Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “formazione”

3 brevi interviste

Il 6 aprile sarò a Pordenone per TradPro2019. Emanuela Cardelli, organizzatrice della giornata, mi ha fatto alcune domande sulla mia formazione, il ruolo del terminologo, il blog, le discussioni linguistiche sui social e l’intervento che farò. Potete leggere le mie risposte in Licia Corbolante: conoscere la lingua è alla portata di tutti nel sito Linguaenauti, dove trovate anche le interviste agli altri relatori di TradPro2019.

TradPro2019


Aggiungo anche due interventi radiofonici che hanno preso spunto da post recenti.

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A Pordenone per TradPro

logo della giornata TradPro 2019

Il 6 aprile sarò a Pordenone per TradPro, una giornata di formazione e networking per traduttori, interpreti e professionisti delle lingue.

Il mio intervento, Calchi maliziosi, falsi amici villani, prestiti camuffati: è una questione di chimica? esaminerà gli aspetti meno visibili dell’interferenza linguistica sulla comunicazione, con indicazioni pratiche per evitare contaminazioni indesiderate e risolvere potenziali ambiguità.

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Artigiani delle parole, attenzione alle interferenze!

artigiani delle parole

Il prossimo 13 ottobre a Milano sarò ad Artigiani delle parole, una giornata organizzata da Langue&Parole per chi è interessato alla lingua e alle lingue e in particolare per chi usa la scrittura per lavoro.

Il programma è molto vario e spazia dalla presenza sui social alla traduzione: parteciperanno, tra gli altri, Mafe De Baggis, Silvia Pareschi con Gioia Guerzoni e Isabella Massardo. Il mio intervento riguarderà le interferenze dell’inglese nella comunicazione, analizzate da punti di vista diversi.

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Giornata di formazione sulla terminologia a Bari

logo AITI

Sono ancora disponibili alcuni posti per il corso di formazione che terrò sabato 9 giugno 2018 a Bari per AITI Puglia: I termini non si traducono! Migliori pratiche terminologiche per traduttori e interpreti.

Programma e altri dettagli nel sito dell’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti

Terminologia (e anglicismi) ad #assiterm18

XXVIII convegno Ass I Term

All’Università di Salerno il 17 e 18 maggio si discuterà di Terminologie e risorse linguistiche per comunicare in Europa durante il convegno dell’Associazione Italiana per la Terminologia. È aperto anche a giornalisti, traduttori, studenti o altri interessati all’argomento.

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A Bologna, seminario sulla terminologia

locandina del seminario

Sono aperte le iscrizioni per il seminario che terrò sabato 24 febbraio 2018 a Bologna per AITI Emilia Romagna: I termini non si traducono! Migliori pratiche terminologiche per traduttori.

Dettagli, programma e requisiti nel sito dell’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti
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Giornata europea delle lingue 2016 a Viterbo

Il 26 settembre è la Giornata europea delle lingue. La festeggerò a Viterbo a Giocare con la lingua: tormentoni, deformazioni, somiglianze e grammelot, un evento organizzato dall’Università della Tuscia.

Giornata europea delle lingue 2016 – Università della Tuscia

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Il kit del traduttore: workshop a Verona

KitTrad

Venerdì 12 febbraio sarò all’Università di Verona per il workshop Il kit del traduttore: dalla teoria alla pratica. È un evento gratuito che offre ad aspiranti traduttori e traduttori professionisti un’occasione per conoscere le nuove frontiere del mondo traduttivo e sperimentare l’efficacia di alcuni suoi strumenti.

Interverranno Valeria Aliperta sul personal branding, Marcello Federico su traduzione automatica e post-editing, Maria Pia Montoro ed io sulla terminologia.

Programma, informazioni pratiche e modalità di iscrizione qui (già raggiunto il numero massimo di iscritti). 

A Roma, le parole della migrazione

The European Agenda on Migration – Glossary, facts and figuresGiovedì 18 giugno 2015 allo Spazio Europa della Commissione europea a Roma è in programma un Corso per giornalisti sul tema della migrazione (aperto anche a non giornalisti).

Michele Cercone della Commissione europea presenterà il glossario sulle parole della migrazione, di cui è già disponibile una versione online in inglese, The European Agenda on Migration – Glossary, facts and figures.

Nel pomeriggio parteciperò anch’io con un intervento sul ruolo fondamentale della terminologia nella comunicazione.

Aggiornamento: qualche dettaglio in Migrazione: reinsediamento e ricollocazione.

Vedi anche: Migranti, emigrati e immigrati.

Intervista in InformaLingua

Ho fatto una lunga chiacchierata su terminologia, anglicismi e lingua italiana con Emiliano Bellini di InformaLingua, un sito di informazione per professionisti e appassionati di lingue.

La lingua italiana può ancora nominare tutto? Abbiamo le risorse per tradurre tutto ciò che scienza e tecnologia diffondono attraverso l’inglese? Lo chiediamo alla terminologa Licia Corbolante – Informalingua, 20 maggio 2015

Abbiamo considerato il diverso ruolo di aziende, istituzioni, utenti e media nella formazione e diffusione della terminologia e alcuni fattori che possono influenzare dinamiche e tendenze, con l’esempio della terminologia informatica italiana del software di consumo.

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Terminologia e comunicazione

alcune slide della mia presentazione

L’incontro Comunicare in Europa: il linguaggio della crescita, dai documenti UE alle opportunità all’Università di Salerno è stato molto interessante e piacevole (febbre a parte!).

