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Inglese farlocco: stender

immagini di “stender” cromati e di legno

Ho scoperto solo recentemente l’esistenza dello pseudoanglicismo stender, usato da diversi produttori di appendiabiti per modelli con una barra orizzontale a cui agganciare gli appendini / grucce / ometti e che si espandono in larghezza come si vede nelle immagini.

In inglese si chiamano invece [clothes / coat] rack e non esiste né la parola *stender né un potenziale verbo *stend, quindi mi domando che origine abbia. Due ipotesi:

1 ha come base il verbo italiano stendere a cui è stato aggiunto il suffisso agentivo inglese –er, spesso usato per creare nomi in inglese farlocco che indicano la funzione dell’oggetto che denominano, come Smuffer per un antimuffa;

2 è un’italianizzazione della parola inglese stand, che però di solito descrive un appendiabiti o attaccapanni di altro tipo, da terra e verticale.

Immagini dal catalogo IKEA di “coat rack” e “coat stand”

Non sono però riuscita ad avere una conferma sull’effettiva origine di stender. Ogni informazione aggiuntiva è benvenuta!

Aggiornamento: grazie a un commento di Irina, aggiungo che è probabile anche l’influenza della parola tedesca Ständer.


Vedi anche: Prenoting: inglese farlocco (rappresentativo!) per una descrizione delle caratteristiche degli pseudoanglicismi che identifico come inglese farlocco, tra cui parole italiane “anglicizzate” con l’aggiunta dei suffissi inglesi ing, –er e –y.


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9 commenti a “Inglese farlocco: stender

  1. 10 dicembre 2020 14:58

    Flavia:

    Oltre alle due ipotesi che avanzi potrebbe esserci una assonanza con un termine noto in ferrovia e marina: Tènder https://www.treccani.it/vocabolario/tender/

  2. 11 dicembre 2020 06:38

    Stez:

    L’immagine del ‘coat rack’ per me è un ‘clothes rack’. L’immsgine a destra è sia un ‘coat stand’ sia un ‘coat rack’.

  3. 11 dicembre 2020 13:51

    Licia:

    @Flavia grazie per il riferimento però non credo che in questo caso ci sia un collegamento.

    @Stez se fai clic sull’immagine arrivi al catalogo IKEA per la Gran Bretagna, da dove ho preso gli esempi. Se ritieni che abbiano etichettato impropriamente, faglielo sapere! 😉

  4. 11 dicembre 2020 16:55

    John Dunn:

    Anch’io avrei detto che l’immagine a sinistra è un ‘clothes rack’. L’immagine a destra invece è un ‘hatstand’, ma non penso che ci sia qui una terminologia fissa

    Sull’origine di stender favorisco la prima spiegazione.

  5. 12 dicembre 2020 08:55

    Ionti:

    Anche se è un termine che non mi piace per niente, devo ammettere che almeno indica in maniera univoca un oggetto per cui non esiste un nome in Italiano.

  6. 12 dicembre 2020 10:05

    Irina:

    Io sono tedesca e la parola “stender” mi fa ridere perché assomiglia alla parola tedesca “Ständer” che si pronuncia quasi uguale.
    I primi due oggetti li chiamerei Ständer nella mia lingua. Nel terzo e nel quarto caso direi piuttosto Kleiderstange (Stange è la barra, Kleider sono gli abiti).

  7. 12 dicembre 2020 17:11

    Licia:

    @Irina grazie per questo dettaglio illuminante: siamo così abituati a pensare che tutti i forestierismi o pseudotali ci arrivino dall’inglese che non ho nemmeno considerato altre lingue, però ora che lo fai notare stender potrebbe davvero avere origine tedesca!! Se si fa una ricerca si trovano anche molte ricorrenze di stander appendiabiti.

    Intanto su Twitter mi hanno segnalato anche rella, nome usato nel Veneto

  8. 12 dicembre 2020 17:55

    Irina:

    Ti sembra davvero possibile che stender sia influenzato da Ständer in tedesco? Io pensavo che fosse un caso.
    Comunque la parola Ständer la usiamo tantissimo per diversi tipi di oggetti. Questo per esempio: https://www.backwinkel.de/12-notenstaender-silber-vernickelt.html è un Notenständer.

  9. 12 dicembre 2020 20:25

    Licia:

    @Irina io ne ho scoperto l’esistenza da un volantino dei supermercati LIDL… Direi che questo fa aumentare le probabilità! 😉

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