Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Traduzione letterale, senza parole!

@terminologia segnale visto da un amico in un negozio di alimentari a Milano, pero' non capiamo il pittogramma.

L’insolita figura stilizzata nel tweet di @Paoblog appare sul distributore di biglietti numerati di un sistema eliminacode.

Possiamo interpretare correttamente il pittogramma solo se riusciamo a risalire alle parole esatte che rappresenta. È l’equivalente grafico di una traduzione letterale fatta da una lingua a un’altra usando la prima parola che si trova in un dizionario bilingue: qui è stata convertita in immagine l’accezione primaria di coda, “estremità posteriore del corpo di molti animali” (anziché “fila ordinata di persone in attesa”).

Anche la riga diagonale rossa è usata in modo non convenzionale: siamo abituati a interpretarla come un divieto e non come un’informazione (“si evita la coda”).

Scelte davvero curiose, chissà cosa passava per la testa a chi le ha fatte! E non oso immaginare che effetto facciano a chi non parla italiano…

In tema:
♦  Misuratore “caudale” (la parola codometro)
♦  Simbolo arbitrario, concetto poco chiaro (un cartello misterioso)
♦  Cartelli insoliti (errori e animali vari, dai conigli ai canguri).

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6 commenti a “Traduzione letterale, senza parole!”

  1. 30 giugno 2017 10:12

    Mauro:

    Io interpreto il pittogramma come segue: “Non fare la testa di ca**o” 😀

  2. 30 giugno 2017 10:32

    Paoblog:

    Grazie per la citazione. 🙂

    leggo la definizione di pittogramma: “disegno o simbolo stilizzato in uno o più colori, caratterizzato da semplicità, riconoscibilità, immediatezza, convenzionalmente assunto come segnale”

    Come utente mi vien da dire che nel momento in cui devi fare supposizioni ed interpretazioni per capire il significato del pittogramma, va da sè che hai sbagliato tutto.

    Se poi come ho letto su Twitter sono 20 anni che usano quell’immagine, siamo a posto…

  3. 30 giugno 2017 11:33

    m.fisk:

    Ci sarebbe poi il fatto che dal pittogramma quella che dovrebbe rappresentare una coda non sembra essere una coda, dato che aesce non dal didietro, bensì dalla patta dei pantaloni

  4. 30 giugno 2017 15:17

    .mau.:

    ecco, io l’avevo letto come “che c***o hai in testa?”

  5. 1 luglio 2017 04:49

    Nautilus:

    È il logo della società brianzola che produce i dispositivi eliminacode (www.incifra.it). Di questo simbolo si parla in rete almeno dal 2009 con un picco di occorrenze nel 2015.

  6. 1 luglio 2017 10:53

    I sistemi eliminacode eliminano le code o le creano? | lituopadania:

    […] spunto da questo post apparso ieri su Terminologia etc. per una riflessione sull’uso della locuzione “sistemi […]

Commenti: