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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Aneddoticamente, falsi amici

Molti malati di COVID-19 lamentano anosmia*, la perdita completa del potere olfattivo. Ne ha discusso un articolo della CNN che è stato tradotto un po’ troppo frettolosamente in italiano, come si può vedere da queste due frasi a confronto:

Testo inglese: “doctors have reported anecdotally that losing the ability to smell may be among the virus’s symptoms -- but how widespread that is, and how long it might last, is unclear”. Traduzione italiana: “Sebbene non siano ancora stati condotti solidi studi sul legame tra coronavirus e olfatto, i medici hanno riferito aneddoticamente che la perdita della capacità di annusare può essere uno dei sintomi del virus, ma non è chiaro quanto sia diffuso e quanto tempo potrebbe durare”.

Si notano calchi ed errori di traduzione (ad esempio, smell qui indica la capacità di sentire gli odori, non di aspirare aria con il naso) e risaltano in particolare i due falsi amici anecdotallyaneddoticamente.

In inglese: anecdote, anecdotal, anecdotally e anecdata

In inglese il sostantivo anecdote può descrivere non solo un raccontino arguto che riguarda una o più persone ma può anche indicare una diceria o una storia inattendibile.

Anche l’aggettivo anecdotal può avere più significati, tra cui
1 “ricco di aneddoti”, “basato su aneddoti” nel senso di storielle brevi e divertenti.
In collocazioni come anecdotal evidence prevale però un’altra accezione:
2 anecdotal caratterizza affermazioni, descrizioni o resoconti del tutto personali, che non sono suffragati da prove (le cosiddette evidenze) o che sono stati raccolti con metodi empirici e non sono corroborate da dati o studi affidabili, e quindi potrebbero non essere validi.

Esempio: Fauci said that there was only anecdotal evidence that hydroxychloroquine works against the coronavirus (il più noto immunologo statunitense sul medicinale che Donald Trump vorrebbe far usare a tutti i malati di COVID-19).

L’avverbio anecdotally deriva dall’accezione 2 e si usa, ad esempio, per fare riferimento a studi osservazionali che non sono ancora stati verificati da studi controllati.

Esempio: some patients have anecdotally said the drug has helped them, although clinical trials about the effectiveness and risks of taking the drug have yet to be completed.

tabella in inglese che confronta le caratteristiche di Clinical trials vs Anecdotes

È molto più recente la parola macedonia anecdata, formata da anecdotal+data. Descrive informazioni o dati basati su esperienze od osservazioni personali invece che su ricerche o analisi sistematiche.

In italiano: aneddotico e aneddoticamente

In italiano aneddotico vuol dire “che è relativo a o si basa su aneddoti”, “che ha carattere di aneddoto” (non solo un racconto breve e arguto, come nell’accezione 1 inglese, ma che può anche riguardare dettagli inediti e poco conosciuti, oppure episodi marginali e particolari relativi a personaggi famosi). L’accezione 2 invece è inesistente in italiano.

L’avverbio aneddoticamente indica che qualcosa è stato descritto “attraverso aneddoti” o “in forma aneddotica” ma non condivide il significato di anecdotally. Ritengo quindi che sia errato usarlo in associazione a medici che riportano l’anosmia dei loro pazienti, come in questo esempio tradotto dall’inglese: la perdita dell’olfatto e del gusto è stata aneddoticamente collegata alle infezioni COVID-19.

Un altro esempio dalla traduzione di un’intervista a Fauci: “il presidente riferisce, sulla base di quelli che chiamo aneddoti, che alcuni farmaci funzionano. D’altro canto, non sono in disaccordo sul fatto che potrebbero funzionare aneddoticamente ma il mio compito è fornire in ambito scientifico prove certe sul fatto che funzionano”.

Ho notato più volte questi falsi amici nei media generalisti in notizie tradotte dell’inglese. So che in alcuni ambiti specialistici aneddotico è un calco diffuso (un esempio nel comunicato dell’Agenzia Italiana del Farmaco sull’idrossiclorochina), ma ritengo che chi lo usa dimostri di non avere sufficiente padronanza del lessico italiano, altrimenti si renderebbe conto della mancata equivalenza tra le due lingue.
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Vedi anche: Elenco di falsi amici 


* anosmia è uno dei numerosi termini composti con l’elemento formativo osmìa che indica alterazione del senso dell’olfatto. In  “Verme al naso” e altre sensazioni olfattive ho descritto anche cacosmia, disosmia, iperosmia, iposmia e parosmia.

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