Anglicismi a caso: escalation di zanzare

I giornalisti italiani hanno il terrore delle ripetizioni e per evitarle a volte ricorrono a sinonimi poco convincenti, come in questo esempio dalla sezione Salute di un noto quotidiano:

Insetti che uccidono: assistiamo a un’escalation? Almeno per quanto riguarda la zanzara comune, sembra di sì. Il forte aumento di casi di febbre del Nilo rispetto agli anni scorsi potrebbe essere legato a fattori climatici che avrebbero favorito l’amplificazione delle popolazioni di zanzare.

Subdoli sinonimi

Si ha l’impressione che per evitare di ripetere la parola aumento (o di usare crescita o incremento) chi ha scritto il testo sia ricorso a un dizionario dei sinonimi, senza però considerare che la sinonimia assoluta non esiste e che le alternative vanno scelte con criterio.

Ogni parola è caratterizzata infatti da aspetti diversi di tipo semantico, grammaticale, stilistico, di registro, di contesto d’uso, sociolinguistici ecc. e solo raramente le parole di significato simile sono del tutto intercambiabili. 

Escalation in italiano

L’anglicismo escalation è entrato in italiano negli anni ‘60 del secolo scorso, inizialmente usato solo in contesti militari per descrivere un aumento graduale e progressivo di un’azione bellica. In seguito il significato è stato esteso anche all’intensificazione di fenomeni politici, sociali o economici, in genere negativi.

Appare principalmente in locuzioni del tipo escalation di x, ad es. un’escalation di razzismo, l’escalation dell’uso di cocaina, l’escalation della violenza, e non si usa in riferimento ad oggetti concreti (possibile eccezione frasi ad effetto, iperboliche).  

Mi pare quindi del tutto improprio descrivere un aumento di insetti come escalation perché le connotazioni semantiche e stilistiche dell’anglicismo sono incongruenti con il contenuto e le finalità di un articolo presentato come divulgazione scientifica

Vedi anche: Variazione e ripetizione (con partita Iva e tweet), per alcune considerazioni sui tipi di testo in cui l’uso dei sinonimi è consigliato o va invece evitato.


Escalate ed escalation in inglese

La parola inglese escalation ha un’etimologia insolita che non ha nulla a che vedere con il mondo militare.

All’origine c’è la parola escalator, scala mobile, che nasce all’inizio del XX secolo come marchio commerciale americano: è modellato su elevator (ascensore) e creato usando come base la parola latina e italiana scala (per alcuni dizionari escalator rimanda anche al verbo ormai obsoleto escalade, dare la scalata alle mura).

Da escalator per retroformazione è nato il verbo intransitivo escalate, inizialmente andare sulla scala mobile e quindi, in senso figurato, salire, aumentare rapidamente, intensificarsi, da cui poi il sostantivo escalation (etimologia ed esempi d’uso in Oxford Dictionaries). 

striscia di Dilbert
striscia: Dilbert di Scott Adams

In ambito informatico e aziendale il verbo transitivo escalate (ad es. escalate a bug, an issue, a complaint o altro tipo di problema) vuol dire riassegnare aumentando la gravità o la priorità di risoluzione o coinvolgere chi opera a un livello di gestione superiore o più specializzato. Dall’inglese il verbo è entrato nel gergo aziendale italiano con la neoformazione ibrida escalare, ad es. abbiamo escalato il caso.

7 commenti su “Anglicismi a caso: escalation di zanzare”

  1. Asandus:

    Quando vedo i nostri “giornalisti” che, per non ammettere che non conoscono nemmeno l’italiano, si buttano sul farlocchese stretto mi viene un’escalation di violenza…

  2. granmadue:

    Per un attimo ho pensato che «amplificazione delle popolazioni delle zanzare» significasse un innalzamento del volume del ronzio. 🙂

  3. Flavia:

    A volte chi scrive i titoli non è chi redige i testi e trovare un titolo ad effetto non è sempre facile; nel caso riportato sopra si poteva osare di più: “Insetti killer: assistiamo a un’escalation della paura”. 😀

  4. Licia:

    @Paoblog i media continuano a privilegiare gli anglicismi virus West Nile o addirittura West Nile virus e varianti come quella che hai riportato, però poi nel quotidiano le persone dicono virus del Nilo! Ci ho fatto caso nei giorni scorsi in Romagna, in un posto dove ci sono stati già alcuni morti (colpita anche una famiglia che conosco) e quindi è un argomento di cui ho sentito discutere molto. Il bombardamento di anglicismi dei media (esposizione passiva) vs quello che poi usano effettivamente i parlanti è un esempio sintomatico della differenza tra uso percepito e uso reale di molti forestierismi (cfr. Anglicismi: un piccolo esperimento).

    @Asandus @granmadue queste sostituzioni da dizionario dei sinonimi poco ragionate mi hanno fatto pensare alle produzioni assurde dello spinning, una tecnica di spamming che consiste nel “riscrivere” contenuto altrui sostituendo automaticamente alcune parole con loro sinonimi, generando così dei testi che in apparenza sono nuovi ma che non hanno molto senso: esempi Spamming, spinning e spimming.

    @Flavia però anche dai titolisti ci si aspetta una certa padronanza dell’italiano! E ho pensato anche che chi ha scelto escalation non deve essere giovanissimo: era una parola che si usava anni fa mentre ora mi sembra passata di moda (destino di buona parte dei forestierismi).

  5. John Dunn:

    A mio parere ‘escalation’ è una parola orrenda anche in inglese, da evitare. Proviene dal gergo dell’esercito statunitense ed è entrata nella lingua (più o meno) comune all’epoca della guerra in Vietnam.

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