Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “contesto”

Se Obama dice “cool clock”…

Anche i media italiani hanno riportato un tweet di Barack Obama ad Ahmed Mohamed, 14enne americano che era stato arrestato ingiustamente per un orologio che si era costruito da solo e che i suoi insegnanti avevano scambiato per una bomba:

tweet di Obama: Cool clock, Ahmed. Want to bring it to the White House? We should inspire more kids like you to like science. It's what makes America great.

Ho confrontato alcune traduzioni, curiosa di vedere come era stato reso cool clock in italiano. Ne ho individuate sette diverse; tra queste ho trovato un’occorrenza di fico il tuo orologio, una di mitico questo orologio e cinque di bell’orologio.

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Fanciulle del XXI secolo

Se vi chiedo di descrivere questa persona a chi non può vedere la foto, qual è la prima parola che vi viene in mente?

foto da una copertina della rivista americanaTIME

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La malattia della lepre?

Curioso errore di traduzione in una rivista femminile che riporta qualche notiziola su un’attrice americana, tra cui la sua esperienza con gli spray abbronzanti:

L'ho fatto una volta e quando sono uscita dalla cabina sembravo una giraffa con la leprosi, e puzzavo di nachos e sciroppo d'acero allo stesso tempo.

Considerato il registro informale, il contesto di intrattenimento e i destinatari dell’articolo, mi domando quanti lettori italiani 1) pensino a una battuta, il “morbo della lepre”, ispirata dal riferimento a un altro animale, 2) si domandino che insolita patologia, forse specifica americana, sia la lepròsi o 3) capiscano invece che si tratta della lebbra, in inglese leprosy.

L’errore poteva essere evitato ricordando che in inglese i termini medici specialistici sono raramente usati nei contesti informali (cfr. Terminologia medica inglese e italiana), per cui leprosy non poteva che essere una parola appartenente anche al lessico generico e quindi doveva indicare una malattia comunemente nota.

[Grazie a Elisa per la segnalazione]

LOL: le risate, l’amore e i saluti

In seguito all’inchiesta sulle intercettazioni telefoniche di News of the World, nel Regno Unito è stato riportato sarcasticamente che Cameron concludeva i propri SMS con LOL, acronimo che in lettere informali e cartoline sta per lots of love, ignorando che in SMS e comunicazioni via Internet invece vuol dire laughing out loud e quindi nel suo significato contemporaneo e ormai standard indica fragorose risate.

loveCome prevedibile, nei media italiani viene dato risalto alla notizia traducendo lots of love con “un sacco d’amore” o “molto amore” (e tutte le illazioni del caso), mentre il significato comune è un ben più banale “tanti saluti”, come dicevo qui.

Vedi anche: XOXO: baci e abbracci.

Istruzioni inutili, contesto e utente finale

immagine da Mike's Web LogMike Pope è un redattore tecnico (o meglio, technical editor) che ho già citato qui, qui e ieri qui.

In Dumbest instructions I’ve seen this month fa un bell’esempio di istruzioni inutili relative a una procedura guidata. È interessante non solo per chi scrive documentazione ma anche per chi la traduce perché si possono ricavare suggerimenti di adattamento del testo (cfr. Quando localizzare = eliminare).

Alcuni elementi chiave:

contesto dove appaiono le istruzioni
utente finale: conoscenze, competenze, aspettative ed esigenze
rilevanza o ridondanza delle informazioni 
.

Aggiornamento – Ulteriori osservazioni in Dumb instructions that are actually pretty smart.


Vedi anche: Usabilità e istruzioni, Effetto mouseover: la “serrandina” (scelte terminologiche e utente finale) e Il concetto di "user persona" nel software.

Difficile da tradurre: plumber’s cleavage

Post pubblicato il 9 giugno 2008 in blogs.technet.com/terminologia


Vignetta vista su Slate a proposito del bagno rotto sulla stazione spaziale internazionale: 

vignetta di Chip Bok per Slate.com

Non ci sono parole ma contiene un esempio interessante di espressione difficile da tradurre. La parte esposta dell’astronauta è infatti nota in inglese come plumber’s cleavage (e sinonimi simili).

Per chi volesse tradurre, una prima difficoltà è il significato letterale di cleavage: indica una fenditura e, riferito a persona, descrive il "solco tra i seni di una donna" (dizionario Sansoni), quindi per la seconda accezione manca un termine italiano corrispondente. Di solito si può tradurre con scollatura o décolleté: esprimono un concetto diverso ma nella maggior parte dei contesti producono un effetto equivalente a quello del termine originale inglese.

Nel caso specifico di plumber’s cleavage, anche se si volesse tentare una traduzione letterale (scollatura dell’idraulico?!?) si avrebbe innanzitutto il problema che scollatura fa istintivamente pensare a una parte scoperta in prossimità di un collo e non richiama associazioni ad altre parti del corpo. Soprattutto, però, abbiamo a che fare con un’espressione figurata che presume la condivisione di uno stereotipo della cultura anglosassone, ovvero che gli idraulici sono in genere sovrappeso, portano pantaloni di una taglia in più e tendono ad esporre le terga (soprattutto quando si chinano sotto il lavello per esaminare i tubi). Gli stereotipi italiani sugli idraulici, invece, sono di tutt’altro genere!! Non a caso la vignetta qui sopra, seppur senza parole, difficilmente funzionerebbe con un pubblico italiano.

Ecco così che alcuni aspetti e connotazioni specifici della cultura di partenza possono essere praticamente impossibili da riprodurre in una singola parola (o una polirematica) se non condivisi anche dalla cultura di arrivo. Esistono ovviamente tecniche di traduzione che consentono di agire a livello di testo e contesto ma non sono sempre efficaci con l’umorismo, ad esempio eventuali spiegazioni esplicite possono annullare l’imprevedibilità e il ritmo che invece sono essenziali per un effetto comico.

Intanto io posso stare tranquilla: ho la certezza pressocché matematica che non avrò mai a che fare con questo termine nei prodotti Microsoft!

[Aggiornamento – Notiziole di .mau. ha un suggerimento di traduzione veramente efficace, la sculatura dell’idraulico ;-)]


Aggiornamento settembre 2014 – Words to good effect analizza i significati tra loro contrari del verbo cleave in inglese (un esempio di enantiosemia) e segnala che il significato “anatomico” di cleavage è recente: risale al 1946, è nato a Hollywood in riferimento alle scollature dell’attrice Jane Russell ed è un esempio di risemantizzazione di un termine geologico.