Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “varie”

Master in traduzione giuridica a Trieste

Condivido l’informazione che dal prossimo anno accademico la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste farà parte del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione, unico in Italia a unire lingua e diritto, e attiverà un Master universitario di secondo livello in traduzione giuridica.

Le lezioni ed esercitazioni di diritto, traduzione e terminologia giuridica si svolgeranno di venerdì e la mattina del sabato nel periodo 11 gennaio – 31 maggio 2013, per un totale di 60 cfu. Oltre a un tirocinio formativo presso uno studio legale o un ente pubblico sono previsti alcuni seminari da parte di traduttori giuridici professionisti (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti Giudiziari, Corte di Giustizia europea, Commissione europea).


Vedi anche: Terminologia giuridica – Atti Realiter 2009.

A come anamorfosi…

Un alfabeto animato made in Italy dove ogni lettera rappresenta la parola inglese di cui è l’iniziale, a partire da A come anamorfosi:

The Alphabet 2 da n9ve in Vimeo 

Vedi anche: The Hidden Alphabet e a noisy alphabet.

Gli italiani e “stay hungry, stay foolish”

Still hungry Still foolish by Chris PiascikLo scorso ottobre non avrei mai immaginato che il post  "Stay hungry, stay foolish" in italiano, sulle traduzioni errate della frase citata da Steve Jobs, avrebbe raggiunto ad oggi quasi 20000 visualizzazioni, con almeno 50 visite al giorno che continuano a distanza di mesi.

Mi sono chiesta più volte cosa possa spingere tutte queste persone italiane a continuare a cercare stay hungry stay foolish (o ricerche simili), perplessità aumentata dopo avere visto che Google Trends indica proprio l’italiano come la lingua in cui la frase viene ricercata maggiormente.

E le statistiche del blog di ieri mi segnalano che a partire dalla tarda serata del 19 giugno e per tutta la notte successiva c’è stata un’impennata nelle ricerche, fatte quindi prima che si conoscessero i temi della prova di italiano agli esami di maturità e si sapesse che sarebbe stato citato Steve Jobs (seppure non la famigerata frase). Cosa vorrà dire?!?

Social media e selezione naturale

Vignetta

[vignetta Non sequitur]

In inglese il termine Darwinism è diffuso anche in ambiti non scientifici mentre in italiano, in contesti simili, si preferisce parlare di selezione naturale o evoluzione. Immagino che chi guarda la vignetta americana la associ facilmente anche ai famigerati Darwin Awards.

.
In questi giorni sono in giro per sentieri anch’io, ma con lo smartphone spento!

Easter egg <> uovo di Pasqua

Easter eggs Approfitto della festività (auguri!) per riproporre un vecchio post, Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese).

Nella seconda parte del post spiegavo perché Easter egg in inglese e uovo di Pasqua in italiano designano due concetti simili ma non del tutto equivalenti, legati a tradizioni diverse.

Istruzioni di maggiore età

Chissà cos’aveva in mente chi ha scritto queste istruzioni:

il montaggio deve essere effettuato da persone maggiorenni (non al di sotto dei 14 anni)

(grazie a G., che comunque è in regola con l’età)

Il colore dei passaporti

Hue and cry – The many meanings of a passport’s colour è un articolo di The Economist  sul colore della copertina del passaporto di vari paesi. Si scopre, ad esempio, che:Passaporto italiano

sono preferiti colori scuri perché si vede meno lo sporco ma risaltano maggiormente le scritte ed eventuali stemmi;
ci sono voluti parecchi anni perché i paesi dell’Unione europea trovassero un accordo per il colore bordeaux del passaporto (definito da The Economist wine coloured o meglio burgundy red); a quanto pare in questo processo stati scartati altri colori quali un rosso più cupo (maroon*) e un decisamente insolito lilla;
in Svezia e nei Paesi Bassi le copertine dei passaporti temporanei rilasciati a chi li ha persi sono rosa.

* Si potrebbe discutere per giorni sul nome dei colori e l’equivalenza tra lingue…

L’abuso delle “virgolette”

In inglese è abbastanza diffuso l’uso improprio delle virgolette. Il tentativo di evidenziare in questo modo alcune parole a volte produce effetti abbastanza maldestri, come si può vedere nelle foto raccolte in Very suspicious quotation marks.

BEWARE OF “DOG”

[via Don't 'quote' me on that]

Anche in italiano c’è chi abusa delle virgolette ma, mi sembra, soprattutto in testi più lunghi, ad es. in alcuni blog, e più raramente in cartelli e avvisi come in inglese.


Aggiornamento: the "blog" of "unnecessary" quotation marks raccoglie moltissimi altri esempi per l’inglese (via Quote unquote).

