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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Orologi di quartiere (ma anche no)

Una traduzione alquanto avventurosa di “neighborhood watch” offerta oggi da un'edizione locale del Corriere della Sera: “orologio (del crimine) di quartiere”

Questo tweet di @aringherosse evidenzia un atteggiamento purtroppo sempre più diffuso nei media considerati “di qualità”: non preoccuparsi che quanto si scrive abbia un senso.

Com’è possibile che chi scrive per professione, anche se sotto pressione e sottopagato, non si renda conto che in questo contesto watch = orologio è un’interpretazione altamente improbabile ed è il caso di fare qualche verifica?

Bastano davvero pochi secondi per controllare in un dizionario monolingue (opzione preferibile) o in un dizionario bilingue, come ad esempio la versione gratuita del Dizionario Sansoni:

1 (act of watching) l'osservare, osservazione f. 2 (personal timepiece) orologio m. (da polso, da tasca). 3 (surveillance) sorveglianza f., vigilanza f.; neighbourhood watch sorveglianza volontaria del vicinato.  4 (alertness) vigilanza f. 9 (street patrol) ronda

Nello specifico, il neighbourhood watch è un sistema di controllo attuato dagli abitanti di un quartiere (i vicini di casa, neighbours) per scoraggiare reati e in particolare i furti. Mi pare che sia piuttosto diffuso anche in Italia, specialmente nei paesi, dove non è insolito vedere cartelli come questi: 

ZONA DI CONTROLLO DEL VICINATO  cartello ZONA SOTTOPOSTA A CONTROLLO DI VICINATO

Gli errori come watch tradotto con l’unica accezione conosciuta, quella più comune, sono sempre più diffusi. È inevitabile che minino la credibilità dei media che se li lasciano sfuggire senza alcun controllo: se non si è in grado di tradurre, bisogna rivolgersi a professionisti!

Alcune delle reazioni viste su Twitter:

Ma poi uno si chiede: se non controllano neanche le traduzioni, come faccio a fidarmi sul resto? Le loro fonti sono affidabili? I giornalisti comprendono davvero quel che riportano? @AlexFranquelli

…ogni tanto qualche svista è comprensibile visti i ritmi delle redazioni, però questa è gravissima. Non solo è una traduzione terrificante ma mette in dubbio che l’autore capisca quello di cui sta parlando @MrMandolino

Ma poi cosa sarebbe l’orologio del crimine? @Chiamami_Aquila

Che ore sono? È l’ora del crimine @doppita

Infatti vedo queste ronde di quartiere, tutti con la sveglia al collo @rico6868

il famoso "orologio del crimine" mi ha ricordato La banda dell’Ortica: "…e poi il bottino me lo portano su a cento lire, un po’ per volta: a far così non finiamo più!!!" 😀 😀 😀 @tueetterin

Quindi the "watchmen" sono gli "uomini orologio"? Senza parole @virsib

Quindi il bird watching è la costruzione di orologi da parte di merli e cornacchie? @techpat_yt

Quindi "Watch out" significa "fuori l’orologio" @dawewawe

Vorrei tanto prendere parte alla discussione, indignarmi, scandalizzarmi… però ho un imperdibile appuntamento con la mia serie TV preferita: Baywatch (che in italiano si traduce ‘Orologio della baia’, oppure – ancora meglio – ‘Baia dell’Orologio’) @metaphraze 

Eppure una domanda forse se la sono fatta, magari notando una qualche forzatura, se hanno deciso di specificare "del crimine" tra parentesi… 😀   @ziggymagenta_d 

Notare la parentesi da arrampicata sugli specchi per cercare di spiegare il perché della parola che non c’entra nulla col contesto.  @maugamor 

Trono di spade sarebbe tutta un’altra cosa se "night’s watch" fosse stato tradotto come "orologio della notte" invece di "guardiani della notte". Tic Toc. @FreelanceFoxer

Ma nemmeno con il successo planetario di Game of Thrones la gente ha imparato a tradurre espressioni simili? (n.b. the Night’s Watch)  @A_TypicalItalia


Vedi anche: Cani da guardia inglesi, con risemantizzazione (la differenza tra guard dog e watch dog)


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4 commenti a “Orologi di quartiere (ma anche no)”

  1. 9 aprile 2019 17:21

    Laura Iaciofano:

    Se non mi sbaglio “orologio del crimine” esiste ma traduce “crime clock” (spesso mantenuto in inglese anche in italiano) e indica la frequenza di commissione di un determinato illecito.

  2. 9 aprile 2019 17:24

    .mau.:

    Mannò! È chiaro che l’orologio di quartiere serve a capire quanto la criminalità è presente, un po’ come l’orologio del giorno del giudizio degli scienziati atomici!

  3. 10 aprile 2019 09:13

    Asandus:

    Ma il crimine ha una tabella oraria come i treni? “In arrivo in via Taldeitali numero 7 il topo d’appartamento delle ore 17:45”. 😀

  4. 12 aprile 2019 21:45

    Riccardo B.:

    Idea: per sorvegliare ancor meglio il quartiere sarebbe perfetta una bella watchtower. Non le si preferisca una clock tower, però. Quella non supererebbe mai l’originalità di una torre con un orologio da polso in cima.

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