Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “grammatica”

Insolita pappa

OMOGENEIZZATO DI CARNE HUMANA

Questa foto di SaraIntry fa sorridere perché interviene momentaneamente un’ambiguità sintattica, [[omogeneizzato] [di carne umana]] vs [[omogeneizzato di carne] [Humana]]. Sarebbe perfetta se le parole humana e umana non fossero sono omofone ma anche omografe.

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L’evoluzione dell’italiano al tempo dei social

Vi suggerisco di leggere Ormai non scriviamo più in italiano, ma in “e-taliano, un’intervista al linguista Giuseppe Antonelli sull’evoluzione dell’italiano al tempo del web e dei social. 

Troverete considerazioni molto interessanti su aspetti non solo diacronici ma anche diamesici, diafasici e diastratici. Per chi non ha familiarità con questi termini aggiungo uno schema del sociolinguista Gaetano Berruto:

Diafasia, diastratia e diamesia nell’architettura dell’italiano contemporaneo da Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo di Gaetano Berruto.

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A Roma e Torino, sindaco o sindaca?

foto di Raggi Appendino: sindaci o sindache? La notte scorsa la linguista Cecilia Robustelli ed io siamo intervenute a Tra poco in edicola, programma di Rai Radio 1 condotto da Stefano Mensurati.

Si è discusso di sindaco e sindaca: che parola usare per Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino? Nelle dichiarazioni post voto entrambe si sono descritte come sindaco e io sono convinta che debbano andare rispettate le loro preferenze.

Robustelli invece ritiene che non ci siano alternative e vada sempre usato il genere grammaticale femminile per tutti i titoli professionali e i ruoli istituzionali ricoperti da donne, e quindi che sindaca sia l’unica forma corretta. Potete leggere le sue motivazioni in Infermiera sì, ingegnera no? (Accademia della Crusca).

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LIDL: sugo alla lepre e sugo di cinghiale

Tempo fa un’amica straniera mi ha chiesto chiarimenti sull’uso delle preposizioni in  macedonia di frutti di bosco vs macedonia ai frutti di bosco. Le ho risposto che la distinzione non è sempre netta ma che in generale di indica l’ingrediente principale (rilevante per quantità: solo frutti di bosco, zucchero e poco altro) mentre a indica l’ingrediente caratterizzante (frutti di bosco predominanti sull’altra frutta) o il condimento, ad es. al caffè, allo zafferano, al burro.

Ho ripensato alla mia spiegazione quando ho visto la descrizione di due sughi in un volantino dei supermercati LIDL. Ho notato innanzitutto la frase evidenziata nel dettaglio:

sugo-alla-lepre-o-di-cinghiale-Italiamo   Sugo alla lepre o di cinghiale Entrambi i sughi sono puliti nel gusto e ben equilibrati. Il sapore della selvaggina è delicato al punto giusto e la carne è ben cotta. Nessun altro sapore artificiale sovrasta o sporca il gusto del sugo. Buono. 180 g confezione. € 15.50/kg

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Possiamo dargli torto?

Ho visto alcune critiche all’uso di dargli in questa pubblicità:

[Range Rover] CI SONO  PERSONE CHE SI IDENTIFICANO CON LA PROPRIA AUTO. COME DARGLI TORTO?

L’uso di gli come pronome indiretto di terza persona plurale è davvero un errore? No, come spiegano tutte le grammatiche contemporanee. Una sintesi di Giuseppe Patota*:

  gli / loro («ho visto i tuoi e gli ho parlato / ho parlato loro»): a differenza di gli per ‘le’, l’uso di gli per ‘loro’ è largamente accettato e, anzi, è raccomandabile nel registro colloquiale. Oltre al frequente impiego degli scrittori, antichi e moderni, c’è da tener conto di una ragione strutturale: tutti gli altri pronomi personali atoni si presentano come monosillabi anteposti al verbo (mi parli, ci parli, vi parli, ecc.); solo loro è bisillabico e posposto al verbo (parlo loro), e ciò contribuisce a ridurne l’uso.

