Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Post nella categoria “altre lingue”

Giornata europea delle lingue 2022

immagine che illustra la Giornata europea delle lingue 2022 pubblicata dal Consiglio d’Europa

Il 26 settembre la Giornata europea delle lingue festeggia la diversità culturale e linguistica dell’Europa e promuove l’importanza dell’apprendimento delle lingue e del plurilinguismo. Nel sito ufficiale si trovano informazioni sugli eventi organizzati in tutta Europa, giochi, quiz e curiosità varie sulle lingue europee.

In tema con la giornata multilingue, dall’archivio del blog:

►  Per identificare le lingue europee a colpo d’occhio, un grafico che consente di distinguere lingue simili grazie combinazioni di lettere e caratteri diacritici unici di ciascuna lingua;

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L’erba dei vicini d’Oltralpe non è sempre greener!

Non parlo francese ma non è necessario per capire lo stratagemma linguistico usato in una campagna di sensibilizzazione dell’amministrazione municipale del 10e arrondissement di Parigi che invita i cittadini a essere più rispettosi e non abbandonare rifiuti, non fare rumore e non urinare per strada.

quadro della Gioconda con testo “when tu jettes ta clope on the floor et qu’elle te juge – be respectful of la planète”quadro Le Désespéré di Courbet con testo “Gustave, agent de la propeté de Paris tomorrow morning when il verra ton bordel – be respectful of les éboueurs”

autoritratto di Van Gogh con testo “when les voisins cont se couper l’oreille tellement tu fais de brut under leurs fenêtres – be respectful of les riverains”ritratto di Marie-Antoniette con rosa con testo “when ça sent pas la rose because t’as eu la flemme d’aller à l’urinoir– be respectful of toi-memê”

Fonte: Une campagne de sensibilisation; nella fascia blu di ogni immagine è riportata la “traduzione” en bon français!

Sicuramente è una scelta fatta per attirare l’attenzione e fare discutere, e infatti non sono mancate le reazioni orripilate al contrasto irriverente tra opere d’arte tradizionali e il mix particolare di francese e inglese (franglais).

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Füür måkkïn dê pöpcørn! (diacritici å gøgø)

Per distrarsi dall’attualità vi propongo il cuoco svedese dei Muppet in un video che va guardato con i sottotitoli attivati:

Contesto per chi non conosce il personaggio: il cuoco svedese (Swedish Chef) si esprime con parole incomprensibili (in inglese gibberish) inframmezzate da qualche parola inglese del lessico di base, il tutto pronunciato con un accento pseudosvedese.

Grammelot  

È una caratterizzazione linguistica che fa pensare al grammelot, “un linguaggio scenico che non si fonda sull’articolazione in parole, ma riproduce alcune proprietà del sistema fonetico di una determinata lingua o varietà, come l’intonazione, il ritmo, le sonorità, le cadenze, la presenza di particolari foni, e le ricompone in un flusso continuo, che assomiglia a un discorso e invece consiste in una rapida e arbitraria sequenza di suoni” (cfr. Enciclopedia dell’Italiano Treccani per altri dettagli).

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Collant non è più un francesismo?

Fotogramma dalla campagna pubblicitaria Calzedonia autunno 2021

Avete fatto caso anche voi alla pubblicità televisiva di un noto marchio di calze che si conclude con la frase il tuo stile, il tuo llant?

La pronuncia con l’accento sulla prima sillaba per me è una novità: ero rimasta ferma a collàn /kolˈlan/, pronuncia italianizzata della parola francese collant(s) /kɔˈlɑ̃/, e non mi ero mai accorta che da francesismo collant fosse stato trasformato in uno pseudoanglicismo (in inglese invece si dice in tutt’altro modo, tights*).

Francesismi scambiati per anglicismi

Non è l’unica parola francese che ha subito questa modifica. L’esempio più noto è stage, tirocinio, che molti pronunciano erroneamente /steidʒ/ anziché /staʒ/, presumo senza sapere che in inglese stage significa palcoscenico oppure fase, stadio, e che l’esperienza lavorativa si chiama invece internship.

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“BLA, BLA, BLA…”

Ha fatto notizia l’intervento di Greta Thunberg del 28 settembre a Milano a Youth4Climate in cui ha criticato le parole vuote e inutili dei leader mondiali sul clima. Parlando in inglese, ha usato ripetutamente e con grande effetto le parole blah blah blah, un esempio di reduplicazione espressiva.

L’espressione è immediatamente riconoscibile anche perché è un internazionalismo usato in molte lingue europee con minime variazioni ortografiche, come si può vedere dagli esempi di titoli nell’immagine.

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Mismatch e mismàs, che confusione!

Annuncio di un’iniziativa per le imprese della Regione Lombardia:  

Immagine di presentazione in contesto lavorativo con titolo FormareXassumere e descrizione “Il voucher per invertire il mismatch lavorativo”

Si trovano molte occorrenze dell’anglicismo mismatch non solo nel sito della Regione Lombardia (mismatch lavorativo, skill mismatch, mismatch tra domanda e offerta di lavoro, mismatch tra formazione e lavoro…) ma anche in altri siti istituzionali, ad es. del Ministero del lavoro, del Ministero dell’Economia e dell’Istat.

Mismatch…

In inglese la parola mismatch è generica. Viene usata in contesti diversi e può indicare vari tipi di discrepanza, mancata corrispondenza, incongruenza, disallineamento, sfasamento, sproporzione o una combinazione poco riuscita, anche tra persone. Esempi: mismatch between resources • supply and demand • theory and practice expectations and reality • intent and action…

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Capriola (la moglie del capriolo!) e tante capre

Un momento divertente a Il circolo degli anelli, programma TV sui giochi olimpici di Tokyo, con un’esibizione inaspettata di Sara Simeoni:

Nelle battute che sono seguite Yuri Chechi ha corretto chi ha chiamato capriola l’evoluzione di Simeoni: “Capovolta, per favore! La capriola è la moglie del capriolo!” 

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Apricottare (un viaggio lungo e “fruttoso”)

carta europea con il percorso etimologico della parola inglese APRICOT

Questa carta mostra il percorso etimologico della parola inglese apricot, albicocca. Andando a ritroso, è entrata in inglese nel XVI secolo subendo l’influenza del francese abricot, ma arriva dallo spagnolo albaricoque o dal portoghese albricoque.

In queste lingue, come in italiano, il nome del frutto deriva dall’arabo albarqūq (che però era la susina; al è l’articolo), a sua volta dal tardo greco praikokion (πραικόκιον) che ha come etimo la parola latina per un frutto primaticcio, praecoca. Un’ulteriore influenza latina potrebbe essere l’aggettivo apricus, che ama stare al sole.

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Già acquistato un nuovo it-piece?

I nuovi must! Che si tratti di un nuovo it-piece per la tavola o di un set di piatti per la vostra casa, i nostri nuovi must-have sono la cosa giusta per ogni look e ogni budget.

Il quantitativo di itanglese di questo testo fa pensare a una parodia e invece è una descrizione realmente usata da un noto marchio* di prodotti per la tavola. Il dettaglio che mi ha colpita di più è l’espressione it-piece, mai vista prima – si vede che non sono abbastanza fashion!

Ho pensato subito a uno pseudoanglicismo ma poi ho scoperto anche che è un internazionalismo, usato in francese e in tedesco e forse anche in altre lingue.

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Fooding e food feeling, parole ingannevoli

copertina della guida Fooding 2020

Il Vocabolario Devoto-Oli definisce il sostantivo fooding come “movimento culinario che valorizza la semplicità e la genuinità dei cibi, sottolineando l’importanza dell’impatto emotivo del contesto in cui essi vengono serviti”, con questa nota etimologica: “voce ingl., comp. di food ‘cibo’ e (feel)ing ‘sentimento’. Data 2000”.

La stessa origine è indicata anche dal Vocabolario Treccani (Neologismi): “dall’ingl. fooding, a sua volta composto dai s. food (‘cibo’) e (feel)ing (‘sensazione’)”. Si tratta però di un’imprecisione: fooding non è una parola inglese ma francese.

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Scuolabus, pedibus e altri ···bus

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Nelle notizie sul ritorno a scuola in sicurezza nonostante il COVID-19 si discute molto di trasporti. È ricorrente la parola scuolabus, in cui è facile riconoscere il calco dell’inglese schoolbus, meno recente di quanto potrebbe sembrare: è entrato nell’uso nei primi anni ‘60.

È comunque una parola che avrebbe potuto avere origine anche in un contesto italiano. Da più di 80 anni infatti bus è un elemento formativo (o confisso) usato per formare composti che indicano mezzi di trasporto, indipendentemente dall’esistenza della parola inglese bus.

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Paupulare e altri antichi versi di animali

mosaico con pavone nella basilica di Aquileia

Se vi è mai capitato di sentire il verso inquietante del pavone, una specie di sonoro miagolio da film dell’orrore, forse vi sarà anche venuta la curiosità di sapere come si descrive. Si dice che il pavone paupula, dal latino tardo paupulare, un verbo di origine onomatopeica. Non c’è un sostantivo ma paupolamento mi sembra adatto!

Molti altri versi di animali ci arrivano direttamente dal latino. Se ne trova una raccolta in De Naturis Animantium, un testo di Svetonio. Anche chi non ha familiarità con il latino ne riconoscerà parecchi o comunque noterà che molti sono verbi onomatopeici (in alcuni casi u va interpretato come v):

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Presidenti e pronomi a confronto

immagine: L’Europa e la pandemia: parole di presidenti a confronto

Un suggerimento di lettura: L’Europa e la pandemia: parole di presidenti a confronto, un’interessantissima analisi della linguista Daniela Pietrini sui discorsi alla nazione per l’emergenza COVID-19 fatti da Giuseppe Conte, Emmanuel Macron e Angela Merkel a metà marzo 2020.

Sono descritte la costruzione del testo e le scelte lessicali e stilistiche in italiano, francese e tedesco, con un’attenzione particolare agli espedienti retorici usati. 

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Relooking, uno pseudoanglicismo

Esempi di titoli: 1 Progettazione e arredamento, il relooking la nuova alternativa low cost all’interior design; 2 il trilocale cambia volto con un relooking smart; 3 Stylist in valigia: relooking soft per la camera della teenager; 4 Relooking accessibili per facilità e budget in total white

Nelle riviste di arredamento destinate a chi vive in case di piccole e medie dimensioni è ricorrente la parola relooking, il “rifacimento del look” di una o più stanze che avviene sostituendo l’arredamento o cambiando la disposizione dei mobili esistenti, gli accessori e i colori delle pareti*, senza però fare alcun intervento su murature e impianti come in caso di ristrutturazione.

Meno chiaro invece come si differenzi il relooking dal restyling, il rinnovamento degli ambienti dell’intera abitazione che per alcuni è associato alla ristrutturazione e per altri invece a interventi meno radicali di manutenzione straordinaria, ad es. l’adeguamento di impianti.

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Con caffè e tè è facile intendersi

Questa illustrazione da Popular Science mostra che le parole caffè e sono degli internazionalismi perché ricorrono in molte lingue e si differenziano solo per minimi adattamenti. La loro storia è legata alle rotte commerciali di un tempo.  

Il caffè si è diffuso grazie al mercanti dell’Impero Ottomano, che dallo Yemen (origine: arabo qahwah, “bevanda eccitante”) lo avevano portato in Turchia (turco kahveh), da dove è poi arrivato in Europa.

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