Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

creature ≠ creatura

Cos’hanno in comune queste frasi?

Tra le creature più esotiche della fauna australiana troviamo i wombat.
Le ricciole del Pacifico sono creature che si cibano di larve.
Godzilla è una creatura rettiloide coperta di scaglie e dalla postura eretta.

GodzillaSono traduzioni di frasi inglesi in cui non sono stati riconosciuti i falsi amici creature e creatura.

In italiano creatura ha un significato in origine religioso di “ogni cosa animata o inanimata creata [da Dio]”, oppure può descrivere bambini o persone a cui ci si riferisce con affetto, ammirazione o commiserazione (cfr. Vocabolario Treccani).

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La royal girl piace agli italiani

In un giornale radio italiano che annunciava l’allargamento della famiglia reale britannica ho sentito dire royal girl, un uso che ho trovato insolito. Quando l’ho notato anche in alcuni siti, ho fatto una ricerca per “royal girl” ristretta alle notizie italiane per il periodo 2-3 maggio e ho scoperto che è una locuzione ricorrente nei media italiani.

Royal girl

La stessa ricerca sui siti di notizie del Regno Unito non restituisce invece nessun risultato*: i media inglesi usano le locuzioni royal baby girl e royal baby. 

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Expo 2015 – The Opening

Expo 2015 - The Opening

Per festeggiare l’apertura di Expo 2015 stasera in Piazza Duomo a Milano c’è un concerto che è stato chiamato The Opening.

Verranno cantate arie di opere liriche italiane e pare che gli spettatori televisivi saranno soprattutto italiani. Peccato per il solito provincialissimo itanglese, opening*, a scapito di inaugurazione, parola italiana che ha anche un etimo di buon auspicio: attraverso il latino inauguratio e augurium risale infatti ad augur, derivato di augere “aumentare”, nel senso di “colui che accresce, che dà i presagi favorevoli”.

Speriamo bene!!! Expo 2015 è una bellissima occasione: a chi è coinvolto, un grosso in bocca al lupo e un augurio che venga gestita al meglio.

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Chiengora e catgora: parole della moda

foto di scialle marrone con scritta “Hand spun chiengora (dog hair)”Anni fa in Inghilterra un’orgogliosissima signora mi ha mostrato un golfino fatto con il pelo del suo cane. Se la cosa vi interessasse, potete trovare chi realizza il filato cercando chiengora (o catgora se invece preferite i gatti).

Chiengora e catgora rappresentano due concetti coordinati particolari perché sono entrambe parole macedonia con lo stesso determinato, angora (dal toponimo turco Angora, in inglese con l’accento sulla seconda sillaba), ma i determinanti sono una parola francese, chien, per il filato di cane e una inglese, cat, per quello di gatto. 

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Mmm…

Seguendo un link obsoleto sono arrivata su una pagina con questo messaggio:

Mmm, la pagina che hai richiesto non si trova.

Ho pensato che forse non tutti interpretano l’ideofono Mmm allo stesso modo. Per voi che sensazione rappresenta, o che effetto vi fa? 

Come quando fuori piove

♣ ♦ ♠ ♥

Descrizione inglese delle carte da gioco francesi:

The French coined the modern-day suit: clubs, ♣, diamonds, ♦, spades, ♠, and hearts, ♥.

Traduzione italiana con falso amico: i francesi crearono i simboli tuttora in uso: fiori, ♣, quadri, ♦, spade, ♠, e cuori, ♥. 

L’errore è particolare perché spades, la parola inglese per picche, deriva proprio dal nome del seme delle carte italiane, spade (a differenza di spade, vanga, di origine germanica). 

Un’altra curiosità riguarda i nomi dei semi delle carte, che in inglese in contesti generici non seguono un ordine particolare. Al contrario, in italiano anche chi non gioca a carte conosce la sequenza cuori quadri fiori picche e l’espediente di mnemonica usato per ricordarla, come quando fuori piove (per il bridge invece c’è prendi cara questi fiori).  .

Vedi anche: Binomi lessicali italiani e inglesi (elementi lessicali, appartenenti alla stessa categoria e uniti da una congiunzione, che presentano solitamente un ordine relativo fisso).

Una tragedia può essere “umanitaria”?

Esempi d’uso dell’aggettivo “umanitario” nei media italiani

Una lettera a Repubblica critica l’uso improprio dell’aggettivo umanitario, associato sistematicamente a parole come tragedia, strage, sciagura. L’autrice rileva che per il dizionario Gabrielli umanitario significa solo “a favore dell’umanità” (cfr. filantropico), per cui non vede “come una strage o una sciagura che coinvolge esseri umani possa essere così qualificata”. Corrado Augias le dà ragione ma ricorda anche che la lingua cambia.

Aggiungo che l’accezione evidenziata, non ancora registrata da tutti dizionari ma molto diffusa nei media, è una risemantizzazione dovuta a un calco dell’aggettivo inglese humanitarian. 

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A Londra, la banca delle vacanze di Pasqua!!

Ieri la BBC ha dato alcuni aggiornamenti su un clamoroso furto di cassette di sicurezza avvenuto a Londra durante le festività pasquali:

Hole drilled by burglars at Hatton Garden revealed. Seventy-two safe deposit boxes were opened in a raid at the Hatton Garden Safe Deposit Ltd in central London over the Easter Bank Holiday weekend. – BBC News, 22 April 2015

La notizia è stata riportata dall’ANSA e poi da vari media italiani con un vistoso errore di interpretazione che ha creato una banca dal nome inverosimile:

Easter Bank Holiday – ANSA

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Né affetto né sincerità (solo saluti)

testo della lettera: “Dear Geroge Lucas, I don’t like that a Jedi cannot get married. I want to get maried without becoming a Sith. Please change the rule. Love, Colin”

Nella traduzione comunicativa si cerca di produrre sui lettori del testo d’arrivo un effetto il più simile possibile a quello del testo originale.

