Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

La “casetta” di Noè

A Gris (Udine) merita una visita la chiesetta di Sant’Andrea, il cui interno è stato completamente affrescato tra il 1529 e il 1531 da artisti locali che hanno realizzato una Biblia pauperum, la “Bibbia dei poveri” che grazie alle immagini consentiva di insegnare le sacre scritture agli analfabeti.

Tra i tantissimi dettagli che richiamano l’attenzione c’è la rappresentazione dell’arca nel ciclo delle Storie di Noè:

1 L’angelo avvisa Noè dell’arrivo del diluvio 2 Noè fa costruire l’arca 3 Animali veri e fantastici salgono sull’arca 4 L’arca sulla cima del monte Ararat 5 Noè e la colomba 6 Noè riceve la vite dall’angelo 7 Noè deriso dai figli 8 Noè benedice Sem

L’arca (2-5) colpisce perché non assomiglia minimamente all’imbarcazione che trasporta un edificio del nostro immaginario, ma è invece una casetta squadrata con un’unica apertura.

È quindi fedele alla descrizione nella Bibbia e al significato primario della parola arca, cassa, dal latino arcēre, “contenere”, che avevo già riportato in Di animali strani, arche e patti matrimoniali:

  Arca di Noè: cassone di giunchi intrecciati (ebr. tēbah) galleggiante, che Noè avrebbe costruito per ordine di Dio, allo scopo di salvarsi dal diluvio insieme con la famiglia e con esemplari delle specie animali; è descritta nel cap. 6 del Genesi come una vera e propria cassa, di grandi dimensioni, munita di tetto o coperchio apribile, di una porta laterale e di un’apertura per illuminazione e aerazione. Lo stesso termine è usato nella Bibbia, in ebraico e nella traduzione greca, per indicare la cassetta entro cui fu posto sulle acque del fiume Mosè fanciullo.
Fonte: Vocabolario Treccani

Anche l’arca del Diluvio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina (1508-1510) ha la forma della cassa:

Michelangelo Diluvio universale

L’iconografia dell’arca è variata molto nei secoli ma è riconducibile a tre categorie: 1 la cassa, che può solo galleggiare, 2 la nave e 3 la nave che trasporta un edificio che invece possono essere pilotate.

La rappresentazione dell’arca come imbarcazione si è affermata a partire dal medioevo grazie alla simbologia della Chiesa come nave con un nocchiero alla guida. Dettagli in Arca di Noè (Enciclopedia dell’Arte Medievale Treccani).

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Un commento a “La “casetta” di Noè”

  1. 23 ottobre 2019 19:42

    Flavia:

    C’è anche l’arcibanco : http://www.treccani.it/vocabolario/arcibanco/ ; l’origine sembra essere l’antico provenzale ‘arquibanc’, ma il termine è attestato in varie lingue romanze. Arquibanco, archibanco anche in portoghese : http://www.museuvirtualdalusofonia.com/glossario/arquibanco-archibanco/

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