Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “falsi amici”

Il bar della stazione, in inglese

Nelle stazioni ferroviarie ormai quasi tutti i cartelli sono bilingui: italiano in grassetto seguito dall’inglese. In una stazione di Milano ho notato questa indicazione per il bar, un esercizio nuovo simile ai bar degli autogrill e con una decina di tavolini per i clienti:

insegna Bar – Bar and Cafè

Ho trovato curiosa la scelta di tradurre Bar con Bar and Cafè. Chissà se gli stranieri che leggono si aspettano di trovare due diversi locali?

coffee shop signIn un contesto britannico questo tipo di bar verrebbe probabilmente descritto come coffee shop. Concordo però con la scelta  dell’internazionalismo Café (accento acuto), che in inglese indica un esercizio pubblico dove si servono bevande calde e fredde e cibi leggeri. In altre lingue o paesi un café può avere alcune caratteristiche diverse ma la parola è subito comprensibile.

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In estasi per Chewbacca? Anche no!

Notiziola del fine settimana, diventa virale il video di una donna presa da risate irrefrenabili quando indossa la maschera di un personaggio di Guerre stellari:

Donna sperimenta 2 minuti di estasi aprendo la maschera di Chewbacca

La fonte è questa notizia e si notano subito due falsi amici:

Woman unboxes Chewbacca mask, experiences ecstasy

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Hotspot galleggianti, suggestioni e vascelli

Il post Migranti: cos’è un hotspot? sta avendo molte visualizzazioni da ricerche sul significato dell’anglicismo, dopo che il ministro Alfano ha annunciato che potrebbero essere creati degli hotspot galleggianti.

Tra le notizie ne ho vista una con fonte in inglese dove si notano due palesi falsi amici:

Alla fine gli hotspot galleggianti potrebbero arrivare per davvero. Il Consiglio dell'Unione Europea pare aver accettato la suggestione del ministro dell'Interno italiano Angelino Alfano, che appena due settimane fa aveva annunciato di aver proposto alle istituzioni di Bruxelles l'adozione di nuove piattaforme in alto mare per l'identificazione e la registrazione dei migranti diretti in Europa.

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Trump e la “deportazione” dei clandestini

[Aprile 2016] Ieri molti media italiani hanno riportato la prima pagina ipotizzata dal quotidiano americano Boston Globe nel caso Donald Trump vincesse le elezioni presidenziali. Campeggiava il titolo DEPORTATIONS TO BEGIN che è stato tradotto letteralmente con deportazioni. Esempio:

Usa, Trump preso in parola: «Via alle deportazioni dei clandestini», la finta pagina del Boston Globe – Il Messaggero

Se si fa una ricerca per Donald Trump e deportazione o deportare (esempio) si trovano decine di migliaia di risultati. Mi chiedo se chi scrive conosca davvero il programma di Trump e soprattutto i diversi significati di deportation in inglese e deportazione in italiano.

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Archistar, pseudoanglicismo

titoli di notizie sulla morte di Zaha Hadid

Nelle notizie sulla scomparsa di Zaha Hadid è ricorrente la parola archistar, immancabile quando l’argomento è un architetto di grande fama e successo.

È una parola curiosa perché sembra un anglicismo, modellato su superstar o rockstar, e invece ha origine italiana. È stata coniata nel 2003 dalle autrici del saggio Lo spettacolo dell’architettura. Profilo dell’archistar© , Gabriella Lo Ricco e Silvia Micheli, che l’hanno anche “brevettata”: dettagli in Archistar, parola di copyright.

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sporky

La mia tolleranza per l’inglese farlocco di solito è bassa ma stavolta faccio un’eccezione.

sporky

sporky

Si tratta di sporky, salviette umide per la pulizia degli animali domestici, contenute in un dispenser a forma di testa di maiale e prodotte da un’azienda italiana. In questo caso è palese che si tratta di finto inglese e per il mercato italiano il gioco di parole è davvero simpatico.

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Come si pronuncia Bowie (con falso amico)

È scomparso David Bowie e alla radio e in televisione è stato chiamato sia “baui” che “boui”. Ho aggiornato Pronuncia di nomi propri stranieri con alcune note sulla dizione corretta, che riporto anche qui.

In inglese si dice /ˈbəʊi/, che in italiano si può approssimare in “boui”. Si può ascoltare in Oxford Dictionaries e in questo frammento, dove è Bowie stesso a dire il proprio nome:

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Si pronuncia allo stesso modo anche l’eponimo bowie [knife], un tipo di coltello lungo che prende il nome da James (Jim) Bowie, un pioniere americano.

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Di tutti i colori: porpora, blu, viola e lilla

Qualche giorno fa sulla home page di un quotidiano c’erano le foto di un gattino americano alquanto macilento a cui era stato tinto il pelo di viola:

Salvato Smurf, il gatto porpora usato come giocattolo per cani da combattimento Foto del gattino color viola e descrizioni: […] trovato con il pelo color porpora [….] Le lesioni sono venute a galla dopo aver rasato il pelo porpora [….] Di sicuro non perderà il colore porpora: nonostante la rasatura, il colore rimane […]

La bestiola però era ripetutamente descritta come color porpora perché chi ha tradotto la notizia dall’inglese non ha riconosciuto il falso amico purple, “a colour intermediate between red and blue”, in italiano viola

The Color Purple – copertina del romanzo di Alice Walker, in italiano Il colore violaporporaLa differenza tra purple e porpora, non solo in italiano ma anche in altre lingue europee, va fatta risalire alla sostanza colorante usata dagli antichi e ricavata dalle ghiandole di alcuni gasteropodi marini. Il colore ottenuto era determinato da diversi fattori e poteva variare dal vermiglio al viola (va tenuto presente che nell’antichità i colori erano descritti con minore precisione). In italiano e in altre lingue il nome “porpora” è stato recepito associandolo alle gradazioni con un’alta percentuale di rosso, in inglese invece con prevalenza di blu.

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redecorate ≠ ridecorare

Dalla descrizione italiana di un bed & breakfast inglese:

tutte le stanze ridecorate di recente con TV e occorrente per fare tè e caffè

C’è un falso amico: in inglese britannico redecorate vuol dire ritinteggiare o cambiare la carta da parati e non implica nuovi abbellimenti con dipinti, fregi o altri elementi ornamentali come invece ridecorare in italiano.

risultati della ricerca per immagini per redecorating

Ovviamente anche il verbo decorate ha questo tipo di significato se riferito a stanze e superfici murarie, ma ha anche l’accezione di ornare e guarnire come decorare in italiano.

Vedi anche: Una mano di greenwash

Elenco di anglicismi istituzionali

esempi di inglesorumMi ricollego a Inglesorum con un elenco di anglicismi che hanno una caratteristica in comune: sono usati da governo, istituzioni, politici o iniziative collegate.

Alcuni sono anglicismi insostituibili o utili, molti sono superflui. Ci sono anche esempi di calchi, di falsi amici, di pseudoprestiti e di inglese farlocco” (locuzioni in inglese poco idiomatico o addirittura errato ma facilmente comprensibile dagli italiani).

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Torta di limoncello e polenta (glutine libero!)

foto di torta di farina gialla con cartellini Torta di Limoncello e Polenta e Gluten Free - Glutine Libero
Foto da Is gluten intolerance a ‘fad’? Not if you have coeliac disease via @antonhellas

Dove è stata fatta questa foto? Molto probabilmente nel Regno Unito in qualche locale che si spaccia per italiano.

L’errore più evidente è gluten free, equivalente a free from gluten, che è stato tradotto letteralmente glutine libero anziché senza glutine (no, non è traduzione automatica!).

Mi pare però più utile registrare il falso amico polenta, che in inglese è anche la farina di granoturco, un ingrediente di base, mentre in italiano è esclusivamente la pietanza.

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Anglicismi governativi: educazione

Prima di continuare a leggere, a cosa vi fa pensare la parola educazione?

L’ha usata Matteo Renzi in un intervento alla giornata Italian Digital Day:

«Semplice – ha detto – riprenderci il futuro». Come? Puntando sul digitale e sull’educazione. «Oggi, potenzialmente, uno studente di un liceo italiano ha accesso a più informazioni di Bill Clinton quando era Presidente degli Stati uniti. Dobbiamo portare al centro dei nostri programmi la parola educazione. Se tu hai tutti gli strumenti e non li sai leggere, sei l’analfabeta della contemporaneità».

Il riferimento è al Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), dove si trovano molte occorrenze di educazione (ad es. un grande obiettivo strategico, portare definitivamente l’educazione italiana nell’era digitala o la visione di Educazione nell’era digitale).

Ho provato a cercare qualche commento sulla dichiarazione di Renzi e ho trovato conferme alla mia impressione che educazione stia diventando una parola ambigua, ad esempio:

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Slipman: inglese farlocco francese!

Francia, cacciatore in mutande aggredisce giornalisti con la pala: il meme è viraleProbabilmente sapete già cosa è successo in Francia ad alcuni attivisti della LPO (Ligue pour la Protection des Oiseaux, simile alla LIPU italiana) che stavano cercando di rimuovere delle trappole per fringuelli: sono stati aggrediti da alcuni abitanti locali, tra cui un uomo in mutande, scalzo, che brandiva una pala.

Una delle foto dell’uomo è diventata virale e si è trasformata in un meme: la sua immagine è stata inserita nei contesti più disparati in parodie esilaranti popolarizzate con gli hashtag #SlipGate e #slipman.

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Rai, Expo e i falsi amici foolish e folle

Il 16 ottobre è la Giornata mondiale dell’alimentazione (World Food Day), quest’anno celebrata ufficialmente all’Expo a Milano. In questa occasione diversi canali Rai mandano in onda un documentario intitolato Hungry and Foolish, la grande avventura del cibo.

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Nel sito Rai, Siate affamati, siate folli spiega perché è stato “scelto un titolo che nessuno sa pronunciare” e ovviamente viene fatto riferimento all’ormai notissima frase attribuita a Steve Jobs (ma non sua!). Non ho visto il documentario, ma dalle informazioni disponibili pare che nessuno degli autori si sia reso conto che in inglese foolish non vuol dire folle (demenziale, sconsiderato, in preda alla follia) ma sciocco, stupido, poco ragionevole.

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Sentenza: è un falso amico

Queste frasi tradotte dall’inglese hanno in comune un falso amico:

Obama ha deciso di intervenire sulla sentenza e ridurla a 4 anni.
Ha scontato una sentenza in una prigione statale e due sentenze in prigioni federali.
Sono state eseguite sentenze di morte per impiccagione, camere a gas e iniezioni.
Il sistema penitenziario statunitense è molto criticato per la durezza delle sue sentenze.

In ciascuna frase la parola inglese sentence è stata tradotta letteralmente con sentenza, senza considerare che in italiano la sentenza è il provvedimento con cui il giudice definisce, in tutto o in parte, il processo sottoposto al suo giudizio (cfr. inglese ruling).

In inglese invece sentence è “the punishment assigned by a court”, quindi una condanna, il provvedimento con il quale il giudice infligge una pena o impone un obbligo e, in senso esteso, la pena inflitta.

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