Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “errori”

A Genova imbarazzante “Jingle Balls”

Ma le bolle non sono bubbles in “inglese”? – tweet di Federico Baglini

In questi giorni l’Acquario di Genova si fa notare per un esempio di inglese farlocco piuttosto imbarazzante, Jingle Balls, Natale con le bolle.

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L’inglese farlocco di Nexi: every day, every pay

Avete già visto le pubblicità di Nexi, il nuovo nome di CartaSi? Mostrano persone che fanno acquisti con carte di credito e altri sistemi di pagamento elettronici e si concludono con lo slogan every day, every pay, che in inglese significa “ogni giorno, ogni paga”.

 every day every pay

Cosa c’entrano retribuzioni o salari? Nulla. Chi ha ideato la frase ha fatto confusione tra i sostantivi pay (paga) e payment (pagamento), un errore che Nexi / CartaSi ha giustificato in uno scambio su Twitter come “licenza poetica”:

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Se gloglotta non è la Turchia!

Non uso quasi mai l’interfaccia web di Twitter ma volevo vedere che aspetto avessero le emoji più recenti e così mi è capitato di notare la descrizione italiana dell’emoji del tacchino, in inglese Turkey:

Turchia

Errori come questo possono capitare se la localizzazione non è gestita professionalmente ma viene fatta in crowdsourcing, probabilmente senza verifica nel contesto delle stringhe tradotte, oppure se viene usata la traduzione automatica senza un post-editing adeguato.

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Un modello di BMW poco conosciuto

Canada police arrest five naked people after bizarre car crash

Uno strano incidente avvenuto in Canada qualche giorno fa  ha portato all’arresto di cinque persone nude che avevano rapito due adulti e un bambino, costringendoli a salire su un’auto poi fatta scontrare contro un camioncino.

In un articolo italiano che ha riportato la notizia ho notato un curioso errore di traduzione:

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Inglese farlocco: PAW·CHEW·GO

Manifesto di una mostra a Milano, capitale dell’itanglese:

Testo manifesto: PAW·CHEW·GO Si legge paciugo. LET’S STAIN TOGETHER! Mostra mercato di illustrazione
via @Paoblog

È organizzata da PAW·CHEW·GO, un nome così insolito che è stato specificato che “si legge paciugo”. È un gioco di parole difficile da capire per chi non conosce l’inglese e ancora più fuorviante per chi invece lo parla, a partire dalla pronuncia. Paw infatti non si dice “pa” ma /pɔː/ e la sequenza che ne risulta si avvicina di più a “poociugo” che a paciugo.

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“Signior Nicola capiscio che…”

Avete già sorriso per la lettera condivisa sui social quest’estate ma in giro da qualche anno?

SINIOR NICOLA CAPISCIO CHE E FESTA E VOLETE FARE IL BARBECHIÙ, PERÒ INNCULO ACCHITTEMMORTO AI VISTO LE ROBBE SPANNUTE PERCHE NON  MI AI AVISATO CHE LE TRASIVO DENTRO? MO ME LE APPUZZINITE DI COSTATINE E LEDDEVO SCIACCUARE ARRETA POI NONZI LAMENTTASSE CHE SCOTOLO LE TOVACCHIE DAL BALCONE. PINA DI SOPRA A TE

Che effetto vi fa la storia della signora che si è trovata il bucato “impuzzato” dalla grigliata del vicino del piano di sotto e fa presagire che quando sparecchia la tavola si vendicherà? 😀

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Inglese farlocco: delusion room a Miss Italia

Miss Italia, ‘delusion room’ per le 40 finaliste di Jesolo

Da una segnalazione su Twitter ho scoperto che il concorso per l’elezione di Miss Italia prevedeva una delusion room, così descritta dal conduttore del programma nel 2016:

Francesco Facchinetti sulle novità dell’edizione 2016:  “Da casa, quando guardavo Miss Italia da spettatore, mi sono sempre chiesto dove andassero le ragazze escluse, così abbiamo pensato alla Delusion Room, la stanza della delusione, dove vedremo le reazioni a caldo delle eliminate”.

Delusion room è un tipico esempio di “inglese farlocco”: un nome ideato da italiani per italiani con conoscenze rudimentali dell’inglese ma che per un anglofono non è idiomatico, non è formato correttamente o ha tutt’altro significato.

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Cleaning o clearing?

Dichiarazione del prefetto di Roma, Paola Basilone, sui fatti di piazza Indipendenza: «Si è trattato di un’operazione di cleaning, di riportare l’ordine a piazza Indipendenza, di ristabilire le regole».

Ho aggiornato Roma: “operazione di cleaning” (up? out?) dopo il commento di una lettrice che ha suggerito un’altra ipotesi sull’anglicismo operazione di cleaning, usato per descrivere le operazioni di polizia per lo sgombero di migranti da piazza Indipendenza a Roma.

