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Agilità sul lavoro!

striscia di Dilbert del 30 luglio 2016

Il meccanismo umoristico di questa striscia di Dilbert è la svalutazione semantica: l’aggettivo agile non va interpretato con il significato specifico che ha in ambito informatico, segnalato da software e programming, ma con quello generico che ha nel lessico comune.

In inglese l’aggettivo agile indica 1 abilità di muoversi con facilità e scioltezza, come nella vignetta e anche in italiano. Se usato in funzione attributiva prevale invece 2 capacità di pensare e comprendere facilmente e rapidamente; la collocazione più comune è agile mind, cfr. agile di mente in italiano.

Il XXI secolo è agile 

L’accezione 2 suggerisce flessibilità e adattabilità ed è alla base del concetto informatico di agile software development, una metodologia di sviluppo nata all’inizio del XXI secolo che segue un modello iterativo e privilegia le interazioni tra persone a processi e strumenti (cfr. Metodologia agile e I principi sottostanti al Manifesto Agile).

agile in Oxford Dictionaries: Relating to or denoting a method of project management, used especially for software development, that is characterized by the division of tasks into short phases of work and frequent reassessment and adaptation of plans.

Dall’informatica i principi “agili” si sono rapidamente diffusi ad altri ambiti, tra cui gestione di progetti, marketing, risorse umane, gestione aziendale ecc.

In inglese è molto diffuso anche il termine agile working, un’etichetta usata per concetti non sempre del tutto equivalenti ma che condividono la rilevanza data a flessibilità, adattabilità e reattività. Per capire meglio il significato prevalente di agile working può essere utile confrontarlo a flexibile working e smart working.

Flexible working

Il flexible working consente al lavoratore di scegliere non solo l’orario di lavoro (time, quando si lavora), come prevede anche il lavoro elastico con orario flessibile in Italia, ma anche il luogo (location, dove si lavora), di solito in ufficio o a casa. Esempi di diverse modalità di flexible working: part time, compressed hours, flexitime, working from home, job sharing.

Smart working

Lo smart working aggiunge alla flessibilità di orario e luogo anche maggiore efficienza grazie a processi migliorati e a maggiori autonomia e collaborazione. Soprattutto, però, dà notevole importanza a tecnologie e strumenti (connettività, software per la produttività personale, dispositivi mobili, teleconferenze…) che agiscono in modo “intelligente” (smart), come se avessero abilità proprie, e quindi rendono il lavoro più funzionale.

more with less Dilbert 2001

Lo smart working non va confuso con la locuzione work smarter, tipica del gergo aziendale e spesso associata alla frase we must do more with less, che ho sentito ripetere ad nauseam quando lavoravo in un’azienda americana e che ho ritrovato più volte nelle strisce di Dilbert.

Agile working

L’agile working è più recente dello smart working, con il quale condivide vari aspetti. Non si focalizza però in particolare su tecnologie e processi ma cerca invece la combinazione migliore di fattori per portare a termine una specifica attività nel modo più rapido, efficiente, conveniente e soddisfacente per tutte le parti coinvolte.

Spesso l’agile working viene descritto in termini di time (quando) e location (dove), come il flexible working, a cui vengono aggiunti due aspetti non considerati dallo smart working: role (cosa fanno le persone, ad es. se sono in grado di svolgere mansioni diverse e quali, come si avvicendano…) e source (chi viene impiegato per fare il lavoro, ad es. dipendenti a tempo indeterminato o a contratto o se invece si ricorre a esternalizzazione, crowdsourcing ecc.).

Per saperne di più: What is Agile Working? e Agile Working
.

Anche in italiano si discute di lavoro flessibile, smart working e lavoro agile. Sono coerenti con l’uso inglese? Sarà l’argomento di un prossimo post, Il lavoro agile italiano.

Vedi anche: Cos’è la gig economy 


Il meccanismo di svalutazione semantica è descritto in Il motto di spirito tra Freud e la testualità

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Un commento a “Agilità sul lavoro!”

  1. 1 agosto 2016 16:52

    Alpha T:

    Prossimo post tl;dr version: no.

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