Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “media”

Da Recovery a PNRR a #NextGenerationItalia

Tre titoli di una notizia del 18 gennaio 2021 sui commenti del Commissario europeo per l’economia al piano approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2021:   

Titoli: 1 Recovery Fund, Gentiloni: “Bene piano italiano ma va rafforzato”; 2 Recovery Plan, Gentiloni: “Piano italiano buono ma va rafforzato”; 3 Gentiloni sul Recovery: “L’Italia adotti procedure straordinarie”; 4 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Si contano cinque nomi diversi per lo stesso referente:
1  Recovery Fund
2  Recovery Plan
3  Recovery
4  Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
5  #NextGenerationItalia
All’interno del documento governativo si trova un sesto nome, l’acronimo
6  PNRR

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Disordine al Congresso americano?

Questo tweet di Joe Biden riprende alcune parole di un intervento televisivo in reazione all’attacco al Congresso fatto dai sostenitori di Trump il 6 gennaio 2021 a Washington.

Tweet di Joe Biden: “Let me be very clear: the scenes of chaos at the Capitol do not represent who we are. What we are seeing is a small number of extremists dedicated to lawlessness. This is not dissent, it's disorder. It borders on sedition, and it must end. Now.”

Nei media italiani la parola disorder è stata tradotta con disordine, ad es. “non è dissenso, è disordine, è caos”. È un esempio peculiare di falso amico "grammaticale" perché è tale solo per una questione di numero.

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Promemoria per i media: vaccino ≠ siero ≠ antidoto

Esempi di titoli: Covid, vaccinati 8361 italiani con il siero Pfizer – Vaccini: se il burocrate frena l’antidoto – Vaccino, via libera ritardato al siero AstraZeneca – In arrivo il vaccino Oxford-AstraZeneca: l’antidoto è stato autorizzato nel RegnoUnito – Vaccino, l’Agenzia per il farmaco: “Da ogni flacone Pfizer pronte 6 dosi di siero e non 5”

Questi titoli di notizie sull’avvio delle vaccinazioni contro il COVID-19 evidenziano due problemi che accomunano parecchi giornalisti e titolisti italiani: la mancanza di nozioni scientifiche di base e il terrore delle ripetizioni.

Non si spiega altrimenti perché considerino i termini siero e antidoto intercambiabili con vaccino. Eppure basterebbe consultare qualsiasi dizionario per avere la conferma che non sono sinonimi e che rappresentano invece concetti diversi

Antidoto ≠ siero ≠ vaccino

Solo il vaccino induce la produzione di anticorpi nell’organismo, come si ricava facilmente anche da definizioni* molto sintetiche.

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La “bottega dello street food” di Pompei

Notizia dagli scavi di Pompei: sono stati ultimati i lavori che hanno fatto riaffiorare un termopolio. Nel mondo romano era la rivendita di bevande e alimenti, sia caldi che freddi, caratterizzata da un ampio vano di ingresso e da un bancone in muratura. Il nome, in latino thermopolium, deriva dal greco ϑερμός “caldo” e πωλέω “vendere”.

Titoli di notizie: “Pompei, torna alla luce la bottega dello street food: ritrovato un Termopolio intatto” e “Pompei, ecco la bottega di street food riemersa dagli scavi: c’è anche lo scheletro di un cagnolino”

Nei media il termopolio è stato rinominato bottega di / dello street food. Sarei molto curiosa di sapere chi ha avuto la brillante idea di usare un anglicismo in questo contesto, considerato che nel comunicato stampa del sito archeologico il ritrovamento è invece descritto come tavola calda!

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Quanti sono i continenti? Dipende dalla lingua!

Covid: primi casi in Antartide, virus in tutti 7 continenti. 36 persone contagiate nella stazione ricerca Bernardo O’Higgins

Questa è sicuramente una notizia tradotta perché è nei paesi di lingua inglese che si contano sette continenti: Asia, Africa, North America, South America, Antarctica, Europe, Australia (si distingue tra Nordamerica e Sudamerica).

Non è così in italiano! Tradizionalmente si consideravano solo le terre abitate e si contavano cinque continenti: Africa, America, Europa, Asia, Oceania, come nella rappresentazione dei cerchi olimpici. Ora invece si include anche l’Antartide e quindi i continenti sono sei.

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Kid of the Year: non è una bambina!

Il settimanale americano TIME ogni dicembre proclama una persona dell’anno a cui viene conferito il premio Person of the Year. Quest’anno ha ideato una nuova categoria, KId of the Year, a cui hanno concorso 5000 americani di età tra gli 8 e i 16 anni.

