Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Questioni di concordanza

prima vignetta, intervistatrice a scienziato: “What do you say to accusations that your research team are ‘playing God’?”. Nella seconda vignetta ricercatori che inscenano la creazione e fanno a turno per interpretare Dio.

In questa vignetta dell’illustratore scozzese Tom Gauld si può notare una peculiarità grammaticale che caratterizza l’inglese britannico ma non quello americano.

Nomi collettivi nell’inglese britannico

Nell’inglese britannico parecchi nomi collettivi – come team, group, family, audience, government, committee, crew – possono essere usati sia come sostantivi singolari che come sostantivi plurali. Esempio: si può dire sia my family is on holiday che my family are on holiday.  

Il verbo al singolare è preferito quando si considera il gruppo come un’entità unica, ad es. the committee is in favour of the plan, o se il sostantivo è preceduto da aggettivi dimostrativi o altri determinanti (a, this, that, each, every…). Al singolare si usa il pronome relativo which, ad es. the team which has just won the championship.

Il verbo al plurale invece evidenzia che si considera il gruppo come un insieme di individui, ad es. the committee are of different opinion; the research team are playing God*. In questo caso si usa il pronome relativo who, ad es. the team who have just won the championship.

Nomi collettivi nell’inglese americano

Nell’inglese americano si usa quasi esclusivamente il verbo al singolare. Molti considerano un errore la forma britannica al plurale.

Eccezione: in entrambe le varietà i tre nomi collettivi people, police e cattle andrebbero usati sempre con il verbo al plurale (ma nel caso di police la regola non è sempre rispettata).

Concordanza grammaticale vs a senso

I due diversi usi dei nomi collettivi nell’inglese britannico possono essere considerati esempi di concordanza grammaticale (prevale la regola, quindi stesso numero per sostantivo e verbo) e di concordanza a senso (si privilegiano gli aspetti semantici). 

In italiano la concordanza a senso è molto comune nelle costruzioni con soggetti collettivi che reggono un partitivo, ad es. la maggioranza delle persone sono arrivate in ritardo; c’erano un centinaio di invitati. È una forma accettata anche nei testi scritti ma che è meglio evitare nei registri più formali.

È invece un errore usare nomi collettivi con il verbo al plurale, ad es. la gente *sono ignoranti. 


* L’espressione play God è simile a fare / considerarsi il padreterno e viene spesso usata in riferimento a chi conduce esperimenti scientifici che sollevano questioni etiche e morali.

Vedi anche: i potenziali falsi amici scientist ≠ scienziato

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3 commenti a “Questioni di concordanza”

  1. 31 luglio 2018 14:24

    Mauro:

    Questo è uno pochissimi (anzi pochissimissimi 😀 ) casi in cui preferisco l’inglese americano a quello britannico 🙂

  2. 31 luglio 2018 14:42

    Vinab:

    Grazie! Questo mi chiarisce perché un ente UK ha fatto una campagna, a favore delle analisi statistiche di dati sanitari, con lo slogan “Data saves lives”.
    Per le nostre orecchie latine “i dati salva le vite” suona assai strano.
    Come dovremmo dire in italiano? Io direi “i dati salvano vite”

  3. 31 luglio 2018 17:12

    Daniela:

    Grazie. Mi è capitato parecchie volte il problema con staff, team e simili e mi sono regolata secondo la regola che hai spiegato. Se devo scrivere in inglese e non il testo non è destinato esclusivamente agli USA, preferisco il BE, visto che siamo in Europa e anche perché la pronuncia e lo spelling britannico, più vecchio stile, mi affascinano di più dell’AE, non me ne vogliano gli statunitensi.