Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “COVID-19”

Vaccini per età: over 80enni e over 85 anni

Nelle notizie sui vaccini sono ricorrente i dettagli sulle fasce di età a cui sono destinati. Per specificarle i media ricorrono spesso agli anglicismi under e over, anche con alcuni usi peculiari che finora non avevo mai notato. Esempi:

Titoli: 1 Vaccino Covid per gli over 80enni, le prenotazioni regione per regione; 2 Over 85 anni, il 37% non si è ancora prenotato per la vaccinazione; 3 Covid in Campania, vaccino agli over 80enni: prenotato uno su tre

Gli anglicismi under e over

Le preposizioni inglesi under e over sono entrate in italiano negli anni ‘80 attraverso il lessico sportivo e hanno un uso molto specifico: sono usate come aggettivi o sostantivi anteposti a un numero che indica l’età sotto o sopra la quale rientrano una o più persone: insegnanti under 55, l’under 21, categoria over 50, pensionati over settanta ecc.

(altro…)

Si può essere colpevoli di “pandemicidio”?

Articolo di Laurie Garret intitolato “Trump Is Guilty of Pandemicide”. Sottotitolo: “History will show the former U.S. president was staggeringly negligent during the pandemic’s deadly third wave”

Pandemicide è uno dei molti neologismi inglesi legati alla pandemia. Ha avuto visibilità grazie a Trump is guilty of pandemicide, un articolo della rivista Foreign Policy dove è usato con il significato di “omicidio di massa da pandemia”. Nella gestione dell’epidemia di COVID-19, Trump è accusato di negligenza, imperizia e imprudenza tali da avere causato centinaia di migliaia di morti.

Il senso di pandemicide si ricava facilmente dal contesto ma la composizione della parola può apparire anomala se analizzata usando modelli di formazione canonici.

Elementi formativi distruttivi!

(altro…)

Effetti del Covid sulle emoji 💉😷

Emoji di siringa con sangue e con liquido trasparente; titolo: “Vaccine Emoji Comes to Life”

Le emoji non fanno più notizia come qualche anno fa, quando erano ancora una novità, però sono significative due modifiche decise da Apple per il sistema operativo iOS 14.5 perché sono un esempio degli effetti della pandemia da COVID-19 anche sulla comunicazione.

Siringa 💉

L’emoji della siringa fa parte del set originario di emoji giapponesi (1999) ed era nata per simboleggiare le donazioni di sangue. È per questo che tuttora (febbraio 2021) nella maggior parte delle piattaforme e dei sistemi operativi il liquido nella siringa e le eventuali gocce che ne fuoriescono sono di colore rosso.

(altro…)

Che giorno è oggi? Mmh… ci devo pensare… 🤔

BLURSDAY

Tra i neologismi inglesi associati al distanziamento sociale dovuto al Covid c’è anche Blursday, una parola che mi piace molto.

Blursday è il nome per un giorno vago che comunica la difficoltà di ricordarsi a che punto della settimana si è arrivati, come capita a chi durante la pandemia sta a casa e non ha molte distrazioni. Le giornate sono così simili l’una all’altra che a volte si fa confusione: oggi è mercoledì o giovedì? Si perde il senso del tempo e se ne ha una percezione indistinta, come se fosse un’immagine sfuocata (blur).

A me purtroppo succede e trovo Blursday così efficace che vorrei una parola italiana equivalente per poterla aggiungere al mio idioletto.

(altro…)

Le pizza box della sanità ligure

risultato ricerca per immagini di pizza boxes: restituisce cartoni della pizza

Se si fa una ricerca per immagini di pizza box si ottengono risultati come questo. Quanti secondi ci vogliono per farsi venire in mente il nome italiano e per descrivere l’oggetto?

Sono sicura che nessuno ha avuto difficoltà a pensare a cartoni della pizza e a descriverli come contenitori piatti di forma quadrata. A quanto pare però è un’operazione mentale troppo difficoltosa per chi ha deciso di usare l’anglicismo pizza box nella comunicazione sul vaccino Pfizer-BioNTech.

Pizza box è ricorrente nelle notizie sulle vaccinazioni in alcune regioni, in particolare la Liguria (sito istituzionale e media che riportano pedissequamente i comunicati stampa). Esempio:

(altro…)

Furbetti del vaccino

Nell’ultimo post ho espresso perplessità sulla locuzione vaccini raccomandati. Non avrei invece nulla da ridire su raccomandati dei vaccini per descrivere chi non appartiene a una categoria prioritaria ma grazie a qualche aggancio riesce a farsi vaccinare subito. I media però usano un altro nome

Titoli: 1 Bufera su De Luca, il furbetto del vaccino; 2 Altolà ai furbetti del vaccino: respinte decine di richieste; 3 I furbetti del vaccino rimarranno senza richiamo; 4 In assenza di una legge non esistono furbetti del vaccino

Furbetti del vaccino è un neologismo trasparente: riconosciamo subito furbetto come persona che viola o aggira le regole comportandosi in modo spregiudicato o fraudolento.