Potrebbe essere stata fatta confusione tra clean e clear, che in inglese è il verbo più appropriato in questo contesto. Riferito a persone infatti vuol dire allontanare, disperdere, [far] sgomberare, ed è usato anche per descrivere le azioni delle forze dell’ordine (ad es. the police cleared the crowd; the area was cleared of protesters).

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SNEET, una bufala linguistica

A una trasmissione radio ho sentito descrivere le persone single per scelta come Sneet. È una parola inesistente in inglese, inventata per un articolo del Corriere della Sera del 2016 e già discussa in alcuni tweet. L’articolo è stato poi rimaneggiato e di nuovo pubblicizzato qualche giorno fa:

Ecco gli Sneet, i nuovi single - di Candida Morvillo

L’argomento è frivolo ma utile per dimostrare la facilità con cui si riescono a propagare informazioni prive di fondamento, in questo caso linguistiche. Sneet è uno pseudoanglicismo malformato e poco plausibile, eppure l’articolo è stato citato e scopiazzato centinaia di volte senza che nessuno dei "propagatori" si facesse venire alcun dubbio.

Ma cosa vorrebbe dire Sneet? L’autrice lo spiega così:

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“difendere a spatatrac”

Sui social è diventato virale lo strafalcione nel commento di un’antivaccinista a un noto immunologo:

Da un commento a Roberto Burioni: “non per colpa della camera agas, ma acausa di una delle vaccinazioni che lei DIFENDE A SPATATRAC basandosi su quello che le hanno messo in testa i libri e le false statistiche sui vaccini. Vada al diavolo cialtrone bifolco ignorante.”

Da un punto di vista linguistico, come si può descrivere l’errore difendere a spatatrac per difendere a spada tratta?  

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Gli “ingegneri” di Google

Google licenzia l’ingegnere che ha scritto il manifesto sulle «diversità»    «Donne biologicamente diverse»: la lettera anonima contro il politicamente corretto attira critiche e solidarietà. Ma la reazione di Google è immediata: lo licenzia

Ha avuto molta risonanza anche nei media italiani la notizia dagli Stati Uniti di un documento scritto da un ormai ex dipendente di Google sulle presunte differenze biologiche che impedirebbero alle donne di affermarsi in campo tecnologico.

Engineer ≠ ingegnere

L’aspetto lessicale che mi ha colpita è che l’uomo, identificato in inglese come [software] engineer, è diventato automaticamente un ingegnere in tutti i media italiani. Ne scrivono inoltre come se la sua fosse una figura professionale molto diffusa nell’organico di Google, ad es. ho letto frasi come il colosso di Mountain View ha meno ingegneri femmine* che maschi.

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Caldo fino a settimana prossima?

Dalla cronaca milanese del Corriere della Sera:

Milano come Il Cairo. L’ondata di caldo africano battezzata «Lucifero» non allenta la morsa, anzi. «Oggi arriveremo a 37 gradi e tassi di umidità tra il 25 e il 30 per cento, dovremo resistere fino a domenica — spiega il meteorologo Andrea Giuliacci — . Solo all’inizio di settimana prossima si sentirà aria più fresca».

Dite anche voi all’inizio di settimana prossima oppure usate l’articolo determinativo, all’inizio della settimana prossima?

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Acqua (non) potabile!

Deutsche Touristen sind überall beliebt

A quanto pare l’autore di questo cartello non ama molto i turisti tedeschi e vorrebbe invogliarli a bere acqua non potabile!

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Rianalisi: da percoca a *percocca

Un errore che mi è capitato di vedere spesso in questo periodo di frutta estiva è *percocche anziché percoche.

percocche sciroppate biologiche

treccia con confettura di percocche e cannella

riso con gamberi di San Remo, funghi porcini e pesche percocche percocche

È un errore interessante perché mostra un fenomeno di  rianalisi, una “reinterpretazione” guidata da fattori analogici non giustificati e da un’etimologia fantasiosa.

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Il travel ban di Trump NON è un bando

Aggiornamenti dagli Stati Uniti, in inglese e in alcuni titoli italiani, su un provvedimento controverso voluto dal presidente Donald Trump: “Supreme Court allows most of Trump’s Muslim travel ban until further review” – “La Corte Suprema: il bando sui migranti dai Paesi musulmani torna parzialmente in vigore” – “Muslim ban, da COrte suprema parziale via libera a bando Trump” – […] bando musulmani […] – bando anti-musulmani

La traduzione letterale di ban con bando è un errore: si tratta infatti di falsi amici.

Ban in inglese

In inglese il sostantivo ban identifica an official or legal prohibition, quindi un divieto emesso da un’autorità, ad es. un decreto, che impedisce di fare o usare qualcosa. Esempi: smoking ban è il divieto di fumo, alcohol advertising ban è il divieto di pubblicizzare alcolici.

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