Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “varie”

Cattiva notizia (con un panino venuto male)

In contesti professionali, come si fa una critica o si comunica una cattiva notizia?

In America è molto diffusa la sandwich technique, che in italiano è conosciuta anche come tecnica del panino: per attutire l’impatto di un messaggio negativo, lo si fa precedere e seguire da messaggi positivi. panino comunicativo

Un esempio tipico è la lettera di rifiuto:
  curriculum molto interessante
  non abbiamo posizioni aperte
  ne terremo conto per il futuro

In italiano il modello si spiega facendo notare che quando il pane è buono, si riesce a mangiare un panino anche se il ripieno è scadente, ma non il contrario. In inglese comunque il verbo sandwich vuol dire anche “inframmezzare”.

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Brexit ed Eurovision

Sui social media in Gran Bretagna sta circolando questa vignetta di Matt:

(uomo che mostra televisione con scritta EUROVISION): “Brexit would mean having to organise 27 separate song contests with the other EU countries”

Si riconoscono due riferimenti che implicano conoscenze enciclopediche condivise comunque anche dagli italiani che seguono l’attualità: 1 la Brexit, la potenziale uscita del Regno Unito dall’Unione europea, e 2 il festival canoro Eurovision Song Contest, che in UK e nel resto dell’Europa settentrionale è uno degli eventi televisivi dell’anno.

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Pasta Schuta e anche Chuta

Trovate allettanti i nomi di questi due prodotti tedeschi? 😉

Pasta SchutaPasta Chuta

Fanno buona compagnia ad altri prodotti stranieri con nomi italianeggianti:

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Fraintendimenti emojionali

 “grinning face with smiling eyes” di Google, Apple e Twitter

Sarà capitato anche a voi di ricevere un messaggio con un’emoji-faccina e di rimanere un po’ perplessi sulla scelta del vostro interlocutore.

Succede ad esempio se si usa l’emoji descritta come grinning face with smiling eyes, rappresentata in modo diverso in sistemi diversi: ne avevo discusso in Un’emoji parola dell’anno 2015 e commenti, con altri esempi.

Le mie osservazioni hanno trovato conferma in uno studio appena uscito, riassunto in Investigating the Potential for Miscommunication Using Emoji, che ha confrontato il potenziale fraintendimento delle stesse emoji in diverse piattaforme per smartphone.

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Buona Pasqua

“This year I’m prepared with my egg-hunting app”

Queste vignette americane fanno riferimento a una tradizione del giorno di Pasqua, l’Easter egg hunt.

È la caccia alle uova nascoste nel giardino (in alternativa in casa) che è all’origine della metafora degli Easter egg nel software: dettagli nella seconda parte di Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese). Le uova sono un regalo dell’Easter Bunny, il Coniglio di Pasqua, un simbolo di fertilità importato in America dalla Germania.

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Segnalazioni: petizione ONU e LocJAM

Condivido alcune informazioni ricevute da lettori del blog.

END THE TARGETING OF TRANSLATORS AND INTERPRETERSDa Agrupación de Intérpretes de Barcelona – È aperta una petizione, Urge the UN to protect translators and interpreters worldwide, per chiedere all’ONU una risoluzione per la protezione internazionale di traduttori e interpreti che lavorano in zone di guerra o ad alto rischio. In spagnolo: Intérpretes en zonas de conflicto entrevista a Eduardo Kahane.

LOCJAMDa Alain Dellepiane – Lunedì 14 marzo inizia la terza edizione di LocJAM, un concorso internazionale di traduzione di videogiochi non profit che consente a tutti, professionisti e dilettanti, di mettersi alla prova con la localizzazione di un videogioco. Dettagli in inglese in LocJAM 3 FAQ

“nonna” 2.0

La fiaba di Cappuccetto Rosso aggiornata per il XXI secolo:

“Why Gramma, what big data you have!” Vignetta: eQuest

Si scrive Big Data, con le iniziali maiuscole, o big data? Ne ho discusso qualche anno fa in Il misterioso Programma di controllo Big Data.

