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We stan… stan, una parola particolare

STANS

Ultimamente negli Stati Uniti per vari motivi fanno notizia i fan del K-Pop, la musica pop della Corea del Sud. Spesso sono descritti come K-pop stans, una parola recente che ha un’origine particolare.

Fino a qualche anno fa in inglese il sostantivo stan veniva usato per descrivere fan accaniti ed esaltati, anche malintenzionati. Ora invece il significato non è più solo negativo e si usa anche per superfan appassionati che seguono fedelmente e sanno tutto del proprio idolo. Sono organizzati in community sui social e il loro linguaggio è caratterizzato da slang e lessico creativo: vari esempi in Stan Twitter (Wikipedia).

Origine di stan

La parola stan è riconducibile a un nome proprio e titolo di un brano del 2000 del rapper Eminem su un fan pericolosamente ossessionato di nome Stan. L’anno successivo il nome è stato ripreso dal rapper Nas come epiteto per un fan sgradevole e da lì poi è passato anche nella cultura popolare. È invece infondata l’etimologia indicata da una rivista italiana e poi ripresa da altre fonti:

Crasi delle parole stalker e fan, il termine è stato reso noto dal pezzo di Eminem feat. Dido, entrando nel gergo di internet: gli stan sono fan zelanti e ossessivi, di quelli che qualche anno fa seguivano gli One Direction e oggi la boy band coreana BTS.

Stan non è una crasi, termine usato erroneamente nei media italiani, ma non è neppure una parola macedonia formata da stalker e fan. È un’origine inventata tratta da Urban Dictionary, fonte da prendere con cautela perché non sempre affidabile!

Evoluzione di stan

Al plurale le locuzioni del tipo <name> stans indicano l’insieme dei fan (fandom) di un cantante, gruppo, attore o altro personaggio famoso, ad es. BTS stans sono i fan della boy band BTS.

WE STAN

Per transcategorizzazione è nato anche il verbo stan, inizialmente usato per esprimere profonda ammirazione per il proprio idolo, soprattutto se ha fatto o detto qualcosa di particolare che merita attenzione e lodi, e poi anche più genericamente come apprezzamento per persone, cose o situazioni. Ha due costruzioni: stan for someone / something, ad es. my sister stans for Bruno Mars, e stan someone / something, ad es. yeah, she stans Harry Styles.

Con entrambe le costruzioni prevale la prima persona plurale we stan, ad es. we stan a man with taste · we stan for you· we stan strawberries. È ricorrente in associazione alla frase in this house we stan <xyx> che spesso appare in una casetta disegnata con arte ASCII. Esempio:

in this house we stan

We stan è usato anche da solo, come affermazione di apprezzamento alla fine di una frase, anche in italiano. Esempi: nonna ha fatto la parmigiana di melanzane, we stan · De Luca è una leggenda in questi mesi ci ha dato talmente tante cose iconiche we stan · è bellissimo zì we stan.

Nell’uso italiano we stan può essere descritto come anglicismo fraseologico, un fenomeno sempre più diffuso nella cultura giovanile non solo italiana ma anche di altre lingue. Due altri esempi sono today years old e I love this song.

Stannare

In italiano si registra anche la neoformazione ibrida stannare, con lo stesso significato del verbo inglese. Esempi: in questa casa stanniamo @NetflixIT · ciao idolo!!! ti stanniamo!!!!! viva le ship !!!! · il 2 gennaio ho stannato gli 1team · la vita diventa più bella se stanni i got7 · non sarà l’ultima volta che stanneremo i BTS.


Altri esempi di neoformazioni ibride: shippare, blessare, flexare, bingiare, friendzonare, favvare, pinnare, lovvare


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4 commenti a “We stan… stan, una parola particolare”

  1. 24 giugno 2020 09:22

    Oscar Collini:

    Ci vedo una psaudoetimologia dai vari Paesi -stan, con integralisti e talebani (in questo caso di una band) 🙂

  2. 24 giugno 2020 09:56

    Martina:

    Ottima analisi. Finalmente qualcuno che ne individua l’esatta origine. Prima del brano di Eminem (che ai tempi mi piaceva molto, per cui ne comprai anche il CD completo!), nessun anglofono ricorda l’uso di quel nome, poi divenuto termine, con l’accezione di fan-stalker. Ci ha anche messo qualche anno, direi più di un decennio, per diventare di accezione corrente. Agli inizi era infatti usato come semplice citazione al famosissimo brano, citazione che i vecchioni della mia generazione riconoscevano immediatamente. Mi chiedo difatti quanti adolescenti la colgano immediatamente adesso 😉 .

  3. 27 giugno 2020 11:53

    Giovanni:

    @ Licia
    ci sono affinità significative tra stan (verbo) e stand? la loro vicinanza per morfologia e significato potrebbe in parte spiegare l’uso di stan? La mia conoscenza dell’inglese è limitata, perciò chiedo venia in anticipo se ho proposto un accostamento strampalato.

  4. 27 giugno 2020 14:46

    Licia:

    @Oscar @Giovanni per qualche intreccio etimologico: Afghanistan, Kazakhstan: How Many “-stans” Are There?  Il suffisso –stan da cui stan countries per indicare l’insieme dei paesi che finiscono in stan, arriva dal persiano e dall’urdo e sta per “posto di” (e quindi “paese”), riconducibile a una radice comune protoindoeuropea che si ritrova anche nel verbo inglese stand e nel latino (e italiano) stare.

    Il nome proprio Stan invece ha tutt’altra origine: è la forma abbreviata di Stanley che in origine era un cognome e in inglese antico significava “dal campo di pietre”. Eminem ha usato il nome Stan quasi sicuramente per la rima con fan

    @Martina penso anch’io che ormai i collegamenti al brano di Eminem siano sempre più labili.

Commenti: