Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “varie”

Argh, Halloween!

Impossibile ignorare Halloween: le decorazioni con zucche, ragnatele, pipistrelli, streghe, scheletri e fantasmi sono ovunque. E mi sembra di vedere dappertutto anche la vignetta americana qui sotto a sinistra, in effetti molto divertente. Ne aggiungo un’altra vista oggi, con il bambino che spaventa perché mascherato da una paura moderna, la nomofobia:

trick or treat   bambino vestito da telefono LOW BATTERY, reazione spaventata della donna che lo vede
Fonti: social media e
Moderately Confused 

Molto attuale anche questa, con rifermento agli anti-vaxxer che non fanno vaccinare i figli:

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Primo ottobre

I più giovani probabilmente non sanno che una volta la scuola iniziava sempre il primo ottobre e che gli alunni di prima elementare si chiamavano remigini: qualche dettaglio in uno dei miei primi post, Chiave, chiavetta, penna, pennetta*, dove troverete anche questa foto: chi sono?

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Anglicismi al Festival di Internazionale

locandina del festival

Venerdì 2 ottobre sarò al Festival di Internazionale a Ferrara per In parole semplici, un incontro su anglicismi, calchi e neologismi.

Con Serena di Benedetto (Direzione Generale della Traduzione della Commissione europea) e Bruna Tortorella (traduttrice per Internazionale) discuterò di come tradurre restando dalla parte del lettore.

L’incontro sarà alla Biblioteca Ariostea alle 17. Dettagli nel programma del festival.

Se eravate in vacanza…

…e non siete passati di qui nelle ultime settimane, vi riassumo i post più letti:

Inside Out: emozioni, broccoli e localizzazione (un adattamento drastico)
FOIA, una legge dal nome bestiale (il governo italiano non sa rinunciare all’itanglese)
Grammatica e traduzione: il wherever di Trump (fischi per fiaschi nei media italiani)
Comunicazione in ospedale (un apprezzamento)immagini dai post citati

Grazie!

Sono stati annunciati i risultati del concorso internazionale Top 100 Language Lovers 2015 organizzato da bab.la e Lexiophiles. Ha raccolto più di 50.000 voti e tra questi sicuramente parecchi sono andati anche a questo blog e al mio account di Twitter, @terminologia, che si sono classificati molto bene: al 6º posto nella categoria Language Professional Blogs e tra i primi 25 in Language Twitter Accounts. Un grosso GRAZIE a tutti! 

Top 25 Language Professionals Blogs 2015    Top 25 Language Twitterers 2015

A Roma, le parole della migrazione

The European Agenda on Migration – Glossary, facts and figuresGiovedì 18 giugno allo Spazio Europa della Commissione europea a Roma è in programma un Corso per giornalisti sul tema della migrazione (aperto anche a non giornalisti).

Michele Cercone della Commissione europea presenterà il glossario sulle parole della migrazione, di cui è già disponibile una versione online in inglese, The European Agenda on Migration – Glossary, facts and figures.

Nel pomeriggio parteciperò a una tavola rotonda con un intervento sul ruolo della terminologia nella comunicazione.

Aggiornamento: qualche dettaglio in Migrazione: reinsediamento e ricollocazione.

Vedi anche: Migranti, emigrati e immigrati.

Top 100 Language Professional Blogs 2015

link alla pagina di votoIl mio blog Terminologia etc. è stato nominato per il concorso Top 100 Language Professional Blogs 2015 organizzato da bab.la and Lexiophiles.

immagine: word cloud bab.laSi può votare fino al 14 giugno per il proprio blog preferito ma anche scoprire nuovi blog, in inglese e altre lingue. Se non li conoscete già, date un’occhiata a In My Own Terms di Patricia Brenes e WordLo di Maria Pia Montoro, con cui condivido la passione per la terminologia, e agli altri due siti in italiano in concorso, Scritture Brevi di Francesca Chiusaroli e Parolacce di Vito Tartamella.

link alla pagina di votoQuest’anno per me c’è una novità: sono stata nominata anche nella categoria Top 100 Language Twitter Accounts 2015 con @terminologia (ma nell’elenco appaio come Licia Corbolante).

Mmm…

Seguendo un link obsoleto sono arrivata su una pagina con questo messaggio:

Mmm, la pagina che hai richiesto non si trova.

Ho pensato che forse non tutti interpretano l’ideofono Mmm allo stesso modo. Per voi che sensazione rappresenta, o che effetto vi fa? 

.
Aggiornamento agosto 2015: in hmm, mmm, mmh, uhm, ehm… qualche altra osservazione ispirata dai commenti al post.

Come quando fuori piove

♣ ♦ ♠ ♥

Descrizione inglese delle carte da gioco francesi:

The French coined the modern-day suit: clubs, ♣, diamonds, ♦, spades, ♠, and hearts, ♥.

Traduzione italiana con falso amico: i francesi crearono i simboli tuttora in uso: fiori, ♣, quadri, ♦, spade, ♠, e cuori, ♥. 

L’errore è particolare perché spades, la parola inglese per picche, deriva proprio dal nome del seme delle carte italiane, spade (a differenza di spade, vanga, di origine germanica). 

Un’altra curiosità riguarda i nomi dei semi delle carte, che in inglese in contesti generici non seguono un ordine particolare. Al contrario, in italiano anche chi non gioca a carte conosce la sequenza cuori quadri fiori picche e l’espediente di mnemonica usato per ricordarla, come quando fuori piove (per il bridge invece c’è prendi cara questi fiori).  .

Vedi anche: Binomi lessicali italiani e inglesi (elementi lessicali, appartenenti alla stessa categoria e uniti da una congiunzione, che presentano solitamente un ordine relativo fisso).

Giornata della Terra

Io ci tengo! – logo Earth Day Italia 2015Il 22 aprile ricorre la Giornata della Terra (Earth Day), una manifestazione ambientale mondiale nata nel 1970.

Ne approfitto per ricordare alcuni post su parole italiane e inglesi, immagini o concetti legati alla Terra e all’ambiente o all’ecologia:

♦  le pronunce italiane adattate di earth in “Google Heart”
♦  la Terra dallo spazio sembra un’enorme biglia blu, in inglese Blue Marble
♦  diverse stilizzazioni del nostro pianeta in Localizzazione e… visioni del mondo
♦  greenwashing, la “verniciatura ecologista” (una metafora spesso fraintesa)
♦  ecosistema, un neologismo semantico sempre più inflazionato

Parodie translinguistiche

Dopo il recente lancio di un MacBook da $1299, nei paesi anglofoni è diventata virale una parodia video che consiste dell’aneddoto di alcune padelle smarrite da un delirante comico spagnolo che nei sottotitoli in inglese si trasforma nel racconto di uno sviluppatore del nuovo computer di Apple:

È un genere umoristico che si è diffuso grazie alle parodie basate su una scena del film tedesco Der Untergang (in italiano La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, in inglese Downfall e quindi “Downfall parodies”), un meme in cui la reazione furibonda di Hitler per l’inevitabile sconfitta viene trasformata in rabbia contro eventi contemporanei tra i più disparati.

Uno tra i tanti esempi italiani, Hitler viene a sapere il suo voto all’esame di linguistica:

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✖ O = ♥ ?

Dopo l’esempio di XXX e XOX, un’altra vignetta di Hilary Price che gioca con i diversi significati del simboli X e O, tra cui baci e abbracci:

The language of love – Rhymes with Orange by Hilary Price

Il gioco del tris in inglese ha vari nomi: non solo tic-tac-toe e noughts and crosses ma anche Xs and Os.
.

Vedi anche: arbitrarietà dei simboli in Oggetti, concetti e segni nelle interfacce e un’altra striscia umoristica in Amorevoli parole.

Fumetti medievali :)

Un giochino molto divertente: con Bildwirkerey von Bayeux si possono combinare alcune figure ricavate dai ricami dell’Arazzo di Bayeux per costruire le proprie scenette “medievali”.

“vignetta” intitolata MORBUS ANGLICUS  in cui un uomo dice VERY BELLO, JOBS ACT, BIG SNOW e 3 uomini armati di forcone, arco e frecce e un’ascia lo scacciano dicendo VADE RETRO

[ Morbus anglicus è il titolo di un saggio di Arrigo Castellani, sostenitore del purismo strutturale: per contrastare l’aumento degli anglicismi sono accettabili solo i prestiti compatibili con le strutture morfologiche dell’italiano, come tango, mentre tutti gli altri vanno adattati graficamente (ad es. susci), fonomorfologicamente (ad es. computiere o guisco per whisky) oppure coniando neologismi, come fubbia (fumo+nebbia) per smog (smoke+fog) o velopattino per windsurf. È una posizione davvero estrema che pochi condividono; tra questi, un commentatore di L’invasione degli anglicismi. ]

Vedi anche: #verybello, Jobs Act e Big Snow.

Letture in sala d’aspetto

vignetta in sala di aspetto di dentista: NO WONDER THIS DENTIS IS SO EXPENSIVE, ALL THE MAGAZINES ARE FROM THIS YEAR!
F Minus by Tony Carrillo (vignettista americano)

Mi incuriosiscono non solo le differenze culturali ma anche i contesti dove vale il detto “tutto il mondo è paese”, come nel caso del materiale di lettura nelle sale d’aspetto degli studi medici: le riviste non sono mai recenti.

“probabilità di sopravvivenza” delle riviste nell’arco di 30 giorniUn faceto studio neozelandese pubblicato dal British Medical Journal ha indagato il fenomeno, definito universale, e ha concluso che si tratta di un problema di sottrazione. Nello specifico, i pazienti tendono ad asportare soprattutto le riviste di gossip e le pubblicazioni più recenti, ma con una preferenza per quelle meno costose.

Per ridurre le spese di sostituzione del materiale di lettura, lo studio suggerisce di mettere a disposizione del pazienti vecchie copie di The Economist e TIME. Esercizio di localizzazione: quali riviste sortirebbero lo stesso risultato nelle sale d’aspetto italiane? 

Vedi anche: Terminologia medica inglese e italiana

Buon Natale!

AUGURI

Tantissimi auguri di Buone Feste!

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