Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “calchi”

Una lingua evolve o si evolve?

I sondaggi su Twitter non hanno valore statistico ma mi piace farli perché sono uno spunto per commentare preferenze e usi diversi del lessico. Un esempio: 

SONDAGGIO! In tutte le lingue avvengono dei cambiamenti. Con quale delle due forme verbali vi viene più spontaneo completare la frase “ogni lingua ... ”?  1) evolve 2) si evolve

Il verbo evolvere ha una forma intransitiva e una forma riflessiva. Entrambe esprimono il significato di “svilupparsi, modificarsi gradualmente” e la preferenza per l’una o per l’altra è spesso dettata da abitudine o gusti personali.

Per alcuni dizionari però solo la forma riflessiva ha la connotazione aggiuntiva di trasformazione “verso forme più progredite”, migliorativa. Esempio:

(altro…)

Sei un boomer? Non provare a resellare!

La notizia sull’accaparramento di alcuni prodotti con il marchio dei supermercati LIDL è andata “in tendenza” su Twitter e mi ha fatto scoprire l’esistenza del verbo resellare. Esempio:

Testo di tweet: “Raga i boomer stanno comprando la collezione streetwear della LIDL pensando di diventare ricchi resellandola. Questo 2020 non smette mai di sorprendermi non ero pronto” – Foto di carrello pieno di scarpe da ginnastica a marchio LIDL spinto da signore anziano.

Resellare è una neoformazione ibrida che ha come base il verbo inglese resell, rivendere. Descrive il reselling, l’acquisto di prodotti di marca a edizione limitata (limited edition!), quindi molto ricercati, che vengono poi rivenduti online su apposite piattaforme a prezzo maggiorato.

È un fenomeno che riguarda scarpe sportive (sneaker) e altro abbigliamento informale (streetwear) e che coinvolge principalmente chi appartiene alla cosiddetta Generazione Z, i nati dal 1995 al 2010.

(altro…)

“candidato vaccino” e “vaccino candidato”

Covid:Pfizer e BioNTech annunciano un candidato vaccino efficace al 90%   --- Pfizer e BioNTech annunciano che il candidato vaccino contro COVID-19 ha ottenuto il successo nella prima analisi ad interim dello studio di fase 3

Coronavirus, vaccino candidato “induce forte risposta immunitaria”

Le due espressioni evidenziate ricorrono spesso nelle notizie sulla ricerca per i vaccini contro il COVID-19.

Dubito che chi le usa si renda conto che candidato vaccino fa venire in mente una persona che ha caratteristiche bovine, mentre vaccino candidato fa pensare che manchi un’informazione: “candidato a cosa?” (sul modello di film, libri e altro candidati a concorsi o a premi).

(altro…)

until the fat lady sings 🎶

Nella notte del 3 novembre 2020 Donald Trump si è autoproclamato vincitore delle elezioni presidenziali americane, senza però tenere conto dei voti per posta (mail-in ballots) non ancora scrutinati.  

Vignetta con Trump che dichiara I WON ma sta per essere schiacciato da enorme valchiria con scudo su cui è scritto BIDEN MAIL-IN BALLOTS

La vignetta di David Fitzsimmons mi ha fatto sorridere perché richiama un modo di dire inglese divertente, it’s not over until the fat lady sings. È usato per ricordare che una situazione può ancora cambiare perché non è ancora detta l’ultima parola (in questo caso: nulla è deciso, mancano ancora i voti che potrebbero confermare o ribaltare il risultato!).

(altro…)

Errori sulla strada chiara per il recupero

Breve notizia del 3 ottobre 2020 sulla salute di Donald Trump:

WASHINGTON (Reuters) - President Donald Trump is not yet on a clear path to recovery from COVID-19 and some of his vital signs over the last 24 hours were very concerning, a person familiar with the situation told reporters on Saturday.

Traduzione italiana apparsa nei principali media, riciclata da un testo di agenzia:

Una fonte ha riferito ai media americani che «le funzioni vitali

Sono evidenti alcuni errori di interpretazione del testo originale.

(altro…)

Unioni forzate, per colpa dell’inglese!

Chi ha un profilo di Twitter ogni anno nell’anniversario della propria iscrizione riceve questo messaggio:

Buon anniversario di Twitter. Con oggi sono 10 anni che ti sei unito a Twitter! Condividi il grande giorno con gli altri membri della tua community di Twitter.

ll testo è lo stesso per ogni anniversario, da anni, e invita a postare un tweet con un messaggio predefinito che è una traduzione letterale dall’inglese:

Testo inglese: “Do you remember when you joined Twitter? I do!” – Testo italiano: “Ricordi quando ti sei unito a Twitter? Io sì!”

