Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Effetto “spinaci tra i denti”

spinaci tra i denti

Vi sarà capitato di parlare con una persona che ignorava di avere della rucola o un pezzo di insalata incastrata tra i denti. Se succede, si fa fatica a concentrarsi su quello che dice l’interlocutore perché si continua a notare la macchia verde.  

È l’effetto “spinaci tra i denti”, un’espressione di origine americana usata per descrivere l’impatto di refusi o altri errori vistosi in un testo. Rimangono impressi e distolgono l’attenzione dal messaggio: la forma prevale sul contenuto.

Alcuni esempi in un vecchio post, Formattazione, ortografia e *acquisizzione clienti.

Vedi anche: Refusi e legge di Muphry

Un post epico!

Esempio di notizia: Deriso per i calzini, la risposta della madre è epica

Un mal di testa epico … le facce di Emma sono epiche … scherzi epici … prevedo reazioni epiche … Grease è un film epico oltre ogni dire … una figura di m. epica … la nuova pubblicità di Actimel è la cosa più epica dell’anno … #CiaoDarwin epica puntatonatweet epici … il video di Singing in the Rain è epico … riuscissi a portare tacchi epici come questi … stronzate epiche …

Vi riconoscete in questi esempi d’uso dell’aggettivo epico? Viene associato a vari tipi di azioni e oggetti ideali e materiali, anche ordinari, con il senso di memorabile, indimenticabile, oltre misura, spettacoloso.

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Detenzione di strumenti per eventuali escrementi

Corpo di Polizia Locale di SESTO CALENDE. E’ fatto obbligo ai possessori di cani al seguito di detenere strumenti per la pulizia degli eventuali escrementi. I trasgressori saranno soggetti alla sanzione amministrativa di € 130,00.

Questo cartello colpisce per il contrasto tra la vignetta scherzosa e il testo in perfetto burocratese. Ci ricorda che la coerenza non riguarda solo il testo – lessico, registro, stile – ma anche le immagini associate e il contesto.

Se si analizza la frase “E’ fatto obbligo ai possessori di cani al seguito di detenere strumenti per la pulizia degli eventuali escrementi” si notano anche varie ambiguità.

Basta dimostrare di possedere gli strumenti o bisogna anche pulire eventuali escrementi? Chi è senza strumenti è sanzionabile anche se il cane non lascia alcuna traccia? È necessario specificare al seguito?

La mia reazione di fronte al burocratese è di semplificarlo: direi È obbligatorio pulire gli escrementi del proprio cane, dieci parole in meno e nessuna ambiguità.

Vedi anche: Dove cani e burocrati si incontrano

Grazie a @ginevralm per la foto.

Trump e la “deportazione” dei clandestini

Ieri molti media italiani hanno riportato la prima pagina ipotizzata dal quotidiano americano Boston Globe nel caso Donald Trump vincesse le elezioni presidenziali. Campeggiava il titolo DEPORTATIONS TO BEGIN che è stato tradotto letteralmente con deportazioni. Esempio:

Usa, Trump preso in parola: «Via alle deportazioni dei clandestini», la finta pagina del Boston Globe – Il Messaggero

Se si fa una ricerca per Donald Trump e deportazione o deportare (esempio) si trovano decine di migliaia di risultati. Mi chiedo se chi scrive conosca davvero il programma di Trump e soprattutto i diversi significati di deportation in inglese e deportazione in italiano.

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Fraintendimenti emojionali

 “grinning face with smiling eyes” di Google, Apple e Twitter

Sarà capitato anche a voi di ricevere un messaggio con un’emoji-faccina e di rimanere un po’ perplessi sulla scelta del vostro interlocutore.

Succede ad esempio se si usa l’emoji a destra, rappresentata in modo diverso in sistemi diversi: ne avevo discusso in Un’emoji parola dell’anno 2015, con altri esempi.

Le mie osservazioni hanno trovato conferma in uno studio appena uscito, riassunto in Investigating the Potential for Miscommunication Using Emoji, che ha confrontato il potenziale fraintendimento delle stesse emoji in diverse piattaforme per smartphone.

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Anglicismi governativi: Food Act

slide da presentazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Food Act (o Foodact) è un “piano di azioni per la valorizzazione della cucina italiana” presentato lo scorso luglio ad Expo dal ministro delle politiche agricole. L’ho citato in Le comunicazioni istituzionali e il rischio dell’inglese farlocco tra gli esempi di anglicismi che tradiscono conoscenze linguistiche superficiali.

In alcuni paesi di lingua inglese sono in vigore dei Food Act ma si tratta sempre di legislazione su produzione, commercio e sicurezza del cibo (cfr. le norme e gli standard internazionali del Codex Alimentarius). In inglese infatti Act identifica un atto legislativo approvato dal parlamento e promulgato dal capo dello stato, quindi una legge.

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Il Bel Paese degli anglicismi

speciale TreccaniIl Bel Paese dove l’OK suona è uno speciale del Portale Treccani sull’uso degli anglicismi. Ci sono otto contributi, tra cui uno mio, Le comunicazioni istituzionali e il rischio dell’inglese farlocco. Mi sono chiesta da cosa siano motivati gli anglicismi di chi ci governa, con esempi dal mio elenco, e che indicazioni ci diano sulle competenze linguistiche di chi li usa.

