Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “globalizzazione”

11 novembre, Poppy Day

L’11 novembre 2018 ricorre il centenario dell’Armistizio di Compiègne che ha segnato la fine della prima guerra mondiale e nelle foto che arrivano in questi giorni dalla Gran Bretagna si può notare che gran parte dei personaggi pubblici indossa papaveri di carta.

foto della regina Elisabetta II e del principe Carlo vestiti di scuro con papaveri appuntati agli abiti

Sono il simbolo di Remembrance Sunday, giornata che ogni anno cade nella domenica più vicina all’11 novembre – nel 2018 coincide – e che commemora i caduti delle due guerre mondiali e di conflitti successivi a cui hanno preso parte i soldati britannici.

In questo periodo si vedono non solo le spille ma anche numerose decorazioni con papaveri, tanto che la ricorrenza è nota anche come Poppy Day – qualche esempio in Remembrance Sunday 2018: Poppy displays in pictures.

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Inglese farlocco ferroviario: #RAILWAYheART

Un’iniziativa di Trenitalia pubblicizzata su Twitter:

tweet di @fsnews_it: Nasce #RAILWAYheART, il progetto del Gruppo #FS Italiane che, attraverso la selezione di scatti fotografici, narra l’universo ferroviario con gli occhi, il cuore e l’estro artistico delle persone.

Dalle foto inviate dai viaggiatori ne verranno selezionate alcune che saranno pubblicate sulla rivista La Freccia e su vari canali digitali del Gruppo FS, come descritto qui.  

Una bella iniziativa, ma perché scegliere un nome pseudoinglese come RAILWAY heART se ci si rivolge a viaggiatori italiani o a stranieri che viaggiano in Italia?

Il responsabile di La Freccia mi ha spiegato la scelta:

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Stikeez, un nome particolare

immagine promozione Stikeez

Gli Stikeez sono dei pupazzetti che si possono ottenere facendo la spesa nei supermercati Lidl. La promozione è attiva con lo stesso nome anche in altri paesi europei e non è una novità: cambiano i personaggi ma nome e tipo di raccolta sono invariati da qualche anno.

La parola Stikeez ha un aspetto anglicizzante ma è poco chiaro quale sia la sua origine: i pupazzetti non sembrano adesivi e quindi dubito che si tratti di un riferimento a stickers.

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A Londra, attenzione agli uomini verdi!!

Lynne Murphy è una linguista americana che vive in Inghilterra e ha appena pubblicato The Prodigal Tongue, sulle differenze tra inglese britannico e americano. In questo tweet ha commentato un cartello sorretto da un manichino all’esterno di Victoria Station a Londra:

Kind of like the ‘free to spend a penny’ signs in London Victoria station, this one outside the station doesn’t seem to mind that it’ll be rather meaningless to many tourists. Local charm or careless regard for Health & Safety?

Please wait for the green man

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Amazon Pantry, E2 e vocabolari

I vocabolari di base hanno parecchie applicazioni, ad esempio consentono di esaminare la diffusione e la comprensibilità delle parole.

In particolare, le informazioni di frequenza dei vocabolari di inglese sono usate nelle valutazioni dei nomi di servizi o prodotti destinati a rimanere invariati sul mercato globale. Aiutano a verificare che siano sufficientemente comprensibili anche per chi non è di madrelingua inglese (E2, English as a second language).

Amazon Pantry

Il nome Amazon Pantry, segnalato da @ilrere, si presta a questo tipo di analisi.

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Turisti, E2 e badass

NOBODY IN THEIR RIGHT MIND WOULD COME TO HELSINKI IN NOVEMBER. EXCEPT YOU, YOU BADASS. WELCOME.

Qualche giorno fa sui social media circolava questa foto, spacciata come uno striscione di benvenuto ai turisti all’aeroporto di Helsinki, opera dell’ufficio del turismo (“Nessuno sano di mente verrebbe a Helsinki in novembre. Tranne te, you badass. Benvenuto”).

