Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Cleaning o clearing?

Dichiarazione del prefetto di Roma, Paola Basilone, sui fatti di piazza Indipendenza: «Si è trattato di un’operazione di cleaning, di riportare l’ordine a piazza Indipendenza, di ristabilire le regole».

Ho aggiornato Roma: “operazione di cleaning” (up? out?) dopo il commento di una lettrice che ha suggerito un’altra ipotesi sull’anglicismo operazione di cleaning, usato per descrivere le operazioni di polizia per lo sgombero di migranti da piazza Indipendenza a Roma.

Potrebbe essere stata fatta confusione tra clean e clear, che in inglese è il verbo più appropriato in questo contesto. Riferito a persone infatti vuol dire allontanare, disperdere, [far] sgomberare, ed è usato anche per descrivere le azioni delle forze dell’ordine (ad es. the police cleared the crowd; the area was cleared of protesters).

Se così fosse, è più probabile un errore dell’intervistata o dell’intervistatore? Finora non mi pare ci siano state rettifiche o smentite, nonostante le polemiche, quindi per il momento continuerei a ritenere che il giornalista abbia riportato le parole fedelmente. 

In tutti i casi risalta ancora di più la necessità di fare acquisire maggiore consapevolezza sull’abuso di anglicismi, ad esempio diffondendo i già citati criteri di condotta per l’uso di anglicismi di Francesco Sabatini:

1 Sei veramente padrone del significato di quel termine? […] 4 Sei sicuro che il tuo interlocutore lo comprende? Quando anche uno solo di questi requisiti non è rispettato, vuol dire che: stai facendo una brutta figura oppure usi quel termine per pigrizia oppure disprezzi il tuo interlocutore

Vedi anche: Elenco di anglicismi istituzionali 


Ne approfitto per segnalare altri due interventi in tema:

Il cleaning della prefetta del linguista Michele Cortelazzo e
Lettera aperta alla prefetta di Roma dell’avvocato e deputato Andrea Maestri.  


Tag:

I commenti e i trackback da altri siti sono consentiti.

8 commenti a “Cleaning o clearing?”

  1. 29 agosto 2017 14:22

    Nautilus:

    Incuriosito dalla faccenda ho scritto direttamente a Paola Basilone. Ma l’indirizzo pubblicato su internet risulta inesistente.

    Ecco la risposta automatica che ho ricevuto:

    Indirizzo non trovato
    Il tuo messaggio per prefettura.roma@interno.it non è stato recapitato perché l’indirizzo risulta inesistente. Verifica di non aver inserito errori di battitura o spazi superflui e riprova.

  2. 29 agosto 2017 14:34

    Mauro:

    @ Nautilus

    Prova con: protocollo.prefrm@pec.interno.it

    @ Licia

    Direi che l’errore cleaning/clearing è decisamente più che probabile.

  3. 29 agosto 2017 14:44

    Licia:

    @Mauro, punto 1 dei criteri di Sabatini 😉

  4. 29 agosto 2017 14:47

    Mauro:

    @ Licia

    Direi addirittura 1+4, visto che la giornalista non ha battuto ciglio 😉

  5. 29 agosto 2017 14:49

    Nautilus:

    @ Mauro

    Ho inoltrato il messaggio iniziale a Lucia Volpe, che è il capo di gabinetto del prefetto. Il messaggio non è tornato indietro. Ora si aprono scommesse sul fatto che mi risponda.

  6. 29 agosto 2017 15:43

    Mauro:

    @ Nautilus

    Come sono le quote SNAI? 😀

  7. 29 agosto 2017 21:32

    Nautilus:

    @ Mauro

    Pessimissime! 😀

  8. 8 novembre 2017 15:01

    zop:

    sulla confusione tra claening e cleaning ti segnalo questa:

    http://www.quotidianosanita.it/piemonte/articolo.php?articolo_id=55511

    il clearing, da Devoto Oli, invece è una compensazione di debiti/crediti

Commenti: