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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Raus! Nomi ibridi per repellenti ed esche

Mi incuriosiscono molto i prodotti con nomi insoliti, come alcuni disabituanti e repellenti che ho visto recentemente:

RAUS FORMICHE disabituante granulare; RETTIL RAUS disabituante per lucertole, serpenti e rettili; RAT RAUS Protex repellente spray pronto all’uso, protegge gli oggetti dall’attacco dei topi e ratti

Tengono lontani animali di vario tipo grazie a sostanze che hanno odori a loro sgraditi ma che sono innocue per persone e ambiente. Nel sito del produttore ho scoperto che oltre a quelli fotografati ne esistono altri con nomi ibridi simili.

I nomi mi hanno colpita perché, a parte l’elemento ricorrente Raus, sono incongruenti sia per il tipo di parole che li compongono che per l’ordine in cui sono combinate. Esempi: 

Raus Formiche   tedesco + italiano
Rettil Raus    pseudoanglicismo + tedesco
Animal Raus      inglese + tedesco
Talpa Raus      italiano + tedesco
Rat Raus Protex inglese + tedesco + internazionalismo

Sono nomi maccheronici che non mi convincono – mi fanno lo stesso effetto dell’inglese farlocco – però consentono di fare alcune considerazioni sulle connotazioni che possono avere i forestierismi diversi dall’inglese nei nomi di prodotti italiani. 

Raus! Effetto tedesco

I prodotti elencati sono accomunati dalla parola tedesca raus (“fuori!”), riconoscibile da contesti militari di film e fumetti ma usata anche in alcuni dialetti settentrionali come comando per fare allontanare animali domestici. Anche se il significato di raus non è noto, mi pare che la brevità della parola riesca comunque a comunicare l’idea di rapidità di azione.

L’uso di parole tedesche nei nomi di prodotti è abbastanza insolito però in ambiti tecnologici può riuscire a comunicare efficienza, affidabilità e qualità. Ci riesce grazie ad alcuni stereotipi legati alla Germania e alla sua lingua: qualche dettaglio in Semplificazione della grammatica tedesca!

Se si intende sfruttare questa percezione del tedesco, va evitata ogni connotazione umoristica perché risulterebbe incongrua e annullerebbe l’effetto voluto. Mi domando quindi se il nome Animal Raus sia un gioco di parole del tutto casuale o voglia davvero richiamare il film americano Animal House

Animal Raus

Protex, un internazionalismo

La parola protex di Rat Raus Protex può essere considerata un internazionalismo perché si ritrova nel nome di prodotti di vario genere (saponi, preservativi, gomme da masticare, vernici, fibre…) provenienti e destinati a mercati di lingue diverse.

Protex è una parola dal significato facilmente intuibile grazie all’etimo latino condiviso dalle parole per proteggere e protezione di molte lingue europee. Alla radice comune è aggiunto un suffisso in cui sono evidenti gli aspetti fonosimbolici della lettera X che conferisce durezza ai nomi e comunica efficacia: non a caso si ritrova in molti nomi di medicinali.

Chapa, uno pseudoesotismo

Abbandono i repellenti per un prodotto del marchio Sandokan:

Sandokan CHAPA RAT esca rodenticida efficace contro topi e ratti

La grafia Chapa Rat e il logo orientaleggiante possono far pensare a un nome esotico coerente con il marchio Sandokan (cfr. chapati, il pane tipico della cucina indiana).

Un lombardo però riconosce tutt’altro: va’ a ciapà i ratt! Letteralmente vuol dire “vai a prendere i topi” ma in realtà si dice a qualcuno per mandarlo a quel paese. Mi domando però se il gioco di parole sia altrettanto trasparente anche per chi vive al centro o al sud.

L’esempio di chapa mette in evidenza la familiarità ormai diffusa con una convenzione di scrittura estranea all’italiano ma comune ad altre lingue: il diagramma ch usato per rappresentare l’affricata /ʧ/ (“c dolce”) di parole come chat e Charlie.

