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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “inglese”

Parole 2016: sharenting, dude food, mic drop

Nei paesi di lingua inglese è iniziata la stagione delle parole dell’anno.

Per il 2016 Collins Dictionary ha scelto Brexit, “il contributo della politica al lessico più importante degli ultimi decenni”, paragonabile a quello del suffisso –gate. È una vittoria prevedibile per una parola breve, efficace, memorabile e molto produttiva, descritta in Brexit, parola del XXI secolo.

 Brexit: the withdrawal of the United Kingdom from the European Union.

In questa GIF di Collins Dictionary è indicata solo la pronuncia /ˈbrɛɡzɪt’/ ma tra i parlanti anglofoni è molto diffusa l’alternativa /ˈbrɛksɪt/, che è anche la pronuncia che usiamo in italiano. 

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Trumpkin, la zucca di Halloween 2016

TRUMPKIN – MAKE HALLOWEEN GREAT AGAIN

Chissà se anche in Italia qualcuno proverà a intagliare zucche ispirate a Donald Trump e al suo colorito arancione. Sono note ormai da tempo come trumpkin, una parola macedonia formata da Trump+pumpkin che ricorda anche bumpkin, il bifolco. Nome alternativo ma meno diffuso: Trump O’Lantern, modellato su Jack O’Lantern.

Negli Stati Uniti molti hanno già seguito l’esortazione Make Halloween Great Again e per ridare lustro alla ricorrenza hanno intagliato la loro trumpkin 😉. Speriamo siano molti meno quelli che invece si sono fatti abbindolare dallo slogan elettorale di Trump, Make America Great Again

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Imprenditore ≠ entrepreneur

Fall entrepreneur

Mi ricollego al neologismo inglese solopreneur, descritto qui, per aggiungere altri esempi e alcune osservazioni su entrepreneur in inglese e imprenditore in italiano, parole che nel loro uso comune sono apparentemente equivalenti ma hanno invece connotazioni diverse.

Entrepreneur è chi intraprende un’attività ed è disposto a correre rischi finanziari per ottenere profitti. Può essere sinonimo di businessman/woman.

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Cosa lega Donald Trump a Bologna?

Trump sandwich

Pare che negli Stati Uniti siano stati creati vari panini ispirati a Donald Trump e accomunati dall’ingrediente principale, fette di bologna.

È un insaccato dall’aspetto simile alla mortadella, fabbricato con carne tritata che però non è solo di suino bensì un misto di avanzi di carni diverse tra cui manzo, vitello, pollo e tacchino, oppure anche proteine di soia.

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Un falso circolo vizioso

a vicious circle

Gli aggettivi vicious in inglese e vizioso in italiano sono quasi sempre falsi amici, a parte alcune eccezioni come vicious circlecircolo vizioso.

In italiano vizioso vuol dire A pieno di vizi o schiavo del vizio oppure B difettoso, imperfetto, irregolare. Il circolo vizioso è quindi un “difetto di ragionamento che dà come prova ciò che è da provare” e, nel senso figurato più comune e generico, “una situazione in cui la soluzione di un problema dà luogo a un altro problema, la cui soluzione riconduce al punto di partenza”.

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Bucket list: cose da fare

Autumn Bucket list

Alcune parole ed espressioni si diffondono e si evolvono molto velocemente, come bucket list in inglese: esiste da pochi anni ma si contano già decine di milioni di occorrenze. 

Bucket list, un’origine cinematografica

La locuzione bucket list indica una lista di esperienze da fare prima di morire. Da qualche anno però viene usata anche nel senso più generico di cose che si vogliono fare prima o poi nella vita oppure entro un periodo specifico, ad es. una summer bucket list è una lista di attività da fare entro la fine dell’estate, di solito per bambini durante le vacanze.

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“Brexit significa Brexit”

“Brexit means Brexitè una tautologia che il primo ministro britannico Theresa May ha ripetuto più volte, senza però mai fornire alcun dettaglio.

vignetta di Christian Adams  Vignetta: Christian Adams

In realtà nessuno sa ancora cosa comporterà veramente l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. L’unica certezza è il nome Brexit, da subito un internazionalismo e sicuramente una delle parole dell’anno 2016.

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In inglese “nonno” è anche un verbo

Ho scoperto ieri che il 2 ottobre è la Festa dei nonni, ma solo in Italia. In altri paesi ricorre infatti in altre date, ad esempio negli Stati Uniti National Grandparents’ Day cade la prima domenica di settembre dopo il Labor Day (a sua volta il primo lunedì di settembre). 

Ha origine americana anche il verbo inglese grandfather, ricorrente nelle ipotesi su come verrà attuata l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.

Immagine da “Exit before Brexit: The ‘unwelcome’ EU citizens eying their escape” – CNN 

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Equivoco fonico

why sausserious?

Questo è uno degli esempi che ho usato per illustrare alcuni meccanismi umoristici verbali nel mio intervento per la Giornata europea delle lingue.   

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Bradsplit, Brexpitt e Bradxit

vignetta di Matt, due strilli di giornale contrapposti: ANGELINA & BRAD SPLIT – TRUMP: ‘I’LL BUILD A WALL BETWEEN THEM’ vignetta di MATT

La notizia che Angelina Jolie ha chiesto il divorzio da Brad Pitt è irrilevante, però ne sono nati alcuni giochi di parole divertenti.

Gli hashtag più riusciti sono due:
#Bradsplit (o #Bradsplitt), che gioca con split, separazione;
#Brexpitt, che non solo fa pensare a un abbandono tumultuoso, come quello del Regno Unito dall’Europa, ma contiene anche la parola ex.

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Fischi per fiaschi sui bastioni

Cartello bilingue sui bastioni della fortezza di Akershus a Oslo:

The fortress walls are high, keep a close eye on children.

Commento di un turista italiano, molto perplesso dopo aver letto il testo in inglese: “Ma perché bisogna chiudere gli occhi ai bambini?”

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GRÄNDE, formaggio heavy metal!

GRÄNDE CHEESE – The finest Italian cheeses money can buy! 

La Ä e l’accento inverosimile tra la N e la D nel nome del formaggio pseudoitaliano GRÄNDE rivelano una peculiarità comune a parecchi prodotti venduti sul mercato americano.

melōrängeNegli Stati Uniti vengono creati marchionimi aggiungendo arbitrariamente dieresi e altri segni grafici a parole esistenti o inventate. Servono a conferire prestigio al nome perché richiamano l’Europa e le lingue europee che usano segni diacritici, assenti invece in inglese.

Per il formaggio GRÄNDE il rimando al vecchio continente è esplicito:

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GOAT, beacher e altre parole olimpiche

logo ufficiale Rio 2016Premessa: non ho guardato nessuna gara delle Olimpiadi 2016 a Rio ma ho comunque notato varie espressioni ricorrenti nei principali media e nei tweet.

Ho già descritto cupping e tripla tripla. Aggiungo altre parole o annotazioni lessicali che nelle scorse settimane hanno attirato la mia attenzione, sia in inglese che in italiano.

GOAT

Nell’inglese americano c’è stato un grande uso dell’acronimo GOAT associato ai nomi di atleti pluripremiati come Michael Phelps, Usain Bolt e Simone Biles (esempi). GOAT è l’acronimo di Greatest Of All Times e inizialmente indicava Muhammad Ali, che si autodefiniva il più grande di tutti i tempi.

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Hashflag olimpici: italiano senza medaglie

Per alcuni eventi di rilievo Twitter attiva degli hashflag. Sono particolari hashtag che per un periodo limitato fanno comparire automaticamente alcune emoji. Per le olimpiadi si tratta delle bandiere dei paesi, dei simboli delle discipline sportive e di queste immagini:

hashflag olimpici in inglese

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Sardine sardoniche

Vignetta con sardine in scatola

Il nome sardina deriva da sarda, “della Sardegna”, isola i cui mari erano particolarmente ricchi di questo pesce.

Forse è meno noto che anche l’aggettivo sardonico condivide lo stesso etimo. Ci arriva dal latino (risus) sardonĭcus, il riso convulsivo provocato dalla sardonia (Ranunculus sceleratus), pianta erbacea velenosa nota in antichità come (herba) sardonia, dal greco sardōnía “della Sardegna”.

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