Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Stati Uniti: domani sarà un giorno grigio

Domani è il quarto giovedì di novembre e negli Stati Uniti si festeggia Thanksgiving. Da qualche anno la festività ha anche un nome alternativo, Gray Thursday perché viene anticipata ulteriormente l’apertura dei negozi per approfittare di sconti e offerte speciali finora riservati al giorno successivo, comunemente noto come Black Friday . Il giovedì è “grigio” perché è una versione annacquata della giornata tradizionalmente dedicata agli acquisti (in Venerdì rosso e venerdì nero l’origine del nome Black Friday).

grafico: percentage of consumers shopping by state

Vedi anche:
Cyber Monday 
Thanksgiving e tacchini giramondo (un volatile che ha un nome insolito in diverse lingue)

“evacuer without precipitatation”

Viaggio raramente con Trenord, però ieri è capitato e mentre uscivo ho visto le frasi in inglese di questo avviso, che ho fotografato (malamente) al volo:This compartiment is equipe of a detector of fire. […] In the event of declenchement of audible alarm evacuer the compartiment without precipitatation and come into contact with the crew.

Non riesco a trovare una spiegazione logica per questa traduzione assurda.

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Come si dice Jobs Act in inglese

The Economist ha pubblicato un intervento di Matteo Renzi, The plan for Italy. Nel testo, che si direbbe tradotto in inglese da un italiano, si legge:

In Italy we have launched a thorough labour-market reform. It is based on a single permanent contract with increasing rights, on expanding safeguards for those who lose their jobs (especially women), and on incentives for companies to hire.    [grassetto mio]

È la descrizione del Jobs Act, ma si può notare che non è usato lo pseudoanglicismo che tanto piace a media e politici e viene invece preferita la denominazione del Ministero del Lavoro (piano del governoper riformare il mercato del lavoro).

vignetta di The Economist

Non c’è nessuna occorrenza di Jobs Act neanche in un articolo di The Economist dello scorso ottobre, Renzi revisited: il corrispondente da Roma John Hooper ne parla usando esclusivamente employment bill.

È un’altra conferma che Jobs Act è inglese “farlocco”. Dettagli in Get your [Jobs] Act together! (con la differenza tra act e bill).


Come si dice Jobs Act in italiano? La pronuncia prevalente è giobsact ma ho sentito anche giobbact, giobbatt, giossact, giobsect, giobbect e giobbett.

Austerity e austerità

Per i principali dizionari le parole austerità e austerity hanno lo stesso significato: l’insieme delle restrizioni imposte dal governo alle spese pubbliche e ai consumi privati per ottenere il risanamento economico del paese. Ma sono davvero due concetti equivalenti?

Le parole della politicaNe ho riflettuto in Austerity e austerità, un articolo per l’e-book Le parole della politica dell’Enciclopedia Italiana Treccani. Dopo una breve analisi delle risemantizzazioni subite da austerity in inglese, ho fatto un confronto delle variazioni nell’uso di austerity e austerità in italiano dal dopoguerra in poi, soffermandomi sull’evoluzione dell’anglicismo.

Ho evidenziato, ad esempio, che prima della crisi economica attuale austerità appariva principalmente in collocazioni con altri sostantivi come politica, misure, clima, programma, piano, periodo, mentre l’uso assoluto era sporadico. Al contrario, austerity era stato popolarizzato dai media per identificare in modo univoco il periodo di drastiche riduzioni del consumo energetico in vigore alla fine del 1973 e all’inizio del 1974, un uso che non prevedeva particolari collocazioni.

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Animal notissimo e altre definizioni

A una presentazione del vocabolario Zingarelli 2015, il lessicografo Mario Cannella ha fatto divertire il pubblico con queste definizioni dalla terza edizione (1691) del Vocabolario degli accademici della Crusca:

cane Animal noto, e domestico dell’huomo.
gatto Animale noto, il qual si tiene nelle case per la particolar nimicizia, ch’egli ha co’ topi, acciocchè gli uccida.
cavallo Animal notissimo.

Cannella ha usato questi e altri esempi per evidenziare come cambiano la lingua, la rilevanza di oggetti e concetti e le aspettative di chi usa un dizionario, rendendo necessario aggiornare non solo i lemmi ma anche le definizioni (per chi è interessato all’argomento, Cannella ha scritto Idee per diventare lessicografo, un libretto conciso ma con molti dettagli).

Anche le definizioni dei database terminologici andrebbero riviste e aggiornate regolarmente, in particolare in ambiti tecnici e scientifici dove i concetti e i termini possono subire un’evoluzione molto rapida, come mostrano gli esempi di Plug and Play, chi se lo ricorda?, Da phablet a fonblet e Dischi rigidi, fissi e “solidi”.