Mi pare un esempio di localizzazione poco accurata, non solo perché la frase è formulata al maschile anche se rivolta a una donna ma anche per il calco sempre più diffuso join somethingunirsi a qualcosa.

(altro…)

Nuovi negazionisti (non solo del Covid)

Alcuni esempi di notizie di fine luglio 2020:

Titoli di notizie: 1 Convegno negazionista al Senato, Galli: “Virus scomparso? Messaggio inadeguato e pericoloso”  2 Salvini al convegno dei negazionisti del Covid: “il saluto col gomito la fine della specie” 3 Bocelli tra i negazionisti del Covid: “Umiliato dal divieto di uscire, ho disobbedito”

Il riferimento è al convegno Covid-19 in Italia, tra informazione scienza e diritti, a cui hanno partecipato relatori accomunati dallo scetticismo sulla pandemia in corso e sulle misure prese per contrastarla.

I media hanno usato ripetutamente la descrizione negazionisti del Covid e su Twitter è stato a lungo in tendenza l’hashtag #negazionisti, una parola che ormai da qualche anno ha subito un’estensione di significato e ha dato origine a molti neologismi.

Negazionisti di <nome>

(altro…)

I paesi frugali? Per ora sono falsi amici

esempi di notizie: 1 Repubblica: “Aiuti UE, colpo all’Italia. I paesi frugali chiedono un taglio di 15 miliardi di euro ai sussidi”; 2 TGCOM24: “Recovery Fund, Conte: l’Eurpa è sotto ricatto dei Paesi frugali”; 3 ANSA: “Braccio di ferro con i frugali al Consiglio UE. Conte, Dobbiamo chiudere.

Nelle notizie sul Consiglio europeo straordinario del 17-19 luglio 2020 è ricorrente l’espressione paesi frugali. Identifica un gruppo di quattro paesi – Austria, Danimarca, Paesi Bassi e Svezia – che nei media italiani spesso sono in contrapposizione a paesi mediterranei.

Se vi siete chiesti che significato vada attribuito all’aggettivo frugale riferito a un paese, vuol dire che siete più attenti all’uso della lingua dei giornalisti che non hanno riconosciuto un falso amico e hanno tradotto letteralmente la locuzione inglese frugal countries.

Frugale vs frugal

In italiano frugale ha queste accezioni:

(altro…)

Distanza: sociale, fisica, interpersonale

Emergenza COVID-19: ho notato varie discussioni sull’opportunità di evitare la locuzione distanza sociale e di sostituirla invece con distanza fisica. Mi pare un esempio di interferenza dell’inglese, con calchi da traduzioni letterali che non tengono conto né della terminologia già in uso in italiano né che la confusione che viene spesso fatta in inglese tra social distancing e social distance non è altrettanto rilevante in italiano.

In inglese, social distancing vs social distance

Immagine: Practice Social Distancing. Sono elencate queste misure: 1 avoid non-essential travel; 2 avoid places with large groups of people; 3 limit any gatherings that include high-risk individuals; 4 stay at least  feet away from other individuals in public places; 5 work from home if you can

(altro…)

Flexare (come, dove e perché)

foto molte banconote da 50€ con il commento Faccio il figo, flexo i soldi di mia mamma

Conoscete già il verbo informale flexare?

Alcuni esempi d’uso:
➝  Vai Antonio, flexalo sto Cash. I SOLDI VANNO FLEXATI
➝  fare il figo e flexare è il mio hobby
➝  sì amo le mie scarpe e le flexo
Smettila di flexare le AirPods
➝  in qualche modo dovevo flexare il mio 10 in filosofia
➝  Buonasera vado a flexare con la mia nuova maglia cute
➝  Ora può flexare in giro con la copia cheap in offerta da unieuro delle airpods

Nella maggior parte dei casi flexare equivale a sfoggiare, ostentare, esibire, mettere in mostra, sbandierare, vantare o vantarsi, tirarsela.

(altro…)

Coronavirus: è infodemìa

Titoli: 1 Coronavirus, Oms: è “infodemia”, informazioni spesso false; 2 l’OMS si scaglia contro l’infodemia sul coronavirus.

Nei media che hanno riportato i dati pubblicati il 2 febbraio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’epidemia da coronavirus è ricorrente il termine infodemia, calco dell’inglese infodemic, descritto come “abbondanza di informazioni, alcune accurate e altre no, che rendono difficile per le persone trovare fonti affidabili quando ne hanno bisogno”.