English as a second language

Dal punto di vista delle valutazioni di globalizzazione, la scelta della parola colloquiale badass per la prima comunicazione rivolta al visitatore straniero appare azzardata. Il turista che parla inglese come seconda lingua (E2) potrebbe infatti ignorarne il significato, non capire che è un complimento e interpretarla letteralmente – ass può significare sia asino che sedere – e quindi non cogliere l’ironia e offendersi.

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WhatsApp, le donne e l’evoluzione delle emoji

Una storiella divertente che sta circolando in questi giorni su WhatsApp:

Vi siete resi conto che tutti gli uomini, animali, veicoli e perfino le statue del Whatsapp vanno nella stessa direzione? Soltanto una va contro. Conclusione: nemmeno whatsapp riesce a capire le donne…!

Le battute sull’incomprensibilità delle donne funzionano sempre 😉 ma in questo caso aiuta che in WhatsApp non siano state ancora implementate tutte le nuove emoji di Unicode 9.0 annunciate lo scorso giugno. Manca infatti l’emoji dell’uomo che si muove nella stessa direzione della donna, presente invece in altri sistemi:

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Nuove emoji, per palati soprattutto americani?

dentifricio al bacon

Faccio fatica a capire la grande passione americana per il bacon, da tempo una costante della cultura popolare, soprattutto online. Esistono prodotti aromatizzati al bacon di ogni genere (sapone, cioccolata e dolciumi vari, filo interdentale, biancheria intima, deodoranti per ambienti…) e c’è anche una voce di Wikipedia, Bacon mania.

Quando ho visto che tra le nuove emoji di Unicode 9.0 c’era anche quella del bacon, ho subito pensato che la richiesta di aggiungerla fosse di origine americana.

bacon emoji

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Emoji al volante, sintassi importante!

immagine usata da Ford

Il 17 luglio era la giornata mondiale delle emoji. Come prevedibile, diversi marchi hanno sfruttato l’occasione per promuovere la propria immagine o i propri prodotti.

Mi ha colpita la campagna di Ford Italia con hashtag #DontEmojiAndDrive e il messaggio 
Don’t emoji smartphone and emoji automobile
(don’t text and drive / non messaggiare e guidare)
Era completato da una stessa emoji ripetuta (a seconda del messaggio, ambulanza, faccina con testa fasciata, poliziotto o teschio).

ambulance   ambulance   ambulance

L’altro messaggio che ha attirato la mia attenzione è di una società di auto a noleggio:

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Maglietta per viaggiatori, grazie a voi!

iconspeak t shirt women caribbean blueMi piace molto la maglietta di ICONSPEAK che ho vinto come seconda classificata al concorso Top 100 Language Lovers 2016 organizzato da bab.la e Lexiophiles.

Probabilmente l’avete riconosciuta perché qualche mese fa l’hanno descritta vari media e siti di viaggi.

Ha la particolarità di riportare 49 simboli che possono essere usati per far capire le proprie necessità a persone con cui non si ha alcuna lingua in comune.

I simboli includono sia pittogrammi (immagini stilizzate immediatamente riconducibili a oggetti reali) che ideogrammi (immagini o simboli che rappresentano idee o concetti, come pace e amore). Si tratta però di una distinzione non sempre netta, come mostrano alcuni simboli della maglietta:

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Curiosando tra le nuove emoji di Unicode 9.0

Il 21 giugno verrà rilasciata la versione 9.0 di Unicode, lo standard di codifica dei caratteri della maggior parte dei sistemi di scrittura. Include anche 72 nuove emoji.

Bisognerà aspettare gli aggiornamenti di sistemi operativi e piattaforme per vedere le differenze grafiche nelle diverse implementazioni. Intanto Emojipedia ha creato un video con le nuove emoji nello stile usato da Apple (simile a quello di WhatsApp). 

Attenzione: se premete il tasto YouTube icon vi verranno installati cookie di terze parti, siete avvisati!

Aspetti culturali

Come già osservato in Un’emoji parola dell’anno 2015, succede spesso che alla stessa emoji vengano attribuiti significati diversi e siano associate preferenze e modalità d’uso che dipendono non solo dal dispositivo o dall’app ma anche da fattori culturali legati a lingua e paese.

