Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Giornata europea delle lingue 2022

immagine che illustra la Giornata europea delle lingue 2022 pubblicata dal Consiglio d’Europa

Il 26 settembre la Giornata europea delle lingue festeggia la diversità culturale e linguistica dell’Europa e promuove l’importanza dell’apprendimento delle lingue e del plurilinguismo. Nel sito ufficiale si trovano informazioni sugli eventi organizzati in tutta Europa, giochi, quiz e curiosità varie sulle lingue europee.

In tema con la giornata multilingue, dall’archivio del blog:

►  Per identificare le lingue europee a colpo d’occhio, un grafico che consente di distinguere lingue simili grazie combinazioni di lettere e caratteri diacritici unici di ciascuna lingua;

►  L’idioma dei giornalisti, con errori “linguistici” ricorrenti nei media e con la differenza tra madrelingua e lingua madre

►  Graecum est, non legitur → It’s all Greek to me per un grafico delle lingue metaforicamente incomprensibili (ad es. “parlare arabo” in italiano);

►  Shibboleth, un’origine cruenta, sulle parole usate come segno di riconoscimento (con l’esempio di una parola ucraina impronunciabile per i russi);

►  Con caffè e tè è facile intendersi, due internazionalismi 

►  Parodie translinguistiche, il meccanismo umoristico di due noti memi che funzionano grazie ad aspetti prosodici comuni a diverse lingue.

Per concludere con un sorriso “europeo”, un vecchio sketch di Rowan Atkinson:

(versione con sottotitoli qui)

I commenti e i trackback da altri siti sono consentiti.

4 commenti a “Giornata europea delle lingue 2022”

  1. 27 settembre 2022 16:54

    Daniele A. Gewurz:

    Posso spezzare una lancia contro l’uso di “diversità” come se fosse un sinonimo di “eterogeneità” e simili? Una cosa è diversa _da un’altra_, non è diversa e basta (intendendo che contiene al proprio interno molte differenze). La “diversità culturale e linguistica dell’Europa” è inoppugnabile: culturalmente e linguisticamente l’Europa è diversa dall’Africa, dall’Asia etc., ma suppongo che qui si intenda che in Europa ci sono molte lingue e culture diverse, concetto che io esprimerei con “eterogeneità”, “varietà” etc.

  2. 27 settembre 2022 17:20

    Licia:

    @Daniele diversità però da tempo viene usato nel senso di “che contiene al suo interno elementi diversi”. Il Devoto-Oli ad es. ha come seconda accezione “molteplicità, varietà” (con l’esempio diversità di colori) e tra i sinonimi di eterogeneità ha anche diversità. All’origine di questa accezione potrebbe esserci un’interferenza dell’inglese diversity ma difficile stabilirlo con certezza perché ormai in uso da decenni.

  3. 27 settembre 2022 20:41

    Daniele A. Gewurz:

    Già. Il Treccani invece è più conservatore, vedo. Se l’uso è questo amen, ovviamente, ma a me personalmente pare più utile mantenere la distinzione, anche perché sono facilmente pensabili frasi in cui sono ammissibili entrambi i significati.

  4. 3 ottobre 2022 15:10

    Lele:

    @Licia
    @Daniele A. Gewurz

    Chiedo scusa per l’OT

    Leggendo il primo commento di Daniele A. Gewurz – mi auguro che non me ne voglia – mi è subito balzata agli occhi una stranezza:

    Posso spezzare una lancia contro l’uso di “diversità” […]

    Ho sempre usato e sentito usare l’espressione “spezzare una lancia” con un’accezione positiva: spezzare una lancia a favore di qualcuno, mai spezzare una lancia contro qualcuno o qualcosa. Consultato qualche vocabolario non ho trovato riscontri del contrario.
    Cosa ne pensate?

Commenti: