Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Nuove attività (e neologismi) a Busytown

Conoscete i libri per bambini di Richard Scarry? Sono storie illustrate che hanno come protagonisti animali antropomorfi che vivono e lavorano Busytown (Sgobbonia in italiano).

Il disegnatore Ruben Bolling ha fatto una parodia con attività o ruoli contemporanei che Scarry, morto nel 1994, non avrebbe mai potuto immaginare:

Busytown - Ruben BollingFonte: The Reality Stars and Russian Trolls of the Brand-New ‘Busytown’

Si riconoscono parecchi neologismi e parole legate alla politica americana che ho già descritto in altri post e che vi ripropongo.

Si nota subito il millennial che mangia avocado toast (il suo piatto preferito), e chi è di un’altra generazione e se ne lamenta, il millennial complainer.

Ci sono il gig worker, il lavoratore della gig economy, e il bitcoin miner, chi ricava bitcoin e altre valute digitali sfruttando processi di mining.

Il good guy with a gun fa riferimento a un letimotiv della potentissima lobby americana delle armi, la National Rifle Association. È una frase ripetuta dopo ogni sparatoria di massa: nella dicotomia buoni vs cattivi, l’unico modo di fermare un cattivo armato è un buono armato (the only way to stop a bad guy with a gun is with a good guy with a gun) e quindi andrebbe armata più gente, anche gli insegnanti a scuola.

Ho descritto il dog whistler in Fischi e fischietti: wolf whistle vs dog whistle: è chi manda messaggi “in codice” ai propri seguaci. Trump lo fa spesso, anche dopo le manifestazioni violente di estrema destra di Charlottesville (2017) quando ha descritto i partecipanti come very fine people, brave persone (nel disegno si nota anche una tiki torch, la torcia da giardino usata dai nazionalisti nelle loro marce).

Altri riferimenti alla politica (e alle politiche) americane: il wall builder che alza il famigerato muro che Trump vorrebbe al confine con il Messico, e il costruttore di tax shelter, un tipo di meccanismo fiscale che consente la detassazione degli utili (una “protezione” che fa venire in mente un altro tipo di rifugio, il tax haven, che in italiano e altre lingue è impropriamente diventato il paradiso fiscale).

Con dark money negli Stati Uniti si intendono invece i fondi usati per influenzare le elezioni e che hanno la peculiarità di essere raccolti da organizzazioni nonprofit che non sono tenute a rivelare l’identità dei donatori.

Swamp drainer fa riferimento a una promessa elettorale di Trump, drain the swamp, la metafora della “bonifica della palude” della pubblica amministrazione americana.

Public servant è un funzionario statale che può essere eletto oppure nominato da chi è al potere (cfr. spoils system). ICE man è chi lavora per l’Immigration and Customs Enforcement, l’agenzia federale che si occupa di immigrazione e sicurezza alle frontiere e che ha fatto molto discutere negli ultimi mesi per la detenzione e l’espulsione (deportation) dei migranti irregolari con separazione dei bambini dai loro genitori e la detenzione in strutture simili a gabbie.

Ci sono anche riferimenti alle fake news, ai troll (e ai bot) russi, al ransomware e a un’altra truffa molto nota ma ormai datata in cui qualcuno “impersonifica” un principe nigeriano alla ricerca di un prestanome che lo aiuti a sbloccare ingenti somme di denaro.

Non manca inoltre una parola che ha avuto molto successo: il mansplainer che fa gli spiegoni alle donne.


Grazie @mirkotavos ho scoperto Welcome to BusinessTown, con altri personaggi contemporanei del mondo aziendale, delle startup e dei nuovi media “with apologies to Richard Scarry“. Un esempio, l’influencer (che in inglese si pronuncia /ˈɪnflʊənsə/):

The Influencer posts sponsored lifestyle tips and purchase-driing opinions to valued consumer groups through high-traffic social media accounts.

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Un commento a “Nuove attività (e neologismi) a Busytown”

  1. 21 settembre 2018 10:17

    Flavia:

    Il ‘mansplainer’ dunque è “un uomo che fa gli spiegoni alle donne” mentre per rendere l’equivalente “una donna che fa gli spiegoni agli uomini” (ci saranno pure quelle), si ricorre al termine ‘maestrina’.
    C’è qualcosa che mi disturba in tutto questo.

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