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Uova e ovetti, non solo di Pasqua

gallina con disegni a vari colori sulle piume spiega a gallina bianca “I was an Easter egg”

Questa vignetta evidenzia una differenza tra uovo di Pasqua e Easter egg, due sintagmi non del tutto equivalenti.

In italiano l’accezione prevalente per uovo di Pasqua è di guscio di cioccolato, di varie grandezze, che racchiude al suo interno una sorpresa.

Anche in inglese l’uovo di cioccolato (senza sorpresa!) si chiama Easter egg, però il significato principale è un altro: è un vero uovo dipinto o decorato come da tradizione, oppure un ovetto di zucchero o cioccolato di aspetto e dimensioni simili.

Sono queste le uova che vengono nascoste per la Easter egg hunt, una caccia al tesoro pasquale per bambini che è alla base della metafora informatica descritta in Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese).

ovetti colorati ottenuti da una ricerca per immagini di “Easter eggs”

In tema, due articoli ricchi di dettagli del lessicografo britannico Tony Thorne:

 Of the Easter egg: anecdotes and etymologies racconta la tradizione delle uova dipinte e rivela che nella maggior parte delle lingue europee le parole per uovo / egg sono riconducibili al protoindoeuropeo *h₂ōwyóm che a sua volta potrebbe arrivare da *awi-, la radice per “uccello”: è la risposta etimologica all’annosa questione se sia nato prima l’uovo o la gallina

  In one basket – of the egg, at Easter descrive invece i significati gergali di egg in inglese, non solo i più noti come testicolo, testa e persona (ad es. bad egg vs good egg) ma anche altri più specifici e alcuni piuttosto recenti. Tra questi c’è Twitter egg, l’utente inetto incapace di cambiare l’immagine predefinita del profilo di Twitter (dal 2010 al 2017 un uovo) ma anche il troll anonimo e malintenzionato che appesta le conversazioni. 

evoluzione immagine predefinita per i profili di Twitter

Altri dettagli in What does it mean to be an egg on Twitter? (Merriam-Webster).

Aggiungo che l’espressione testa d’uovo come metafora di intellettuale o accademico è un calco dell’inglese egghead ed è nata per analogia con la testa pelata (chi studia perde i capelli?!).


Non sono riuscita a risalire alla fonte della vignetta iniziale e neppure di questa immagine, entrambe diffusissime sui social senza però alcuna indicazione degli autori. Per chi non ha altre idee, questo è lo scherzetto perfetto per il giorno di Pasqua 2018 che come ben sappiamo cade il primo di aprile:

foto che mostra come rivestire acini di uva con carta stagnola colorata per trasformarli in finti ovetti di cioccolata. Pesce d’aprile!

Vedi anche:

 Conigli di Pasqua (la tradizione dell’Easter Bunny)
 Vignette di Pasqua americana del 2017

BUONA PASQUA!

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Un commento a “Uova e ovetti, non solo di Pasqua”

  1. 31 marzo 2018 15:11

    Flavia:

    Quella del far rotolare le uova deve essere una tradizione universale: la ‘Easter egg roll’ nostrana si chiama ‘righèa’ o ‘rugolana’ http://www.trevisotoday.it/cronaca/vittorio-veneto-righee-pasqua-alta-marca-27-marzo-2018.html 😀
    Buona Pasqua e Pasquetta a tutti!