(altro…)

AstraZeneca è un vaccino raccomandato?

Il 29 gennaio 2021 la Commissione europea ha autorizzato l’uso del vaccino AstraZeneca in seguito alla valutazione positiva dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Due esempi delle imprecisioni con cui è stata data la notizia in italiano:

Vaccino AstraZeneca: approvazione dell’Ema. Raccomandato per i maggiori di 18 anni

Secondo le valutazioni diffuse dall’EMA venerdì pomeriggio, l’uso del vaccino di AstraZeneca – prodotto in collaborazione con l’università di Oxford – è raccomandato nei maggiori di 18 anni e senza limiti per i più anziani, anche se l’Agenzia ha segnalato la mancanza di dati certi sull’efficacia oltre i 55 anni di età.

Le parole evidenziate sono traduzioni letterali dall’inglese e mostrano che in una comunicazione generalista il verbo inglese recommend può essere un falso amico.

In italiano infatti raccomandare comunica l’idea che l’EMA consigli vivamente di usare il vaccino AstraZeneca per i maggiorenni, presumibilmente preferendolo ad altri vaccini.

(altro…)

Da Recovery a PNRR a #NextGenerationItalia

Tre titoli di una notizia del 18 gennaio 2021 sui commenti del Commissario europeo per l’economia al piano approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2021:   

Titoli: 1 Recovery Fund, Gentiloni: “Bene piano italiano ma va rafforzato”; 2 Recovery Plan, Gentiloni: “Piano italiano buono ma va rafforzato”; 3 Gentiloni sul Recovery: “L’Italia adotti procedure straordinarie”; 4 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Si contano cinque nomi diversi per lo stesso referente:
1  Recovery Fund
2  Recovery Plan
3  Recovery
4  Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
5  #NextGenerationItalia
All’interno del documento governativo si trova un sesto nome, l’acronimo
6  PNRR

(altro…)

Promemoria per i media: vaccino ≠ siero ≠ antidoto

Esempi di titoli: Covid, vaccinati 8361 italiani con il siero Pfizer – Vaccini: se il burocrate frena l’antidoto – Vaccino, via libera ritardato al siero AstraZeneca – In arrivo il vaccino Oxford-AstraZeneca: l’antidoto è stato autorizzato nel RegnoUnito – Vaccino, l’Agenzia per il farmaco: “Da ogni flacone Pfizer pronte 6 dosi di siero e non 5”

Questi titoli di notizie sull’avvio delle vaccinazioni contro il COVID-19 evidenziano due problemi che accomunano parecchi giornalisti e titolisti italiani: la mancanza di nozioni scientifiche di base e il terrore delle ripetizioni.

Non si spiega altrimenti perché considerino i termini siero e antidoto intercambiabili con vaccino. Eppure basterebbe consultare qualsiasi dizionario per avere la conferma che non sono sinonimi e che rappresentano invece concetti diversi.

Antidoto ≠ siero ≠ vaccino

Solo il vaccino induce la produzione di anticorpi nell’organismo, come si ricava facilmente anche da definizioni* molto sintetiche.

(altro…)

Parole contagiose dell’anno 2020

word cloud 2020

Alla fine di ogni dicembre propongo sempre alcune parole dell’anno dall’osservatorio personale del blog. Nel 2020 è inevitabile che il tema dominante sia l’epidemia di COVID-19. Ho raccolto le parole più significative, in ordine cronologico.

Gennaio – Abbiamo imparato che Coronavirus è il nome proprio di una famiglia di virus che si chiamano così per  l’aspetto particolare; nell’uso comune il coronavirus è impropriamente il famigerato nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

coronavirus
immagine: Collins Dictionary

(altro…)

27 dicembre: Vaccination, Vaccine, Vax o V- Day?

Il 27 dicembre 2020 nei paesi dell’Unione europea inizia ufficialmente la campagna di vaccinazione contro il COVID-19.

QUIZ: tra questi cinque titoli, sapete identificare qual è il nome scelto per la comunicazione sull’evento dal Ministero della Salute e quali invece appaiono solo nei media italiani?

