Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “varie”

Dati e stime nei tweet di INGV sui terremoti

Nei mesi scorsi l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha sperimentato un nuovo servizio automatico di comunicazione dei terremoti via Twitter, descritto in Su @INGVterremoti tutte le informazioni dei terremoti in tempo reale.

Finora i tweet sono stati strutturati in questo modo:

tweet di esempio INGV

Alcune informazioni sono abbastanza tecniche, ad es. la data è in formato UTC (1 o 2 ore di differenza), quindi INVG sta studiando un modo più semplice e immediato per comunicare. A questo scopo ha preparato alcune domande e ci invita a rispondere per definire il modo migliore per dare informazioni strategiche in situazioni di emergenza, in cui va condiviso il maggior numero di dati nel modo più efficace ed efficiente possibile.

(continua…)

Parole estive

Alcune parole ed espressioni usate soprattutto in estate:

petricore (l’odore dopo il temporale),
“nato di luglio” (un modo di dire veneto),
rimastone (nostalgia di tempi ormai andati) ,
fantasmini (creatività linguistica made in Italy),
flash storm (un anglicismo con picchi d’uso in luglio),
cocomeri strampalati (regionalismi per un frutto molto estivo),
silly season (in mancanza d’altro, notizie frivole o poco credibili),
budgie smuggler (metafora australiana per un costume maschile poco lusinghiero),

circolo di conversazione - Ragusa Ibla

Grazie!

Top 25 Language Professionals Blogs 2014

Un aggiornamento a Top 100 Language Lovers 2014: Terminologia etc. si è classificato al sesto posto nel concorso internazionale Top Language Professional Blogs.

Un grosso GRAZIE a chi mi segue e ha votato e un invito, se non li conoscete già, a scoprire tutti gli altri partecipanti.

Notizie pecorecce dall’Irlanda

pink sheepIl Giro d’Italia quest’anno parte dall’Irlanda del Nord (“norn iron” nella pronuncia locale) e tra gli irlandesi c’è grande entusiasmo, tanto che molte pecore sono state addirittura tinte di rosa per l’occasione.

La cosa non mi stupisce: ho vissuto a Dublino alcuni anni e so che in tutta l’isola le pecore fanno notizia, ad es. il mese scorso è diventato virale un video che mostra il rarissimo ibrido nato da una pecora (ewe) di razza irlandese Cheviot ingravidata da un caprone (billy goat). Si è discusso parecchio di come chiamare l’animale, che non è né un capretto (kid) né un agnello (lamb o, più specifico, hogget), ed è prevalsa la parola macedonia geep (goat+sheep) anche perché l’alternativa shoat (sheep+goat) nell’inglese americano identifica già un maialino slattato. 

(continua…)

Intervista a Radio Città del Capo

Ho parlato con Damiana Aguiari di Radio Città del Capo della terminologia usata alla stazione Alta Velocità di Bologna: Kiss&Ride? E che vuol dire?

Nel blog: 
Quiz: KISS&RIDE
Toilet(te), una storia movimentata
Stazione AV di Bologna: caos sui cartelli

Uova e conigli

Happy Easter

.
Alcuni post con riferimenti pasquali:

Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese)
Politically correct: Pasqua e “sfere di primavera”
Conigli di Pasqua
.

Buona Pasqua!
.

Segnalazioni: LocJam e sondaggio CIUTI

A proposito di videogiochi, Alain mi ha segnalato LocJam, un concorso internazionale di localizzazione di videogiochi che si svolgerà dal 5 al 13 aprile e che richiede la traduzione di un progetto di 1800 parole.

È organizzato da ”LocSIG, il gruppo di interesse speciale dedicato alla localizzazione all’interno dell’International Game Developers Association (IGDA) e 15 aziende che si occupano di localizzazione” e prevede anche un workshop che si terrà a Milano l’11 aprile.

Pare un’iniziativa interessante, soprattutto per studenti e appassionati che volessero mettersi alla prova. Dettagli in LocJam.org.


CIUTI, l’associazione delle università con corsi di laurea in traduzione e interpretazione (per l’Italia, Trieste, Forlì e LUSPIO a Roma) sta conducendo un sondaggio per identificare tendenze e scenari futuri allo scopo di adeguare i programmi di insegnamento.

Segnaletica di montagna

cartello con figura stilizzata a braccia aperteHo visto diversi esemplari del cartello della foto in Val D’Ultimo (BZ).

Non c’è dubbio che si tratti di un segnale di divieto.

Anche il simbolo è chiaro, una figura umana stilizzata, ma qual è l’attività non consentita che rappresenta?

Prima di indicare a cosa si riferisce, sarei curiosa di sapere che interpretazione ne dà chi non l’ha mai visto.


Vedi anche:
Divieti svizzeri e
Pericoli sull’Appennino bolognese
.

Scambio di telefonate

Mi suona il telefono, vedo il nome di un amico sul display e rispondo dicendo “Ciao, Alessandro!”. Dall’altra parte attimo di silenzio e poi una voce maschile sconosciuta e perplessa chiede “Mamma?!? Mamma?!?. Io, altrettanto perplessa, faccio il nome di chi mi aspettavo fosse il mio interlocutore e il tipo farfuglia che non lo conosce e che lui invece pensava fosse sua mamma, e riattacca. 

Un minuto dopo suona di nuovo il telefono, stesso nome sul display, però stavolta è proprio Alessandro, perplesso pure lui: qualche minuto prima, quando ha provato a telefonarmi, ha parlato con una donna che stava cercando il figlio.

Riassumendo: A chiama L e contemporaneamente D chiama F ma le comunicazioni vengono rimescolate e avvengono invece una tra A e D e l’altra tra L e F.

Sapete se questo insolito fenomeno di incrocio e scambio di telefonate ha un nome? Se no, come lo descrivereste?

Vedi anche: Danza, simultaneità e impasse telefoniche

Parbuckling, selfie, hashtag, Datagate e focus

Le parole dell’anno del blog, ricavate dai cinque post del 2013 che hanno avuto più visualizzazioni dai motori di ricerca, sono tutti anglicismi, di cui uno falso.

1 Parola del giorno: parbuckling 
2 Se selfie diventa selfish
3 #hashtag, parola e simbolo
4 Datagate, scandalo americano e nome “italiano”
5 focus <> focus

Vedi anche: La narrativa di Obama non è in libreria: interferenze dell’inglese nella comunicazione

Let’s never speak of 2013 again.  [vignetta da someecards.com]

Tombola 2013

Per queste grigie giornate di fine anno, un passatempo aggiornato: #WWWÈ!, la tombola “tra passato e footer” di Fightbean (“Chi non si è mai scattato un selfie? Chi non ha mai detto sharare? Il web è come il Natale: ha le sue tradizioni”). Un esempio di tre numeri:

tombola 2.0 

Si potrebbe descrivere #WWWÈ! come Tombola 2.0 ma i molti riferimenti ai prodotti Apple rendono più adatto iTombola. Scarterei invece e-tombola e cybertombola perché fanno  uso di prefissi ormai poco attuali (qualche dettaglio in Twiplomacy e il prefisso e-).

Intanto c’è chi ha inventanto la Twittombola o TwiTombola: i numeri estratti vengono comunicati con un tweet. Si trova anche l’occasionalismo Webtombola.

Buone Feste

auguri da Terminologia etc

Tantissimi auguri!


.

Qualche vecchio post in tema con il periodo:
Alcuni riferimenti natalizi inglesi (e irlandesi)
Auguri politicamente corretti
Simboli natalizi nordeuropei: il pettirosso
Fiocchi di neve in formato testo
Caro Stinfio Natale (problemi di traduzione in una striscia dei Peanuts)

Di terminologia, naming e altre cose di lingua

ALCE naming blog

Alberto Cellotto, esperto di naming, scrive su alce / naming blog di nomi di marche, prodotti, aziende e altri microtesti. Ho avuto il piacere di discutere con lui del mio lavoro di terminologa, degli incroci tra linguistica e marketing, delle interferenze di altre lingue nella percezione di nomi di prodotti in inglese e altro ancora.

Alla domanda se c’è qualche naming che mi ha colpita negli ultimi tempi e perché, ho risposto con un esempio che non ha nulla a che fare con informatica o altre tecnologie:

Libelle“Continua a piacermi molto Libelle, un cracker di Barilla. È facile da ricordare, suona molto gradevole ed è familiare, come se esistesse da sempre. Le associazioni sono tutte positive, in particolare vengono richiamati l’aggettivo bello e il sostantivo libellule, insetti eleganti e leggiadri (e forse, per chi conosce solo qualche parola di tedesco, anche la parola Liebe, “amore”?). Gli aspetti fonosimbolici sono evidenti: tutte le vocali sono anteriori e così possono suggerire sottigliezza e leggerezza. Il payoff Croccanti e leggere sottolinea la levità ma la accompagna con un aggettivo corposo che aggiunge gusto e sostanza”.

Il resto dell’intervista in Di terminologia, naming e altre cose di lingua. 
.

Vedi anche: post con tag marchionimi.
.

Alphabet of the obsolete

Da Wrong Hands:

alphabet of the obsolete

Nel blog:
parole del passato tra cui  corsivopellicolatelefono fisso  e  Rolodex
il significato dell’aggettivo obsoleto nel software
gli alfabeti inglesi Hidden  noisysilent,  i nomi delle lettereAlphabet Song

Guarda come parlano

Guarda come parlano è una demo del Laboratorio di Linguistica Computazionale dell’Università di Pisa che mostra le parole più frequenti e più tipiche di alcuni politici, calciatori e personalità del mondo dello spettacolo, ricavate analizzando interviste, dichiarazioni, discorsi, post e altri testi nel periodo da inizio agosto a inizio settembre 2013.

Le relazioni tra le parole sono rappresentate in diagrammi dinamici che ricordano quelli del dizionario grafico Visuwords. Formano uno spazio multidimensionale che “fa emergere una geografia complessa che riunisce e intreccia personaggi di ogni genere con collegamenti a volte anche particolari”. Maggiori dettagli in Scopri come parlano i politici (e non solo).

alcune parole di Daniela Santanché in Guarda come parlano

Vedi anche: Nuvole di parole con dati da WordNet.

È stata fatta una ricerca per la categoria “varie”.