Nel mio intervento, Terminologia e comunicazione, ho preso spunto da alcuni esempi istituzionali di “maledizione della conoscenza” per evidenziare aspetti del lavoro terminologico che possono aiutare i comunicatori pubblici a rendere i loro testi più accessibili ai cittadini.

Se manca un sistema di gestione della terminologia, o almeno dei glossari di riferimento, diventa ancora più importante sapere individuare i concetti, e quindi i termini che li designano, che più di altri richiedono spiegazioni o esempi per essere comprensibili.

Come identificare concetti e termini prioritari

I criteri di selezione possono variare in base a diversi fattori, come ad es. tipo e finalità di comunicazione, utente finale, grado di specificità, modalità d’uso. Ne ho descritti alcuni:

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La “maledizione della conoscenza”

Oggi sono a Salerno per Comunicare in Europa. Nel mio intervento, Terminologia e comunicazione, farò riferimento alla curse of knowledge, un concetto a cui è dedicato un capitolo di The Sense of Style di Steven Pinker.

Cos’è

La “maledizione della conoscenza” è  la difficoltà di immaginare che gli altri non sappiano ciò che conosciamo bene. Per Pinker è la causa principale dei testi poco comprensibili anche se scritti da persone molto competenti. Manifestazioni tipiche sono informazioni e riferimenti dati per scontati, l’uso di astrazioni familiari e abituali per chi scrive ma non per i lettori meno esperti, e gergo, abbreviazioni, acronimi, forestierismi e terminologia da addetti ai lavori, senza definizioni o spiegazioni.

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Comunicare in Europa

Comunicare in Europa: il linguaggio della crescita, dai documenti UE alle opportunità

Venerdì 7 novembre sarò all’Università di Salerno per partecipare a Comunicare in Europa: il linguaggio della crescita, dai documenti UE alle opportunità.

È il primo appuntamento di un ciclo di incontri di studio ideati da Daniela Vellutino per avviare un confronto scientifico su come far conoscere e divulgare la terminologia dei documenti istituzionali dell’Unione Europea per accrescere le possibilità di accesso alle opportunità nell’ambito di Europa 2020.

Parteciperanno esponenti delle istituzioni europee, del governo italiano e dell’università e giornalisti, esperti di marketing e di contenuti digitali. Si discuterà di nascita e gestione dei termini nelle istituzioni europee e dell’importanza della conoscenza terminologica nella comunicazione pubblica.

Nel mio intervento darò alcune indicazioni pratiche ricavate da esempi recenti di comunicazioni istituzionali italiane che hanno ricevuto l’interesse di media e cittadini ma che avrebbero beneficiato di maggiore attenzione alla terminologia.

Aggiornamento: alcuni dettagli del mio intervento in La “maledizione della conoscenza” e Terminologia e comunicazione.

Intervista in TermCoord blog

immagine dell'intestazione di TermCoord blog

Ho avuto il piacere di essere inclusa tra i terminologi intervistati per Why is Terminology your Passion?, un’iniziativa della Terminology Coordination Unit del Parlamento europeo.

Ringrazio tutto il team di TermCoord e in particolare Giulia Nardini, che mi ha intervistata e ha scelto di farmi alcune domande sulla terminologia informatica, uno dei miei argomenti preferiti. L’intervista è in inglese; qui aggiungo alcuni riferimenti in italiano:

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Seminario TermITes & CATs

termites_cats_en_smlIl 20 giugno ho partecipato al seminario TermITes and CATs organizzato dalla Terminology Coordination Unit del Parlamento europeo in Lussemburgo, una giornata che ho trovato estremamente interessante, non solo per i contenuti ma anche per il formato: presentazioni al mattino e workshop al pomeriggio. 

Andreas Eisele (Commissione europea) e Alexandros Poulis (Parlamento europeo) hanno illustrato le soluzioni di traduzione automatica che i loro team stanno sviluppando e hanno descritto l’integrazione con gli strumenti di traduzione assistita e altre applicazioni delle tecnologie di traduzione automatica. 

Jap van der Meer (TAUS) con What could we do if we had 100 billion translated words at our disposal? ha fatto una panoramica stimolante di possibili tendenze, cambiamenti e innovazioni nella traduzione e nella gestione dei dati linguistici per i prossimi cinque anni.

La mia presentazione, Multilingual terminology management – a brief overview and best practices, si inseriva nel tema della giornata evidenziando l’aspetto “umano”, essenziale per produrre dati di qualità che possano poi essere utilizzati in modo ottimale negli strumenti di automazione presenti e futuri: una gestione della terminologia efficace aiuta a produrre traduzioni più accurate, quindi a disporre di memorie di traduzione più coerenti e precise che a loro volta, usate per il training dei sistemi di traduzione automatica, possono contribuire a migliorarne l’output.

Nel mio intervento ho introdotto i benefici e alcuni principi teorici della gestione della terminologia di tipo onomasiologico, sottolineando i vantaggi dei sistemi concettuali ma anche i punti deboli. Ho quindi sintetizzato alcuni aspetti del lavoro terminologico, soffermandomi su alcuni problemi ed errori tipici con possibili suggerimenti per prevenirli, infine ho segnalato le indicazioni dello standard ISO 23185 per la valutazione delle risorse terminologiche.

Un caloroso GRAZIE al team TermCoord per l’invito, l’organizzazione perfetta e la grande cordialità.