Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Trump bigotto? Solo per i media italiani!

Gennaio 2017: molti noti artisti americani hanno rifiutato di esibirsi alla cerimonia di insediamento* di Trump.

Per il Corriere della Sera John Legend avrebbe dichiarato «Penso che sia spiacevole che molti creativi accettino di essere associati a qualcuno che si comporta in modo bigotto, predicando odio e divisione». Ma Legend ha davvero dato del bacchettone a Trump?

John Legend on bigotry

Di Donald Trump si può dire di tutto ma non che “ostenta una grande religiosità dedicandosi alle pratiche esteriori del proprio culto”, e cioè che è bigotto.

Falsi amici bigotry ≠ bigotteria

Legend ha dichiarato tutt’altro: “Creative people tend to reject bigotry and hate. We tend to be more liberal-minded. When we see somebody that’s preaching division and hate and bigotry, it’s unlikely he’ll get a lot of creative people that want to be associated with him”.

In inglese bigotry vuol dire fanatismo, intolleranza, pregiudizio e non c’entra nulla con la bigotteria (bigottismo). Chi ha tradotto non ha riconosciuto i falsi amici e non si è reso conto che la frase italiana non aveva molto senso, anche perché c’è un altro errore grossolano: unlikely non vuol dire spiacevole ma improbabile.

I falsi amici bigot ≠ bigotto sono abbastanza diffusi: altri esempi qui, qui e qui. L’aggettivo italiano bigotto non ha un esatto equivalente in inglese ma può essere reso con aggettivi come churchy oppure pious


58th inauguration logo*  Succede ogni quattro anni: nei media italiani l’inizio ufficiale della nuova presidenza americana viene spesso descritto erroneamente con il falso amico inaugurazione anziché insediamento.

La novità del 2017 è che ora si sente usare anche l’anglicismo superfluo inauguration. Chi lo fa presumo ignori l’esistenza della parola italiana corrispondente.  
.

Vedi anche: (Shy) Trump: nomen omen e PEOTUS e Parole di Trump

Tag: ,

I commenti e i trackback da altri siti sono consentiti.

4 commenti a “Trump bigotto? Solo per i media italiani!”

  1. 15 gennaio 2017 03:30

    Alpa:

    Una possibile spiegazione: sia il traduttore di Bing che quello di Google traducono Bigotry come Bigottismo.
    Ovviamente non è una giustificazione.

  2. 18 gennaio 2017 04:09

    fafner:

    A proposito di false friend: in un tweet, il poliglottissimo Guy Verhofstadt è caduto sul classico fiscal heaven, che il Guardian ha castigato con un [sic]. Credo che l’errore sia ormai diffuso anche tra chi dovrebbe maneggiare meglio il gergo. Ma il nostro “paradiso fiscale” è nato allo stesso modo, da un errore?

  3. 18 gennaio 2017 08:33

    Licia:

    @fafner, non solo in italiano ma anche in altre lingue. Dettagli in Paradisi fiscali e parole nate per sbaglio 😉

  4. 13 agosto 2017 00:18

    Licia:

    Trump si è espresso sugli atti di violenza a una manifestazione di estremisti di destra a Charlottesville (12 agosto 2017) dichiarando

      «We condemn in the strongest possible terms this egregious display of hatred, bigotry and violence on many sides»

    Anche in questo caso i falsi amici bigotry ≠ bigottismo / bigotteria non sono stati riconosciuti da alcuni dei media italiani che hanno riportato le parole di Trump.

    Esempio da La Stampa:

    Trump ha comunque sottolineato che la violenza è arrivata «da più parti» e detto: «Condanniamo nei termini più forti possibili questa grande dimostrazione di odio, bigottismo e violenza su tutti i lati. Odio e divisioni devono finire adesso. Dobbiamo sentirci tutti americani e amare la nostra nazione».

    Esempio dal Corriere della Sera:

    Nel pomeriggio, il presidente ha tenuto una conferenza stampa per i veterani, ma in apertura ha espresso la sua «condanna per questa manifestazione di odio, bigotteria e violenza» e attribuendola «a molte parti in causa».

    (aggiornamento: ho visto che bigotteria è stato sostituito con intolleranza dopo una mia segnalazione su Twitter)


    Perlomeno è stata evitata un’altra coppia di falsi amici: egregious non vuol dire egregio ma scioccante, abominevole, tremendo, che ha passato ogni limite. 


Commenti: