Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “giochi di parole”

Giochi di parole al Fuorisalone 2017

In questi giorni a Milano c’è la Design Week e quasi ovunque ci sono eventi, esposizioni e installazioni per il Fuorisalone. Peccato avere avuto poco tempo per curiosare in giro perché ci sono molti dettagli che attirano l’attenzione.

FUORISALMONE
logo
Fuorisalmone

La comunicazione è quasi esclusivamente in inglese ed è per questo che ho notato le borse di tela con scritte in italiano di Mani in pasta, un’idea non nuova per chi conosce le pubblicità del supermercato Esselunga ma che fa sorridere grazie a giochi di parole alimentari:

SENSO DI POLPA –  ANDIAMO A MORE – TETTE BISCOTTATE – RICOTTATI DI ME – CHE FRIGO!

(altro…)

Tautogrammi

Il tautogramma è una frase formata con parole che iniziano tutte per la stessa lettera e composta soprattutto con intento ludico. Un esempio molto noto è una riscrittura di Pinocchio di Umberto Eco che inizia con Povero Papà (Peppe). Palesemente provato penuria, prende prestito polveroso pezzo pino poi, perfettamente preparatolo, pressatolo, pialla pialla, progetta, prefabbricane pagliaccetto. […]

(more) alliterative film synopses
vignetta di Wrong Hands

(altro…)

Bestiario immaginario

Bestiario immaginario di Roger McGough tradotto da Franco NasiUn regalo che ho gradito molto: Bestiario immaginario di Roger McGough, tradotto da Franco Nasi con testo originale inglese a fronte.

Sono poesie su animali immaginari frutto di “giochi di prestigio verbali” che spesso hanno portato a un rifacimento* con animali diversi e nuovi disegni di McGough per la versione italiana.

Sono traduzioni aperte che Nasi racconta in alcune note introduttive e osservazioni finali sugli animali: lasciano spazio a versioni alternative e il lettore è invitato a usare il suo orecchio e la sua fantasia per continuare il gioco.

(altro…)

TRAPPIST, acronimo inverso

TRAPPIST-1 System

Le notizie sui 7 esopianeti che orbitano intorno alla nana rossa ultrafredda TRAPPIST-1 spiegano che la stella deve il suo nome al telescopio TRAPPIST, acronimo ricavato dal nome esteso Transiting Planets and Planetesimals Small Telescope–South, un “piccolo telescopio per pianeti e planetesimi in transito” operato da un team belga dell’università di Liegi.

Transiting Planets and Planetesimals Small Telescope–South

Credo però sia più preciso descrivere TRAPPIST come backronym, acronimo inverso”.

(altro…)

“Promessa d’amore” scaligera

Cioccolatini visti in un autogrill vicino a Verona:

cioccolatini di San Valentino: GIULIETTA E ROMEO GiuRo promessa d’amore (i cioccolatini di Verona)

Non è un genere di prodotto che mi invoglia all’acquisto ma ho apprezzato la creatività linguistica di chi ideato la marca GiuRo combinando le sillabe iniziali di Giulietta e Romeo, per poi dare risalto al gioco di parole con la descrizione promessa d’amore e con la lettera R trasformata in un nodo. Stucchevole ma efficace!

(altro…)

Italian Survival Eat!

Vi piace il nome Italian Survival Eat per un tramezzino con porchetta, funghi e provola?

Italian Survival Eat.
[segnalato da @_geniodelmale]

Il gioco di parole survival kit freccia282 eat è inequivocabile, anche grazie alla confezione mimetica, ma è anche chiaro che è un nome “made in Italy”. È quello che chiamo inglese farlocco: una combinazione poco idiomatica (o addirittura errata) di parole inglesi facilmente riconoscibili, pensata per un pubblico italiano. 

(altro…)

L’organino di Trump: accordi o accordio?

Ho trovato divertente il video di Huw Parkinson intitolato Life Accordion to Trump, a cominciare dal gioco di parole tra according to, “secondo” e accordion, “fisarmonica”:

Attenzione: se premete il tasto YouTube icon vi verranno installati cookie di terze parti, siete avvisati!

Accordion è entrato in inglese dal tedesco Akkordion, da Akkord, accordo, il cui etimo è il verbo italiano accordare. Ha la stessa origine anche accordéon, francesismo usato in italiano come sinonimo meno frequente di fisarmonica.

(altro…)

Ricordi del XX secolo: OðBLgShEZI

HELLO – 07734

In inglese oðblgshezi è uno dei nomi fantasiosi di un giochetto con le calcolatrici tascabili che andava molto in voga nel secolo scorso: si cercavano sequenze di numeri che sui display a 7 segmenti ruotati di 180° assomigliassero a parole.