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Twitter a cuor leggero

LikeL’annuncio di Twitter sul cambiamento da Favorite a Like per esprimere apprezzamento per un tweet si presta ad alcune considerazioni tipiche delle valutazioni di globalizzazione.

Il testo mi pare efficace per un pubblico americano ma forse non altrettanto adatto a un pubblico britannico o che appartiene a culture con modalità di comunicazione diverse:

Hearts on Twitter. We hope you like what you see on Twitter and Vine today: hearts! We are changing our star icon for favorites to a heart and we’ll be calling them likes. We want to make Twitter easier and more rewarding to use, and we know that at times the star could be confusing, especially to newcomers. You might like a lot of things, but not everything can be your favorite.

La cultura americana privilegia modalità in cui le informazioni sono comunicate esplicitamente: questo annuncio dice senza giri di parole che l’interfaccia precedente poteva causare confusione ed è stata modificata nella certezza che questa sia la soluzione migliore per l’utente.

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Iceberg della cultura

Nei giorni scorsi ero a Napoli per il XXV convegno dell’Associazione Italiana per la Terminologia. Nel mio intervento, Il ruolo del terminologo come specialista culturale nella localizzazione, ho descritto le valutazioni di globalizzazione e di localizzabilità, attività che richiedono specifiche competenze culturali.

Iceberg della cultura

iceberg della culturaPer introdurre il concetto di competenze culturali uno dei modelli di riferimento più usati è quello dell’iceberg, sviluppato da Edward T. Hall*.

La punta dell’iceberg (livello “tecnico”) rappresenta gli aspetti visibili e più superficiali di una cultura. Hanno regole palesi, codificate e non ambigue e da un osservatore esterno possono essere descritti facilmente: sono ad esempio la lingua, le leggi o le impostazioni che in informatica prendono il nome di locale.

Tutti questi aspetti sono però manifestazioni esterne di aspetti nascosti della cultura, che costituiscono la parte principale e invisibile dell’iceberg.

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Fessenger e le parole macedonia

Finally, you can send, receive and reply to Facebook messages on Glass with Fessenger. No more hassle to pull your phone out of your pocket. Use this Glasware when you are out and about, or when you are multi-tasking: cooking, jogging, shopping, doing laundry, and more. Start using Fessenger today and experience it for yourself! Just say "ok glass, post an update".Grazie a @Leonaltro ho scoperto l’esistenza di Fessenger, un’app descritta come Facebook Messenger per Google Glass.

Il nome è decisamente poco allettante per potenziali utenti italiani. Dubito siano state fatte valutazioni di globalizzazione, che avrebbero segnalato le inevitabili associazioni a fesso e Kazzenger che a loro volta rinforzano lo stereotipo del glasshole, epiteto di origine americana che descrive chi porta Glass in maniera irritante per gli altri.

Sia Fessenger (Facebook+Messenger) che glasshole (Glass+asshole) sono parole macedonia, formate dalla fusione di due parole diverse.

Meccanismi di formazione delle parole macedonia

Come già indicato qui, diverse lingue ricorrono alle parole macedonia per la formazione di neologismi, ma non sempre con gli stessi meccanismi e la stessa produttività.

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Sport, alimentazione e cultura

bevande maratonaIn Sport and Localization: I’ll Run With That  trovate alcune osservazioni di Ultan Ó Broin sui punti di ristoro alla Firenze Marathon.

A disposizione dei maratoneti non c’erano solo i soliti sali, bevande energetiche e barrette ma anche tè zuccherato, cantuccini, frutta, Nutella, dolci e altre specialità locali. Ultan sottolinea la loro “italianità” e riflette sulla scarsità di informazioni sul ruolo della cultura nello sport (e quindi le potenziali implicazioni per la localizzazione). 

Chissà se se ne parlerà ad Expo Milano 2015, che è dedicato ad alimentazione e nutrizione: sarebbe interessante approfondire le differenze culturali che hanno a che fare con il cibo in ambiti di solito poco al centro dell’attenzione: non solo sport ma anche altri contesti, come mense, pasti di ospedale, alimentazione dei bambini ecc.

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