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TRAINEESHIP prende a calci l’italiano

Nuovi anglicismi istituzionali in un comunicato stampa del MIUR:

9 E 10 MARZO A ROMA IL KICK OFF MEETING DI PRESENTAZIONE FEDERMECCANICA –MIUR – INDIRE presentano “TRAINEESHIP” progetto pilota di Alternanza Scuola Lavoro […] per offrire un percorso di formazione “on the job”

Kick off meeting

Un kick off meeting – da kickoff, il calcio di inizio nel football americano – è un incontro che segna l’inizio di un’attività e di solito consiste in una presentazione dettagliata. È il caso di questo progetto (cfr. il programma), per cui kick off meeting di presentazione è ridondante: basta presentazione o, più formale, incontro inaugurale.

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L’idioma dei giornalisti

GIORNALISTA

Alcune frasi recenti da quotidiani italiani:

Lo studio degli idiomi va incoraggiato A Cupertino si sente spesso parlare il nostro idioma La funzionalità introdotta da Google ora funziona anche nel nostro idioma Padroneggiare due idiomi aumenta la quantità di sostanza grigia nel cervello Rivolgendosi al tedesco Weber, il presidente della Commissione ha mutato idioma.

È da un po’ di tempo che ci faccio caso: se si escludono gli usi ironici, letterari o aulici, raramente c’è chi dice idioma al posto di lingua, come invece fanno i giornalisti. È un esempio della “priorità variazione” che impedisce di usare la stessa parola due volte, anche a scapito della chiarezza: l’ho descritta in Variazione e ripetizione (con partita Iva e tweet).

Lingua e idioma possono essere sinonimi, ma idioma ha accezioni più specifiche (dettagli nei commenti) e non è una parola adatta a tutti i registri come invece lingua. A volte la preferenza per idioma sfiora il ridicolo, come in questo esempio di idioma madre:

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La censura petalosa di Facebook

vignetta Andrea NicolucciLa storia di petaloso ha avuto anche risvolti sgradevoli: fraintendimenti, pregiudizi e commenti negativi di ogni genere, come spesso succede sui social network.

Torno sull’argomento perché Facebook ha censurato* l’analisi postata da Vera Gheno, la sociolinguista che cura il profilo Twitter dell’Accademia della Crusca.

Una vicenda assurda raccontata da Michele Cortelazzo in Le bufale su petaloso, dove trovate anche il testo oscurato. Vi consiglio di leggerlo perché è molto arguto, anche se è sconsolante constatare tali livelli di ignoranza e incapacità di comprendere correttamente un testo, unite a maleducazione, animosità e smania di apparire a tutti i costi.

Ricorre ad esempio una convinzione distorta sulle finalità dei vocabolari moderni, che non legittimano l’uso delle parole perché non sono prescrittivi ma descrittivi. È un equivoco in cui è caduto anche il ministro Alfano qualche tempo fa, cfr. Polemiche di ferragosto: vu cumprà e vocabolari.

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Petaloso

Una storia molto carina: Il piccolo Matteo inventa la parola “petaloso” e la Crusca risponde.

narciso Rip Van WinkleLa redazione Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca ha spiegato a Matteo che petaloso è una parola ben formata: è un aggettivo denominale, da petalo + oso, con il significato di “pieno di petali”, “con tanti petali”.

Per far entrare la parola nel vocabolario bisogna però che la usino in molti. Per diffonderla, l’autore dell’articolo ha lanciato l’hashtag #petaloso.

Petaloso mi pare l’aggettivo perfetto per il descrivere il narciso Rip Van Winkle della foto!

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Personificazione: Zika come Ebola?

esempi di titoli: Zika arriva anche in Europa – Olimpiadi, cresce il timore per Zika – Zanzare geneticamente modificate contro Zika

In questi giorni si sente parlare molto del virus Zika (Zika virus) e della malattia che causa. Ho notato che il nome Zika viene usato quasi esclusivamente senza articolo. Esempi
♦  Zika è una malattia virale trasmessa da zanzare del genere «Aedes»
♦  …è scattata la corsa per sconfiggere Zika 
♦  …annunciato l’avvio delle ricerche di un vaccino per Zika

♦  …è il primo caso di trasmissione di Zika per via sessuale

Provate a sostituire Zika nei primi tre esempi con salmonella, dengue, AIDS, SARS o altri nomi di morbi o patologie e vedrete che le frasi funzionano solo se i nomi sono preceduti dall’articolo determinativo. Un altro esempio che evidenzia l’incongruenza:

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E se… Pizzassimo?

barattolo di Pizzassimo Cirio con le scritte Pizza Sauce e Autentico Italiano

Sono molto incuriosita dai nomi pseudoitaliani di alcuni prodotti alimentari in vendita all’estero, di solito di marche sconosciute in Italia.

