Terminologia etc.

Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche

Palindromedario, con anisomorfismo

In questa vignetta di Rhymes with Orange padre e figlio osservano un “palindromedario” prima di passare all’onomatopea del serpente a sonagli (in inglese rattle imita il sonaglio).

PALNDROMEDARY – LET’S GO CHECK OUT THE RATTLESNAKE ONOMATOPOEIA PIT

La vignetta mi ha colpita non tanto per il gioco di parole ma per un altro dettaglio: il palindromedario ha due gobbe ma me ne sarei aspettata una. In italiano infatti distinguiamo sempre tra cammelli e dromedari mentre in inglese vengono chiamati entrambi camel. Esiste anche dromedary ma nel lessico comune è una parola raramente usata e la vignettista probabilmente ha fatto confusione sul numero di gobbe.

Anisomorfismo in agguato!

La parola inglese camel confrontata all’italiano cammello è un esempio di anisomorfismo, l’impossibilità di far corrispondere tutti i significati di una parola in una data lingua a tutti i significati di una parola in un’altra. È un problema noto a terminologi e lessicografi ma spesso sottovalutato in altri contesti, ad es. nella localizzazione.  

Nelle annotazioni multilingui di Unicode per le emoji si trovano vari esempi. Parecchie descrizioni inglesi infatti sono state tradotte letteralmente in italiano, senza tenere conto delle differenze tra le due lingue. È il caso anche delle emoji di dromedario e cammello

camel dromedary in Unicode annotations

Queste traduzioni sono state usate da alcune app e bot, tra cui Emoji World Bot, un dizionario per Telegram che converte le emoji in parole e viceversa in più di 70 lingue. Se si cerca cammello in italiano viene proposta anche l’emoji del dromedario:

esempio da EmojiWorldBot 

Me ne sono accorta perché questo esempio italiano appare nel video di presentazione di EmojiWorldBot, in inglese: presumo che chi l’ha realizzato non fosse a conoscenza dell’anisomorfismo di camel ≠ cammello, altrimenti avrebbe scelto un esempio diverso.

Errori risolti!

In un contesto ludico come un bot per “tradurre” emoji questi errori sono trascurabili, in altri ambiti invece va fatta molta attenzione. In Affinità con i piccoli utenti ho descritto un esempio di localizzazione inizialmente poco accurata di alcune precorritrici delle emoji in un prodotto Microsoft per bambini del secolo scorso (!). A distanza di molti anni mi viene ancora da ridere se penso alla soluzione descritta nel post, poco ortodossa ma molto gradita dai destinatari!
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Vedi anche: altri esempi in Descrizioni delle emoji in Twitter (traduzione letterale o errata, senza localizzazione) e Immagini, traduzione automatica e tazze (anisomorfismo di cup e mug). .

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4 commenti a “Palindromedario, con anisomorfismo”

  1. 22 luglio 2016 16:24

    Alpha T:

    Visto che ci sono quelli che sono spaventati dai palindromi, e soffrono di aibofobia, sospetto che esista una variante per una parte della popolazione che soffre invece i palindromi insulsi, si tratta perciò di aibofuffufobia.
    A seconda di come tagliano “aibofuffufobia” per depalindromizzarlo, abbiamo una generica fobia oppure una fobia della fuffa.
    Allo stesso modo, a seconda di come viene tagliato un palindromedary, mantenendo due oppure una gobba, si può ottenere un cammello oppure un dromedario.

  2. 22 luglio 2016 16:43

    Licia:

    @Alpha T 😀

    A proposito di palindromi e anisomorfismo, in italiano palindromo ha due significati 1 parola o frase che letta in senso inverso rimane identica e 2 parola che letta in senso inverso dà una parola di significato diverso o opposto. In inglese invece 1 è  palindrome mentre 2 è semordnilap. Ne ho accennato in L’arbitrarietà delle parole canguro.

  3. 22 luglio 2016 19:50

    Federico:

    La treccani dice che il dromedario viene anche chiamato cammello a una gobba, vedi: http://www.treccani.it/vocabolario/cammello/

  4. 22 luglio 2016 23:28

    Licia:

    @Federico, grazie per il riferimento, che evidenzia la differenza tra classificazioni “tecniche” possibili (cammello è l’iperonimo) e uso comune effettivo. Sono convinta che se si mostra foto o disegno di 🐪 a 100 italiani e si chiede di che animale di tratta, la maggioranza (se non tutti) dirà “dromedario” e non “cammello a una gobba”.

    Nessuna occorrenza di cammello a una gobba nel corpus di libri analizzabile con Google Ngram Viewer:

    grafico con i risultati della ricerca per dromedario vs cammello a una gobba, singolare e plurale

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