In un contesto multilingue anche anisomorfismo e altri fattori possono richiedere di riformulare le definizioni e a volte anche di riconsiderare le relazioni tra concetti o di trovare soluzioni ad hoc: un esempio in Definizioni, interferenze culturali… e purè!

“terminologia del contatto”

La linguistica del contatto si occupa di interazioni, influenze e interferenze tra lingue, ad es. in comunità dove sono parlate più lingue, in situazioni di bilinguismo, nel rapporto tra italiano e dialetti e nell’acquisizione di elementi lessicali da altre lingue (prestiti e calchi).

Nella voce Contatto linguistico dell’Enciclopedia dell’Italiano si trovano molti esempi e termini quali interlinguistica, diglossia, lingua ricevente e lingua replica, contatto esterno, interno, verticale e orizzontale, mistilinguismo, commutazione di codice (code-switching) e altri ancora che potremmo descrivere come terminologia del contatto.

contactless cardMa “terminologia del contatto” è anche un modo per segnalarvi i commenti a Contactless, che hanno evidenziato vari fattori che possono influenzare le scelte terminologiche: caratteristiche del concetto, utente finale e ambito d’uso (con alcune note sul concetto di prossimità), preferenze dettate dalla lingua, ambiguità e problemi di pronuncia. 

Contactless

È ricominciata la stagione delle parole dell’anno. Per il 2014 Oxford Dictionaries ha scelto il verbo vape, “fumare una sigaretta elettronica”, che ha un equivalente nell’italiano svapare.

simbolo ContactlessÈ stato preferito a sei altre parole tra cui contactless, aggettivo usato ormai da anni anche in italiano per descrivere le tecnologie che consentono di fare pagamenti e altre operazioni avvicinando una smart card, una carta di credito o un dispositivo mobile a un apposito lettore.

Contactless è classificabile come forestierismo utile, una formula denominativa di circolazione internazionale a cui i parlanti si adeguano senza sforzo eccessivo.

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Tormentoni tormento del traduttore

La rivista americana Time ha indetto un sondaggio, Which Word Should Be Banned in 2015?, in cui descrive e chiede di votare una parola da eliminare scegliendola tra bae • basic • bossy • disrupt • feminist • I can’t even • influencer • kale • literally • om nom nom nom • obvi • said no one ever • sorry not sorry • turnt • yaaassss

tormentoni: literally, kale, yaaassss, feministÈ un elenco di tormentoni americani recenti, alcuni linguistici e altri invece culturali, come ad es. kale, una specie di cavolo nero molto in voga e immancabile nella dieta di chi mangia sano. Il sondaggio quindi non è tanto sulle parole, quanto sui concetti che rappresentano.

Feminist non è una novità ma Time l’ha incluso tra i tormentoni perché è di nuovo al centro dell’attenzione da quando Beyoncé e altre personalità femminili si sono espresse in merito, chi a favore e chi contro. Il Washington Post ha descritto la scelta di Time come una provocazione perché, come prevedibile, ha suscitato le ire delle femministe e ha scatenato alcune community che hanno votato in massa per l’eliminazione della parola. 

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Dialoghi tra sonde

Se seguite le notizie sulla cometa 67P saprete che molti aggiornamenti sulle sonde Rosetta e Philae sono dati in tempo reale attraverso i loro due account Twitter.

Sono particolari perché le due sonde parlano in prima persona e dialogano tra loro, come in questo esempio dei tweet che hanno segnalato il distacco di Philae da Rosetta:

Altri tweet tradotti in italiano in Rosetta, le fasi della missione in diretta su Twitter.

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Crescita inclusiva

Alcuni titoli dai media:

Priorità alla crescita inclusiva
UE, istituiti nuovi fondi per la crescita inclusiva
G20: creare posti di lavoro di qualità e una crescita inclusiva
Innovazione e sperimentazione al servizio della crescita inclusiva

Crescita inclusiva è un’espressione ricorrente ma raramente spiegata nelle cronache politiche ed economiche (al momento, più di 17000 risultati in Google). Mi pare che il contesto renda trasparente il significato economico di crescita, ma mi chiedo se in questa collocazione sia altrettanto riconoscibile anche il significato di inclusivo.

Europa 2020 in sintesi

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Parola del giorno: accometaggio

Oggi fa notizia il lander Philae, che dovrebbe atterrare è atterrato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko sette ore dopo essersi separato dalla sonda Rosetta.

È anche apparsa la parola accometaggio, modellata su una reinterpretazione arbitraria di atterraggio: come già osservato per ammartaggio (e prima ancora per allunaggio), l’etimo di atterrare è terra nel senso di suolo e non di pianeta, quindi si parla di atterraggio anche per altri corpi celesti.

Accometaggio è una parola divertente ma destinata a rimanere un occasionalismo. Nelle descrizioni divulgative la preferisco comunque a landing, anglicismo superfluo, e a sbarco, che implica l’uscita da un mezzo di trasporto, mentre invece Philae atterrerà è atterrato direttamente sulla cometa.

(nelle pagine italiane del sito dell’ESA, che ha prodotto questa animazione, non è mai usata la parola accometaggio; appare invece in un comunicato stampa dell’ASI)

Terminologia e comunicazione

alcune slide della mia presentazione

L’incontro Comunicare in Europa: il linguaggio della crescita, dai documenti UE alle opportunità all’Università di Salerno è stato molto interessante e piacevole (febbre a parte!).

Nel mio intervento, Terminologia e comunicazione, ho preso spunto da alcuni esempi istituzionali di “maledizione della conoscenza” per evidenziare aspetti del lavoro terminologico che possono aiutare i comunicatori pubblici a rendere i loro testi più accessibili ai cittadini.

Se manca un sistema di gestione della terminologia, o almeno dei glossari di riferimento, diventa ancora più importante sapere individuare i concetti, e quindi i termini che li designano, che più di altri richiedono spiegazioni o esempi per essere comprensibili.

Come identificare concetti e termini prioritari

I criteri di selezione possono variare in base a diversi fattori, come ad es. tipo e finalità di comunicazione, utente finale, grado di specificità, modalità d’uso. Ne ho descritti alcuni:

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La “maledizione della conoscenza”

Oggi sono a Salerno per Comunicare in Europa. Nel mio intervento, Terminologia e comunicazione, farò riferimento alla curse of knowledge, un concetto a cui è dedicato un capitolo di The Sense of Style di Steven Pinker.

Cos’è

La “maledizione della conoscenza” è  la difficoltà di immaginare che gli altri non sappiano ciò che conosciamo bene. Per Pinker è la causa principale dei testi poco comprensibili anche se scritti da persone molto competenti. Manifestazioni tipiche sono informazioni e riferimenti dati per scontati, l’uso di astrazioni familiari e abituali per chi scrive ma non per i lettori meno esperti, e gergo, abbreviazioni, acronimi e terminologia da addetti ai lavori, senza definizioni o spiegazioni.

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graciously ≠ graziosamente

Da una notizia sulle molestie ricevute dalle donne per strada, tradotta dall’inglese:

«naturalmente sono soprattutto le donne a essere prese di mira solo per il fatto di essere uscite di casa, ed essere poi trattate come maleducate perché non accettano graziosamente questa situazione»

Nell’italiano non letterario graziosamente equivale a “in modo grazioso” o “con piacevole avvenenza”, significati incongruenti in un contesto di apprezzamenti indesiderati e gratuiti, soprattutto se si considera anche l’espressione fare la graziosa, ”comportarsi con civetteria”. È un problema di falsi amici: in inglese graciously vuol dire “benevolmente”, “con indulgenza” o “con cortesia”.

Anche l’aggettivo gracious, riferito a persona, non vuol dire né grazioso né aggraziato. Indica invece, a seconda del contesto, un comportamento affabile, cortese, educato o benevolo.

Il Nuovo De Mauro è online

Un’ottima notizia: dopo cinque anni di assenza, è di nuovo consultabile online il Dizionario De Mauro, in una nuova versione ospitata da Internazionale.

Il dizionario include circa 160.000 lemmi ripartiti in 130.000 entrate principali e 30.000 sottolemmi polirematici. Non è però specificato a quando risalga l’ultimo aggiornamento dei dati, ad es. ho notato che non sono ancora incluse parole come smartphone e tablet.

Per ogni accezione è indicata la marca d’uso, scelta tra undici categorie: FO fondamentale, AU di alto uso, AD di alta disponibilità (FO, AU e AD rappresentano le parole che coprono circa il 98% dei discorsi, cfr. I numeri del lessico italiano), CO comune, TS tecnico-specialistico (seguita dell’ambito di riferimento), LE di uso solo letterario, RE regionale, DI dialettale, ES esotismo (forestierismo), BU di basso uso, OB obsoleto. Esempio:

voce avvocata nel Nuovo De Mauro

Nelle Avvertenze per la consultazione si trovano dettagli su criteri di lemmatizzazione e su definizioni, accezioni, struttura delle voci, omografi e polirematiche. Sono inoltre disponibili alcune funzionalità di Ricerca avanzata e si possono inviare commenti e suggerimenti.
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Vedi anche: Polemiche di ferragosto: vu cumprà e vocabolari, sulla finalità della maggior parte dei dizionari moderni (sono descrittivi e non prescrittivi).