Il barattolo di Pizzassimo che ho visto in un supermercato svizzero invece è “autentico italiano”. È una salsa di pomodoro prodotta da Cirio e in vendita solo all’estero.

Si capisce perché il nome risulti efficace per uno straniero: viene “rianalizzato” come se fosse composto dal sostantivo pizza + suffisso del superlativo assoluto, riconoscibile da parole ormai internazionali come bellissimo (chi non parla italiano non può sapere che il suffisso include anche una i).

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“Spiegacose” con 1000 parole comuni

Thing Explainer: Complicated Stuff in Simple Words

Randall Munroe, l’autore di xkcd, ha pubblicato Thing Explainer, un libro che spiega concetti complessi con disegni dettagliatissimi e testo in cui sono usate solo le 1000 parole inglesi più comuni.

Alcuni esempi degli oggetti descritti: 1 tiny bags of water you’re made of, 2 shared space house, 3 sky boat with turning wings, 4 machine for burning cities, 5 boxes that make clothes smell better, 6 big tiny thing hitter.

Sono 1 le cellule, 2 la Stazione Spaziale Internazionale, 3 l’elicottero, 4 la bomba atomica, 5 la lavatrice e l’asciugatrice e 6 il Large Hadron Collider (al CERN). 

STUFF THEY ADD TO THIS [salt cellar] SO YOUR BRAIN GROWS RIGHTPotete osservare nei dettagli le pagine dello smartphone (hand computer), dell’ascensore (lifting room) e della costituzione americana (The US’s Laws of the Land) in Randall “XCKD” Munroe’s Thing Explainer e provare a indovinare gli elementi della tavola periodica descritti in Quiz: The Pieces Everything Is Made Of  – a destra quello che si identifica più facilmente.

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Giovani maschi e violenti

Titolo di un articolo con fonti tradotte dall’inglese:

Perché la maggior parte delle violenze è commessa da giovani maschi?

L’impressione che si potrebbe avere è che la fascia di popolazione più violenta sia quella dei giovani – aspetto più pericoloso: età – e tra questi prevalgano quelli di sesso maschile, ma presumibilmente bisogna fare attenzione anche alle ragazze. Basterebbe invertire l’ordine delle parole del sintagma e usare maschi giovani per eliminare ogni ambiguità e chiarire che la violenza è prerogativa maschile.

In inglese gli aggettivi in funzione attributiva precedono quasi sempre il sostantivo, ad es. young males.

In italiano invece la posizione non è fissa ma è determinata da fattori semantici, sintattici e stilistici che possono causare differenze di significato anche rilevanti: conosciamo tutti gli esempi di amico vecchiovecchio amico, donna buonabuona donna ecc.

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Singolarità

Dilbert – Robot wants to code

Dilbert teaches robot to code

Non ho scelto queste due strisce di Dilbert perché mostrano che in inglese i verbi code e program sono spesso equivalenti, ma perché c’è un riferimento a the singularity.

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Crash blossom, protagonista la polizia di Miami

Oggi molti media italiani riportano questa notizia, segnalatami da Rere:

Nuovo video-shock a Miami: la polizia uccide un uomo con un rasoio.

È un esempio di ambiguità sintattica in un titolo di giornale nota in inglese come crash blossom. Come già indicato qui, deriva dal titolo Violinist linked to JAL crash blossoms, riferito a una violinista giapponese che “sboccia” (blossoms) dopo la morte del padre in un disastro aereo (crash), ma interpretato come se avesse a che fare con fantomatici “fiori di schianti” (crash blossoms).

L’ambiguità del titolo (chi aveva il rasoio, la polizia o l’uomo?) ricorda molto quella degli esempi di chi guarda qualcun altro con il cannocchiale, un classico nei corsi di linguistica:

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