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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Agevolare, “nuova” accezione

Nell’uso comune il verbo agevolare ha due accezioni:
1 rendere agevole, facilitare: si agevola qualcosa a qualcuno (ad es. agevolare il lavoro, un’impresa, un percorso);
2 aiutare, favorire, rendere facile: si agevola qualcuno in qualcosa o a fare qualcosa (ad es. agevolare un parente nella carriera o a passare un concorso). 

In questi esempi ricavati da tweet si può vedere un’altra accezione:

Esempi di frasi: “agevolo una foto esplicativa”, “agevoliamo la diapositiva”, “agevoliamo screenshot”, “agevolatemi la ricetta”, “agevolo intervista completa” (definizione nel testo)

È un uso non ancora registrato dai dizionari ma che da almeno un decennio è piuttosto diffuso sui social.

Nuova accezione di agevolare

Grazie a questa risemantizzazione del verbo, si possono agevolare foto, immagini, video, filmati, testi, schemi, link, spiegazioni e qualsiasi altro riferimento aggiuntivo o esplicativo a supporto di affermazioni o scambi di opinioni. L’uso di agevolare è informale e spesso ha connotazioni ironiche o sarcastiche, ad esempio ricorre in associazione a contenuti condivisi per mettere in cattiva luce qualcuno.

La costruzione è la stessa dei verbi fornire e allegare. In particolare, agevolare è molto simile al verbo favorire nel senso di dare, presentare o esibire nell’accezione burocratica e di alcune formule di cortesia (cfr. favorire una spiegazione, favorire i documenti).

Esempi di frasi: “agevolo diapositiva”, “agevolo colonna sonora”, “chi mi agevola il filmato?”, “agevolatemi la GIF”, “agevolo la risposta che non puoi vedere”

Non ho prove, ma presumo che l’accezione recente di agevolare sia stata modellata proprio su favorire, forse grazie anche a usi regionali che poi si sono diffusi ovunque attraverso i social. Potrebbe anche trattarsi di un tormentone di qualche personaggio della cultura popolare che poi è entrato stabilmente nell’uso: ve ne viene in mente qualcuno?

Aggiornamento – Grazie ai commenti (qui sotto e su Twitter) è stato individuata l’origine della “nuova” accezione: la trasmissione Striscia la notizia, già dall’inizio degli anni ‘90.


Vedi anche: Piacciare, favvare, pinnare, lovvare… (lessico dei social)


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13 commenti a “Agevolare, “nuova” accezione”

  1. 18 gennaio 2019 07:46

    Isa:

    Tormentone, altroché: per la mia memoria di ultra[omissis]enne viene dalla banda Ricci-Greggio-Iacchetti, complici e affini a Striscia la notizia e ha almeno due decenni (anche se non lo giurerei in Tribunale). Lo ricordo soprattutto in bocca a Greggio, che dava le “notizie” e poi, dove c’era, “agevolava il filmato” relativo.

  2. 18 gennaio 2019 08:46

    Asandus:

    In realtà è molto più vecchia dei socialcosi. Feci il servizio militare (arrrgh!) nei primi anni ’90 e tra noi ci si diceva “Agevolami questo/quello/quell’altro”. E c’era qualcuno di questi pseudocomici da pseudovarietà che aveva raccolto il termine “agevolandolo” a tutti quelli che guardavano la TV, anche se viene dura ricordarmi chi fosse. Prima che esistesse Internet…

  3. 18 gennaio 2019 09:17

    Federico:

    Potrebbe essere stato qualcuno di Striscia la Notizia, tipo Ezio Greggio, a introdurlo al grande pubblico? Forse ricordo male?

  4. 18 gennaio 2019 10:43

    Mauro:

    Uso che a me fa ribaltare lo stomaco, visto che esistono innumerevoli alternative usate da sempre.

  5. 18 gennaio 2019 11:14

    Maria Pia Montoro:

    Ha ha! Io lo uso tantissimo sui social 🙂

  6. 18 gennaio 2019 11:45

    Lele:

    Di primo acchito, a me viene in mente la tv: in particolare, alcuni conduttori della trasmissione Striscia la notizia che dicono “Agevoliamo il filmato!”, nell’accezione di “mandiamo in onda il filmato”. Ma ho l’impressione di sentire questa frase da più di 10 anni!

  7. 18 gennaio 2019 11:58

    Marco:

    Striscia la notizia, un po’ di anni fa?

  8. 18 gennaio 2019 12:01

    .mau.:

    “Agevolare” in questo significato è stato introdotto da Greggio e Jachetti in Striscia la notizia (“a questo proposito agevoliamo un filmato”): ma stiamo parlando degli anni ’90 del secolo scorso…

  9. 18 gennaio 2019 16:12

    Licia:

    grazie a tutti per i commenti e per avermi fatto scoprire la fonte. È evidente anche la mia ignoranza sui programmi della televisione, che non guardo mai, con conseguenti lacune nelle mie conoscenze enciclopediche! 😬

  10. 18 gennaio 2019 18:50

    Flavia:

    Non sembra del tutto sbagliato; forse si confonde l’uso di agevolare (una cosa) come ‘esserle in favore’ con favorire (una cosa) come ‘dargliela per favore’, per cortesia: http://www.treccani.it/vocabolario/favorire/
    Comunque sia, non credo che se la siano inventata di sana pianta, a Striscia la notizia, deve essere un uso regionale (lombardo?).

  11. 19 gennaio 2019 11:55

    mav:

    Più che un uso regionale, a me sembra uno dei tanti usi peculiari di categoria, nello specifico burocratica, e ancor più specificatamente, la variante del burocratese da alcuni etichettata “carabinierese”.

    Favorire, agevolare, ma anche attenzionare et al.

    Nel bellissimo “Esercizi di stile” di Disegni&Caviglia, che fa il verso fumettistico alla (certamente più nota) opera di Queneau, c’è un capitolo dedicato ai carabinieri che esemplifica egregiamente lo stile “verbale delle FF.OO.”

  12. 21 gennaio 2019 09:13

    Asandus:

    @mav
    E c’è anche l’orrendo “efficientare” da cui è derivato “efficientamento”, tanto usato dai politicanti da strapazzo per far vedere che ah, sì, loro sanno.

  13. 22 gennaio 2019 07:26

    Bom Bom:

    Isa:
    Tormentone, altroché: per la mia memoria di ultra[omissis]enne viene dalla banda Ricci-Greggio-Iacchetti, complici e affini a Striscia la notizia e ha almeno due decenni (anche se non lo giurerei in Tribunale). Lo ricordo soprattutto in bocca a Greggio, che dava le “notizie” e poi, dove c’era, “agevolava il filmato” relativo.

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