1234567890 – OðBLgShEZI

La cifra 1234567890 può così essere interpretata come le lettere O ð (th) B L g S h E Z I. La “parola” che ne risulta si legge più o meno /ɒðbləgˈʃɛzi/.

(altro…)

Da vegan a veggan (e la rianalisi di egotarian)

Siamo all’inizio di gennaio e sui social è riapparsa la parola inglese Veganuary (vegan+January), il mese in cui si promuove o si prova la dieta vegana: dettagli in Veganuary, reducetarian e altri neologismi.

Baked Avocado and Egg by Patty Nguyen
Foto: Patty Nguyen

Da vegan a veggan

Per descrivere nuove diete e abitudini alimentari nascono in continuazione nuove parole, soprattutto in inglese. Alcune sono molto creative, come veggan, il vegano (vegan) che mangia uova (egg) e cioè che segue una dieta ovo-vegetariana.

(altro…)

Alluminio

“CHEER UP! EVERY CLOUD HAS AN ALUMINUM LINING!” “ALUMINUM?” “SILVER SEEMS A LITTLE TOO OPTIMISTIC”

Queste vignette di Doug Savage, autore canadese, non sono facilmente traducibili in italiano perché giocano con il modo di dire inglese every cloud has a silver lining (“ogni nuvola ha un bordo argentato”) che noi esprimiamo con non tutti i mali vengono per nuocere o più genericamente con ogni cosa ha un suo lato buono / positivo.

(altro…)

Web developers!

Per sorridere, una vignetta di Moderately Confused facile da capire ma difficile da tradurre efficacemente:

WE ARE THE ONLY WEB DEVELOPERS WHO LIKE BUGS

(altro…)

Equivoco fonico

why sausserious?

Questo è uno degli esempi che ho usato per illustrare alcuni meccanismi umoristici verbali nel mio intervento per la Giornata europea delle lingue.   

(altro…)

Bradsplit, Brexpitt e Bradxit

vignetta di Matt, due strilli di giornale contrapposti: ANGELINA & BRAD SPLIT – TRUMP: ‘I’LL BUILD A WALL BETWEEN THEM’ vignetta di MATT

La notizia che Angelina Jolie ha chiesto il divorzio da Brad Pitt è irrilevante, però ne sono nati alcuni giochi di parole divertenti.

Gli hashtag più riusciti sono due:
#Bradsplit (o #Bradsplitt), che gioca con split, separazione;
#Brexpitt, che non solo fa pensare a un abbandono tumultuoso, come quello del Regno Unito dall’Europa, ma contiene anche la parola ex.

(altro…)

BUKE BIKE, un nome emetico?!

BUKE BIKE

Sono passata per caso davanti a una vetrina con delle biciclette a pedalata assistita e sono rimasta colpita negativamente dal nome, BUKE BIKE.

In inglese buke non ha alcun significato, perlomeno non nel lessico comune, ma può far venire in mente una parola molto simile, puke, che vuol dire vomito / vomitare (se proprio vi interessa, per il non sempre affidabile Urban Dictionary buke è burp+puke).

(altro…)

Punti di vista bifronti

Forse avete già visto Two Views, una vignetta di Joe Heller con protagonisti Donald Trump e Hillary Clinton:

YOU SHOULD BE SCARED BUT / WE NEED TO DO SOMETHING / WE CAN’T BE OPTIMISTIC / THE FUTURE IS BRIGHT IN AMERICA / SO DON’T TRY TO CONVINCE ME THAT / IT’S NOT WHO WE ARE AS A NATION / IT’S GETTING WORSE / EVEN IF THERE’S ANGER AND HATE / CRIME, TERRORISTS, ILLEGALS / BECAUSE, WHEN YOU TAKE A CLOSER LOOK / BECAUSE HOPE IS GREATER THAN FEAR BELIEVE ME, / AND YOU’LL NEVER HEAR ME SAY / AMERICA NEEDS BRIDGES NOT WALLS

È molto ingegnosa: il testo letto dall’alto verso il basso esprime il punto di vista di Trump, dal basso verso l’alto quello opposto di Hillary Clinton.

Non so se ci sia un nome per questo particolare gioco di parole, a cui accenna genericamente Stefano Bartezzaghi in palindromi: “Ancor più raramente si sono dati giochi in cui uno scritto inverte il suo significato se viene letto dal basso verso l’alto, riga per riga”.

(altro…)