Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Ortografia ministeriale

Ieri ho commentato questo tweet del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca che poi è stato eliminato senza spiegazioni o risposta al mio commento: 

testo del tweet di @MiurSocial dell’8 gennaio 2018: Dalle 9 di domani sarà possibile registrarsi al portale delle #IscrizioniOnLine per le classi prime di scuola primaria e secondaria di I° e II° grado. Dal 16/01 al 6/02 si potrà fare l’iscrizione vera e propria. Vai su http://www.iscrizioni.istruzione.it .

Sicuramente avete notato l’errore di ortografia: secondaria di I° e II° grado. Come si impara alla scuola primaria, ai numeri ordinali scritti con la numerazione romana non vanno mai aggiunti simboli o lettere in posizione di esponente.

Un altro errore è il nome dei mesi con l’iniziale maiuscola (nell’immagine): in italiano, a differenza dell’inglese, va usata l’iniziale minuscola.

Errori non accidentali

schema che differenzia errori accidentali ed errori che non rispettano un codice riconosciutoChi si occupa di istruzione non può permettersi di ignorare le convenzioni di scrittura dell’italiano. Circoletti e maiuscole fuori posto non compromettono in alcun modo il messaggio ma comunicano incompetenza perché non rispettano le regole di un codice condiviso.

Vedi anche:
♦   L’Abuso delle Maiuscole (la famigerata Maiuscolite!)
♦   *traccie e altri tipi di errori (refusi, sbagli, scorrettezze…)
♦   Numeri ordinali al MIUR: 18mo, 21mo… (errori ricorrenti)
♦   Effetto “spinaci tra i denti” (l’impatto negativo degli errori)


L’immagine nel tweet è un fotogramma di un video del Miur dove si notano altri esempi di iniziali maiuscole ingiustificate, “all’americana”:

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6 commenti a “Ortografia ministeriale”

  1. 9 gennaio 2018 18:02

    Mauro:

    Ma che pignola! 😉

  2. 10 gennaio 2018 12:26

    Flavia:

    Non esprimerei un giudizio così severo sul video dal quale è stato tratto il fotogramma: un conto è scrivere un testo destinato a essere letto, un altro ‘scrivere’ un testo che sia ‘visto’.
    Nel secondo caso le maiuscole fanno parte della resa grafica del video e non vengono percepite come errori, secondo me.

  3. 10 gennaio 2018 14:06

    Licia:

    @Flavia nel video noto comunque incongruenze, ad es.  Le Iscrizioni vs L’iscrizione è fattaScuola in Chiaro vs Anno scolastico.

    Mi pare che il video sia indicativo di una tendenza in evidenza nei comunicati e nel sito del Miur, dove viene fatto un uso esagerato e molto “americano” delle maiuscole. Qualche esempio che avevo raccolto nel periodo degli esami di  maturità:

    le Regioni del Sud
    il Ministero emana annualmente un’Ordinanza
    l’Esame di Stato
    le Prove di Valutazione
    il governo degli Atenei
    il Diritto allo Studio
    la seconda prova della Maturità
    l’autore scelto per la versione di Latino
    il compito di Matematica
    Il tema di Economia Aziendale
    la Ministra Fedeli
     

  4. 10 gennaio 2018 14:10

    Francesco:

    L’autrice del post sarà pure pignola ma ha ragione su tutta la linea.
    Comunque complimenti per il blog, vi ho scoperto da poco ma trovo tutti i post molto interessanti.

  5. 10 gennaio 2018 18:53

    Flavia:

    Gentile Licia, penso che il video si rivolga anche a un pubblico di famiglie e allievi di origini non italiane a cui – forse – risulta più chiaro, attraverso le maiuscole, ciò che si vuole comunicare.
    Sulla sciatteria della ortografia ministeriale (e della scuola tutta) le do ragione, però, nel caso particolare dell’uso delle maiuscole mi sentirei di spendere una parola in favore del loro inserimento almeno nei titoli o quando indicano le materie scolastiche e le prove di stato; a me sembra che conferisca loro un giusto valore e peso.
    Non mi sono presentata, domando scusa: sono un’insegnante di LS e trovo molto utile per il mio lavoro consultare questo blog, sempre aggiornato ed esauriente. Grazie.

  6. 11 gennaio 2018 13:41

    Mauro:

    L’autrice del post sarà pure pignola ma ha ragione su tutta la linea.

    Guarda che lo so… con Licia ci conosciamo (virtualmente) da anni e lei ha capito che la mia era una battuta.

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