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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “media”

Il “panino della verità” (truth sandwich)

Il linguista e scienziato cognitivo americano George Lakoff si è espresso più volte sul ruolo dei media nella politica, in particolare su come dovrebbero contrastare le continue falsità raccontate da Donald Trump ed evitare di esserne la cassa di risonanza. 

tweet di George Lakoff: Truth Sandwich: 1. Start with the truth. The first frame gets the advantage. 2. Indicate the lie. Avoid amplifying the specific language if possible. 3. Return to the truth. Always repeat truths more than lies.

Lakoff descrive una tecnica che chiama truth sandwich, il “panino della verità”. Si realizza in tre fasi e andrebbe usata anche nei media italiani per contrastare i politici mendaci. 

“panino della verità”

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“Misinformazione” anche in italiano?

Misinformation WOTY 2018

Il sito Dictionary.com ha scelto misinformation come parola dell’anno 2018, definita come informazioni false che hanno ampia diffusione, a prescindere che ci sia o meno l’intenzione di trarre in inganno. La decisione è illustrata con esempi recenti e un breve glossario.

In Perché fake news anche in italiano? (2016) avevo già descritto misinformation, evidenziando la mancanza di una parola italiana corrispondente.

A distanza di due anni il calco misinformazione è sempre più diffuso. Non lo ritengo molto efficace perché non è del tutto trasparente e non è facilmente distinguibile da disinformazione. Inoltre, mi pare che chi lo ha adottato non tenga conto di alcune particolarità e ambiguità in inglese.

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Il curioso caso di girl, “bambino femmina”

Notizia dagli Stati Uniti apparsa sul sito di un noto quotidiano:

Usa, Dictionary.com difende Ocasio-Cortez: “Non è una girl” – La neoeletta deputata democratica, la più giovane rappresentante al Congresso nella Storia degli Stati Uniti, era stata presa in giro da un giornalista che nel riferirsi a lei aveva usato la parola “ragazza”.

L’insolita frase ibrida “Non è una girl” nel titolo e “ragazza” tra virgolette nel catenaccio fanno supporre che l’articolo chiarisca perché la parola inglese girl è fuori luogo, a tal punto da fare notizia anche in Italia, e quali sono le differenze d’uso rispetto alla parola italiana ragazza, raramente inappropriata.

Nulla di tutto ciò. Il testo evidenzia invece i grossi limiti delle traduzioni frettolose affidate a chi non ha competenze linguistiche adeguate, poi pubblicate senza alcuna revisione

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Inglese farlocco ferroviario: #RAILWAYheART

Un’iniziativa di Trenitalia pubblicizzata su Twitter:

tweet di @fsnews_it: Nasce #RAILWAYheART, il progetto del Gruppo #FS Italiane che, attraverso la selezione di scatti fotografici, narra l’universo ferroviario con gli occhi, il cuore e l’estro artistico delle persone.

Dalle foto inviate dai viaggiatori ne verranno selezionate alcune che saranno pubblicate sulla rivista La Freccia e su vari canali digitali del Gruppo FS, come descritto qui.  

Una bella iniziativa, ma perché scegliere un nome pseudoinglese come RAILWAY heART se ci si rivolge a viaggiatori italiani o a stranieri che viaggiano in Italia?

Il responsabile di La Freccia mi ha spiegato la scelta:

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Tremendo!

Donald Trump ha commentato i risultati delle elezioni del 6 novembre 2018 con un tweet che è stato riportato anche dai media italiani:

Usa 2018, Trump rivendica un “tremendo successo” nonostante i repubblicani abbiano perso la Camera. Foto del tweet di Trump: “Tremendous success tonight. Thank to you all!”

Chi ha tradotto letteralmente tremendous success con tremendo successo non ha però riconosciuto due falsi amici.

Tremendous

In inglese l’aggettivo tremendous è un rafforzativo, usato con valore iperbolico, che esprime grande forza, intensità o quantità, di solito con connotazione positiva. Esempi d’uso: tremendous admiration, tremendous opportunity, tremendous speed, tremendous help, tremendous satisfaction, tremendous success.

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Contro Brexit, a favore della Brexit

Esempi di titoli di notizie sulla manifestazione che oggi ha riempito il centro di Londra:

Gigantesca manifestazione a Londra contro la Brexit – In questo momento migliaia e migliaia di cittadini stanno marciando contro Brexit – Londra: enorme folla contro la Brexit – Le foto della marcia contro Brexit, a Londra

Li ho scelti perché mettono in evidenza due diverse scelte stilistiche nell’uso del nome Brexit in italiano, con e senza articolo determinativo (non solo nei titoli, più sintetici, ma anche nel corpo del testo). Qual è la forma preferibile?

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Cosa significa “moda modesta”?

La moda modesta in Italia. Stanno nascendo aziende locali e una vera e propria industria – con corporazioni, eventi, sfilate, riviste – attorno agli abiti delle donne musulmane – È il momento di parlare di “moda modesta”, cioè quella indossata da donne musulmane.

Ho ricevuto diverse segnalazioni sull’espressione moda modesta, traduzione letterale di modest fashion.

In inglese modest fashion è la moda pensata per le donne di religione musulmana, con collezioni di abiti che per i nostri standard sono particolarmente castigati ma che possono essere anche molto ricercati – tessuti pregiati, ricami, lavorazioni fatte a mano – e disegnati da stilisti affermati, quindi anche parecchio costosi.

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Falsi amici: predatori, crimini e sentenze

Anche i media italiani hanno dato molto risalto alla condanna per violenza sessuale dell’attore americano Bill Cosby. Nelle notizie è ricorrente la descrizione predatore sessuale, traduzione letterale di sexual predator. Un esempio:

“Predatore sessuale”, da 3 a 10 anni di prigione per Bill Cosby. La sentenza decisa per l’attore 81enne da un tribunale della Pennsylvania è dai tre ai 10 anni in una prigione statale

Predator vs predatore

Gli autori degli articoli italiani non si sono resi conto che le parole predator in inglese e predatore in italiano non sono equivalenti, un esempio di anisomorfismo.

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Come funziona con…?

Immagino che chi ha scritto questo titolo abbia spesso a che fare con l’inglese:

Come funziona in Europa con i negozi aperti la domenica. Sedici paesi permettono di tenere aperto sempre, coe avviene in Italia, mentre gli altri – tra cui Germania e Francia – hanno limitazioni anche stringenti

È evidente un’interferenza della sintassi inglese che ho notato non solo in testi tradotti ma anche in alcuni articoli italiani su argomenti italiani. Altri esempi di titoli: Come funziona con i vaccini a scuola, Come funziona con la dichiarazione dei redditi, Come funziona con i taxi a Londra, Come funziona con le mance in America.

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Anglicismi a caso: escalation di zanzare

I giornalisti italiani hanno il terrore delle ripetizioni e per evitarle a volte ricorrono a sinonimi poco convincenti, come in questo esempio dalla sezione Salute di un noto quotidiano:

Insetti che uccidono: assistiamo a un’escalation? Almeno per quanto riguarda la zanzara comune, sembra di sì. Il forte aumento di casi di febbre del Nilo rispetto agli anni scorsi potrebbe essere legato a fattori climatici che avrebbero favorito l’amplificazione delle popolazioni di zanzare.

Subdoli sinonimi

Si ha l’impressione che per evitare di ripetere la parola aumento (o di usare crescita o incremento) chi ha scritto il testo sia ricorso a un dizionario dei sinonimi, senza però considerare che la sinonimia assoluta non esiste e che le alternative vanno scelte con criterio.

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Virgole di troppo

A Milano c’è stata una manifestazione di protesta per l’incontro tra il Ministro dell’Interno Salvini e il premier ungherese Orban. Nella foto è sovraimpressa una frase di un testo di agenzia (ANSA) ripresa letteralmente da varie testate giornalistiche: 

Love Trumps Hate

La scritta sulle magliette non contiene punteggiatura e chi ha riportato la notizia non si è reso conto che non ha molto senso separare con virgole le tre parole Love, Trumps, Hate. Inoltre, nessuno ha spiegato ai lettori cosa significhino – “amore” e “odio” sono facilmente riconoscibili ma cosa vuol dire trumps in questo contesto? 

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“Discrasia, che trascolora in ipocrisia”

Dal comunicato stampa del Presidente Conte del 24 agosto sullo scontro con l’Unione europea in tema migrazione, in particolare sulla vicenda della nave Diciotti:

Ancora una volta misuriamo la discrasia, che trascolora in ipocrisia, tra parole e fatti. Bene. Se questi sono i “fatti” vorrà dire che l’Italia ne trarrà le conseguenze e, d’ora in poi, si farà carico di eliminare questa discrasia perseguendo un quadro coerente e determinato d’azione per tutte le questioni che sarà chiamata ad affrontare in Europa.

Colpisce la scelta di una parola dotta come discrasia, probabilmente poco familiare all’elettorato di riferimento del governo, e l’uso particolare che ne viene fatto in questo contesto.

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Notizie sulla Siria: caschi o elmetti bianchi?

Esempi di titoli di notizie sulla Siria in inglese e in italiano:

Syria condemns White Helmets evacuation – Elmetti bianchi, la rabbia di Damasco

In inglese il nome White Helmets identifica gli appartenenti all’organizzazione di protezione e difesa civile che si è formata in Siria durante la guerra civile. I media italiani che traducono dall’inglese le notizie sul Medio Oriente usano sia Caschi bianchi che Elmetti bianchi. Qual è il nome corretto?

Helmet

In inglese la parola helmet /ˈhɛlmɪt/ identifica qualsiasi copricapo rigido o imbottito usato a scopo di difesa o protezione da militari, motociclisti e sportivi vari.

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Hooyah!!! E se lo dicono i Navy SEAL…

Hooyah! Mission accomplished (esempi di uso e vignette)

Chi ha seguito il salvataggio dei ragazzini intrappolati nella grotta thailandese avrà sicuramente visto più volte l’esclamazione hooyah!

Inizialmente è stata usata per sottolineato l’evoluzione positiva dell’operazione negli aggiornamenti dei Thai Navy SEAL, le forze speciali della marina thailandese, ed è stata subito adottata anche dai media e nei social: esempi in ‘Hooyah!’: how the Thai rescuers’ catchcry became a global phenomenon.

Origine di hooyah

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Volgarità ministeriali d’Oltremanica

titolo sulle dimissioni di Boris Johnson da ministro degli Esteri britannico. Didascalia: Boris Johnson had declared Theresa May’s plans for Brexit “a big turd” and said that anyone defending them would be “polishing a turd”.

Il 9 luglio si è dimesso da ministro degli esteri Boris Johnson, uno dei principali fautori dell’uscita del Regno Unito dall’UE. Qualche giorno prima aveva criticato aspramente – e volgarmente – il nuovo piano di Theresa May per la Brexit, da lui giudicato troppo “morbido” e per questo indifendibile.

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