Collezionisti di noci nella giungla?

Un pilota brasiliano è sopravvissuto 36 giorni nella giungla amazzonica dove aveva fatto un atterraggio di emergenza. Per vari media italiani l’odissea è finita quando ha incontrato un gruppo di collezionisti di noci brasiliane. È l’ennesimo esempio di testo di agenzia riciclato senza chiedersi se abbia senso e se sia congruente con le foto che corredano la notizia.

A extrativista Maria Jorge com a família e amigos, coletores de castanha, encontraram nas matas o piloto santareno Antônio Sena

Antônio Sena, center, in black shirt, with Maria Jorge dos Santos Tavares, her two sons and other nut collectors he stumbled across after over a month of wandering in the Amazon.

L’unica novità è che stavolta non è chiaro se la traduzione letterale arrivi direttamente dal portoghese brasiliano coletores de castanha oppure da una fonte in inglese, come il New York Times, che ha usato la locuzione nut collectors anziché il più appropriato nut harvesters.

In questo contesto collezionista è un palese falso amico: in italiano indica chi ama collezionare oggetti o ha una collezione, di certo non chi raccoglie frutti per sopravvivere.

In altri contesti anche in inglese collector è un collezionista. Il verbo collect significa collezionare ma anche raccogliere, radunare, raccattare, ritirare e recuperare. Ad esempio, tax collector è l’esattore delle tasse, ticket collector è il controllore e in inglese americano garbage collector è il netturbino e anche un termine informatico (è un meccanismo che libera automaticamente regioni della memoria non più in uso).


Il frutto raccolto non si chiama noce brasiliana ma noce del Brasile, in inglese Brazil nut. La pianta che lo produce è Bertholletia excelsa.


A proposito di collezionisti e delle loro collezioni… Nelle principali lingue europee stesse allusioni ammiccanti ma raccolte di oggetti diversi in acqueforti, farfalle, stampe giapponesi e francobolli, e la versione contemporanea in Collezioni di farfalle ai tempi di Netflix.

Would you like to come up and see my etchings?

 

Grazie a  @jjhack per lo spunto

3 commenti su “Collezionisti di noci nella giungla?”

  1. Licia:

    Vedi sopra:

    In questo contesto collezionista è un palese falso amico: in italiano indica chi ama collezionare oggetti o ha una collezione, di certo non chi raccoglie frutti per sopravvivere.

  2. John Dunn:

    È solo un dettaglio, ma nel mio inglese questi raccoglitori sarebbero nut harvesters, se le noci sono ancora sugli arbori e se questi arbori sono di proprietà degli stessi raccoglitori (come nel caso dei famosi spaghetti harvesters della BBC). Altrimenti sarebbero collectors.

    Nel scrivere questo commento ho scoperto che sul sito wordreference.com chi cerca una traduzione di ‘gatherer’ trova la risposta ‘collezionista’ (https://www.wordreference.com/enit/gatherer). Peccato che non leggano il tuo blog.

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