Nella versione inglese della fiaba le frasi pronunciate da Little Red Riding Hood e dal lupo travestito da nonna sono “Grandmother, what big X you have!” e “The better to Z you with”, dove Z è il verbo dell’azione compiuta da X. Peccato che la vignetta non specifichi cosa fanno i big data!

Vedi anche: Riccioli d’oro nello spazio (un’associazione moderna a un’altra fiaba).

In bagno è vietato…

divieti bagno foyer du fond Torgnon

Avevo già visto cinque di questi divieti in una foto dall’Arabia Saudita che ho usato in E-Bidet e differenze culturali, ma non mi aspettavo di trovarli anche in un bagno italiano. 😉

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sporky

La mia tolleranza per l’inglese farlocco di solito è bassa ma stavolta faccio un’eccezione.

sporky

sporky

Si tratta di sporky, salviette umide per la pulizia degli animali domestici, contenute in un dispenser a forma di testa di maiale e prodotte da un’azienda italiana. In questo caso è palese che si tratta di finto inglese e per il mercato italiano il gioco di parole è davvero simpatico.

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Il vero coding :)

Per sorridere in tema con il post di ieri, esempi di coding nei film e nella realtà (con audio):

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Argh, Halloween!

Impossibile ignorare Halloween: le decorazioni con zucche, ragnatele, pipistrelli, streghe, scheletri e fantasmi sono ovunque. E mi sembra di vedere dappertutto anche la vignetta americana qui sotto a sinistra, in effetti molto divertente. Ne aggiungo un’altra vista oggi, con il bambino che spaventa perché mascherato da una paura moderna, la nomofobia:

trick or treat   bambino vestito da telefono LOW BATTERY, reazione spaventata della donna che lo vede
Fonti: social media e
Moderately Confused 

Molto attuale anche questa, con rifermento agli anti-vaxxer che non fanno vaccinare i figli:

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Primo ottobre

I più giovani probabilmente non sanno che una volta la scuola iniziava sempre il primo ottobre e che gli alunni di prima elementare si chiamavano remigini: qualche dettaglio in uno dei miei primi post, Chiave, chiavetta, penna, pennetta*, dove troverete anche questa foto: chi sono?

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Anglicismi al Festival di Internazionale

locandina del festival

Venerdì 2 ottobre sarò al Festival di Internazionale a Ferrara per In parole semplici, un incontro su anglicismi, calchi e neologismi.

Con Serena di Benedetto (Direzione Generale della Traduzione della Commissione europea) e Bruna Tortorella (traduttrice per Internazionale) discuterò di come tradurre restando dalla parte del lettore.

L’incontro sarà alla Biblioteca Ariostea alle 17. Dettagli nel programma del festival.

Se eravate in vacanza…

…e non siete passati di qui nelle ultime settimane, vi riassumo i post più letti:

Inside Out: emozioni, broccoli e localizzazione (un adattamento drastico)
FOIA, una legge dal nome bestiale (il governo italiano non sa rinunciare all’itanglese)
Grammatica e traduzione: il wherever di Trump (fischi per fiaschi nei media italiani)
Comunicazione in ospedale (un apprezzamento)immagini dai post citati

Grazie!

Sono stati annunciati i risultati del concorso internazionale Top 100 Language Lovers 2015 organizzato da bab.la e Lexiophiles. Ha raccolto più di 50.000 voti e tra questi sicuramente parecchi sono andati anche a questo blog e al mio account di Twitter, @terminologia, che si sono classificati molto bene: al 6º posto nella categoria Language Professional Blogs e tra i primi 25 in Language Twitter Accounts. Un grosso GRAZIE a tutti! 

Top 25 Language Professionals Blogs 2015    Top 25 Language Twitterers 2015

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