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Gazebo: forse guarderò, laverò…

gazebo

La parola gazebo ci arriva dall’inglese e non ha un etimologia del tutto certa. Probabilmente è di origine orientale ma è molto più divertente l’ipotesi alternativa del gioco di parole multilingue.

Potrebbe essere stata formata con intento ludico dal verbo inglese gaze (guardare fisso, con ammirazione o stupore) a cui è stato aggiunto il suffisso latino bo che nei verbi esprime il futuro, cfr. videbo, “vedrò”.

Il modello di riferimento potrebbe essere la parola italiana belvedere o in alternativa la parola lavabo, usata anche in inglese nell’accezione 1 e un altro esempio di futuro latino alla prima persona:

[vc. dotta, lat. lavābo, propr. ‘laverò’, parola iniziale della formula lavabo … manus meas ‘laverò le mie mani’ (dal salmo XXV) che accompagnava la lavatura delle mani del sacerdote durante la Messa; passata poi a designare la ‘pila della sacrestia’ e quindi, dapprima in fr., il ‘lavamano’ ☼ 1803].

Voce lavabo dal Vocabolario Zingarelli

Vedi anche: Gioco di parole itanglese

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2 commenti a “Gazebo: forse guarderò, laverò…”

  1. 10 novembre 2017 23:10

    Daniele A. Gewurz:

    Non ha nessuna rilevanza con l’aspetto linguistico, ma mi dai l’occasione per mettere più gente possibile in guardia dai temibili gazebi: https://en.wikipedia.org/wiki/Eric_and_the_Dread_Gazebo

  2. 13 novembre 2017 09:08

    Licia:

    @Daniele, grazie, non lo conoscevo!  😀

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