Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post con tag “anglicismi istituzionali”

Anglicismi: Gruppo Incipit contro MIUR

La Crusca contro il ministero dell’Istruzione: troppe parole inglesi, abbandona l’italiano. È polemica

Il titolo del Messaggero fa riferimento all’ultimo comunicato stampa del Gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca, Sillabo per l’imprenditorialità o sillabario per l’abbandono della lingua italiana?. È una critica severa a un documento recente del MIUR in cui risalta una “meccanica applicazione di un sovrabbondante insieme concettuale anglicizzante”. Contiene vari esempi e si conclude con un appello a un maggiore rispetto nei confronti della lingua e della cultura italiana.

La risposta firmata dalla ministra Fedeli rigetta le accuse ma contiene anche alcune affermazioni che per me confermano che in Italia mancano conoscenze e competenze terminologiche:

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Le fake news della Polizia: relazioni pericolose?

Qualche giorno fa Annamaria Testa in L’amara verità sulle notizie false ha osservato che “il termine fake news si è talmente diffuso ed espanso da consumarsi, fino a perdere il suo senso proprio” e ha spiegato perché anche in italiano, come già in inglese, è diventato sconsigliabile usarlo.

Mi auguro la leggano anche i responsabili della Polizia italiana che lo scorso gennaio hanno lanciato il progetto Red button.

Fake news: da oggi puoi segnalarle alla Polizia. Sarà riservato solo a chi è in grado di smentire una fake news con una segnalazione istantanea: si tratta del nuovo servizio dalla Polizia postale che ha lanciato il progetto “Red button”.

È una procedura per “comunicare alla Polizia l’esistenza di contenuti assimilabili a fake news”. Si attiva sul sito Commissariato di P.S., dove si trova un riquadro rosso (Red button!) che rimanda al modulo Segnala una fake news.

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Lo *spoil system promesso da Fdi è un errore

Se avete seguito la polemica sul Museo Egizio fatta da Giorgia Meloni, che nel confronto con il direttore Christian Greco ha rimediato una pessima figura, saprete anche che il responsabile della comunicazione di Fratelli D’Italia ha poi emesso un comunicato che si conclude con questa frase: Stiano tranquilli il direttore Greco e gli estensori dell’anacronistico appello: una volta al governo Fratelli d’Italia realizzerà uno dei punti qualificanti del proprio programma culturale che prevede uno spoil system automatico al cambio del Ministro della Cultura per tutti i ruoli di nomina, in modo da garantire la trasparenza e il merito, non l’appartenenza ideologica

Si nota subito un errore di ortografia, spoil system. La forma corretta della locuzione inglese infatti è spoils system.

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Happy Popping e altro inglese farlocco per lattanti

Sapete già cosa sono i punti Happy Popping?

immagine di un bambino al seno e scritta in grande Happy Popping. In piccolo, Allatta qui il tuo bambino

È un’iniziativa del Comune di Milano nata nel 2011 e rilanciata recentemente con la pubblicazione di una mappa che identifica i 20 spazi in città in cui accogliere mamme e bebè per le necessità di allattamento. L’avreste capito senza vedere l’immagine?

Popping, inglese maccheronico milanese

Il verbo inglese pop è onomatopeico: è il rumore di qualcosa che schiocca o scoppietta. Può avere vari altri significati, tutti comunque legati a suoni o azioni rapide, come ad es. far scoppiare, muoversi o spostare qualcosa rapidamente, saltare o schizzare fuori, ingerire sostanze come droghe o pasticche (molto comune la locuzione to pop pills).

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Italiani, attenzione: “Be aware. Be digital.”

Avete già visto questa pubblicità firmata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri? Se sì, che messaggio avete recepito? 

Attenzione: se premete il tasto YouTube icon vi verranno installati cookie di terze parti, siete avvisati!

Nel sito del governo* la pagina Campagna “Be Aware. Be Digital. Consapevolezza digitale” sintetizza così l’iniziativa: “Scopo della campagna è quello di far acquisire consapevolezza che la propria libertà digitale non è uno slogan, ma un approccio che consente di essere davvero padroni di se stessi, capaci di muoversi in piena libertà nella dimensione del web”.  [grassetto mio]

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Caregiver e care leaver: ne abbiamo bisogno?

Le comunicazioni sulla legge di bilancio 2018 sono anche di interesse lessicale perché si scoprono parole nuove: il mese scorso sono stati annunciati fondi per caregiver, in questi giorni invece per care leaver.

notizia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Legge di Bilancio fondi per care leavers e progetti nel Sud

Sono parole finora sconosciute a gran parte degli italiani, non ancora registrate da tutti i dizionari e facilmente confondibili se non si sa l’inglese.

Cosa significano esattamente? Sono anglicismi insostituibili oppure esistono alternative italiane che non sono state prese in considerazione dai legislatori?

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#Whistleblowing in Italia? Adesso basta!

Il 15 novembre la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato (C. 3365-B​).

Media e politici hanno commentato l’approvazione ricorrendo all’anglicismo whistleblowing, che però non appare mai nel testo della legge. Non sempre danno una spiegazione della parola inglese, come se tutti ne conoscessero già il significato.

esempi di titoli sull’approvazione della legge

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La Voting Machine (VM) lombarda

voting machine scrutinate

Il Referendum per l’autonomia del 22 ottobre 2017 in Lombardia sarà ricordato perché per la prima volta in Italia è stato sperimentato il voto elettronico. In mancanza di schede e matite copiative, cosa hanno usato gli elettori per esprimere la propria preferenza?

