Post con tag “glossari”
Terminologia di Windows 7 – biometria
Da qualche giorno la terminologia di Windows 7 è consultabile dal Portale linguistico Microsoft. Chi ha un abbonamento a MSDN o Technet può inoltre scaricare i cosiddetti glossari con le stringhe localizzate (informazioni qui).
Tra le novità terminologiche di Windows 7 ci sono alcune voci relative alle funzionalità di biometria supportate da Windows Biometric Framework (WBF), come
campione biometrico (biometric sample), l’insieme dei dati relativi alla misurazione di una caratteristica specifica di un individuo per autenticarne l’identità (ad es. le impronte digitali o la voce), o i vari dispositivi di scansione che analizzano caratteristiche fisiche distintive come il volto (face scanner) o la retina (retinal scanner). Per altri esempi, con definizione in inglese, vedere il database terminologico del Portale linguistico Microsoft.
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Sicurezza online spiegata dalle Poste italiane
Le Poste italiane hanno un sito sulla sicurezza online. Le informazioni sembrano facilmente comprensibili anche per chi non ha conoscenze in materia: in genere i tipi di frode e vari termini informatici sono spiegati in modo conciso ma chiaro e per maggiori informazioni ci sono collegamenti alle voci del glossario, sempre consultabile da una scheda accessibile da tutte le pagine (una “best practice” consigliabile ad altri siti).
Mi sembra un’ottima idea che potrà essere ulteriormente migliorata. Immagino infatti che l’utente tipico del sito sia una persona senza eccessive competenze tecniche e/o approfondita conoscenza di altre lingue e quindi sarebbe utile che nel glossario:
| ▄ | venga inclusa tutta la terminologia usata nelle varie pagine del sito, ad es. al momento tra le voci mancano smishing e vishing (peraltro descritti altrove); |
| ▄ | per i prestiti venga data una brevissima indicazione sulla loro etimologia, in modo che sia più facile memorizzarli. Viene già fatto per alcuni termini (ad es. cache e cookie) ma non per altri (ad es. firewall) ed è curioso che al concetto chiave nel sito, phishing, siano sempre associate immagini di pesci e ami ma non venga fatto accenno all’origine del neologismo, forse non così ovvia per chi mastica poco l’inglese ma sicuramente utile per ricordare più facilmente il termine. |
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Vedi anche: Terminologia e utente tipico e Phishing: truffa, spillaggio o abboccamento?
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Computer terminology ;-)
Un glossarietto arrivato via email, vecchiotto ma comunque ancora divertente:
| State-of-the-art | The computer you want, but can’t afford. |
| Obsolete | The computer you own. |
| Nanosecond | The time it takes for your state-of-the-art computer to become obsolete. |
| GUI | [Pronounced "gooey"] What your computer becomes after spilling your beverage on it. |
| Keyboard | The standard way to generate computer errors. |
| Mouse | An advanced input device to generate computer errors more easily. |
| Floppy | The state of your wallet after purchasing a state-of-the-art computer. |
| Notebook PC | A device invented to force businessmen to work at home, on vacation, and on business trips. |
| Disk crash | A typical computer response to any critical deadline. |
| System update | Quickest method of trashing all of your software. |
Glossari Microsoft con MSDN e Technet
Post pubblicato il 2 luglio 2008 in blogs.technet.com/terminologia
Grazie agli abbonamenti MSDN e agli abbonamenti TechNet è possibile accedere ai "glossari" dei prodotti Microsoft, ovvero a file in formato CSV che contengono le stringhe delle versioni localizzate dei prodotti e altre informazioni:
- Stringhe inglesi
- Stringhe tradotte
- Tipo di stringa (ad esempio, ERR indica un messaggio di errore, BUT un pulsante)
- Piattaforma
- Nome del prodotto
Per scaricare i glossari è necessario un abbonamento MSDN o TechNet:
1. Accedere alla pagina Abbonamenti MSDN o Abbonamenti TechNet
2. Nel pannello a destra in Utenti registrati scegliere Fai clic qui
3. Scegliere la scheda Downloads
4. Seguire il percorso Tools and Resources quindi Microsoft Translation Glossaries
I glossari sono consultabili gratuitamente online tramite la funzionalità di ricerca del Portale linguistico Microsoft.
Concetti e termini: un esempio da Office per Mac
Post pubblicato il 25 giugno 2008 in blogs.technet.com/terminologia
La gestione della terminologia orientata al concetto (approccio onomasiologico) consente scelte terminologiche più flessibili e mirate.
Un esempio interessante riguarda l’interfaccia di Office 2008 per Mac:
Anche qui, come in Office 2007 per Windows, i menu tradizionali sono stati sostituiti da un’interfaccia dinamica che rende disponibili le funzionalità più adatte all’attività che si sta svolgendo.
L’aspetto è però diverso da quello di Office 2007:
Questo nuovo elemento di interfaccia in inglese ha nomi diversi:
Anche se l’aspetto non coincide, concettualmente la funzionalità è la stessa e i team di sviluppo hanno concordato un’unica definizione per entrambi i termini, consultabile nel Portale linguistico Microsoft: Un elemento dell’interfaccia utente che presenta comandi, strumenti e opzioni raggruppati in base all’attività anziché attraverso menu tradizionali, barre degli strumenti e riquadri attività. Si tratta quindi di due realizzazioni dello stesso concetto. È stata questa considerazione, assieme ad altre relative al prodotto e al suo utilizzo, che ha portato alla decisione di riproporre la stessa soluzione della versione italiana di Office 2007 anche in Office 2008 per Mac, associando un’unica traduzione a entrambi i termini inglesi: barra multifunzione. Qui sotto una rappresentazione semplificata e molto schematica di questa scelta in un database terminologico orientato al concetto: Un approccio semasiologico (ad es. un glossario con le voci elencate in ordine alfabetico) probabilmente non avrebbe suggerito la stessa scelta perché i due termini sarebbero stati catalogati come voci indipendenti e non necessariamente con la stessa definizione. Nella localizzazione è invece utile cercare di ridurre le variazioni terminologiche per uno stesso concetto perché possono causare confusione e avere un impatto negativo sull’esperienza di utilizzo dei prodotti, come nell’esempio del post Tasti di scelta (rapida). Per una sintesi delle differenze tra il metodo onomasiologico e quello semasiologico, il post Database terminologici.

