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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “inglese”

Stable Genius Act

Avrete sicuramente saputo dei tweet con cui Donald Trump si è definito «un genio molto stabile», a very stable genius. Parecchie vignette in tema giocano con l’omonimia dell’aggettivo stable e del sostantivo stable, stalla o scuderia, come in questo esempio di Clay Jones

Trump una stalla con un mucchio di letame da cui spuntano documenti con le sue ossessioni ricorrenti

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Grotta, grotto e crotto (e man cave!)

vignetta con Donald Trump vestito da Babbo Natale con un bambino sulle ginocchia che lo smaschera ma Trump risponde “Fake news!”. In primo piano cartello con la scritta WORLD’S BEST GROTTO (everybody agrees) e NO SNOWFLAKES.
Vignetta: Ben Jennings

La parola inglese grotto descrive una grotta artificiale decorativa di un giardino o di un parco (o una struttura simile anche all’interno di un edificio). Nei centri commerciali Santa’s grotto è il posto dove un Babbo Natale incontra i bambini che a turno si siedono sulle sue ginocchia per chiedergli i regali.

Grotto deriva dalla parola italiana grotta, a sua volta dal latino parlato crŭpta(m), per cry̆pta(m), dal greco krýptē, sottinteso kamára, “(stanza a) volta, coperta, sotterranea”, da krýptein “nascondere” – Fonte: Vocabolario Zingarelli.

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Il selfieccino arriverà anche in Italia?

selfieccino

A Londra c’è un bar dove si può ordinare un selfieccino: è una specie di cappuccino con l’immagine del proprio volto sulla schiuma, ottenuta da un selfie riprodotto con un’apposita stampante che usa coloranti alimentari. Ha un sovrapprezzo di £2 ma pare abbia molto successo perché decisamente instagrammabile.

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Acronimi social: WTF, TFW e FTW

Nel 2013 ho descritto Black Friday e Cyber Monday come due giornate americane di sconti e acquisti sfrenati, senza immaginare che ben presto si sarebbero affermate anche in Italia. Da noi però non c’è una netta distinzione tra corsa agli acquisti “fisici” del venerdì e “digitali” del lunedì, come invece negli Stati Uniti:

 Vignetta di uomo al computer che dice “Mine” mentre tipa altrove ad altro computer vede messaggio di errore ed esclama “WTF”. Didascalia: Nathan liked the convenience of Cyber Monday but missed the brutality of Black Friday. So he hired Russian hackers to take out his competition.

Questa vignetta fa notare il potenziale falso amico convenience, che qui non ha il significato economico di convenienza ma vuol dire comodità, praticità. E mi dà anche lo spunto per descrivere l’esclamazione WTF e confrontarla ad altri acronimi molto usati sui social, non solo in inglese ma anche in italiano, e in apparenza simili.

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…and counting? Anche no!

Questo tweet mi ha fatto scoprire che la locuzione inglese and counting è piuttosto diffusa tra gli amanti dell’itanglese:

33 numeri and counting, e la prima copertina “collettiva”. Il nuovo @RivistaStudio in edicola da venerdì!

In inglese and counting si usa per indicare che la quantità appena specificata con un numero è in continuo aumento, ed è implicito un riferimento al passare del tempo. Alcuni esempi d’uso da Oxford Dictionaries:  

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Attenzione, VampControl!

Un lettore del blog, il traduttore Ruben Vitiello, mi ha segnalato VampControl, un esempio divertente di inglese farlocco:

Ymea VampControl – Aiuta a ridurre le vampate di calore

La vampata di calore (o vampa) nel senso di sintomo della menopausa in inglese si chiama hot flush (prevalenza nell’inglese britannico) o hot flash (inglese americano).

Vamp control fa pensare a tutt’altro, ad es. potrebbe essere un’operazione di contenimento o disinfestazione da maliarde particolarmente assatanate, sul modello di pest control, rodent control, weed control ecc.

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Foliage, nuovo nome per i colori autunnali?

foglie autunnali

Mi domando se siano molti gli italiani a cui l’espressione colori autunnali fa pensare a qualcosa di totalmente diverso dalle sfumature che assumono le foglie delle piante decidue in questa stagione. C’è davvero bisogno di una parola diversa che elimini ogni potenziale ambiguità?