Si prestano a questo approccio la lettera di un bambino americano di 7 anni al regista George Lucas e la risposta che ha ricevuto. 

La traduzione italiana vista in un sito di notizie, invece, non è affatto comunicativa: ad esempio, da un bambino non ci si aspetta costruzioni come “voglio potermi sposare senza che sia necessario diventare un Sith” (I want to get married without becoming a Sith), che appartengono a un registro di comunicazione formale o burocratico.

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Giornata della Terra

Io ci tengo! – logo Earth Day Italia 2015Il 22 aprile ricorre la Giornata della Terra (Earth Day), una manifestazione ambientale mondiale nata nel 1970.

Ne approfitto per ricordare alcuni post su parole italiane e inglesi, immagini o concetti legati alla Terra e all’ambiente o all’ecologia:

♦  le pronunce italiane adattate di earth in “Google Heart”
♦  la Terra dallo spazio sembra un’enorme biglia blu, in inglese Blue Marble
♦  diverse stilizzazioni del nostro pianeta in Localizzazione e… visioni del mondo
♦  greenwashing, la “verniciatura ecologista” (una metafora spesso fraintesa)
♦  ecosistema, un neologismo semantico sempre più inflazionato

Alcune statistiche sulle lingue nell’UE

Mi ricollego alla discussione su L’inglese mediocre degli italiani per aggiungere la carta con le percentuali di chi è in grado di fare una conversazione in inglese nei paesi dell’Unione europea:

Percentage of population able to hold a conversation in English in the EU by country – map by Jakub Marian
Fonte: JakubMarian.com

I dati sono ricavati da una ricerca della Commissione europea, Europeans and their languages (2012), che contiene statistiche e altri dati sulla conoscenza, sull’uso e sull’apprendimento delle lingue nell’UE, riassunti in grafici e tabelle. Questa carta, ad esempio, mostra quanti europei parlano una seconda lingua sufficientemente bene da poter sostenere una conversazione:

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L’inglese mediocre degli italiani

Testo scritto da Matteo Renzi sul libro degli ospiti della Casa Bianca: “With all the friendship of ITALIAN people and ITALIAN goverment. Thank you for this opportunty to underline our strategic bond with United States”È stato dato parecchio rilievo alla n mancante dalla parola government nel testo scritto da Matteo Renzi sul libro degli ospiti della Casa Bianca, con titoli come “Renzi bocciato in inglese” o “Errore da matita rossa” e numerose condivisioni sui social media.

I censori si sono scandalizzati per una svista ortografica che non pregiudica la comprensione (riprova: non si sono accorti di opportunty al posto di opportunity), ma non hanno rilevato un errore più grave e ripetuto, la mancanza di tre articoli determinativi qui essenziali (esempio: of Italian people fa pensare a un numero vago di “persone italiane”, mentre “del popolo italiano” si dice of the Italian people).

Lingue straniere: forma e comunicazione

Questa reazione mi pare sintomatica di come si affrontano le lingue straniere in Italia: molta importanza alla forma e alle regole ben codificate, come quelle ortografiche, e poca attenzione all’aspetto comunicazionale

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Leader mondiali facilmente impressionabili

foto di Obama e Renzi

Ci risiamo: Barack Obama è di nuovo “impressionato” da un capo di governo italiano, o perlomeno così ci vogliono far credere i media italiani secondo i quali Obama si è dichiarato impressionato dall’energia e dalle riforme di Matteo Renzi.

In realtà Obama ha usato una tipica frase di circostanza, I’m impressed, che equivale a un neutrale “sono colpito”. Ho già descritto i falsi amici impressed impressionato in  Letta fa paura: Obama impressionato! e prima ancora in “Riforme impressionanti”? Beh, non esageriamo…

Confetti e coriandoli

didascalia: Il lancio di coriandoli e confetti contro Mario DraghiPer molti media italiani l’attivista che ha manifestato contro Draghi a Francoforte ha tirato confetti, anche se le foto mostravano chiaramente che il lancio era di volantini e di inoffensivi coriandoli, che si chiamano confetti in inglese e Konfetti in tedesco.

Dopo la segnalazione dei falsi amici nei social media, alcuni articoli sono stati corretti mentre in altri è apparsa l’incongruenza coriandoli e confetti.

È la solita approssimazione dei media italiani, nulla di nuovo. Mi sembra più interessante l’origine di questi insoliti falsi amici.

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Caffè Lattesso

Prodotto svizzero visto in vendita nel Canton Ticino:

Caffè Lattesso

Presumo che Lattesso vada inteso come parola macedonia Latte+Espresso, ma forse vuole richiamare anche il nome di un’altra marca svizzera molto famosa, Nespresso.

È un esempio dei nomi italianeggianti che pare piacciano tanto all’estero (esempi) ma che suscitano perplessità tra gli italiani. Sarei curiosa di sapere se nella scelta dei nomi e delle descrizioni dei prodotti svizzeri vengano fatte valutazioni che includano anche l’italiano, oppure se le analisi siano ristrette al francese e al tedesco, con risultati a volte poco felici.
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Vedi anche: il “burro per arrostire svizzeri” in un commento qui e alcune incongruenze in una vecchia pubblicità Nespresso in E se fosse stato Lei il traduttore di George?.