È una traduzione del testo inglese del rapporto dell’OMS, rivolto a chi si occupa di politiche sanitarie. Riprodotta senza ulteriori spiegazioni in comunicazioni generaliste non consente però una comprensione adeguata del concetto di infodemìa.

Infodemic

L’OMS ricorre da tempo al termine infodemic, parola macedonia formata da information+epidemic, a cui spesso è associata la descrizione damaging “epidemic” generated through the rapid spread of rumours and false or misleading information during outbreaks.

(altro…)

Gli scienziati del coronavirus cinese

Nota: post di gennaio 2020, quando i media usavano ancora la locuzione “coronavirus cinese” per un’emergenza sanitaria che sembrava ancora lontanissima e circoscritta.

Immagine di coronavirus ed esempi di titoli: 1 Virus cinese, scienziati ipotizzano che siano i serpenti all’origine dell’eidemia; 2 Virus Cina, probabile diffusione globale. Scienziati USA e Russia al lavoro; 3 Cina, scienziati: il coronavirus è arrivato agli uomini dai serpenti. 25 le vittime; Virus Cina, scienziati Usa al lavoro per vaccino

Gennaio 2020: le notizie dalla Cina sull’epidemia causata dal Coronavirus 2019-nCoV [aggiornamento: nuovo nome Sars-CoV-2] sono quasi tutte tradotte dall’inglese. Lo si capisce dalla ricorrenza della parola scienziato, traduzione letterale dell’inglese scientist.

Le due parole però hanno connotazioni diverse, come già descritto in scientist ≠ scienziato: in inglese scientist è chiunque lavori in ambito scientifico, nell’italiano contemporaneo invece scienziato è chi si è distinto per ricerche innovative e/o ricopre posizioni di particolare prestigio.

(altro…)

Quando 2020 diventa “venti venti”

VentiVenti

Come si pronuncia l’anno nell’augurio BUON 2020?

Io dico “duemilaventima in questi giorni si sente spessissimo “venti venti” e sui social imperversa l’hashtag #VentiVenti, che si ritrova anche in altre lingue, ad es. #ZwanzigZwanzig in tedesco, #VeinteVeinte in spagnolo, #VingtVingt in francese, #TwintigTwintig in neerlandese.

È sicuramente un calco dell’inglese twenty twenty, una convenzione per leggere gli anni nelle date scomponendoli in due numeri di due cifre che è motivata da questioni di lunghezza. L’ho descritta in Olimpiadi invernali 2026: prove di lettura.

(altro…)

“scansioni, ultrasuoni, raggi x”

La settimana scorsa la cantante Madonna ha annunciato con un post su Instagram di aver dovuto interrompere un tour a causa di problemi di salute. Il testo è stato tradotto in italiano da un’agenzia di stampa e poi pubblicato tale e quale da vari media, a quanto pare senza alcuna verifica del contenuto. Esempio:

Voglio dire quanto sono profondamente dispiaciuta per tutti i miei fan per aver dovuto cancellare il mio ultimo spettacolo. Ho trascorso gli ultimi due giorni con i medici: scansioni, ultrasuoni, raggi x, frugando e sondando, in lacrime.

Il confronto con il testo originale conferma che la traduzione è inadeguata:
I spent the last two days with doctors
Scans, ultrasounds, Xrays
Poking and probing and more tears.

Chi ha tradotto deve essere una persona che gode di ottima salute: sembra infatti che non abbia alcuna familiarità con procedure mediche comuni, né in inglese né in italiano.

(altro…)

10 parole dell’anno 2019

parole 2019

Anche quest’anno vi propongo alcune parole dell’anno dall’osservatorio personale del blog. Le ho scelte perché le trovo rappresentative per motivi molto diversi: alcune, anche se forse destinate a rimanere occasionalismi, consentono di evidenziare le peculiarità dei meccanismi lessicali usati; altre ci fanno riflettere sulle [scarse] competenze linguistiche dei parlanti.

►  Inglese farlocco: foodtelling
►  Nuova accezione: lenzuolata
►  Insolito calco social: blessare
►  Parola più connotata: capitana
►  Anglicismo frainteso: revenge porn ➝ pornovendetta 
Tormentone della politica estiva: plasticamente
Traduzione più controversa: adoratori della Pasqua
►  Anglicismo istituzionale superfluo: plastic/sugar/colf tax 

Aggiungo anche altri due esempi che non ho descritto nel blog ma che per motivi alquanto diversi sono parole rappresentative del 2019, sardine e l’anglicismo virale OK boomer.

(altro…)