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Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Narrativa, narrazione e storytelling

Hillary Clinton intona una narrativa opposta …narrativa di netta contrapposizione a Donald Trump … becera narrativa dell’era Trump … dosi di narrativa e slogan roboanti … ribaltare la narrativa di un’elezione … la narrativa del media mainstream … impadronirsi della narrativa e volgerla in suo favore … i media hanno favorito la narrativa anti-establishment di Trump

Cosa c’entra un genere letterario, la narrativa, con la campagna presidenziale americana? Nulla: le frasi nell’immagine, prese da alcuni media italiani, sono il risultato di traduzioni superficiali dall’inglese che non hanno riconosciuto i falsi amici narrative ≠ narrativa.

In inglese narrative nella sua accezione più recente indica una modalità di comunicazione con un’esposizione argomentata che riflette coerentemente una visione, dei valori e degli obiettivi. È un concetto relativamente nuovo che da qualche anno in italiano viene reso con una risemantizzazione di narrazione* (ad es. narrazione berlusconiana e narrazione renziana) e a volte con racconto.

Non è una soluzione del tutto soddisfacente perché crea ambiguità. In italiano infatti narrazione è anche un’esposizione di fatti, reali o fantastici, che in inglese corrisponde al significato tradizionale di storytelling (1). Non rappresenta invece il significato inglese più recente di storytelling, tipico del marketing e della comunicazione pubblica (2), che è entrato in italiano come anglicismo. Ne ho discusso in Storytelling: narrazione e affabulazione:

1 storytelling tradizionale: narrazione ordinata di una storia; è orale o scritto; intento: intrattenimento, con finalità pedagogiche, condivisione esperienza e valori comuni 2 storytelling in marketing e politica: costruzione di una storia appositamente selezionata; è transmediale; intento: creare identificazione, influenzare la percezione e adesione ai propri valori.

Nell’accezione 2 storytelling è una metodologia, basata su dinamiche di influenzamento sociale, che crea identificazione e coinvolgimento emotivo attraverso storie.

Differenze tra narrative (narrazione) e storytelling

Ho notato che in italiano storytelling (2) e l’accezione più recente di narrazione sono spesso considerati sinonimi. In inglese invece, a parte qualche confusione, storytelling e narrative sono concetti diversi. Semplificando al massimo, si possono identificare alcune differenze:

Storytelling freccia282 Racconta storie complete che hanno un inizio, uno sviluppo e una conclusione, seguono una struttura ben definita e hanno un protagonista con cui ci si dovrebbe identificare. Lo storytelling di solito avviene all’interno di una narrative.

Narrative freccia282[4] Ha una struttura aperta, senza risoluzione. Esprime una visione, qualità e valori che creano un’identità e che possono essere comunicati attraverso più storytelling. Nell’ambito del marketing e della comunicazione pubblica vengono studiate narrative che consentano di raccontare coerentemente un’azienda, un’istituzione o singoli personaggi e il loro messaggio nel modo più efficace e persuasivo.

Narrazione negativa

La narrazione (narrative) può essere anche negativa (negative narrative). Molti media americani, ad esempio, hanno scelto di rappresentare Hillary Clinton come una persona  fredda, distaccata, reticente, probabilmente corrotta ma competente, mentre Donald Trump è incontrollabile, misogino, razzista, ignorante ma dice sempre quello che pensa. Le due narrazioni vengono comunicate e rafforzate dando risalto a singole storie che evidenziano le caratteristiche negative.

Si possono rilevare queste dinamiche anche nei media e nella politica italiana: una volta si diceva che seguivano un copione, ora invece optano per narrazioni diverse!   
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Vedi anche:

♦  Elenco di falsi amici 
♦  narrative ≠ narrativa
♦  Storytelling, una parola di moda 
♦  Storytelling: narrazione e affabulazione.


* In alcuni contesti specialistici si trovano ancora occorrenze del calco narrativa. Non è però giustificabile nei media generalisti da cui ho tratto gli esempi: nel lessico comune la narrativa è solo una produzione letteraria.

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