Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Cuori, mascherine e traduzione

hashtag #WearAMask e #IndossaLaMascherina

Nell’interfaccia web di Twitter viene associata automaticamente un’emoji (“hashflag”) ad alcuni hashtag promozionali o ad alta visibilità. Ora tra questi c’è un’intera serie plurilingue che invita all’uso della mascherina, sul modello dell’inglese #WearAMask.

E c’è anche una sorpresa: se si segnala il proprio Mi piace “cuorando” un tweet che contiene uno di questi hashtag, nel passaggio dal cuoricino vuoto cuore bianco a quello rosso cuore rosso appare brevemente una faccina con la mascherina emoji mascherina.

#WearAMask in italiano

È una trovata simpatica che però si fa notare anche per alcuni aspetti linguistici.

In inglese a quanto pare è stata associata l’emoji solo all’hashtag #WearAMask ma non a #MaskUp, #MaskOn o #WearYourMask, che nell’inglese americano sono altrettanto diffusi.

Gli hashtag italiani che fanno apparire l’emoji emoji mascherina per ora sono #indossateLaMascherina, #portalamascherina, #indossaLaMascherina, #indossareLaMascherina (finora raramente usato) e #PortateLaMascherina (finora nessuna occorrenza) e #PortareLaMscherina (con refuso mscherina, ma neppure la forma corretta ma senza emoji #PortareLaMascherina è mai usata). 

#indossateLaMascherina #portalamascherina  #indossaLaMascherina  #indossareLaMascherina   #PortateLaMascherina #PortareLaMscherina

Traduzione ≠ localizzazione

Le traduzioni sono grammaticalmente corrette ma la localizzazione non è del tutto efficace perché, a quanto pare, non è stata tenuta in considerazione la situazione comunicativa: non tutti gli hashtag scelti rispecchiano l’uso reale dei parlanti su Twitter e quindi la probabilità che un hashtag sia effettivamente già in circolazione.

In particolare, nel contesto informale del social è poco plausibile che un parlante nativo italiano preferisca l’infinito all’imperativo per un’esortazione, come probabilmente farebbe invece per un testo con istruzioni formali, dove l’infinito è una scelta stilistica ricorrente.

Inoltre, da un punto di vista di scelte lessicali si nota l’assenza del verbo mettere che invece appare spesso nelle collocazioni con mascherina, cfr. ad esempio #MettiamoLaMascherina e sue varianti.

Si ha l’impressione che chi ha optato per questi hashtag si sia limitato a traduzioni letterali, senza un’analisi di frequenze e preferenze (ottenibile facilmente da un corpus di tweet) e senza verificare che gli hashtag fossero effettivamente già in circolazione. Se non vengono pubblicizzati adeguatamente, è probabile che alcuni di questi hashtag rimangano inutilizzati.


Vedi anche:
cuore Twitter Piacciare, favvare, pinnare, lovvare…
emoji mascherina Neologismi: mask shaming, no mask, mascherati… (con il verbo inglese mask up)


Se qualcuno è interessato a fare questa verifica per altre lingue, ho ricavato l’elenco degli hashtag italiani da @HashflagArchive (non sarei riuscita altrimenti a trovarli rapidamente e individuare quello con refuso!)

Tag: , , ,

I commenti e i trackback da altri siti sono consentiti.

Un commento a “Cuori, mascherine e traduzione”

  1. 22 settembre 2020 13:19

    Irina:

    Ho usato il HashflagArchive e per il tedesco ho trovato tre varianti: #Maskeauf, #Masketragen e #Maskenan.
    A quanto pare la prima è più usata della seconda e la terza per niente. Non mi sorprende perché non mi sarebbe mai venuta in mente, nessuno dice così.

Commenti: