Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Cin Cin!

Tra le cartoline dell’ormai famigerato Fertility Day c’è anche questa:

Cin Cin. L’alcol dimezza la tua fertilità

Non ci sono le allusioni o gli inviti alla procreazione di alcune delle altre cartoline, ma dà lo spunto per sorridere su un’insolita omofonia: sapete già cosa vuol dire “cin cin” in giapponese?

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Anglicismi governativi: Fertility Day

banner del sito del Ministero della Salute: Proteggi la tua fertilità. Per te. Per noi. Per tutti. #fertiityday – 22 settembre 2016

[1 settembre 2016] Si sta discutendo molto del Fertility Day, un’iniziativa del Ministero della Salute per promuovere la procreazione. È stata molto criticata sui social per il tipo di messaggio e per gli slogan e le immagini scelti: l’hashtag #fertilityday è presto diventato un bashtag.

Sulla comunicazione del ministero si sono già espressi in molti, quindi mi limito ad alcune osservazioni sulla scelta del nome Fertility Day.

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C’è anche chi imbocca il lupo…

IMBOCCA AL LUPO

Ieri Mario Passariello mi ha segnalato un tweet del sindaco di Firenze:

testo tweet di Dario Nardella: “Sono stato a fare l’imbocca al lupo al nuovo ct dell’Italia Giampiero #Ventura! Forza @azzurri !!!”
[Aggiornamento:nel frattempo il tweet è stato eliminato]

Può darsi si tratti di una correzione automatica (autofail) di testo scritto con un dispositivo mobile. Basta però una ricerca veloce per scoprire che sono davvero in molti a scrivere *imbocca al lupo anziché in bocca al lupo, addirittura si trovano alcune occorrenze in articoli di noti quotidiani italiani.

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Mark Zuckerberg celebrante

Il viaggio in Italia di Mark Zuckerberg è seguito con attenzione dai media italiani, che però spesso traducono frettolosamente i brevi resoconti che lui pubblica su Facebook. Esempio: “Qui siamo sul lago di Como, nel nord dell’Italia, per celebrare le nozze dei nostri cari amici Sofia e Daniel Ek.”

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Webete: neologismo che entrerà nei dizionari?

Sui social ieri è diventata virale la parola webete, usata da Enrico Mentana in risposta a uno dei numerosi individui che impestano il web: 

Mentana: “mi stavo giusto chiedendo se sarebbe spuntato fuori un altro così decerebrato da pensare e poi scrivere una simile idiozia. Lei pensa che il prossimo le sia simile. Ma non c’è distanza maggiore che tra il virtuoso e il virtuale: eppure per lei se uno non grufola contro gli invasori è un fake. Lei è un webete”

Webete è una parola macedonia davvero efficace, per diversi motivi:

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I tweet di INGV sui terremoti

Due anni fa in Dati e stime nei tweet di INGV sui terremoti avevo descritto un servizio sperimentale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il formato è stato aggiornato, come mostra il tweet sul terremoto avvenuto alle 3:36 del 24 agosto 2016 in Italia centrale:

Il nuovo formato è ulteriormente migliorato e mi pare efficace anche per chi dovesse vedere questo tipo di tweet per la prima volta.

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GOAT, beacher e altre parole olimpiche

logo ufficiale Rio 2016Premessa: non ho guardato nessuna gara delle Olimpiadi 2016 a Rio ma ho comunque notato varie espressioni ricorrenti nei principali media e nei tweet.

Ho già descritto cupping e tripla tripla. Aggiungo altre parole o annotazioni lessicali che nelle scorse settimane hanno attirato la mia attenzione, sia in inglese che in italiano.

GOAT

Nell’inglese americano c’è stato un grande uso dell’acronimo GOAT associato ai nomi di atleti pluripremiati come Michael Phelps, Usain Bolt e Simone Biles (esempi). GOAT è l’acronimo di Greatest Of All Times e inizialmente indicava Muhammad Ali, che si autodefiniva il più grande di tutti i tempi.

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Non è stantio, potete comprarlo!

Lo ammetto: ho un debole per le descrizioni inusuali dei volantini del supermercato LIDL. Ecco qualche esempio recente:

Guanciale – Grasso preciso, non stantio, e sentori al naso e in bocca corretti freschi e precisi.

Cuscinetti croccanti sardi – Prodotto sottile e condito al punto giusto. Non ci sono eccessi di unto, né aromi aggiunti che ne sovrastano il sapore. Uno snack piacevole.

Me lo sono già chiesta in Cibi corretti: perché mai LIDL privilegia parole ed espressioni come stantio ed eccessi di unto, che evocano caratteristiche negative, come se fosse quella l’aspettativa per i propri prodotti?

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Hashflag olimpici: italiano senza medaglie

Per alcuni eventi di rilievo Twitter attiva degli hashflag. Sono particolari hashtag che per un periodo limitato fanno comparire automaticamente alcune emoji. Per le olimpiadi si tratta delle bandiere dei paesi, dei simboli delle discipline sportive e di queste immagini:

hashflag olimpici in inglese

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Le medaglie 3×3 di Bolt: tripla ≠ tripletta

titolo da La Stampa: La “tripla tripla” di Bolt: lo sprint nella 4x100 che lo rende immortale

Le 9 medaglie d’oro di Usain Bolt (vittoria negli stessi 3 eventi in 3 diverse olimpiadi) sono state descritte in vari modi dai media italiani. Ho notato che è ricorrente tripla tripla, un calco dell’inglese triple triple che mi pare non abbia molto senso in italiano, neppure se usato tra virgolette, e metta invece in evidenza gli ennesimi falsi amici.

titolo BBC Sport: Usain Bolt: Flawless and untouchable, the triple triple sealed his legend

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Un bulbo strepitoso?

Pubblicità fotografata a Bologna:

Un bulbo strepitoso?

Avete capito cosa viene reclamizzato?

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Cucina italiana nel mondo!

Curioso mix di parole italiane nella pubblicità di un ristorante italiano in Giappone, via @FabioMassi:

La Pausa Italian Restaurant

Tra i vari errori si nota che la parola pasta appare sia nella grafia originale che come viene scritta in giapponese, “pasuta” (パスタ).

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Donald Trump non ha suggerito!

In questo titolo c’è un falso amico comune nelle notizie tradotte dall’inglese:

Trump ha suggerito che qualcuno dovrebbe uccidere Clinton, dovesse vincere le elezioni.

Esempio della stessa notizia in inglese:

Trump suggests his supporters could just shoot Clinton if she wins

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Cupping, anglicismo olimpico superfluo

Un anglicismo ricorrente in molti media italiani in questi primi giorni di olimpiadi è cupping. Qualche titolo:

Rio 2016, quegli strani ‘cerchi rossi’ sul corpo degli atleti: è la cupping therapy – Olimpiadi, a Rio 2016 gli atleti pazzi per il cupping – Phelps, un campione a pois con il metodo cupping – Olimpiadi di Rio 2016, nuoto: Phelps e i lividi del cupping, la terapia antidolore della medicina cinese.

La notizia dei lividi circolari rossastri e violacei sul corpo di vari nuotatori, soprattutto statunitensi, è apparsa inizialmente sui media di lingua inglese che hanno spiegato che cupping è una pratica di medicina alternativa.

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Umorismo informatico dei primi anni ‘90

Vignetta “vintage” vista in mike’s web log.

faxJoke – understanding the technology

È usata per illustrare la parola faxlore, modellata su folklore, che identifica vignette, storielle e testi umoristici che prima dell’avvento di email e poi dei social media venivano fatti circolare via fax o con fotocopie.

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