Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Giovedì elettorale nel Regno Unito

Il 12 dicembre nel Regno Unito si vota per eleggere il nuovo parlamento, come da tradizione di giovedì, dal 1931. Scegliere sempre lo stesso giorno della settimana non è una regola ma pare avere alcune motivazioni rilevanti in passato:
andava escluso il venerdì, giorno di paga, perché molti avrebbero preferito andare al pub anziché al seggio;
all’inizio della settimana il voto poteva essere maggiormente influenzato da indicazioni del clero (predica domenicale fresca in memoria!);
il giovedì era spesso giorno di mercato e chi si spostava di casa per fare acquisti poteva poi approfittarne per votare.

donna sta entrando al seggio (POLLING STATION), senzatetto le chiede CHANGE?
Vignetta di Ben Jennings che gioca con la polisemia di change (qui “spiccioli” e “cambiamento”) e allude all’aumento dei senzatetto

The polls

Al singolare, poll è un sondaggio (cfr. opinion poll, exit poll) ma anche il numero di voti deposti, sia totali che per uno specifico candidato. Attenzione alla pronuncia: poll non fa rima con doll ma con dole: dettagli ed etimologia in I problemi degli exit pool / pole.

Al plurale, the polls indica le elezioni e il processo di voto (ad es. the UK goes to the polls on 12 December) oppure l’insieme dei seggi (ad es. the polls will close at 10 pm).

Polling day è la giornata elettorale, polling station è il seggio e poll(ing) card è un documento che ha la funzione della tessera elettorale.

Vote tactically!

Una locuzione che ha molta rilevanza per queste elezioni 2019 è tactical vote o voting, il voto “tattico” dato a un candidato a cui normalmente non si darebbe la preferenza ma lo si fa per impedire la vittoria di un altro candidato.

È un’opzione che, in caso di sconfitta di Boris Johnson, potrebbe rappresentare l’ultimo tentativo per scongiurare la Brexit. È comprensibile se si considera che nel Regno Unito è in vigore il sistema maggioritario uninominale first past the post, per cui viene eletto un unico candidato per ciascun collegio elettorale (constituency) e tutti gli altri voti vanno persi: qualche dettaglio in Psefologia e parole elettorali inglesi, con la differenza tra safe seat e swing seat o marginal seat.

Bambino che mostra letterina a Babbo Natale che gli risponde “Yes, I know you’ve been a good boy but if it’s a hung parliament, nobody’s going to get anything they want”
Vignetta di Bob Moran

I sondaggi danno per scontata la vittoria del partito conservatore di Boris Johnson, che però potrebbe trovarsi in difficoltà se ci fosse qualche sorpresa dell’ultimo momento. Se non ottenesse la maggioranza di seggi si avrebbe una situazione di stallo, il cosiddetto hung parliament (che non si traduce *appeso, come fanno spesso i media italiani!).


Le parole della Brexit

In questi anni ho dedicato vari post agli aspetti lessicali della Brexiti, ad es. ho analizzato varie neoformazioni che ne sono derivate (tra cui Italexit!) in Da Brexit a regrexit, è wrexit. E poi nexit? e ho fatto un’analisi dei meccanismi lessicali e semantici in Brexit, parola del XXI secolo.

Ho descritto vari modi di dire e metafore legati alla Brexit in Brexit: né uvetta né ciliegie né torta per gli inglesi, tra cui cakeism, neologismo riconducibile a Johnson. Altri riferimenti figurati e culturali in L’accordo sulla Brexit ha fatto una brutta fine… (esempio del pappagallo morto), in Brexit, è caos totale e in Cliff-edge Brexit e altri metaforici precipizi.

Get Brexit Done
vignetta di Steve Bell con il famigerato autobus elettorale di Boris Johnson e il suo slogan elettorale Get Brexit done.

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2 commenti a “Giovedì elettorale nel Regno Unito”

  1. 18 dicembre 2019 17:19

    John Dunn:

    Altre due espressioni con ‘polling’:
    polling booth = cabina elettorale
    polling clerk — la persona che presiede al seggio elettorale
    When you arrive at the polling station, you hand your polling card to the polling clerk, who checks your name against the electoral register and gives you your ballot paper, which you take to the polling booth. N.B. Nel Regno Unito si può votare anche senza la polling card.

    Forse ‘tactical voting’ potrebbe essere tradotto con ‘voto utile’.

  2. 28 dicembre 2019 15:21

    Licia:

    Grazie John!

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