Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Nuova vita ai selfie: i vaxxie

tweet di Alan Alda con foto della propria vaccinazione e il testo “Got my first shot today. I expected soreness, but so far, none. Feeling great. Here's my Vaxxie. #vaxxies”

Un neologismo americano legato al COVID-19 ma che fa sorridere è vaxxie, la foto che mostra la propria vaccinazione. È una parola macedonia formata da vaxx (accorciamento con variante grafica di vaccination / vaccine) e selfie. L’attore Alan Alda è stato uno dei primi a usare la parola nel dicembre 2020.

Lo trovo un neologismo interessante perché era da tempo che i selfie e le parole derivate non facevano più notizia, Tutt’altra storia nel 2013, quando selfie era stata scelta come parola dell’anno, si era subito trasformata in un internazionalismo e si era dimostrata molto produttiva: negli anni successivi era stato un susseguirsi di neologismi in tema, sia in inglese (belfie, selfie stick, narcisstick… )  che in italiano (selfare, selfarsi, selfone, selfista, megaselfie…).

Ora invece i selfie hanno perso rilevanza, anche perché non sono più una novità (e in molti casi sono stati soppiantati da video). La parola selfie non subisce neppure più gli attacchi dei puristi estremi che l’avevano scelta come anglicismo simbolo del presunto degrado della lingua e insistevano, erroneamente, che equivalesse ad autoscatto.

Non avevano capito che già nel 2014 il concetto di selfie si era evoluto e consolidato in “foto di qualcuno fatta con un dispositivo mobile [per essere] condivisa su un social”, accezione con cui è del tutto congruente anche Il neologismo vaxxie. Non è infatti necessario che la foto sia stata scattata da sé, come si può vedere negli esempi di A Field Guide to the Many Varieties of Vaccine Selfie, AKA Vaxxies.


Vedi anche:
Invidie “vaccinali” e altri neologismi
Effetti del Covid sulle emoji

Grazie a Enzo per lo spunto.


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