Altri dettagli sul mio punto di vista in un vecchio post, L’invasione degli anglicismi. Anche se critica, sono ottimista: non credo ci siano pericoli per la lingua italiana ma penso sia utile distinguere tra lessico comune e lessico specialistico – ne ho accennato anche nell’articolo – e tra forestierismi insostituibili, utili e superflui.

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Da #PanamaPapers a #PanamaPampers!

Panama Papers – The GuardianSta facendo scalpore la fuga di notizie (leak in inglese) sui cosiddetti Panama papers, documenti che rivelano enormi spostamenti di denaro verso paradisi fiscali attraverso alcuni studi legali internazionali, in particolare lo studio Mossack Fonseca con sede anche a Panama.

logo PampersIl dettaglio curioso è che l’hashtag globale usato stasera su Twitter, in varie lingue, si è presto trasformato da #PanamaPapers in #PanamaPampers, come i pannolini. Inevitabili le battute!

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Archistar, pseudoanglicismo

titoli di notizie sulla morte di Zaha Hadid

Nelle notizie sulla scomparsa di Zaha Hadid è ricorrente la parola archistar, immancabile quando l’argomento è un architetto di grande fama e successo.

È una parola curiosa perché sembra un anglicismo, modellato su superstar o rockstar, e invece ha origine italiana. È stata coniata nel 2003 dalle autrici del saggio Lo spettacolo dell’architettura. Profilo dell’archistar© , Gabriella Lo Ricco e Silvia Micheli, che l’hanno anche “brevettata”: dettagli in Archistar, parola di copyright.

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Human Technopole

Un intervento di Michele Cortelazzo, Insegnare all’IIT a scrivere in italiano. Lesson one, mi ha spinta a dare un’occhiata al sito dell’Istituto Italiano di Tecnologia. È l’ente che gestirà il polo tecnologico a cui è destinata una parte dell’area Expo, un progetto annunciato a fine febbraio a Milano.

Human Technopole logoIl progetto si chiama Human Technopole, nome che mi incuriosisce per la scelta dell’aggettivo.

In inglese technopole identifica un’area geografica dove sono concentrate attività economiche del terziario avanzato: la Silicon Valley è un esempio tipico di technopole. In italiano abbiamo tecnòpoli per centri su vasta scala e tecnopòlo e polo tecnologico per aree più circoscritte.

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Buona Pasqua

“This year I’m prepared with my egg-hunting app”

Queste vignette americane fanno riferimento a una tradizione del giorno di Pasqua, l’Easter egg hunt.

È la caccia alle uova nascoste nel giardino (in alternativa in casa) che è all’origine della metafora degli Easter egg nel software: dettagli nella seconda parte di Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese). Le uova sono un regalo dell’Easter Bunny, il Coniglio di Pasqua, un simbolo di fertilità importato in America dalla Germania.

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Un agnello, un’ape e la b muta…

lamb + beeUna battuta inglese con gioco di parole intraducibile:

A lamb and a bee walk into a bar. The lamb does all the talking. The barman says “Your friend is quiet”. The lamb tells him “The bee is silent”.

I meccanismi umoristici del comico di linguaggio quasi sempre richiedono la cooperazione del lettore e informazioni extralinguistiche condivise.

Qui bisogna avere familiarità con il tipo di barzelletta che segue lo schema “a x walks into a bar” (oppure a x and a y and… walk into a bar), molto comune in inglese, e sapere che la lettera b, omofona di bee, è muta (silent) nella parola lamb.

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Inglese farlocco: aperidog

collage di pubblicità di aperidog

In rete si trovano migliaia di occorrenze di aperidog, l’aperitivo con o per il proprio cane che pare ormai essere diffuso in tutta Italia. La parola ovviamente è nata sulla scia di apericena ma è anomala perché non segue né il modello aperi+tipo di pasto (apericenone, aperipranzo…) né quello aperi+tipo di cibo (aperipizza, aperisushi, aperipesce…).

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TRAINEESHIP prende a calci l’italiano

Nuovi anglicismi istituzionali in un comunicato stampa del MIUR:

9 E 10 MARZO A ROMA IL KICK OFF MEETING DI PRESENTAZIONE FEDERMECCANICA –MIUR – INDIRE presentano “TRAINEESHIP” progetto pilota di Alternanza Scuola Lavoro […] per offrire un percorso di formazione “on the job”

Kick off meeting

Un kick off meeting – da kickoff, il calcio di inizio nel football americano – è un incontro che segna l’inizio di un’attività e di solito consiste in una presentazione dettagliata. È il caso di questo progetto (cfr. il programma), per cui kick off meeting di presentazione è ridondante: basta presentazione o, più formale, incontro inaugurale.

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Basta un penny

QUALITÀ SENZA COMPROMESSI. BASTA UN PENNY.

Questa pubblicità mi ha fatto subito pensare a un’espressione inglese ormai desueta, spend a penny, un eufemismo per urinare. Il riferimento è ai primi bagni pubblici apparsi a Londra alla fine del XIX che potevano essere usati solo inserendo una moneta da un penny in un apposito meccanismo che sbloccava la porta.

La parola inglese penny ha la peculiarità di avere due plurali: pennies per descrivere più monete da un penny, pence invece se si intende una somma di denaro.

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