Copertina di TIME con l’annuncio di Kid of the Year e foto della ragazza seduta su un cubo. Titolo italiano: “Una scienziata 15enne in coopertina sul TIME: Gitanjali Rao è la bambina dell’anno”

La vincitrice, Gitanjali Rao, ha 15 anni, e ha usato tecnologia, informatica e intelligenza artificiale per trovare soluzioni a problemi reali. Fa un certo effetto vederla descritta come bambina dell’anno nei media italiani.

È stata fatta una traduzione letterale kidbambino senza riflettere se la corrispondenza abbia senso in questo contesto. Eppure nessuno di noi descriverebbe una quindicenne come bambina (se non per rimarcare caratteristiche o comportamenti infantili inaspettati per l’età).

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I pronomi di Elliot Page

Riporto anche qui alcuni aggiornamenti fatti a Cos’è il singular they e come si usa. È un argomento di cui si sta discutendo anche in Italia, ma senza le dovute precisazioni linguistiche su cosa si intende quando una persona anglofona specifica l’uso dei pronomi che la riguardano.

Lo spunto è una notizia dal mondo del cinema americano: Elliot Page: Star of X-Men and Juno announces he is transgender. L’annuncio è stato fatto sui social e inizia con questa frase:

Hi friends, I want to share with you that I am trans, my pronouns are he/they and my name is Elliot.

Page segnala che non è più Ellen (dead name) ma Elliot e d’ora in poi in suo riferimento va usato il pronome maschile he oppure il pronome they, che invece non fa distinzione di genere (non entrambi nello stesso contesto ma o l’uno o l’altro!).

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Vaccini efficaci nei casi severi (ma non giusti!)

titolo di notizia commentata in un tweet con “casi severi e dove trovarli”: Moderna è efficace al 94,1%, fino al 100% nei casi severi. Il candidato vaccino dell'azienda Usa Moderna ha dimostrato un'efficacia pari al 94,1% contro Covid-19, ed ha inoltre dimostrato un'efficacia pari al 100% nei casi severi. Lo rende noto l'azienda, annunciando i risultati dei test di fase 3 su 196 casi.

Tra gli aspetti linguistici che hanno caratterizzato il 2020 ritengo vada inclusa anche l’affermazione nel lessico non specialistico dell’aggettivo severo in riferimento a una malattia e alle sue conseguenze. Esempio: polmonite severa da COVID-19. 

Severe in inglese

Si tratta di un calco palese dell’aggettivo inglese severe, che è comunemente usato in vari contesti per sottolineare l’intensità o la gravità di qualcosa di negativo o indesiderabile.

Severe /sɪˈvɪə/ è ricorrente in associazione a malattie, ferite o dolore, ad es. severe asthma attack, severe injury, severe brain damage. Due collocazioni comuni sono a severe form of e a severe case of seguiti da malattia o patologia, ad es. a severe case of COVID-19.

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“candidato vaccino” e “vaccino candidato”

Covid:Pfizer e BioNTech annunciano un candidato vaccino efficace al 90%   --- Pfizer e BioNTech annunciano che il candidato vaccino contro COVID-19 ha ottenuto il successo nella prima analisi ad interim dello studio di fase 3

Coronavirus, vaccino candidato “induce forte risposta immunitaria”

Le due espressioni evidenziate ricorrono spesso nelle notizie sulla ricerca per i vaccini contro il COVID-19.

Dubito che chi le usa si renda conto che candidato vaccino fa venire in mente una persona che ha caratteristiche bovine, mentre vaccino candidato fa pensare che manchi un’informazione: “candidato a cosa?” (sul modello di film, libri e altro candidati a concorsi o a premi).

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Trump NON deve CONCEDERE la vittoria a Biden

Joe Biden conquista a Pennsylvania ed è il esimo presidente USA Trump non concede la vittoria: le elezioni non sono finite.

Il 7 novembre 2020 i media americani hanno proclamato Joe Biden vincitore delle elezioni presidenziali: ha conquistato più di 270 grandi elettori ed è altamente improbabile che con lo scrutinio dei voti rimanenti il risultato possa cambiare a favore di Trump.

Non si tratta però di un annuncio istituzionale: la nomina ufficiale a 46° presidente avverrà solo dopo il voto del Collegio Elettorale (14 dicembre) e la successiva convalida del Congresso (6 gennaio). In questa procedura il presidente uscente non ha alcun ruolo. 

I media italiani però titolano che Trump si rifiuta di concedere la vittoria al rivale o addirittura che non gli concede la Casa Bianca, come se fosse sua prerogativa legittimare il risultato delle elezioni e acconsentire che Biden gli succeda. Si tratta di scarsa familiarità con i meccanismi elettorali americani o di conoscenze linguistiche inadeguate?

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until the fat lady sings 🎶

Nella notte del 3 novembre 2020 Donald Trump si è autoproclamato vincitore delle elezioni presidenziali americane, senza però tenere conto dei voti per posta (mail-in ballots) non ancora scrutinati.  

Vignetta con Trump che dichiara I WON ma sta per essere schiacciato da enorme valchiria con scudo su cui è scritto BIDEN MAIL-IN BALLOTS

La vignetta di David Fitzsimmons mi ha fatto sorridere perché richiama un modo di dire inglese divertente, it’s not over until the fat lady sings. È usato per ricordare che una situazione può ancora cambiare perché non è ancora detta l’ultima parola (in questo caso: nulla è deciso, mancano ancora i voti che potrebbero confermare o ribaltare il risultato!).

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Errori sulla strada chiara per il recupero

Breve notizia del 3 ottobre 2020 sulla salute di Donald Trump:

WASHINGTON (Reuters) - President Donald Trump is not yet on a clear path to recovery from COVID-19 and some of his vital signs over the last 24 hours were very concerning, a person familiar with the situation told reporters on Saturday.

Traduzione italiana apparsa nei principali media, riciclata da un testo di agenzia:

Una fonte ha riferito ai media americani che «le funzioni vitali

Sono evidenti alcuni errori di interpretazione del testo originale.

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Il terribile medicane

Alcuni titoli di notizie meteo del 17 settembre 2020:

Titoli: 1 È allerta “medicane” nel Mediterraneo; 2 MEDICANE, uragano mediterraneo, attivo sul mar Jonio; 3 Le correnti dell'uragano Medicane; Ciclone Medicane, incubo sul Mediterraneo

Sono solo quattro esempi ma sufficienti per evidenziare confusione nell’uso della parola medicane e per riflettere sull’opportunità di adoperarla nella comunicazione generalista.

Medicane in inglese

In inglese medicane è un nome breve e informale che identifica un ciclone mediterraneo ed è usato in alternativa al termine tropical-like cyclon (TLC), in italiano ciclone simil-tropicale (per informazioni sul fenomeno: Medicane, cosa sono? Facciamo chiarezza del meteorologo Luca Lombroso).

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Il plurale di parafiato

Nelle notizie di questi giorni di agosto 2020 è ricorrente una parola che per molti è nuova:

1 A settembre cambia il trasporto pubblico locale ipotesi parafiati tra i posti su bus e treni. 2 Trasporti pubblici: parafiati laterali su treni e bus per derogare al limite di passeggeri. 3 Misure anti-Covid sui mezzi pubblici, idea parafiati.

Il significato di parafiato è trasparente o comunque facilmente intuibile nei contesti in cui viene usato. Sui social però ha suscitato vari commenti, soprattutto per il plurale parafiati. Sono perplessità giustificate? Sì. 

In breve, la parola parafiato sfrutta un meccanismo di composizione molto comune in italiano ed è perfettamente formata. I composti verbo+nome come parafiato però sono quasi sempre invariabili e, a parte poche accezioni, hanno la stessa forma sia per il plurale che per il singolare: un parabrezza, due parabrezza; un paraschizzi, due paraschizzi. Ci si dovrebbe quindi aspettare i parafiato e per questo *parafiati risulta una parola anomala.

Per chi è interessato, aggiungo qualche dettaglio grammaticale.

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Munizioni d’argento contro il coronavirus?

Tedros Adhanom, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha invitato alla cautela sulle prospettive per un vaccino contro il COVID-19. Le sue parole in un titolo in inglese (lingua originale) e in due traduzioni italiane:

Titoli: 1 Coronavirus: WHO warns of ‘no silver bullet’ amid vaccine search; 2 OMS “Non c’è pallottola d’argento contro Covid, forse non ci sarà mai”; 3 Coronavirus, OMS: “Speriamo in vaccino efficace ma non c’è ancora proiettile d’argento”

Come spesso succede, sono state usate traduzioni letterali di un’espressione figurata inglese che non hanno molto senso in italiano, ma chi ha prodotto e titolato la notizia non se ne è reso conto.

Silver bullet

Nelle vecchie credenze popolari c’era un unico modo per uccidere un licantropo: bisognava sparargli usando una pallottola d’argento, in inglese silver bullet.

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