Titoli: 1 Vaccino-day Covid, c’è la data anche per l’Italia; 2 Covid, come funziona in Vaccination day del 2 dicembre: 3 Vaccine day il 27 dicembre in tutta Italia e in Europa; 4 Ok dell'Aifa al vaccino, il 27 dicembre è il V-day; 5 Covid, domenica 27 dicembre sarà il Vax Day

Prima di rivelarlo, alcune considerazioni sulle diverse opzioni dal punto di vista del cittadino italiano che non conosce l’inglese, come la maggior parte delle persone anziane, e che ha come principale fonte di informazione la televisione (comunicazione orale).

(altro…)

Conte: si ristorino i ristoranti!

foto di Conte che dice “Chi subisce danni economici deve essere subito ristorato”

Sarei curiosa di sapere chi scrive i testi che Giuseppe Conte legge nelle conferenze stampa come quella del 18 dicembre, ad esempio questa frase:

Accanto alle misure restrittive nel decreto sono previste nuove misure economiche per chi subisce danni economici, deve essere subito ristorato. Abbiamo stanziato 645 milioni a favore dei ristoranti e bar che dal 24 dicembre al 6 gennaio saranno costretti alla chiusura.

Il Decreto Ristori dello scorso ottobre ci ha reso familiare un significato delle parola ristoro che molti di noi ignoravano: è un contributo che viene elargito dallo stato ai titolari di alcune attività economiche colpite dalle restrizioni imposte dall’emergenza da COVID-19.

Trovo però che il verbo ristorare risulti tuttora inaspettato e inconsueto e, come nell’esempio, possa costringere a soffermarsi sulla parola per attribuirle il senso corretto, distraendo così dal resto del discorso.

(altro…)

Aerosol: da cura a infezione

Nel 2020 alcune parole hanno acquisito una nuova accezione (neologismi semantici) mentre per altre è diventata familiare e più frequente un’accezione specialistica che prima non era nota a tutti. Penso ad esempio a virale, distanziamento, mascherarsi e mascherato, smart, rima, negazionista, tamponare, ventilatore e più recentemente anche ad aerosol.

Tweet della trasmissione Che tempo che fa che riporta parole del virologo Roberto Burioni: “Il contagio è molto più difficile all’aperto dove questo ‘Aerosol’ viene immediatamente disperso, ma invece è molto più pericoloso al chiuso, perché lì permane”

Questo tweet di qualche giorno fa ha attirato la mia attenzione perché la parola ‘Aerosol’ è scritta con l’iniziale maiuscola e tra virgolette, come se fosse un nome proprio oppure un uso anomalo o inaspettato. È comprensibile: la maggior parte delle persone finora associava la parola a tutt’altro contesto medico.

(altro…)

Vaccini efficaci nei casi severi (ma non giusti!)

titolo di notizia commentata in un tweet con “casi severi e dove trovarli”: Moderna è efficace al 94,1%, fino al 100% nei casi severi. Il candidato vaccino dell'azienda Usa Moderna ha dimostrato un'efficacia pari al 94,1% contro Covid-19, ed ha inoltre dimostrato un'efficacia pari al 100% nei casi severi. Lo rende noto l'azienda, annunciando i risultati dei test di fase 3 su 196 casi.

Tra gli aspetti linguistici che hanno caratterizzato il 2020 ritengo vada inclusa anche l’affermazione nel lessico non specialistico dell’aggettivo severo in riferimento a una malattia e alle sue conseguenze. Esempio: polmonite severa da COVID-19. 

Severe in inglese

Si tratta di un calco palese dell’aggettivo inglese severe, che è comunemente usato in vari contesti per sottolineare l’intensità o la gravità di qualcosa di negativo o indesiderabile.

Severe /sɪˈvɪə/ è ricorrente in associazione a malattie, ferite o dolore, ad es. severe asthma attack, severe injury, severe brain damage. Due collocazioni comuni sono a severe form of e a severe case of seguiti da malattia o patologia, ad es. a severe case of COVID-19.

(altro…)

“candidato vaccino” e “vaccino candidato”

Covid:Pfizer e BioNTech annunciano un candidato vaccino efficace al 90%   --- Pfizer e BioNTech annunciano che il candidato vaccino contro COVID-19 ha ottenuto il successo nella prima analisi ad interim dello studio di fase 3

Coronavirus, vaccino candidato “induce forte risposta immunitaria”

Le due espressioni evidenziate ricorrono spesso nelle notizie sulla ricerca per i vaccini contro il COVID-19.

Dubito che chi le usa si renda conto che candidato vaccino fa venire in mente una persona che ha caratteristiche bovine, mentre vaccino candidato fa pensare che manchi un’informazione: “candidato a cosa?” (sul modello di film, libri e altro candidati a concorsi o a premi).

(altro…)