Nell’ortografia italiana il digramma ch rappresenta invece l’occlusiva /k/ (“c dura”) ma solo davanti ad e ed i. La maggior parte dei lettori però scarta l’ipotesi refuso perché la prossimità della parola inglese rat segnala che si tratta di un nome straniero e quindi scatta un diverso meccanismo di lettura: il gioco di parole “indo-lombardo” si basa su questo presupposto.

Sicuramente leggerete correttamente anche Chapaghetti, un prodotto coreano per umani visto da @VLeggeri, ma a questo punto dubito lo troverete appetitoso! 

Chapaghetti

Vedi anche: Riconoscimento efficace di nomi di prodotti 😉 
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9 commenti a “Raus! Nomi ibridi per repellenti ed esche”

  1. 7 marzo 2019 09:46

    Anna B.:

    Cara Licia,
    grazie per avermi fatto cominciare la giornata con una sonora risata grazie a “Chaparat” :)! Da mio padre (piemontese) “ciaparat” era usato anche nel senso di “oggetto inutile” “marchingegno inutilmente complicato” (analogo a “ciapapuver”, acchiappa-polvere, per soprammobili inutili).

    Su “Rat raus”: forse il termine inglese “rat” è stato scelto per la difficoltà di cui parla anche Umberto Eco in “Dire quasi la stessa cosa”, di distinguere tra topo e ratto nella lingua parlata in italiano? Ratto è il termine scientifico, ma nel parlato si usa spesso “topo di fogna” “pantegana” e simili (con variazioni regionali).

  2. 7 marzo 2019 14:34

    Marco:

    segnalo che in Ticino, ciapare i ratt (ma anche in italiano, prendere i topi) vuol dire svegliarsi tardi, non aver sentito la sveglia

  3. 7 marzo 2019 18:59

    Elio:

    preferisco di gran lunga il nome del topicida usato dalla meravigliosa Kati Outinen in “La fiammiferaia” di Aki Kaurismaki: ‘Rakumin Morte’.
    vedi: https://screenoir.files.wordpress.com/2013/08/capture-d_c3a9cran-2013-08-18-c3a0-01-31-20.png

  4. 8 marzo 2019 10:39

    Linda Liguori:

    Speriamo che ratti, talpe, formiche e affini conoscano bene più lingue …

  5. 9 marzo 2019 12:44

    Flavia:

    ‘Chapa rat’ è geniale! sicuramente più efficace della sprovveduta serie con -Raus (Rat Raus, fra l’altro, l’ho letto come ‘Rathaus’, municipio in tedesco); l’ unico problema è che – presa dall’entusiasmo per ‘chapa-rat’- ho continuato a leggere ‘ciàpa’ anche col ‘Chapaghetti’, interpretandolo come un ‘acchiappa-spaghetti’. 😀

  6. 13 marzo 2019 18:03

    Licia:

    @Anna, grazie per l’accezione piemontese alternativa, apprezzo tantissimo questi dettagli.

    topo e rattoSull’anisomorfismo di rat vs ratto, aggiungo un esempio nelle descrizioni delle emoji di Twitter. In inglese ci sono sia mouse 🐁 che rat 🐀, e in italiano sono diventati topo e ratto. Considerando il loro aspetto grazioso però sarebbe meglio topolino e topo, anche perché rat è uno dei dodici animali dello zodiaco cinese, in italiano topo.

    @Marco, bellissima anche questa accezione, grazie!

    @Elio 😬

    @Linda 😆

    @Flavia quindi neanche per te il prodotto coreano è appetitoso! 😉

  7. 14 marzo 2019 09:59

    Flavia:

    @Licia: Be’ il grado di ‘appetibilità’ di un prodotto dipende dal punto di vista: forse in Corea troverebbero ‘esotico’ (e attraente) anche la definizione ‘pasta’ che compare sul Chapa Rat. 😀

  8. 17 marzo 2019 00:25

    Licia:

    Per completezza di informazione aggiungo la segnalazione della racchetta “fulmina insetti” Zanza Game della linea di prodotti Zanza Raus.

    Zanza Raus

  9. 16 luglio 2019 22:47

    Stefano:

    “Raus” è semplicemente la contrazione di “heraus”. “Aus” è la preposizione che esprime il concetto di allontanamento, mentre “her” è un prefisso che indica il moto da luogo.

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