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Colori al governo: un amalgama sui generis…

amalgama perfettamente riuscita

Alla conferenza di stampa di fine anno del 28 dicembre 2018, il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha risposto a una domanda sul colore che prevale nell’esecutivo con queste parole:

  «Questa esperienza di governo funziona e continuerà a funzionare perché si regge su un amalgama perfettamente riuscita del giallo e del verde. Non c’è una mescolanza, che è un concetto completamente diverso, i due colori sono ben riconoscibili, rimangono distinti, ma si è creata, per un equilibrio chimico, una perfetta amalgama»

La parola amalgama è stata usata anche in seguito, sempre al femminile, e quindi non si tratta di un lapsus (scorrettezza accidentale) ma di un errore* perché amalgama è un sostantivo maschile.  

Cos’è un amalgama

Sui social l’errore non è passato inosservato ma mi ha colpita ancora di più la spiegazione della metafora che Conte ha voluto dare al pubblico della conferenza stampa. Mi pare infatti poco coerente con gli usi della parola amalgama descritti in tutti i dizionari di italiano.

Nel significato chimico originale, un amalgama è una lega, ossia un materiale ottenuto per fusione che ha proprietà diverse da quelle dei singoli componenti (che quindi non sono ben distinti).

In senso figurato, un amalgama è una mescolanza di cose diverse, un impasto, un’unione omogenea: anche in questa accezione i singoli componenti non sono più immediatamente distinguibili perché si percepisce invece l’insieme. Anche l’uso metaforico e una delle collocazioni più comuni, perfetto amalgama, sottolineano affiatamento e coesione ma non individualità.

Nota etimologica: i lessicografi non sono concordi sull’origine della parola amalgama. Per alcuni dizionari, come il De Mauro, è una parola riconducibile all’arabo ʿamal al-ǰamaʿa “attuazione di un’unione”, per altri invece, come lo Zingarelli, deriva dal greco málagma, mistura, impasto, a sua volta dal verbo malásso, “rammollisco”.

[lat. mediev. amalgama, dal gr. málagma, da malàssō ‘io rammollisco’, prob. attrav. l'arabo ☼ 1585]

Il lessico italiano include varie parole maschili con terminazione in –a, come problema, teorema, poeta, trauma, che sono in gran parte di origine greca.

I colori del governo

Nella risposta di Conte si rileva che anche per il presidente del consiglio il colore della Lega continua a essere il verde. Nell’uso comune e dei media è passato inosservato il cambiamento nei colori del partito che, ufficialmente, ora è simboleggiato dal blu come si può notare anche in alcuni tweet di Matteo Salvini. 

Altri dettagli in Aggettivi di colore composti: giallo-verde, con considerazioni lessicali su gialloverde vs verdegiallo, gialloblu e rossobruno.

Vedi anche: Il nuovo governo è pentaleghista o legastellato?


* Sulla differenza tra scorrettezze accidentali e scorrettezze che non rispettano un codice e quindi rivelano mancata consapevolezza delle regole: *traccie e altri tipi di errori.

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4 commenti a “Colori al governo: un amalgama sui generis…”

  1. 28 dicembre 2018 18:40

    Mauro:

    A proposito di amalgama… io ricordo sempre il vecchio presidente del Catania Massimino che, quando l’allenatore gli disse che alla squadra mancava l’amalgama, lui chiese dovesse giocasse questo Lamalgama per comprarlo 😀

  2. 29 dicembre 2018 09:36

    Leo:

    Cara Licia grazie per un altro interessante articolo – confesso che nemmeno io sapevo che amalgama fosse maschile! Un commento a tal proposito: non sarebbe più corretto dire che in italiano sono maschili molte parole di origine greca che finiscono in -ma? In greco infatti -ma è sempre neutro, e tali parole sono spesso maschili anche in spagnolo, in cui come in italiano -a segnala di solito il femminile (e neutre in tedesco, che il neutro ancora ce l’ha).

  3. 29 dicembre 2018 19:24

    Flavia:

    In italiano ‘amalgama’ è maschile, così come il termine precedente ‘malagma’ (a proposito come forma il plurale? gli amalgama o amalgami?), ma in altre lingue europee – spagnolo, catalano, portoghese – (dove, sembra arrivi dal francese ‘amalgame’s. m.) è femminile. Ho trovato interessante l’etimologia e storia del termine ‘amalgame’ in: http://www.cnrtl.fr/definition/amalgame (con qualche spunto umoristico sull’accozzaglia di colori al governo :-D).

  4. 31 dicembre 2018 12:58

    granmadue:

    Un errore simile che mi è capitato di notare è “i carceri” anziché “le carceri”. Per esempio dalla Gelmini, quando era ministra dell’istruzione (sic). Ma anche da altri politici, che al momento non saprei citare.