Si direbbe di sì, perlomeno a giudicare dalla proliferazione dell’anglicismo foliage, sempre più diffuso nei media e tra chi promuove attività turistiche autunnali, come il treno del foliage. È un prestito giustificato o è l’ennesimo esempio di itanglese

 striscia sul business del foliage, prima parte 

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Gazebo: forse guarderò, laverò…

gazebo

La parola gazebo ci arriva dall’inglese e non ha un etimologia del tutto certa. Probabilmente è di origine orientale ma è molto più divertente l’ipotesi alternativa del gioco di parole multilingue.

Potrebbe essere stata formata con intento ludico dal verbo inglese gaze (guardare fisso, con ammirazione o stupore) a cui è stato aggiunto il suffisso latino bo che nei verbi esprime il futuro, cfr. videbo, “vedrò”.

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Falsi amici in cucina: orzo (“awr-zoh”)

piatto e scatola di pasta ORZO

La pasta a forma di riso che si chiama orzo non è un’insolita trovata della Barilla: è un formato piuttosto diffuso in America e in altri paesi di lingua inglese, tanto che la voce orzo è inclusa in molti dizionari.  

In Italia lo stesso tipo di pasta si chiama invece risoni, come si può vedere anche dal confronto di queste confezioni:

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Scherzetti, zucche e fantasmi: è Halloween!

Per rallegrare la giornata vi propongo alcune vignette di Cathy Law su Halloween, una festa molto americana che in realtà ha origini irlandesi

Halloween etiquette

Il nome Halloween deriva da All-Hallow-Even, la vigilia di Ognissanti. Non ha nulla a che vedere con il verbo arcaico ween, “opinare”, o con la parola weenie, che ha vari significati tra cui quello di persona sgradevole, che non sa come comportarsi.

Grazie ai film americani e alle strisce dei Peanuts è da tempo che associamo a Halloween la frase dolcetto o scherzetto.

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Rifiuti e parole: da fly-tipping a dumpster fire

More than one million fly-tipping incidents in England in a year cost taxpayers £58m in clear up costs. 
Ho visto questa notizia della BBC grazie a @disinformatico, che ha ironizzato su fly-tipping: “Non tutti sanno, infatti, che nel Regno Unito è vietato dare mance alle mosche”. 😉

Fly-tipping

L’espressione fly-tipping potrebbe suscitare perplessità anche agli americani perché è tipica dell’inglese britannico. Cosa vuol dire e che origine ha?

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Accidenti agli incidenti: falsi amici in agguato

Foto dell’auto che ha investito i pedoni davanti al National History Museum di Londra

Nel pomeriggio del 7 ottobre ho appreso da un GR Rai la notizia che a Londra alcune persone erano state investite da un’auto e che si temeva un attacco terrorista

Non si sapeva ancora che era stato un “normale” incidente stradale ed ero rimasta piuttosto perplessa che il corrispondente da Londra dicesse, senza aggiungere alcuna spiegazione, che la polizia riteneva quanto accaduto un incident e non un major incident. Quanti ascoltatori poco avvezzi all’inglese avranno interpretato correttamente la frase?

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Stati Uniti: cos’è un mass shooting?

mass shootings - Tom Curry
VIgnetta: Tom Curry; NRA è National Rifle Association, la lobby delle armi

Il tema di ieri di Tutta la città ne parla a Radio 3 era L’America delle armi. Ho partecipato anch’io con un intervento su mass shooting, in inglese l’espressione più frequente per descrivere quanto successo a Las Vegas il primo ottobre.

Le parole più usate dai media italiani sono strage e massacro, ma anche eccidio, mattanza, omicidio di massa. Come prevedibile è usato anche il calco sparatoria di massa. C’è però anche chi ha preferito usare l’anglicismo mass shooting. È una scelta giustificata?

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“Thoughts and prayers” dei politici americani

Do something - Paul Kinsella
Vignetta: Paul Kinsella

Dopo gli oltre 50 morti e quasi 600 feriti del massacro di Las Vegas molti politici americani si sono affrettati a dichiarare che i loro thoughts and prayers sono rivolti alle vittime. Negli Stati Uniti “pensieri e preghiere” è da tempo la frase di circostanza che ci si aspetta dopo stragi, disastri naturali e altri eventi tragici su larga scala.

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In ginocchio, in America

Taking a knee and Trump: the new era of total protest

Sta avendo molta risonanza la polemica tra Trump e i giocatori di football americano che ora sempre più numerosi si mettono in ginocchio durante l’inno nazionale in segno di protesta contro le discriminazioni subite dagli afroamericani.

Take a knee, da descrizione a metafora

L’espressione usata in inglese è take a knee (o, meno frequente, take the knee). Indica esplicitamente che un unico ginocchio viene poggiato a terra ma ha soprattutto un significato simbolico.

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