Dipende da dove e da chi è stato descritto il processo di voto:
♦  voting machine nelle procedure di voto della Regione Lombardia 
♦  dispositivo di voto nei regolamenti della Regione Lombardia
♦  tablet nei media

Referendum, alle urne col tablet, ma la macchina elettorale va a singhiozzo – Lombardia, difficoltà d’accesso al sito e attesa per i numeri sull’affluenza. Si impallano anche le «voting machine»

Le discrepanze evidenziano alcune dinamiche terminologiche ricorrenti in Italia.

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Inglese farlocco: Referendum Digital Assistant

Per il referendum per l’autonomia del 22 ottobre in Lombardia per la prima volta in Italia verrà usato il voto elettronico. Qualche settimana fa è stato pubblicato questo annuncio di selezione di personale:

[…] il sistema di E-voting o voto elettronico grazie alla piattaforma digitale di Diebold Nixdorf  […] Manpower ha l’incarico di ricercare, selezionare, formare e assumere, oltre 7000 Referendum Digital Assistant, che supporteranno l’attività di voto nelle 12 provincie della regione Lombardia.

Non si sa chi abbia ideato il nome Referendum Digital Assistant per questa posizione ma una cosa è certa: il suo inglese lascia alquanto a desiderare.

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Cleaning o clearing?

Dichiarazione del prefetto di Roma, Paola Basilone, sui fatti di piazza Indipendenza: «Si è trattato di un’operazione di cleaning, di riportare l’ordine a piazza Indipendenza, di ristabilire le regole».

Ho aggiornato Roma: “operazione di cleaning” (up? out?) dopo il commento di una lettrice che ha suggerito un’altra ipotesi sull’anglicismo operazione di cleaning, usato per descrivere le operazioni di polizia per lo sgombero di migranti da piazza Indipendenza a Roma.

Potrebbe essere stata fatta confusione tra clean e clear, che in inglese è il verbo più appropriato in questo contesto. Riferito a persone infatti vuol dire allontanare, disperdere, [far] sgomberare, ed è usato anche per descrivere le azioni delle forze dell’ordine (ad es. the police cleared the crowd; the area was cleared of protesters).

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Roma: “operazione di cleaning” (up? out?)

Il Corriere della Sera ha intervistato il prefetto di Roma, Paola Basilone, sulle modalità dello sgombero di migranti da piazza Indipendenza lo scorso 24 agosto. L’articolo inizia con questa dichiarazione:

 «Si è trattato di un’operazione di cleaning, di riportare l’ordine a piazza Indipendenza, di ristabilire le regole. Altrimenti, mi chiedo, quale sarebbe il mio compito?». Il prefetto della Capitale Paola Basilone non ha dubbi: lo sgombero del palazzo di via Curtatone, che fino a pochi mesi fa ospitava quasi 800 rifugiati, «è perfettamente riuscito».

Di sicuro queste parole non sono state scelte a caso e quindi c’è da chiedersi cosa voglia significare operazione di cleaning, un anglicismo che non risulta familiare perché non fa parte del lessico italiano. Purtroppo l’intervistatore è stato superficiale e non ha chiesto di motivare l’uso dell’insolita locuzione.

In questo contesto la parola inglese cleaning è in qualche modo giustificata o si tratta di un uso improprio? In mancanza di spiegazioni dirette, per rispondere si può provare un’analisi lessicale.

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Il Miur ai maturandi: #NoPanic

Se siete appassionati di avventure o di missioni nello spazio, che effetto vi fa la notizia in evidenza in questi giorni sulla home page del Miur?

#Maturità2017, anche Samantha Cristoforetti partecipa alla campagna #NoPanic – Motivazione, serenità, consapevolezza, le tre parole chiave per la prima astronauta italiana a far parte di un equipaggio andato nello spazio.

#NoPanic è il nome della campagna del Miur per gli esami di maturità 2017, una scelta su cui ho parecchie perplessità.

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Inglese farlocco: Contamination Lab (CLab)

Per la serie anglicismi istituzionali:

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Contamination Lab

Se non sapete già cos’è un Contamination Lab, prima di continuare a leggere provate a pensare cosa vi suggerisce il nome e poi verificate qui sotto se avete indovinato.

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Open data per la pubblica amministrazione

I cosiddetti open data sono i dati resi disponibili gratuitamente in formati aperti con una licenza che consente di riutilizzarli, modificarli e condividerli liberamente. È un concetto di cui si sente parlare molto a proposito di trasparenza degli enti pubblici.

Ho cercato la definizione di open data usata dalla pubblica amministrazione e ho scoperto parecchie incongruenze nell’uso e nel significato attribuito all’anglicismo: ogni ministero o agenzia dà spiegazioni diverse.

i dati aperti della pubblica amministrazione

Il sito di riferimento per gli open data della PA è dati.gov.it, descritto come “il catalogo nazionale dei metadati relativi ai dati rilasciati in formato aperto dalle pubbliche amministrazioni italiane”, ma non c’è nessuna definizione né viene chiarito se open data e dati aperti vadano considerati nomi diversi per lo stesso concetto.

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Come dire home restaurant in italiano

home restaurant

L’anglicismo home restaurant ha ricevuto parecchia attenzione dopo la presentazione della proposta di legge Disciplina dell’attività di ristorazione in abitazione privata (home restaurant) che mira a regolamentare con “trasparenza, tutela dei consumatori e leale concorrenza” un nuovo modello di attività economica.

È intervenuto anche il Gruppo Incipit che ha suggerito di abbandonare l’anglicismo home restaurant a favore di ristorante domestico.

Ne ho discusso recentemente con alcune colleghe terminologhe e vorrei condividere le nostre perplessità su questa proposta. Ne approfitto per ricordare che nel lavoro terminologico si parte sempre dall’analisi delle caratteristiche essenziali e distintive del concetto, in questo caso ricavabili dalla definizione del legislatore (art. 2):

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