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Salvini free, come trollare con l’inglese farlocco

Chi segue il blog sa già cosa intendo con inglese farlocco: brevi comunicazioni o nomi destinati a un pubblico italiano ma formati assemblando parole inglesi poco idiomatiche o addirittura errate o inesistenti però facilmente comprensibili da chi ha solo conoscenze scolastiche della lingua.

Tutti gli esempi che ho analizzato finora pubblicizzavano prodotti o eventi ma ieri ho scoperto che con l’inglese farlocco si può anche trollare. L’ha fatto un post in un gruppo di Facebook che è stato molto discusso perché invitava a condividere una (falsa) prima pagina del quotidiano britannico The Guardian in difesa della libertà di Matteo Salvini (sotto indagine per la vicenda della nave Diciotti):

SE LA PENSI COSÌ CONDIVIDI E CLICCA MI PIACE
(via @DavidPuente su segnalazione di @rosina_70 e altri)

Una traduzione errata, due diversi obiettivi

Migliaia di persone hanno condiviso la notizia ritenendola attendibile e fidandosi della traduzione errata “vogliamo SALVINI LIBERO in Italia” per we wish a Salvini free Italy, mentre Salvini-free vuol dire “senza Salvini”. Una sconsolante conferma che la conoscenza dell’inglese di molti italiani è davvero limitata.

Da un punto di vista strettamente linguistico ritengo comunque ingegnosa la trovata di costruire una frase in inglese “per italiani” e corredarla di una traduzione errata che potesse raggiungere contemporaneamente obiettivi opposti:
1 apparire verosimile a chi si voleva fare abboccare
2 risultare palesemente sbagliata a chi poteva apprezzare la trollata, segnalata comunque anche dal gioco di parole introduttivo alla foto, Prima l’Italia, priva gli italiani di Matteo Salvini (dettaglio probabilmente sfuggito a chi ha condiviso).

Costruire una frase potenzialmente ambigua in una lingua straniera che abbia gli effetti voluti sui parlanti di un’altra lingua non è banale, soprattutto se si può ricorrere solo a parole del lessico di base. Si deve inoltre saper valutare le conoscenze del proprio lettore tipico di riferimento e avere familiarità con errori e fraintendimenti comuni, come ad es. l’uso improprio di free nel nome “made in Italy” free vax.

Il risultato ha colpito nel segno e ha fatto molto discutere. Ma non è senza errori – anzi, non è error-free!

Questioni di grammatica: il verbo wish

Per chi legge The Guardian basta una frazione di secondo per capire che We wish a Salvini free Italy è un titolo fasullo: una dichiarazione del genere non è nello stile del giornale, il tipo di carattere e l’impaginazione non sono standard e soprattutto la frase è agrammaticale, caratteristica ricorrente nell’inglese farlocco.

Il verbo inglese wish non può essere seguito solo dal complemento oggetto (*wish something) ma richiede altre costruzioni, verificabili in qualsiasi vocabolario monolingue come Oxford Dictionaries. Alcuni esempi:

wish for something si usa per esprimersi su qualcosa che sarebbe desiderabile ma che ha scarse possibilità di avverarsi, ad. es. I wish for world peace;

wish someone something si usa per augurare felicità o successo, ad es. she wished him every success with his project, wishing you a Happy New Year;

wish something to <infinitive> si usa per esprimere il desiderio che qualcosa succeda o venga fatto, ad es. I wish it to be clearly understood.

In inglese la costruzione “desiderare qualcosa” con il complemento oggetto è possibile ma vanno usati verbi diversi, ad es. would like. C’è anche il verbo desire che è usato per dare enfasi o in contesti formali, ad es. everyone desires a trouble-free life, ma può avere anche connotazioni sessuali, ad es. he desired her.  

Ortografia: meglio con il trattino

Nel significato di “senza”, “libero da”, free non è un aggettivo ma un elemento con funzione suffissale posposto al nome, a cui andrebbe unito da un trattino, quindi Salvinifree. Altri dettagli in Il bollino itanglese “Molestie free, con la differenza tra free x e x-free. 


Vedi anche:

♦  Trollare: senza troll, nuovo significato!
♦  Inglese farlocco: free vax (non vuol dire quello che pensano gli antivaccinisti)


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3 commenti a “Salvini free, come trollare con l’inglese farlocco”

  1. 28 agosto 2018 16:53

    Emy:

    Licia carissima,
    non potrei essere più d’accordo con te! (come sempre)
    E questa volta, great minds write alike, perché giorni fa ho scritto su fb questo post, che è diventato abbastanza popolare e che mi permetto di riportare qui, che dice praticamente le stesse identiche cose che hai detto tu.

    Eccolo.

    “Questa è con tutta evidenza una PARODIA. Eppure su molte bacheche stanno spopolando gli indignati che l’hanno presa per vera e si scandalizzano per la supposta cattiva traduzione dall’inglese dei grullo-leghisti, a conferma dell’ottusa ignoranza di questi ultimi.
    Ma è un fake. Un fake che prende in giro i grullo-leghisti.
    Se non fosse abbastanza ovvio dalle parole esagerate del cartellone e dal falso lettering del Guardian, c’è più d’un errore evidente e l’inglese è farlocco: un vero quotidiano inglese, per giunta prestigioso come il Guardian, non avrebbe mai omesso il trattino in “Salvini-free Italy”. È un errore banale e abbastanza grave in inglese. E sinceramente neppure “We wish a Salvini-free Italy” è vero inglese. Di solito si scrive “we wish YOU something”, cioè con wish si deve specificare “a chi” si augura qualcosa. Se usato in senso assoluto, si dovrebbe dire “we wish FOR a Salvini-free Italy”. Ma neppure così sarebbe inglese autentico.
    E inoltre, il Guardian non avrebbe mai scritto un titolo che esprime un’opinione – e un augurio – così forti, e parlando con il “we”, noi. Completamente estraneo allo stile dei quotidiani inglesi, figuriamoci il Guardian!
    Infine, per i più creduloni, basta controllarne la fonte. Il sito di falsi fan di Di Battista che ha creato il cartellone è un sito che li prende in giro.
    A chi ha sinceramente creduto che questo cartellone fosse veramente una interpretazione sbagliata dei fan di Salvini di un vero titolo del Guardian, e dunque segno reale della loro ignoranza e non parodia della loro ignoranza, consiglio caldamente di leggere questo articolo: http://www.lucidamente.com/39958-fake-sua-reversibilita-e-altre-meraviglie-social/“.

  2. 28 agosto 2018 18:43

    Flavia:

    Pur con tutto l’ingegno non hanno tenuto conto di una terza categoria di lettori, quelli che scoprono gli errori veri.
    Io comunque non capisco cosa c’entri lo scintillio dei lustrini, se c’entra; che la scritta è in verde-giallo, si vede.
    Nel complesso la trovo una comunicazione opaca, per niente brillante.

  3. 28 agosto 2018 22:39

    Licia:

    @Emy 😀

    Certo che questa storia la dice lunga sulle conoscenze di inglese! Ho guardato vari commenti su Twitter e tra quelli compiaciuti per avere riconosciuto subito l’errore di traduzione non ne ho visto nessuno che facesse notare che in inglese la frase è altamente improbabile proprio per i motivi che hai elencato anche tu. Poi c’è anche chi ha cercato di convincermi, molto insistentemente, che a Salvini free Italy può significare "Italia di Salvini e libera"!

    @Flavia, la notizia Time to end the sparkle… faceva parte della pagina originale del quotidiano poi riciclata per la bufala, quindi non dovrebbe esserci alcun nesso.

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