Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “grammatica”

Persona dell’anno, un cambiamento frainteso

La rivista americana TIME ha scelto come Person of the Year per il 2017 The Silence Breakers, chi ha rotto il silenzio sulle molestie sessuali subite e le ha raccontate, in particolare sui social dove le ha condivise con l’hashtag #metoo.

Molti media hanno dato rilievo a una dichiarazione del direttore di TIME che sintetizza le motivazioni della scelta:   

The Silence Breakers: This is the fastest moving social change we've seen in decades and it began with individual acts of courage by hundreds of women - and some men, too - who came forward to tell their own stories.  –  Time Editor-in-Chief E. Felsenthal

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L’inglese farlocco di Nexi: every day, every pay

Avete già visto le pubblicità di Nexi, il nuovo nome di CartaSi? Mostrano persone che fanno acquisti con carte di credito e altri sistemi di pagamento elettronici e si concludono con lo slogan every day, every pay, che in inglese significa “ogni giorno, ogni paga”.

 every day every pay

Cosa c’entrano retribuzioni o salari? Nulla. Chi ha ideato la frase ha fatto confusione tra i sostantivi pay (paga) e payment (pagamento), un errore che Nexi / CartaSi ha giustificato in uno scambio su Twitter come “licenza poetica”:

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Solo in italiano: il fake ≠ la fake

Il fake…

L’anglicismo fake è in uso in italiano da una ventina di anni come sostantivo maschile che descrive qualcuno che opera online con un’identità falsa, inventata appositamente oppure ottenuta dall’appropriazione illecita di identità altrui (furto d’identità o impersonificazione).

Fake viene usato anche per descrivere un documento, un video, un’immagine, un sito o altro prodotto digitale che è falso o contraffatto, ad es. questa foto è un fake.

…e la fake

Ho notato che recentemente fake è diventato anche un sostantivo femminile e ha acquisito un significato diverso: è la forma abbreviata di fake news, qualsiasi notizia falsa. Esempio di titolo dalla Stampa:

La fake della sposa bambina di Mattia Feltri

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70 anni di ufo

Per festeggiare i 100 anni del Vocabolario Zingarelli il profilo Twitter di Zanichelli sta pubblicando 100 parole entrate nell’uso in ciascuno degli anni del dizionario. Per il 1947 la scelta è caduta su ufo

Nel 1947 a Roswell (New Mexico) precipita uno strano oggetto. Poco dopo nasce la parola #Ufo (Unidentified Flying Object, oggetto volante non identificato).

Sarei curiosa di sapere quanti italiani riconoscono ancora la parola ufo come anglicismo, acronimo di Unidentified Flying Object, e quanti invece ignorano la sua origine (meno palese da quando la grafia prevalente non è più UFO ma ufo, con le minuscole come qualsiasi nome comune italiano). 

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Falsi amici villani!

Copertina del numero del 30 ottobre 2017 del settimanale americano The New Yorker, disegnata da Carter Goodrich:

copertina New Yorker con Trump vestito da pagliaccio e ghigno malefico che sbuca da un bosco

Goodrich ha descritto la presidenza di Trump come un incubo, a national nightmare. Considera Trump un dangerous clown* e l’ha caratterizzato con queste parole:

  He’s already a cartoon villain, infantile and strange.

Un quotidiano italiano ha riportato le frasi di Goodrich incappando in un vistoso falso amico:

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“Signior Nicola capiscio che…”

Avete già sorriso per la lettera condivisa sui social quest’estate ma in giro da qualche anno?

SINIOR NICOLA CAPISCIO CHE E FESTA E VOLETE FARE IL BARBECHIÙ, PERÒ INNCULO ACCHITTEMMORTO AI VISTO LE ROBBE SPANNUTE PERCHE NON  MI AI AVISATO CHE LE TRASIVO DENTRO? MO ME LE APPUZZINITE DI COSTATINE E LEDDEVO SCIACCUARE ARRETA POI NONZI LAMENTTASSE CHE SCOTOLO LE TOVACCHIE DAL BALCONE. PINA DI SOPRA A TE

Che effetto vi fa la storia della signora che si è trovata il bucato “impuzzato” dalla grigliata del vicino del piano di sotto e fa presagire che quando sparecchia la tavola si vendicherà? 😀

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Inglese farlocco: Referendum Digital Assistant

Per il referendum per l’autonomia del 22 ottobre in Lombardia per la prima volta in Italia verrà usato il voto elettronico. Qualche settimana fa è stato pubblicato questo annuncio di selezione di personale:

[…] il sistema di E-voting o voto elettronico grazie alla piattaforma digitale di Diebold Nixdorf  […] Manpower ha l’incarico di ricercare, selezionare, formare e assumere, oltre 7000 Referendum Digital Assistant, che supporteranno l’attività di voto nelle 12 provincie della regione Lombardia.

Non si sa chi abbia ideato il nome Referendum Digital Assistant per questa posizione ma una cosa è certa: il suo inglese lascia alquanto a desiderare.

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SNEET, una bufala linguistica

A una trasmissione radio ho sentito descrivere le persone single per scelta come Sneet. È una parola inesistente in inglese, inventata per un articolo del Corriere della Sera del 2016 e già discussa in alcuni tweet. L’articolo è stato poi rimaneggiato e di nuovo pubblicizzato qualche giorno fa:

Ecco gli Sneet, i nuovi single - di Candida Morvillo

L’argomento è frivolo ma utile per dimostrare la facilità con cui si riescono a propagare informazioni prive di fondamento, in questo caso linguistiche. Sneet è uno pseudoanglicismo malformato e poco plausibile, eppure l’articolo è stato citato e scopiazzato centinaia di volte senza che nessuno dei "propagatori" si facesse venire alcun dubbio.

Ma cosa vorrebbe dire Sneet? L’autrice lo spiega così:

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Fischi e fischietti: wolf whistle vs dog whistle

Trump dog whistle

Questa vignetta americana è di un anno fa ma è tuttora attuale: in inglese l’espressione dog whistle è stata usata spesso in questi giorni a proposito delle parole di Donald Trump sulle manifestazioni violente di estrema destra a Charlottesville di sabato 12 agosto in cui è morta una donna.

Dog whistle è il fischietto di richiamo a ultrasuoni che solo i cani possono udire. In senso figurato in politica è quindi un messaggio “in codice” rivolto a chi ha orecchie per intendere, come i propri seguaci.

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Caldo fino a settimana prossima?

Dalla cronaca milanese del Corriere della Sera:

Milano come Il Cairo. L’ondata di caldo africano battezzata «Lucifero» non allenta la morsa, anzi. «Oggi arriveremo a 37 gradi e tassi di umidità tra il 25 e il 30 per cento, dovremo resistere fino a domenica — spiega il meteorologo Andrea Giuliacci — . Solo all’inizio di settimana prossima si sentirà aria più fresca».

Dite anche voi all’inizio di settimana prossima oppure usate l’articolo determinativo, all’inizio della settimana prossima?

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Dettagli sulla principessina

La principessa Charlotte (2) annusa un piccolo bouquet di fiori all’arrivo con la sua famiglia a Berlino, 19 luglio 2017

Da quali dettagli si capisce che la didascalia di questa foto è tradotta dall’inglese?

Non c’è nessun errore ma, come già discusso in alcuni tweet, si possono notare alcuni particolari che fanno riflettere sulle differenze tra lingue anche per esprimere concetti molto semplici. 

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Emoji: è corretto cosa ci raccontano i media?

WORLD EMOJI DAY

Tra le miriadi di giornate mondiali c’è anche World Emoji Day. Si festeggia il 17 luglio* e mi aspetto che ne parlino anche i media italiani, forse con qualche imprecisione e incongruenza perché quasi tutte le notizie sull’uso delle emoji sono tradotte dall’inglese.  

È un tema che seguo da tempo e approfitto della giornata per sintetizzare alcuni aspetti fondamentali ma spesso fraintesi.

Emoji è un nome proprio? No, anche se c’è chi lo scrive con l’iniziale maiuscola. È un nipponismo formato da e “immagine” e moji “lettera, carattere” ed è entrato in italiano attraverso l’inglese. 

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Storie di batteri…

Ha fatto notizia un errore di grammatica nel testo della seconda prova d’esame dell’indirizzo alberghiero ed enogastronomico agli esami di maturità 2017:

  «Con riferimento alle buone pratiche di produzione e igiene, il candidato spieghi un comportamento non corretto che può causare la contaminazione batterica di un alimento e un altro comportamento che può favorire la riproduzione di un battere»

Il singolare di batteri è batterio. La forma *battere è un errore dovuto a un fenomeno di rianalisi, probabilmente attribuibile all’influsso di termini medici e scientifici in –ere quali sfintere, uretere e clistere, come spiega l’Accademia della Crusca.

batterioDall’archivio del blog: post a contenuto batterico!

freccia282 Batteri e bacilli (e cetrioli mutanti) riporta l’etimologia di due parole con la stessa associazione, il bastoncino, ma che derivano una dal greco e l’altra dal latino.

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Gli autori di WannaCry sono cinesi?

schermata in inglese di WannaCry

Un aggiornamento linguistico sul ransomware WannaCry che a metà maggio ha colpito centinaia di migliaia di computer: potrebbe avere origini cinesi

È quanto sostiene l’analisi linguistica pubblicata da Flashpoint, un’azienda di sicurezza informatica, che ha esaminato il testo delle 28 lingue in cui si poteva visualizzare la richiesta di riscatto nell’interfaccia di WannaCry.

I ricercatori hanno concluso che solo i testi in cinese e in inglese sono stati scritti da umani mentre per quelli nelle altre lingue è stata usata la traduzione automatica di Google Translate con lingua d’origine il testo inglese (corrispondenze dal 96 al 100%).

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Il fantomatico Lord Chamberlain

Notizia recente dal Regno Unito: il principe Filippo, marito della regina, si è ritirato dalla vita pubblica. Un noto quotidiano italiano ha riportato i presunti retroscena:

I rumors erano iniziati quando - mercoledì sera - l'intero staff della casa reale è stato chiamato per una riunione d’emergenza a Buckingham Palace. Le indiscrezioni iniziano a girare sui media britannici: […] tutti i funzionari delle varie residenze reali sparse nel paese sono stati richiamati a Londra per incontrare Lord Chamberlain, il più alto ufficiale della famiglia reale, nonché braccio destro della regina Elisabetta. Il «Daily Mail» lancia l'allerta, insinua che si tratti di qualcosa di grave.
(via Mario Passariello)

In giallo ho evidenziato un errore di traduzione che rivela scarsa conoscenza delle istituzioni britanniche ma che poteva essere evitato facendo più attenzione alla grammatica.

Il testo originale nel Daily Mail

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