Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Regionalismi: allora poi!

Campione di 466 persone che su Twitter hanno risposto a una domanda sul significato dell’esclamazione allora poi:

Minidialogo sul nome “Daily Tampon”: — “Ma perché non hanno verificato che avesse senso e non hanno consultato qualcuno che l'inglese lo sa?” — “Eh, allora poi!” Usate anche voi o comunque vi risulta familiare l'esclamazione “ALLORA POI”?

Molti non ne conoscevano il significato perché allora poi è un regionalismo – una parola, una locuzione o un costrutto tipici di una determinata area geografica. Si dice in Romagna, calco della forma dialettale alôra pu, a Bologna, a Modena e in qualche altra zona limitrofa.

Si può usare in più situazioni con significati diversi, ad esempio per rimarcare con ironia che si è pienamente d’accordo con un commento critico fatto in riferimento ad altri.

Altri esempi d’uso raccolti su Twitter:

Ma non poteva lavarsi prima di andare dal medico?
Allora poi!
In questo esempio di @mastrocanoro allora poi equivale a un ironico chiedi troppo. Si usa “soprattutto parlando di una terza persona, mai rivolto al proprio interlocutore; e per sottolineare il non aver pensato a svolgere attività ovvie e banali che chiunque dotato di buon senso avrebbe fatto” (@dmargotti7).

Se avessero testato bene il prodotto, non avremmo questi problemi
– Eh, allora poi
… 
È un esempio di @elianafro da Ravenna che dà come alternative seh… seh… ma cosa vuoi aspettarti da quelli? oppure eh, se lo avessero fatto non sarebbero i minchioni che sono o anche eh, coi se e coi ma la storia non si fa. @SigCellophane da Modena aggiunge se fosse/si facesse così sarebbe facile/il mondo sarebbe perfetto.

Allora poi può significare anche a saperlo prima…, come in questo esempio di @jhack da Bologna:   
Bella furbata andare al mare oggi che è venuto giù un battello d’acqua!
Eh, allora poi…!

Espressioni equivalenti o simili ad allora poi usate altrove:
alura pó, mantovano (@Svitol1921)
sieeeee, fiorentino (@ClaudiaOrtenzi)
se, lallero, romano (@loregamma, @il_letterino)
a’ poi, calabrese (@notFlowah)    

Se avete altri esempi di regionalismi simili da altre parti di Italia, aggiungeteli nei commenti!


Vedi anche: Dialettismi e regionalismi, in particolare gli esempi di Si dice in Romagna… (ho rimasto, mi vuole, minestra, sportina, motore…) e di La barosola (con quiz per non romagnoli).


Tag: ,

I commenti e i trackback da altri siti sono consentiti.

6 commenti a “Regionalismi: allora poi!”

  1. 16 settembre 2020 09:41

    granmadue:

    A Brescia espressione equivalente o simile è “eh, ciao…” (più spesso “ciao…” soltanto).
    Forse non è un’esclusiva di Brescia, ma ho notato che in questa città viene usata in maniera particolarmente frequente.

  2. 16 settembre 2020 11:58

    Mauro:

    Sai che non mi ricordo se in Liguria abbiamo un’espressione per rendere la stessa idea?

  3. 16 settembre 2020 13:29

    Lele:

    Personalmente, potrei usare l’espressione “figúrati!…”.

  4. 16 settembre 2020 15:29

    Sergio Manenti:

    Un interprovincialismo BS-BG l”espressione >aluro se< come in un…così sono capaci tutti, o son capace anch'io, pari alla metafora dell'uovo di Colombo.

  5. 16 settembre 2020 21:59

    Giovanni:

    All’impronta in friulano mi verrebbe “ti pos crodi”, tradotto letteralmente sarebbe “puoi credere” nel senso di “figúrati!…” proposto da Lele

  6. 18 settembre 2020 11:41

    Flavia:

    “Allora, poi!” in Veneto si potrebbe rendere con “bèn-cari!” oppure “anca massa!”, dipende dal contesto; “cosa impossibile da fare” si può rendere con l’espressione “Vècia cùciate” letteralmente “vecchia abbàssati” ma a volte basta l’interiezione “sèh” o anche solo “èh”. Secondo Meneghello le interiezioni sono se non le “parti del discorso”, almeno il “sale” : https://books.google.it/books?id=a5Oz7iZIzZ0C&lpg=PT165&dq=Meneghello%20Mared%C3%A8%20mared%C3%A8%20Interiezioni&hl=it&pg=PT165#v=onepage&q=Meneghello%20Mared%C3%A8%20mared%C3%A8%20Interiezioni&f=false

Commenti: