Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “varie”

✖ O = ♥ ?

Dopo l’esempio di XXX e XOX, un’altra vignetta di Hilary Price che gioca con i diversi significati del simboli X e O, tra cui baci e abbracci:

The language of love – Rhymes with Orange by Hilary Price

Il gioco del tris in inglese ha vari nomi: non solo tic-tac-toe e noughts and crosses ma anche Xs and Os.
.

Vedi anche: arbitrarietà dei simboli in Oggetti, concetti e segni nelle interfacce e un’altra striscia umoristica in Amorevoli parole.

Fumetti medievali :)

Un giochino molto divertente: con Bildwirkerey von Bayeux si possono combinare alcune figure ricavate dai ricami dell’Arazzo di Bayeux per costruire le proprie scenette “medievali”.

“vignetta” intitolata MORBUS ANGLICUS  in cui un uomo dice VERY BELLO, JOBS ACT, BIG SNOW e 3 uomini armati di forcone, arco e frecce e un’ascia lo scacciano dicendo VADE RETRO

[ Morbus anglicus è il titolo di un saggio di Arrigo Castellani, sostenitore del purismo strutturale: per contrastare l’aumento degli anglicismi sono accettabili solo i prestiti compatibili con le strutture morfologiche dell’italiano, come tango, mentre tutti gli altri vanno adattati graficamente (ad es. susci), fonomorfologicamente (ad es. computiere o guisco per whisky) oppure coniando neologismi, come fubbia (fumo+nebbia) per smog (smoke+fog) o velopattino per windsurf. È una posizione davvero estrema che pochi condividono; tra questi, un commentatore di L’invasione degli anglicismi. ]

Vedi anche: #verybello, Jobs Act e Big Snow.

Letture in sala d’aspetto

vignetta in sala di aspetto di dentista: NO WONDER THIS DENTIS IS SO EXPENSIVE, ALL THE MAGAZINES ARE FROM THIS YEAR!
F Minus by Tony Carrillo (vignettista americano)

Mi incuriosiscono non solo le differenze culturali ma anche i contesti dove vale il detto “tutto il mondo è paese”, come nel caso del materiale di lettura nelle sale d’aspetto degli studi medici: le riviste non sono mai recenti.

“probabilità di sopravvivenza” delle riviste nell’arco di 30 giorniUn faceto studio neozelandese pubblicato dal British Medical Journal ha indagato il fenomeno, definito universale, e ha concluso che si tratta di un problema di sottrazione. Nello specifico, i pazienti tendono ad asportare soprattutto le riviste di gossip e le pubblicazioni più recenti, ma con una preferenza per quelle meno costose.

Per ridurre le spese di sostituzione del materiale di lettura, lo studio suggerisce di mettere a disposizione del pazienti vecchie copie di The Economist e TIME. Esercizio di localizzazione: quali riviste sortirebbero lo stesso risultato nelle sale d’aspetto italiane? 

Vedi anche: Terminologia medica inglese e italiana

Buon Natale!

AUGURI

Tantissimi auguri di Buone Feste!

Puzzingo

G. mi ha segnalato un’app per bambini che ha un nome poco felice, Puzzingo. Dubito siano state fatte valutazioni di globalizzazione che includessero l’italiano.

Puzzingo

Vedi anche: Inkulator, parola macedonia andata a male (un’altra app per bambini)

Qualche dettaglio sul blog

In questi giorni sono a Barcellona per l’EAFT Terminology Summit. Il tema di quest’anno è How does social networking affect terminology work? e oggi farò un breve intervento per descrivere questo blog, uno dei pochi* che si occupano regolarmente di terminologia.

Qualche dettaglio: il blog era nato nel 2008 all’interno del Portale Linguistico Microsoft e dopo un anno circa si è trasferito qui, conservando comunque i vecchi post.

blog statisticsDa marzo 2009 ad oggi ha avuto più di un milione e mezzo di visualizzazioni: un grosso grazie in particolare ai lettori abituali, davvero numerosi.

Il post più visualizzato è del 2011,  “Stay hungry. Stay foolish” in italiano: a ieri circa  86000 visualizzazioni e continua ad accumulare una cinquantina di visite al giorno grazie ai motori di ricerca (non capisco proprio perché tale interesse).

(continua…)

Halloween 2014

SCARY EBOLA AND ISIS COSTUMES!
vignetta di Steve Nease

Gli Stati Uniti sono in preda al terrore dell’ebola e dell’ISIS? A giudicare dalle vignette di Halloween in tema, si direbbe di sì. ;-) Qui invece alcuni riferimenti più tradizionali:

Halloween – origine del nome e della tradizione (proviene dall’Irlanda)
Dolcetto o scherzetto – dov’è nata la frase trick or treat e come si dice in altre lingue
Dubbi sul Grande cocomero – traduzione errata nelle versioni italiane dei Peanuts 
  (con alcune note sulla Piligréna romagnola e le lumere lombarde)

Sondaggio: austerity

Cosa vi fa venire in mente la parola austerity? Spero che mi darete il vostro contributo rispondendo all’unica domanda di questo sondaggio velocissimo e del tutto anonimo.

Per ora non spiego il perché di questa mia richiesta ma seguiranno dettagli.
Grazie a chi risponderà entro il 16 settembre.

Dati e stime nei tweet di INGV sui terremoti

Nei mesi scorsi l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha sperimentato un nuovo servizio automatico di comunicazione dei terremoti via Twitter, descritto in Su @INGVterremoti tutte le informazioni dei terremoti in tempo reale.

Finora i tweet sono stati strutturati in questo modo:

tweet di esempio INGV

Alcune informazioni sono abbastanza tecniche, ad es. la data è in formato UTC (1 o 2 ore di differenza), quindi INVG sta studiando un modo più semplice e immediato per comunicare. A questo scopo ha preparato alcune domande e ci invita a rispondere per definire il modo migliore per dare informazioni strategiche in situazioni di emergenza, in cui va condiviso il maggior numero di dati nel modo più efficace ed efficiente possibile.

(continua…)

Parole estive

Alcune parole ed espressioni usate soprattutto in estate:

petricore (l’odore dopo il temporale),
“nato di luglio” (un modo di dire veneto),
parole ardenti (etimologie legate al calore)
rimastone (nostalgia di tempi ormai andati) ,
fantasmini (creatività linguistica made in Italy),
flash storm (un anglicismo con picchi d’uso in luglio),
cocomeri strampalati (regionalismi per un frutto molto estivo),
silly season (in mancanza d’altro, notizie frivole o poco credibili),
criofilia e criofobia (terminologia per chi litiga sull’aria condizionata),
budgie smuggler (metafora australiana per un costume maschile poco lusinghiero),

circolo di conversazione - Ragusa Ibla

Grazie!

Top 25 Language Professionals Blogs 2014

Un aggiornamento a Top 100 Language Lovers 2014: Terminologia etc. si è classificato al sesto posto nel concorso internazionale Top Language Professional Blogs.

Un grosso GRAZIE a chi mi segue e ha votato e un invito, se non li conoscete già, a scoprire tutti gli altri partecipanti.

Notizie pecorecce dall’Irlanda

pink sheepIl Giro d’Italia quest’anno parte dall’Irlanda del Nord (“norn iron” nella pronuncia locale) e tra gli irlandesi c’è grande entusiasmo, tanto che molte pecore sono state addirittura tinte di rosa per l’occasione.

La cosa non mi stupisce: ho vissuto a Dublino alcuni anni e so che in tutta l’isola le pecore fanno notizia, ad es. il mese scorso è diventato virale un video che mostra il rarissimo ibrido nato da una pecora (ewe) di razza irlandese Cheviot ingravidata da un caprone (billy goat). Si è discusso parecchio di come chiamare l’animale, che non è né un capretto (kid) né un agnello (lamb o, più specifico, hogget), ed è prevalsa la parola macedonia geep (goat+sheep) anche perché l’alternativa shoat (sheep+goat) nell’inglese americano identifica già un maialino slattato. 

(continua…)

Intervista a Radio Città del Capo

Ho parlato con Damiana Aguiari di Radio Città del Capo della terminologia usata alla stazione Alta Velocità di Bologna: Kiss&Ride? E che vuol dire?

Nel blog: 
Quiz: KISS&RIDE
Toilet(te), una storia movimentata
Stazione AV di Bologna: caos sui cartelli

Uova e conigli

Happy Easter

.
Alcuni post con riferimenti pasquali:

Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese)
Politically correct: Pasqua e “sfere di primavera”
Conigli di Pasqua
.

Buona Pasqua!
.

Segnalazioni: LocJam e sondaggio CIUTI

A proposito di videogiochi, Alain mi ha segnalato LocJam, un concorso internazionale di localizzazione di videogiochi che si svolgerà dal 5 al 13 aprile e che richiede la traduzione di un progetto di 1800 parole.

È organizzato da ”LocSIG, il gruppo di interesse speciale dedicato alla localizzazione all’interno dell’International Game Developers Association (IGDA) e 15 aziende che si occupano di localizzazione” e prevede anche un workshop che si terrà a Milano l’11 aprile.

Pare un’iniziativa interessante, soprattutto per studenti e appassionati che volessero mettersi alla prova. Dettagli in LocJam.org.


CIUTI, l’associazione delle università con corsi di laurea in traduzione e interpretazione (per l’Italia, Trieste, Forlì e LUSPIO a Roma) sta conducendo un sondaggio per identificare tendenze e scenari futuri allo scopo di adeguare i programmi di insegnamento.

È stata fatta una ricerca per la categoria “varie”.