…parlando di neve e gelo

Un riepilogo dei post ad argomento “invernale”:

Neologismo: snowshoe spamming (le ciaspole come metafora informatica) 
Ancora neve: schema snowflake e caratteri Unicode (simboli e strutture di dati) 
Effetto neve (i pixel che “lampeggiano” sullo schermo)
Altro termine invernale: freeze (un’opzione di Excel) 
Parole curiose: Schlittschuhschritt (solo 3 vocali ma ben 16 consonanti) 
Il clima italiano visto da italia.it (turisti, attenzione: qui gli inverni sono rigidi!) 
Ciaspole, ciaspe, racchette da neve, racchettoni (e gestione della terminologia)
Fiocchi di neve in formato testo (come inserire i caratteri invernali)
Snow angel (un gioco che si fa dove nevica molto)
Bufale: le molte parole eschimesi per la neve (ma c’è chi ci crede ancora)
Galaverna (una parola insolita per un fenomeno affascinante)
Segnali di pericolo sulla neve (nuovi standard per i cartelli sulle piste)
#snOMG! (neologismi e hashtag per le tempeste di neve americane)
Arriva il fantomatico Blizzard (una parola inglese usata a sproposito)
s•nowhere o snow•here, una questione di E2? (inglese e pubbicità)
Winter is (s)now  (gioco di parole itanglese)
 

neve Milano 2012

Segnali di pericolo sulla neve

In Italia e nella maggior parte dell’Europa i segnali stradali di pericolo sono triangolari, con bordo rosso, fondo bianco e pittogramma nero. È una combinazione di colori che, come dicevo in Segnali di globalizzazione, si trova spesso anche in altri contesti perché comunica immediatamente che si deve prestare attenzione.

Anche sulle piste di sci di fondo di solito i cartelli seguono questa convenzione ma per la prima volta al Passo Lavazè (TN) ho notato cartelli gialli con bordi neri:

cartello 1 cartello 2 cartello 3

Ho scoperto che sono conformi al Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, un decreto legislativo del 2008 che prevede che in Italia, come nel resto d’Europa, i segnali di avvertimento (avviso di rischio o pericolo) abbiano forma triangolare con bordo nero, sfondo giallo e pittogramma nero. I colori rosso, bianco e nero sono riservati ai segnali di divieto, rotondi, mentre altri colori (e forme) comunicano altri messaggi.

Rimane il dubbio: una pista di sci di fondo è più simile a un luogo di lavoro o a una strada?

“ad canem”

A Milano, quello descritto dal Corriere in Le 40 strade più sporche per colpa dei cani è davvero un grosso problema. In Romagna, invece, si può camminare molto più tranquilli, tanto che l’unica indicazione che mi è capitata di vedere è ad canem

 non_fermare_il_cane

Beh, se non proprio ad canem, sicuramente ad personam. Ma che il maleducato sia un padrone o un canaro?

.
Per rimanere in tema “cani e i loro bisogni”:  e c’è chi dice che le lingue morte sono inutili!

Buone Feste

auguri

Tantissimi auguri e un caloroso grazie a chi segue Terminologia etc.

Licia

giOCAre con le parole

Nel grigiore milanese i graffiti risaltano forse più che altrove. Si tratta quasi sempre dei soliti messaggi politici, però ogni tanto si scopre qualcosa di diverso, che strappa un sorriso, come i disegni di chi si è divertito a giocare con la parola OCA.

oche sul muro di un sottopassaggio a Lambrate

Sculture di pagine

Ancora a proposito di libri, The Library Phantom Returns! racconta di un’artista misteriosa che negli ultimi due mesi ha fatto trovare dieci sue opere in biblioteche e musei di Edimburgo, tutte molto particolari perché realizzate con libri o pagine di libri (foto qui, dettagli delle prime sette sculture qui, di una delle ultime qui).

Mi sono venute in mente le opere di Su Blackwell, un’artista inglese:

Su_Blackwell

Se non l’avete già visto, molto bello anche il filmato in stop motion che anima le pagine del romanzo Going West di Maurice Gee.
.

Aggiornamento 2/1/2012 – Per un esempio di “libri scolpiti”, le opere dell’artista Guy Laramee viste in Dentro un libro.

Poesie del dorso

Ricollegandomi all’ultimo post, mi diverte l’idea di usare i titoli sul dorso dei libri per creare delle composizioni. Un esempio di poesia dorsale da un e-book di Antonella Ottolina e Silvano Belloni:

poesia_dorsale

.

.
Confesso che ho vissuto
L’incontro di scienza e spirito
Quando ho imparato a respirare sott’acqua
Profondo come il mare
Più profondo del blu.

.

(via L’Androide Minimalista)

In inglese ho letto alcune proposte di Stan Carey in Sentence first, ispirate dal progetto Sorted Books di Nina Katchadourian. Stan usa il tag bookmash e chiama le sue composizioni book spine mashup, usando una parola che ultimamente sta avendo una certa visibilità anche in ambito letterario e di cui avevo parlato in L’invasione dei mashup.