altri, come può succedere tra norvegesi e svedesi.
Applicando lo stesso concetto alle parole, ce ne sono parecchie che sono riconoscibili internazionalmente, in particolare marchionimi (ad es. Coca-Cola, Google) ma anche parole del lessico comune, come OK.

Ci pensavo guardando la voce Internet del Collins English Dictionary, che ha una nuova interfaccia che include elenchi di traduzioni in più di venti lingue, ognuna con pronuncia.
Trenitalia e le date
Avevo scritto Trenitalia o Trenispagna? dopo avere acquistato un biglietto sul sito Trenitalia. Tra i vari problemi (in parte risolti) avevo notato il passaggio non richiesto all’interfaccia inglese che, nel mio caso, ha fatto sì che fosse in inglese anche l’SMS con i dettagli del viaggio.
Ho letto l’SMS solo oggi, prima di partire, e ho pensato di avere sbagliato la prenotazione:
ES Italia AV xxxx 03/02/2012 h.13:25 from […]
Trenitalia o Trenispagna?
Trenitalia ha rinnovato il proprio sito e ora si possono acquistare biglietti solo per le Frecce: i famigerati treni regionali sono ignorati dai risultati di ricerca.
Dov’è Lugo?
Cercando un treno da Lugo (cittadina in provincia di Ravenna) a Bologna ho comunque ottenuto un risultato curioso: Trenitalia prevede una durata di 1 gg 15:24, quasi 40 ore, per quello che dovrebbe essere un tragitto di circa 50 km.

Eh sì, TrenITALIA presuppone che una ricerca per Lugo, fatta nella home page italiana di un sito italiano, debba per forza riguardare la città della Spagna e non della Romagna!
Americani e numeri romani
Ieri è stato presentato il nuovo motore di ricerca Volunia, nato a Padova. La data di lancio è evidenziata in numeri romani anche in inglese e nelle lingue con un alfabeto diverso da quello latino, in cui questo formato potrebbe risultare meno trasparente che in italiano.
L’ho notato anche perché poco prima avevo letto in npr che il Super Bowl è probabilmente l’unico evento durante il quale gli americani fanno caso ai numeri romani (l’edizione 2012, appena conclusa, era la XLVI).
Sembra che questo sistema di numerazione sia alquanto ostico per gli americani, che per tenere a mente la sequenza corretta usano varie “formulette”, come I Value Xylophones Like Cows Dig Milk o, in ordine decrescente, My Dear Cat Loves Xtra Vitamins Intensely.
Ma il dettaglio divertente è la preoccupazione che avrebbero già manifestato gli organizzatori del Super Bowl per l’edizione 2016, la 50ª, perché in numeri romani è la famigerata L come loser!
Questi esempi confermano che non solo le parole ma anche i numeri possono avere connotazioni particolari e richiedere interventi di adattamento.
.
Vedi anche: Numeri per parlare, 1001, 101 e 411 e Paese che vai, divisione che trovi.
Nomi, “ordine orientale” e localizzazione
Quando un alfabeto non basta (La parola del traduttore) è un intervento molto interessante di Antonietta Pastore, traduttrice dal giapponese, che fa vari esempi delle connotazioni culturali legate all’uso e all’impatto visivo dei tre diversi sistemi di scrittura giapponesi, kanji, hiragana e katakana, e delle difficoltà di trasmetterle in un’altra lingua.
Nomi propri giapponesi e “ordine orientale”
Si può notare anche un altro dettaglio: i nomi propri
citati nel testo sono presentati con il cognome seguito dal nome, ad es. Murakami Haruki e non Haruki Murakami come siamo più abituati a leggere in italiano e in altre lingue.
Il primo giovedì dell’anno
Oggi è il primo giovedì dell’anno, giorno significativo perché fa classificare la settimana in cui si trova come la settimana numero 1 dell’anno, perlomeno nei paesi che seguono lo standard ISO 8601, come l’Italia e la maggior parte dei paesi europei.
Non è comunque l’unico criterio e altrove vengono adottate convenzioni diverse:
[tabella da Wikipedia]
Queste informazioni sono ben note a chi si occupa di localizzazione perché fanno parte del concetto di locale. In ambiente Windows, ad esempio, sono previste tre impostazioni:
| ▄ | “sistema ISO”: la prima settimana dell’anno è la prima settimana con il giovedì |
| ▄ | “sistema USA”: la prima settimana dell’anno è la settimana del primo gennaio |
| ▄ | “altro”: la prima settimana dell’anno è la prima settimana completa di 7 giorni . |
Vedi anche: Date e localizzazione (anche senza traduzione)
Date e localizzazione (anche senza traduzione)
Nell’undicesimo dicembre del XXI secolo
Qualche giorno fa ho notato un vistoso errore nel formato della data italiana in Twitter, che si avvale del crowdsourcing per le versioni in lingue diverse dall’inglese.
È un problema che mi ha fatto tornare indietro negli anni, quando la localizzazione era un’attività ancora nuova e capitava di trovare esempi simili in software che era stato tradotto ma non adattato.
Tra le cause, non solo difficoltà tecniche (non esistevano le analisi di localizzabilità) ma anche mancanza di esperienza e scarsa consapevolezza delle differenze tra locale.
Copertine e localizzazione
Domanda a cui rispondere rapidamente, guardando soltanto l’immagine: i libri italiani sono di tipo a o di tipo b?



